"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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mercoledì 24 luglio 2013

E' caduto il primo dentino!

Siamo precoci.
Precocissime!
Miriam, nemmeno ha compiuto 5 anni, e già da un mese ha perso il suo primo dentino.

Inizialmente, pensavo che, in seguito ad una caduta, si fosse rotto e caduto e amen.
Avremmo dovuto aspettare ancora un bel po' prima di vedere spuntare il dente definitivo... il suo degno sostituto...
E invece no... da qualche giorno, già si vede distinto e in gran forma il dente che spunta dalla gengiva.

Mi sono quasi spaventata!
Possibile?
Così ho chiesto alla mia dentista, che è anche una dentista pediatrica.
Lei mi ha detto che, nelle statistiche, le femminucce sono più precoci rispetto ai maschietti a cambiare i denti da latte, in genere intorno ai 5 anni, 5 anni e mezzo si comincia.
In questo caso, Miriam è particolarmente precoce, ma comunque è in linea.
Ha poi voluto sapere a che età ha completato la dentizione da latte... e anche lì, ho potuto dire con certezza che a 18 mesi già aveva messo tutti i dentini... cosa che Melania prima e Massimo ora, son ben più tardi in questo.


Insomma...
Inizialmente non sapevo come comportarmi: esiste una fatina dei denti anche se questi si spezzano? Non volevo bruciare le tappe... e, nel dubbio, sta fatina è comunque venuta a farci visita una notte ed ha lasciato la sua brillante moneta sotto il cuscino di Miriam...
Ora che ho visto spuntare il dente definitivo, sono proprio contenta di averla allertata a sta fatina qua, va!

Eh, qua si cresce... a volte anche troppo in fretta: MA VA BENISSIMO COSI'!!!!

E  voi? Che esperienze avete con i vostri figli?
A che età hanno cominciato a cambiare i denti?

venerdì 5 luglio 2013

Attaccamento bambino-mamma 0-3 anni

"Dovrebbero pagare le mamme per stare a casa con i loro figli da quando nascono fino ai 3 anni di vita dei bambini!"
E' questa la risposta che mi ha dato il pediatra all'ennesimo controllo fatto a Massimo proprio ieri, per i suoi continui malanni (di stagione e non!) e continue sue richieste di attenzioni e coccole.
Ed ha aggiunto: "E invece la mamma deve tornare a lavoro presto, così facendo si riposa un po':
stare dietro ai bambini piccoli è impegnativo, è fatica, è pazienza e capisco che staccare fa bene anche a voi, ma così facendo, il bambino si attacca ancora di più a voi quando siete presenti e non si stacca, vi impedisce di fare qualsiasi altra cosa, quando ci siete..."
E' vero, in parte è così... quindi questo attaccamento, questo akkoalamento continuo quando ci sono, è del tutto normale.


Massimo, a differenza delle sorelle, quando ci sono io vuole stare esclusivamente con me, mi assorbe completamente, non si vuole allontanare un attimo nemmeno per lasciarmi andare in bagno un minuto, niente, non sente ragioni.
E di notte ancora di più.
Un po' per i fastidi vari, quando si sveglia vuole solo stare con me, ma non gli basta stare semplicemente in braccio ed essere cullato un po', oppure esser messo in mezzo nel lettone... no, no no... lui vuole stare a pelle d'orso addosso a me, vuole sentire il contatto, il calore, vuole avere tra le mani una mia ciocca di capelli, oppure un lembo del mio pigiama e affonda il nasino addosso a me...
La cosa, diciamolo, un po' mi fa piacere... ma non sempre sempre sempre, soprattutto ora che comincia a fare caldo...
E ne ho parlato al pediatra, volevo avere un riscontro, un confronto... perchè a Marco tutto questo non sta bene e comincia a darmi addosso dicendo che è colpa mia, che l'ho abituato così, che si deve iniziare a "farlo piangere" (che brutta espressione questa... la usa spesso anche mia mamma e mi meraviglio di come siamo cresciute io e mia sorella, tante volte! sarà che eravamo due piccole mummie imbalsamate che raramente si piangeva e si faceva capricci.... boh...)
E lui mi ha detto: "E' normalissimo. Lo sa, signora, che in braccio e addosso alla mamma, passano tutti i dolori? Mal di denti, mal di pancia, fastidi... persino dolori forti da fratture di ossa... se il bimbo sta in braccio alla mamma, finisce di piangere... è normalissimo e più c'è il contatto a pelle e meno sente dolore."
...
"Questo periodo di completo attaccamento si attenua un po' verso i 3 anni, per poi dissolversi del tutto dopo i 6... in particolar modo, si accentua durante il periodo della dentizione, è il momento più duro per lei questo... resista!"
Gli chiedo: "Ma non è perchè è maschio? Con le altre due non succedeva tutto questo..."
Ride e mi risponde: "Sì, forse una componente potrebbe essere questo, forse no, anche se facesse 10 figli, sarebbero tutti diversi, si fida! E' che ha bisogno di lei. Tutto qui."

In cuor mio, sapevo già tutto questo.
E' stata una conferma alle mie sensazioni, al mio istinto.
Istintivamente prendo sempre in braccio i miei figli quando sento che hanno bisogno di me, è un riflesso incondizionato il mio, non ci sto a pensare, non penso mai che si tratti di "capricci": se hanno bisogno della mamma, c'è sempre un motivo, magari io non lo capisco immediatamente, ma c'è... e allora, perchè aspettare e farli soffrire inutilmente?
Perchè "farli piangere"?
E' faticoso, è stressante, sono notti mezze insonni, dolori di schiena e cose mezze fatte e mezze no in giro, ma  è così e non mi va di giustificarmi oltre.

Come approfondimento e lettura più scientifica di quanto finora detto, consiglio questo post di Genitori Crescono e questa intervista all'autrice del libro: "E se poi prende il vizio?".

giovedì 14 marzo 2013

Ricette per bimbi che stanno crescendo

Qui si procede alla velocità della luce!
Massimo, oltre a fare i primi passetti da solo, ha deciso di abbandonare completamente le sue pappe, i suoi omogeneizzati e la sua pastina piccola piccola, per mangiare la pappa "dei grandi".
Il suo svezzamento è stato veramente "light", nel senso che mi sono attenuta a poche linee guida ed ho assecondato più che altro i suoi gusti e le sue voglie.
Da una parte ne sono veramente orgogliosa, dall'altra però mi devo un po' di più ingegnare, perchè non è che la sua dentizione sia completa (siamo fermi a 7 denti: 4 sopra e 3 sotto), quindi devo inventarmi delle pietanze che possa masticare facilmente, al contrario, preparare le sue vecchie pappette, era molto più semplice e veloce e non implicava che io facessi funzionare oiù di tanto il cervello in cucina (almeno per lui!).

Altra esigenza da combinare: il pranzo/la cena di tutta la famiglia. Non mi va di preparare mille cose, quindi preferirei abbinare il pranzo di Massimo con quanto mangiamo noi e amen per tutti: questo significa che ne guadagneremo tutti in salute, perchè per Massimo, in ogni caso, ancora non uso sale e cerco di limitare soffritti e oli vari, così come insaccati e sughi elaborati.

Qui raccolgo, come memo per me, e come lista per chi ne avesse bisogno, un po' di ricette, di link utili e di spunti per avere idee in cucina, quando si ha a che fare con questi piccoli grandi ometti!

Tanto per iniziare, le polpette sono una validissima soluzione a tutto!


Polpette di pesce
Polpette di carne arricchite e ammorbidite con della ricotta, ma cotte in forno e non fritte
Polpettone in umido con patate
Polpette in brodo e riso
... devo provare le polpette di lenticchie, la cosa mi stuzzica...
e poi anche delle polpette con le verdure...

E per primi...


Riso e piselli
Gnocchetti di ricotta
Pasta al forno semplicissima
Pennette con pisellini e crema di prosciutto cotto
oppure ci si può inventare mille e uno modi di fare la lasagna, che è facilmente masticabile...
Lasagna verde, ma sostituendo la besciamella con della mozzarella o delle sottilette e aggiungendo solo un po' di latte per fare in modo che non si asciughi troppo durante la cottura
Lasagna senza niente: studiata apposta per bambini, sostituendo la besciamella con del formaggio cremoso fresco

Insomma, basta ingegnarsi e ci si guadagna tutti quanti!!!!!

giovedì 24 gennaio 2013

Rimedi per la dentizione


Esistono? dei veri rimedi contro il mal di denti per i bimbi piccoli?
Mah... mica tanto... oltre alla tachipirina, di veramente efficace, non ne ho trovati.
A Massimo stanno spuntando tutti insieme ben 4 denti, oltre ai 4 che ha già. Immaginiamo il dolore e il fastidio che ha, povero!
Tra le bimbe, prima, e Massi ora, sono sempre alla ricerca di rimedi per alleviare questa sofferenza, ma è un affannarsi quasi inutile, il mio, è tutto un palliativo... le cose devono andare come devono andare, tant'è.
E dicono che a molti bimbi, lo spuntare di un dentino non porta alcun che di fastidio... e te pareva!
In ogni caso, qualcosa possiamo farla, eh.

C'è chi parla di collanine all'ambra miracolose... ma, sono scettica, quindi vedete un po' voi.

Ho provato a massaggiare unguenti vari sulle gengive, ma, niente... a parte che quando il dolore dei dentini che stanno per spuntare è forte, i bimbi non si lasciano massaggiare affatto, piangono, si dimenano e non si fanno toccare, figurati se gli spari in bocca una pomatina che poi deve essere pure massaggiata! E' più facile tirare fuori un cammello dalla cruna di un ago, sicuramente!
Se poi si considera che tra gli effetti collaterali di queste pomatine ci sono pure vomito e diarrea, poi vai a capire, se succedono questi episodi, se è un effetto collaterale al farmaco, oppure se il bimbo si è beccato qualche virus o che so io!

Che poi, tra le varie cose, non so se anche gli altri bambini si comportano così, ma i miei figli hanno sempre schifato e alquanto odiato quei sonaglietti e giochini fatti apposta per la dentizione, quelli che si possono anche mettere in frigo, insomma... quelli che paghi un occhio della testa, poi te li vedi catapultati dall'altro lato della stanza perchè proprio non gli piacciono e ignorati per il resto della loro esistenza, ecco, quelli!

E allora, che fare?
Innanzitutto, nel periodo di fastidio, non forzarli a mangiare... vorrei vedere voi con un mal di denti pazzesco, costretti a mangiare un bue! Preparate pappe che si possono mangiare senza fare troppa fatica, leggere, magari ritornando un passo indietro con il formato di pastina più piccolo o addirittura con le creme di cereali/riso/etc.
Se il bimbo non deve masticare, forse il fastidio non è tanto da permettergli di rimanere digiuno.
La pappa, non gliela date troppo calda, neanche tiepida... direi proprio che è meglio dargliela a temperatura ambiente, sempre per il fatto che il caldo aumenta i fastidi delle gengive.
I miei bimbi, nel periodo della dentizione, diventano ancora più vogliosi di yogurt, gelati e frutta...
Cercate di preparagli alimenti che mangia più volentieri e sospendete l'introduzione di nuovi alimenti (se siete in fase di svezzamento), potrebbe non accettarli di buon grado, così evitate a lui di innervosirvi... ma pure a voi di lambiccarvi il cervello sul perchè un cibo non è stato accettato volentieri.
E se proprio salta la cena, perchè non ce la fa proprio, nessun allarme, un bel biberon di latte e biscotti e sta benissimo così!

Cercare di farlo riposare non del tutto supino, ma di sollevarlo leggermente, in pratica fatelo dormire mettendolo nel lettino in una postura come se soffrisse di reflusso, avete presente?
Stare del tutto coricati aumenta il dolore ai denti.
Se il bimbo si sveglia di soprassalto urlando e infastidito, meglio prenderlo in braccio e tenerlo in posizione seduta, o comunque dritto, per qualche minuto, almeno fino a che non si calma, sempre perchè la posizione da sdraiato peggiora le cose.

Se il bimbo usa il ciuccio, lasciateglielo prendere tutte le volte che vuole, per quanto tempo desidera, se riesce a calmarlo e a farlo stare un po' meglio, non vedo perchè privarlo di questo.

Di recente, sto usando un rimedio omeopatico: delle goccine da bere a base di belladonna e non so che altro intruglio, nessun effetto collaterale... ma non è che fanno miracoli, sicuramente alleviano quel senso di nervosismo che accompagna la dentizione e il bimbo si calma un po', ma il dolore permane e se è del tutto insopportabile, ripiego sulla tachipirina!

Che altro?
Ah, sì, come sempre: tanta pazienza!
Quali altri rimedi adottate voi?

mercoledì 12 dicembre 2012

I mille usi della crema contro arrossamento da pannolino

Dopo tutti sti cambi pannolini che ho fatto negli ultimi anni, sono diventata un'esperta, una cintura nera del cambio ad occhi chiusi, con una mano e saltellando su un solo piede, mentre dall'altra stanza mi chiamano e sento che squilla pure il telefono e che la pentola sul fuoco bolle un po' troppo...
Ecco, tutto questo, messo insieme al mio senso divenuto più che pratico e alla mancanza di tempo da dedicarmi, ha fatto sì che sviluppassi delle soluzioni, a dir poco, alternative dell'uso di alcuni prodotti di cui ignoravo completamente l'esistenza prima di diventare mamma, come ad esempio la crema contro l'arrossamento da pannolino...
Sì, quella che si usa sui sederini dei nostri bimbi ad ogni cambio pannolino, o, almeno quando vediamo che diventano un po' rossi, a causa della pipì che è un po' più acida durante il periodo della dentizione, o a causa del troppo caldo, o perchè hanno avuto una febbre alta, o solo perchè la pelle è particolarmente sensibile e tende ad arrossarsi facilmente con poco...
Insomma, oltre a questo utilissimo servizio, quel barattolo di crema è miracoloso anche per altre mille cose.
L'unica accortezza è di utilizzare prodotti di origine naturale e di ottima qualità, per questo vi segnalo la linea di creme per la pelle della GSE, e nello specifico, proprio la GSE Baby Cream a base di estratti di semi di pompelmo, camomilla, calendula, olio d'oliva, ossido di zinco, germe di grano e vitamine A ed E, che si trova in farmacia.
Ecco per cosa la uso:

  • Soffro di dermatite alle mani: oltre a screpolarsi in maniera "imbarazzante", tendono a crearsi delle vere e proprie feritine, che danno un fastidio incredibile e mi impediscono il normale svolgimento di banali attività quotidiane, tra l'altro, la pelle tira tantissimo ed è veramente uno strazio. Ho provato a curarmi con degli unguenti specifici, dati da dermatologi, ma sono tutti a base di cortisonici e non mi va di farne abuso, quindi ho cercato maniere alternative, con scarso successo... finora..Poi ho provato, così per caso, questa crema da pannolino, spalmandola generosamente sulle parti coinvolte, la sera, prima di andare a letto... e, quasi non volevo crederci, il tempo di una notte e rossore, screpolature, addirittura feritine aperte, si rimarginano in frettissima!
  • In caso di rossore in viso per sbalzi di temperatura: Melania ha la pelle chiara e delicatissima, quindi con i primi freddi immediatamente le sue belle guanciotte diventano rosso vermiglio... allora la mattina, prima di uscire di casa, le spalmo (anzi, si spalma da sola, che si diverte un sacco!) un sottilissimo velo di questa crema, che la protegge dal freddo e, al tempo stesso, la idrata e la ripara dal rossore... e, indovinate un po'!? Funziona! Che poi, diciamolo, essendo una crema particolarmente grassa e che non si assorbe del tutto, lascia quell'alone caratteristico bianco e lei è tutta contenta di essere mascherata da pagliaccio tutti i giorni, ne va quasi fiera... in fondo, un po' pagliaccia lo è, quindi....
  • Un suggerimento che ho ricevuto da un'amica, ma che ancora non ho sperimentato, è quella di utilizzarla anche per far passare il rossore ai piedi, dovuto a quegli sfregamenti per aver indossato un paio di scarpe nuove, avete presente? Basta metterne un pochino la sera, prima di andare a dormire sulla parte coinvolta, indossare un calzino di cotone e via, la mattina dopo non si ha più nulla!
Sapevate pure voi tutte queste cose?
Ne sapete anche delle altre?
Me le suggerite?

venerdì 5 ottobre 2012

Habemus Dentem!



Ce l'abbiamo fatta!!!!
E' spuntato il primo dolcissimo dentino di Massimo!
Alla tenera età di 7 mesi e mezzo, si comincia la samba del dente!!!!
Evvai!
Ecco perchè ultimamente era nervoso e piagnucolone.
Ecco il perchè delle ultime notti quasi insonni che ci ha fatto fare, che neanche con la supposta di tachipirina (in male estremo, estremo rimedio, no?) riusciva a calmare il dolore, tanto era forte.
Ecco perchè si è beccato quella brutta tosse con tanto catarro e aveva il sederino rosso.
Ecco il perchè di quell'inappetenza che proprio non è da lui.

E la canzone di oggi è:
"Celebrate good times, com'on!!!!"

lunedì 22 agosto 2011

Di nuovo in ufficio

Eccomi qui, dopo un paio di settimane di riposo, sono rientrata alla mia postazione in ufficio, ovviamente la voglia di lavorare latita parecchio... sarà perchè stamattina all'alba ho lasciato le bimbe ancora a letto in vacanza con i nonni, e mi si è stretto il cuore di malinconia al pensiero che mi perderò tutta la loro giornata? Sì, forse sarà per questo.
Credevo che rientrare a lavoro sarebbe stata una specie di "liberazione" dalla fatica giornaliera... ma non è affatto così: mi mancano parecchio e sto con la mente fissa su di loro: si saranno già alzate? avranno chiesto di me? hanno fatto colazione? saranno già alle prese con colori e collage vari sedute al tavolo sul terrazzo che si affaccia sul monte Velino? Si staranno preparando per andare ai giardini?

Il bilancio di queste ferie è decisamente positivo.
Le bimbe hanno fatto un sacco di esperienze divertenti, stanno crescendo ogni giorno di più, un sacco di progressi ci sono stati... ci sarebbe davvero tanto da scrivere.
Hanno trascorso e trascorreranno ancora una settimana sempre all'aria aperta, giocando con quel che trovano, correndo e gridando... cose che difficilmente riescono a fare quando siamo a Roma.
Miriam ha cominciato a dormire da sola in una cameretta, non senza pochi "ripensamenti", ma intanto è un inizio...
Il miriammese sta andando lentamente avanti... ma lentamente, eh! Al contrario del melaniese, che si arricchisce ogni giorno di più sempre più velocemente!
Stanotte è stata la prima volta di Miriam senza pannolino, devo chiamare per sentire come ha proseguito la dormita: fino a che stavo a casa, nessun "incidente". E' stata proprio lei a chiedermi di non metterglielo ieri sera, mi ha detto: "Mamma, io dico pipì, pipì, pipì... no pannolino io, io sono bimba grande!". Aspettavo proprio questo momento per toglierglielo, non volevo imporglielo io, ed è arrivato ancor prima delle mie aspettative a dire la verità.
Melania ha cominciato anche a saltare e finalmente le sta spuntando qualche altro dente!!! ERA ORA!
Sono veramente una meraviglia.
Sono un orgoglio infinito.
E sono anche una gran fatica.
In molti momenti in cui sia io che Marco siamo alle prese ora con una e ora con l'altra dividendoci nel migliore dei modi possibili, già immagino a quando ci sarà il terzo... e mi impanico: come faremo?! Come ci divideremo?!
Chi sta con chi? Chi consola chi? Chi addormenta chi? Come si sovrapporranno le cose?
Non lo so.
Non ci voglio pensare ora.
In qualche modo faremo.
E meno male che in queste settimane di vacanze siamo stati abbondantemente supportati dai nonni... è proprio per questo che mi sento riposata ed ho potuto dedicarmi un po' di più alla panzotta!

A proposito: la pancia cresce a vista d'occhio.
Non vedo l'ora di rivedere il piccolino/a e di sapere il sesso.
Sono quasi convinta che sia maschietto, o forse lo spero... non saprei.
Anche perchè per il nome femminile siamo ancora in piena crisi.
Mariolla ci spernacchia qualsiasi nome scegliamo, e sta cosa non mi da pace!!!!

Marco è ossessionato dalla scelta della nuova automobile.
Io sono ossessionata dal problema "casa".

Appena riesco a scaricare le foto, documenterò la vacanza a dovere.

lunedì 20 giugno 2011

Cosa auguro alla mia vicina di casa

Ieri mattina, non erano neanche le 8.00, bussano alla porta...
Era quella "poveraccia" della mia vicina di casa (Sì, poveraccia... è l'unico epiteto che mi viene in mente per quella povera di animo, di amore e con la vita completamente vuota e sola... come potrei definirla altrimenti!?).
Aveva sentito il pianto di Melania, che si era svegliata in preda ai dolori per i denti, acuiti poi dal caldo che comincia a farsi sentire.
E' venuta su per accertarsi che fosse tutto a posto, prima di telefonare le forze dell'ordine competenti in materia.

....

....

Che dite?
no.
Non l'ho picchiata.
Non le ho dato un cazzotto in pieno occhio, rendendola quantomeno un po' meno racchia di quanto già è di suo.
No, non l'ho insultata...
Poveraccia!
Le ho soltanto detto che i bambini è normale che piangano e che se ogni volta che ciò accade, bisogna andare a chiamare il telefono azzurro, allora staremmo freschi.
Le ho detto che quanto già ci ha fatto, ci ha scosso parecchio, anche se inizialmente la cosa sembrava chiarita, ma mi ci è voluto parecchio tempo per superarla.
Lei neanche si è scusata.
Niente di niente.
Io ero parecchio innervosita dalla cosa, non l'ho neanche salutata e mi sono infilata in bagno con Miriam, perchè mi chiamava per fare la pipì.
Poveraccia!

Io dico che sarebbe meglio se ammettesse che magari la cosa la disturba, potrei anche capirla: di domenica mattina... alla buon ora... insomma, quasi mi scuserei pure e cercherei di limitare il più possibile i danni, altro che, comprenderei perfettamente... ma così no, quando si insinua dell'altro, no! Alt! Stavolta divento una iena!

Cosa le auguro?
Mah... niente di grave... naturalmente... non è nel mio modo di fare augurare il male, soprattutto per quanto riguarda la salute.
Anzi... le auguro tantissima salute... perchè quel che le auguro è la seguente lista di eventi:
  • Che il gatto le faccia tutti i bisognini ripetutamente sul divano, sempre sullo stesso punto
  • Che la lavatrice le si rompa e le allaghi tutto l'appartamento nel cuore della notte
  • Che la macchina non le parta quando ne ha maggior bisogno e ha fretta e non ha nessuno a cui chiedere aiuto e magari è pure notte
  • Che le controllino la dichiarazione dei redditi e vedano che c'è qualche disallineamento
  • Che le si bruci tutta la cena e che frigo e dispensa siano vuoti
  • Che le facciano una multa pazzesca e le tolgano tutti i punti della patente
  • Che il frigorifero l'abbandoni il 15 d'agosto
  • Che le clonino la carta di credito e la SIM del cellulare e lei non se ne accorga fino a quando non le hanno fregato almeno metà dei soldi
  • Che le cada, tutto ad un tratto, uno dei due incisivi superiori
Ma questo... cara la mia vicina... è solo l'inizio...
Ti scatenerò contro forze di cui neanche immaginerai l'esistenza!

giovedì 16 giugno 2011

Frullato fresco nutriente per bimbi

Ultimamente siamo alle prese con la dentizione di Melania.
La cosa ha comportato non pochi fastidi, dolori, piantarelli e, cosa del tutto insolita per la mia piccola mangiona, anche digiuni abbastanza prolungati e rifiuto di pappe varie, soprattutto di quelle calde, proprio a causa delle gengive gonfie e doloranti.
Ho trovato però una valida soluzione a tutto questo: un bel frullato carico carico di cose buone e nutrienti e soprattutto: FRESCHISSIMO! Un vero balsamo per le boccucce dei nostri bimbi.
Si può sostituire la frutta indicata, anche con altra, per incontrare i gusti dei bambini, ancor meglio se è di stagione.

Ingredienti per 1 frullatone:
mezza banana
1 fetta di melone
1 cucchiaino di miele (facoltativo)
3 biscotti che si sciolgono
2 dita di latte intero (per i più piccoli, si può anche usare il latte artificiale o anche solo acqua)


Con questo post partecipo al contest di Mamma Papera

mercoledì 15 giugno 2011

La finta scarlattina

Come è ovvio che sia, quando si avvicina il finesettimana, soprattutto se è bello denso di impegni divertenti e il tempo è da favola, almeno una delle due belve decide di mandare i piani per aria!
Ha cominciato Melania, ricoprendosi di puntini rossi da venerdì pomeriggio.
Pensando che si trattasse di bollicine da sudore, le faccio un bel bagnetto ristoratore sperando che il giorno dopo sparisse tutto quanto e invece sabato mattina, oltre alle bollicine ormai sparse dappertutto si è aggiunta anche un bel po' di febbre alta! E no, allora deve essere una qualche temutissima malattia con bolle... ovviamente di sabato... ovviamente nessun medico ti si fila, a meno che non te ne vai in ospedale.
Ma evitiamo. Tanto, anche se è una varicella o un'altra delle innumerevoli quinta, settima, sesta e pigrecomezzi malattia, non è che fa molto la differenza andare dal medico, tanto più o meno deve fare il suo decorso indisturbata, decidiamo quindi di aspettare lunedì per il verdetto e trascorriamo il finesettimana in pratica separati: Miriam che segue i programmi prestabiliti per il weekend ora con il suo Papu e ora con la sua mamma e Melania rimane in casa ora con il suo papo e ora con la sua mamma.
Domenica Melania sta decisamente meglio, le bollicine sono quasi del tutto scomparse ed è completamente sfebbrata... strano.
E allora, che si fa? Miriam decide di farsi venire la febbre: punta di 38.5, debolezza e occhi gonfi.
O no!
Ok, l'indomani si va dal pediatra, il quale diagnostica una probabile scarlattina a Miriam, mentre per Melania si trattava semplicemente di bollicine da sudore in concomitanza a dolori e febbriciattole dovute ai denti.
E io che ero tanto preoccupata per Melania... stai a vedere che ora è Miriam la "lebbrosa"!!!!
Facciamo il tampone e attendiamo il verdetto.
Niente scarlattina.
Niente di niente.
Ora le bimbe stanno al nido.
Ah... meno male!

martedì 10 maggio 2011

Ma quelli non sono dentINI!

Finalmente, dopo più di 15 mesi, si può dire che a Melania stanno spuntando gli incisivi superiori!!!!
OVAZIONE!
STANDING OVATION!!!!
WOW!!!!
Clapclapclapclap!
SCROSCIO DI APPLAUSI!
Ottimo!
Peccato che non possono essere definiti dentini: sono due zanne da elefante! Due dentoni!!!! Che possibilità ci sono perchè si tratti già di denti definitivi?!?!?! E' incredibile!
E ci credo che è nervosa e piagnucola e si sveglia mille volte la notte!
E ci credo, sì!
Dai Melania, che presto potrai sbranarti una bella coscia di pollo a morsi!!!!

mercoledì 27 aprile 2011

Quello che le mamme non dicono: parte seconda!

Rifacendomi spudoratamente al famoso libro di Wonder, voglio aggiungere qualche altro elemento di analisi e svelare altri retroscena che le mamme NON dicono MAI!
Wonder ha fatto un'attenta e accurata analisi di ciò che accade ad una mamma quando scopre di essere rimasta incinta, quando sente crescere una vita dentro di sè, di come cambia il suo corpo, la sua percezione delle cose, la sua visione del mondo, i rapporti con gli altri e soprattutto con quell'esserino che poi viene al mondo.
Bene.
Adesso andiamo avanti.
Mamme all'ascolto, anzi, neo-mamme all'ascolto, sedetevi comode e mo' vi racconto io come stanno le cose... se non le volete sapere allora, cliccate verso l'uscita e amiche come prima, vi capisco!
Iniziamo.
Nessuno ti dice mai che allattare è un LAVORO!
Devi accuparti di nutrire il tuo pargolo con la più amorevole delle sopportazioni: seni doloranti, crampi all'utero, la schiena che improvvisamente si rifiuta di sorreggere il tuo pachidermico peso e si piega senza che tu te ne accorga, mammelle che scoppiano e sgocciolano quando non dovrebbero, e quando invece dovrebbero zampillare, stanno lì rinchiuse nel loro silenzio... Il bimbo che molte volte tanto urla dalla fame o dal nervoso che neanche si attacca...
Ma sì, l'allattamento è il momento più dolce e idilliaco per una donna, come no?!

E per la dentizione?!
Sicuro prima o poi nella nostra vita di mamme si incontra la mamma all'avanguardia con i rimedi naturali, quella che ne sa sempre una più di tutte e ti dice: "Hai provato con la collanina d'ambra?! Noi abbiamo risolto, al bimbo sono spuntati tutti i denti, compreso quelli del giudizio, direttamente i definitivi, in un colpo, senza dolore... ho dovuto soltanto accendere un paio di incensi alla lavanda, e fargli fare meditazione zen..."... Sì, vabbè, e io che te dovrei risponne dopo una serie di notti insonni appresso a Melania che si lamenta per il dolore ai denti?! Ti rispondo, come è ovvio che sia: "Strozzatece co' sta collanina d'ambra!"

E poi... sorvoliamo tutta la fase del primo anno di vita abbondante...
Andiamo direttamente alla fase: "Togliamo il ciuccio".
Ma chi l'ha detto che una volta che i bimbi sono pronti, fanno tutto da soli? Certo, se si aspetta che abbiano compiuto i 15 anni di vita, voglio augurarmi che sto ciuccio benedetto l'abbiano abbandonato sul tavolo di qualche Mac Donald, e che cavolo!
Per noi è stata una vera lotta impari che solo io, Marco e forse il Padre Eterno, sappiamo!
Altro che storie e storielle...

E chi l'ha detto pure della storia dello spannolinamento che i nostri bimbi sanno sorprenderci? CHI - L'HA - DETTO? CHI?????
Ieri ho fatto il primo vero tentativo di togliere il pannolino a Miriam, visto che siamo rimaste a casa e che avevamo tutta la giornata davanti.
Il risultato: un disastro, cesta dei panni sporchi piena di almeno 12 (e ripeto DODICI! non sto esagerando! ma quanta pipì fanno sti mocciosi?) cambi da lavare, cuscino delle sedie della cucina zuppo di pipì che sta aspettando di essere lavato abbandonato ora sul terrazzo in preda alle intemperie, e la mia soglia di sopportazione, inevitabilmente, abbassata di tanto... ma di davvero tantissimissimo!
E pure qui, non ci sono libruncoli e tomi che tengano per spiegare a Miriam dove andare a fare sta maledetta pipì, non ci sono canzoncine propiziatorie, niente di niente... Miriam risponde sempre e costantemente "NO" quando io con una cadenza di 5 o 6 minuti chiedo: "Miriam, andiamo al bagno a fare pipì?" e dopo 30 secondi, ecco il laghetto!

Senza poi considerare quando senti le storie: "Mio figlio va a letto da solo, si addormenta da solo..."... maddechè!?!?!?! Abbella, ma a chi vuoi darla a bere?!?!?!? Mi vorresti dire che TU, dico TU, non hai penato almeno tre quarti d'ora prima, sperando, pregando tutti i santi del paradiso intero, appellandoti a tutti i riti del caso, inventandoti favole, leggendo ad alta voce anche le prime 80 pagine del vocabolario russo pur di rintronarlo??? Maddai!?!?!?! Non raccontarmela!

E quelle mamme che poi ti dicono: "Mio figlio parla benissimo, sa declamare a gran voce e a memoria con cadenza gasmaniana i primi 3 canti della Divina Commedia, tanto che io gli cingo il capo con una corona d'alloro!" Eccerto! Amatti!!!! Mi vorresti dire che tuo figlio se sa di riuscire ad ottenere una cosa senza aprire bocca, non ci prova nemmeno?!?!?! ... Ah sì? Allora, cara mia, lasciatelo dire: è FESSO! Ok, ok, ritiro tutto, allora la mia Miriam sarà indietro di parecchio nel linguaggio, ma tu devi chiamare un esorcista!

E quelle che ti dicono:"Ah, signora mia, mio figlio mangia tutto seduto e composto e immobile al proprio posto a tavola e non tocca niente e non si sporca... perchè sa che la regola è questa e non si sgarra!"
E tu dovresti poi rispondere: "Ah, signora mia, tu hai gli occhi foderati di prosciutto allora e non vedi che te la stai a raccontà pe' prima a te e poi vuoi pure prendere in giro me, che tutto sommato, manco me ne frega niente, eh... vedi di annà a raccoglie il tuo damerino impomatato che è saltato sul tavolo di quel signore laggiù e sta facendo un collage con l'insalata che stava nel suo piatto!"

E quelli che ti dicono: "dai... passati i primi anni di vita, poi è tutto in discesa..." Io sto ancora a salì e non si vede la cima!!

venerdì 8 aprile 2011

Nubi in vista all'orizzonte

Dopo un periodo di relativa calma e di tranquillità sul fronte salute delle bimbe... ecco che piano piano si sta avvicinando la bufera, lo sento, lo percepisco nell'aria: è come una sorta di elettricità che va man mano accumulandosi per poi scoppiare in un temporale...
Miriam da qualche giorno ha la tosse, che è diventata quasi insopportabile da ieri: siamo corsi ai ripari procurandoci uno sciroppetto e speriamo che faccia presto effetto, le prime sudate ecco cosa ci regalano... lo sapevo!
Melania da ieri ha delle crisi di pianto disperato e irrefrenabile (che si calma solo a suon di suppostine di tachipirina) a causa del mal di denti (magari hanno finalmente deciso di uscire fuori, sti strabenedetti?!?!?!... boh!).
Il risultato, oltre a notti più o meno insonni, è tanta mia ansia... e speriamo che non accada nient'altro...

Si accettano idee, consigli, suggerimenti, preghiere, incroci, in bocca al lupo, rimedi della nonna... de tu zia, de chi te pare... varie ed eventuali, grazie in anticipo!

venerdì 25 marzo 2011

Svezzamento

Ora che abbiamo concluso anche con Melania, vorrei scrivere due righe sullo svezzamento delle mie bimbe, per tenerne traccia, per poter ricordare un giorno con loro e, perchè no, poter essere di aiuto anche a qualche mamma che passa di qui e che ha bisogno di qualche consiglio.

Dopo aver parlato della storia dei miei due allattamenti, è d'obbligo ora che parli anche dello svezzamento delle mie due bimbe.

Con Miriam ho seguito pedissequamente le direttive del mio pediatra.
Abbiamo iniziato ben presto al quarto mese con qualche merenda a base di frutta, che la bimba ha mostrato subito gradire.
Il passaggio dal biberon al cucchiaino è stato ben visto, anzi, è stato accolto con entusiasmo e curiosità. Poi lei ha associato che con il cucchiaino avrebbe assaggiato nuovi sapori e lì è stato vero amore, un tripudio di fuochi d'artificio e di lanci di pappe in giro per l'entusiasmo!
Dopo qualche tempo, ecco l'introduzione al brodino vegetale, poi alle verdure, agli omogeneizzati di carne e pesce, il pomodoro, i legumi... infine, dopo l'anno: l'uovo e il latte vaccino.
Tutto accettato alla grandissima. Con Miriam non ho dovuto fare alcuno sforzo.
Mi ero munita di un bellissimo cuoci pappa a vapore per poter fare con le mie manine sante ogni pappa, in modo da sentirmi davvero una brava mammina scrupolosa... quel marchingegno è andato a tutto vapore (è proprio il caso di dirlo) per svariati mesi. Poi finalmente siamo passati agli alimenti un po' più solidi, fino ad arrivare agli stessi cibi "dei grandi" e l'abbiamo abbandonato... fino a quando non è cominciato lo svezzamento di Melania, anche se l'ho usato molto meno, per mancanza di tempo, ahimè!
Con Melania, ho avuto qualche intoppo all'inizio.
Memore della facilità che ho avuto con la primogenita, non mi sono fatta alcuno scrupolo e ho cominciato a dare la merenda di frutta a Melania verso il quarto mese...
ma evidentemente lei non era affatto pronta, non gradiva il cucchiaino, le faceva quasi schifo... e allora, senza sforzarla in alcun modo, ho rimandato ad altro momento...
prima o poi sarebbe arrivato, non poteva certo andare avanti a latte per il resto della sua vita, no? E poi, da manuale, lo svezzamento dovrebbe iniziare al sesto mese di vita, quindi non c'era affatto fretta, avrei rispettato i tempi della bambina.
E così è stato.
Ho ritentato altre volte, a distanza di giorni, settimane, ma con scarsissimo successo.
Niente panico... Nel frattempo, quando eravamo a tavola, le facevo succhiare ora una fettina di melone, ora una fettina di mela o di ananas e in questo modo la piccola si incuriosiva e si appassionava a nuovi sapori a nuove consistenze, si divertiva.... e non seguivo affatto una tabella di priorità tra i cibi, andavo avanti un po' a braccio, in base alle reazioni che aveva Melania.
Fino a che un giorno, finalmente decide di aprire la bocca per assaporare il contenuto del cucchiaino!
E da lì... non se ne è più staccata.
E' una vera mangiona!
Abbiamo saltato diversi passaggi... l'introduzione delle verdure non è avvenuta gradualmente, ma quasi tutta insieme... non abbiamo aspettato per aggiungere pure legumi, carne... e tutto il resto. Per l'uovo e il latte vaccino mi sono attenuta all'attesa del primo anno di vita, non per altro, se non per i miei eventuali sensi di colpa, anche se, lo confesso, Melania mangiava ciambelloni e pasta all'uovo anche prima!
Siamo ancora a quota due dentini, quindi non è lanciata nel mangiare di tutto di più, i suoi pasti sono ancora abbastanza lontani dai nostri, a parte qualche sporadico caso (lasagne sminuzzate, carne macinata, frittatine, etc...), ma confidiamo che presto escano fuori sti benedettissimi denti, per abbandonare definitivamente la differenziazione dei piatti a tavola!

I gusti delle bimbe sono diametralmente opposti.
Miriam adora il salato: la pizza, la pasta al parmigiano, i supplì e le patatine fritte.
Melania adora il dolce: biscotti, latte, ciambelloni, creme pasticcere e chi più ne ha, più ne metta.
Insomma, qualsiasi cosa cucino, c'è sempre almeno una persona che apprezza... e non è cosa da poco questa, eh!?

Mi piacciono così le mie bimbe: DIVERSE!
Melania alle prese con un dolcino
Miriam durante una delle sue prime pappe

lunedì 14 marzo 2011

Un passo dopo l'altro...

... si va avanti.
Melania comincia a dire la sua, esprime il suo pensiero così come Miriam non ha mai fatto alla sua età.
Si avvicina al forno e dice che "Totta".
Quando ha fame, mi gironzola intorno, poi si avvicina al piano cottura, indica il frigo e mi dice: "Pappa!" e la stessa cosa fa quando ha sete, ma questa volta mi indica il lavandino... trovo questa cosa davvero sorprendente, ma si sa... per ogni mamma il proprio figlio è un genio, no?!
L'altro giorno, indicando una foto dove ci sono Mariolla con il marito, ha indicato la zia e ha detto per la prima volta: "Yaya!!!" (nome che usa Miriam per chiamare la zia).
Abbraccia un qualunque pupazzo e lo ninna cantando: "Ninna nanna, ninna ooooo".

Ride, ride a crepapelle quando gioca con Miriam, la adora e la cerca sempre.

Afferra i pastelli della sorellona e comincia a disegnare impugnando in maniera correttissima la matita.

Al nido non fanno altro che ripetermi quanto è brava, quanto impara in fretta, quanto sia curiosa e attenta. Hanno anche esposto un suo capolavoro che ha fatto con altri 3 bimbetti della sua classe. Gli altri non hanno voluto partecipare, perchè spaventati dalla tempera o perchè non incuriositi dalla pratica. Ma, del resto, era il minimo che lei potesse fare dal momento che non vede altro che la sorella impiastricciare con ogni tipo di colore per casa, no!?

Finalmente son riuscita a stampare un po' di foto sue e le sto disseminando in casa, così ho sopito questo mio senso di colpa e ho colmato questa grave mancanza.

Ha poi assaggiato la sua prima lasagna!!!! WOW! E' letteralmente IMPAZZITA DI GIOIA! Nonostante i suoi soli 2 denti, non si è data per vinta e l'ha mangiata tutta quanta!

Sabato mattina siamo poi andati a far controllare un piccolo bozzetto violaceo che ha sul polpaccetto da almeno 3 mesi. Hanno diagnosticato che si tratta molto probabilmente di un granuloma da corpo estraneo, il che significa che va rimosso, non con urgenza, ma va tolto in ogni caso. Siamo in lista d'attesa.
So che si tratta di una stupidaggine e che questi non sono affato problemi seri... ma confesso apertamente che la cosa mi mette ansia.

mercoledì 23 febbraio 2011

Io amo il mio pediatra

"Dottore, è normale che Miriam ancora non parli?"
"Signora, quanto ha con esattezza la bambina?"
"2 anni e 4 mesi"
"Parlerà."

"Dottore, è normale che Melania abbia ancora solo 2 denti?"
"Signora, quanto ha con esattezza la bambina?"
"13 mesi"
"Cresceranno prima o poi"

In barba a tutte le paranoie che mi fanno fare di continuo...
Io adoro quest'uomo!
E lo so che sono domande stupide e risposte ancor più scontate, ma sentirselo dire è meglio!

venerdì 4 febbraio 2011

Ce l'abbiamo fatta?

Domanda: Abbiamo superato tutti i malanni di stagione + influenze varie + streptococchi + bollicine + tossi + denti + vaccini + varieEdEventuali????

Le bimbe sono ENTRAMBE al nido stamattina dopo... non mi ricordo neanche io l'ultima volta che le ho accompagnate tutte e due!!!! Gran festa!!!!
Oggi è una bella giornata...
C'è il sole...
Non ho il mal di testa...

Speriamo prosegua così!

venerdì 14 gennaio 2011

Quante cose fa Melania!

Già non ricordo quasi più le cose che faceva Miriam nel periodo del suo primo compleanno, di certo camminava già, questo lo ricordo benissimo... come dimenticarlo!?
Per non perdermi altrettanto di Melania, comincio ad elencare i suoi piccoli grandi progressi...

Cammina spedita.
Balla e le piace tanto la musica (anche lei è una piccola jacksoniana, come potrebbe essere diversamente!??!).
Segue ovunque la sorellona e vorrebbe fare le stesse cose che fa lei!

Dice: "Toc, toc" e bussa con la manina su qualunque superficie le sia nelle vicinanze.
Chiama "Mamma" e "Papà" con quel suo vocione.
E poi quando vede un cane lo chiama: "Baaaaaa".
Quando butta in terra qualcosa, ti guarda con quegli occhioni azzurri, alza i palmini delle mani al cielo e dice: "Pù" sorridendo.
Quando si fa male, tra le lacrime grida: "Buuuuuuuaaaaaaaaa!"
Quando si mette la giacchina e sa che deve uscire, comincia a fare ciao con la manina e dice: "Tao tao!"
Afferra telefoni, telecomandi e citofoni, se li avvicina all'orecchio e dice: "Tonto?"

E poi... abbiamo finalmente cominciato a bere il latte di mucca e abbiamo abbandonato il latte in polvere con misurini e menamenti vari, una noia infinita! Pare che lo gradisca moltissimo... mi sa che ha un sapore decisamente migliore... finchè avrà voglia di berlo, ne sarò contenta... quando poi deciderà di non volerlo più (come ha fatto Miriam di punto in bianco diversi mesi fa ormai), sarò contenta lo stesso... non sarà certo la fine del mondo!

La sera crolla serena e dorme pacifica, a meno che non ci siano problemini dovuti a malanni vari, oppure raptus di fame improvvisi!

Di denti, non se ne parla ancora... a parte i due incisivi inferiori, è completamente sdentata!
Ma quando cavolo usciranno gli altri?!?!?!

E i progressi al nido!? Eh... bella domanda... a parte che ci va volentierissimo e la vado a riprendere trovandola sempre serena, contenta e intenta in qualche sua attività impegnatissima, le maestre mi dicono che è diventata una manesca tremendina (sarà grazie alla scuola che le ha fatto la sorellona?!?!?), prendendo a schiaffi tutti quanti... soprattutto i bimbi che ancora non sanno camminare, va sul facile: quei poverini non possono scappare! Sta furbetta!
Da ieri ha pure iniziato il corso di musica con il metodo Gordon. Mi hanno riferito che era letteralmente rapita dall'insegnante, pendeva dalle sue labbra. Per quella mezzora non ha proferito sillaba, in pratica stava assorbendo tutto l'assorbibile... chissà cosa le è frullato dentro la testolina! Vedremo se ci saranno reazioni successive... sono così curiosa!

martedì 7 dicembre 2010

La dentizione di Miriam: capitolo finale

Ieri alla visita dal pediatra, siamo venuti a conoscenza del fatto che Miriam sta mettendo gli ultimi 2 denti!!!!
Questo significa che, d'ora in poi, non si dovrebbe più ammalare tanto spesso dal momento che lo spuntare di ogni dentino fa sì che il sistema immunitario fa cilecca e ogni virus e batteri ha via libera.
Ce l'abbiamo fatta!
Dopo poco più di 2 anni, abbiamo terminato... almeno per il momento...
Poi ci sarà la fase dei dentini che ballonzolano, dei topi, dei soldini sotto il cuscino... ma per questo c'è ancora del tempo.
Ora dobbiamo soltanto attendere che Melania completi il suo calvario della dentizione... l'unica cosa in nostro potere è la pazienza, bisogna averne taaaaaaaaaata taaaaaaaaaanta!

Ecco l'evoluzione dei dentini di Miriam



mercoledì 6 ottobre 2010

Sta uscendo il primo dentino!

Ebbene sì, ormai a quasi 9 mesi sta finalmente spuntando il primo dentino di Melania!!!! Era ora!!!!
Brava Melania, dai che la lasagna di nonna è sempre più vicina!

Altra novità: stamattina mentre Marco ed io stavamo facendo colazione e lei giochicchiava nel box, ad un certo punto abbiamo visto spuntare la sua testolina dal bordo superiore e se la ridacchiava tutta felice e soddisfatta: si è alzata in piedi da sola!!!!
E pensare che solo fino a qualche settimana fa neanche riusciva a mettersi seduta da sola, si cappottava e rimaneva a rotolare a terra come una tartaruga sul suo guscio...
Ha forse messo l'acceleratore per crescere in fretta???

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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