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photo credits: http://albertocane.blogspot.it |
Mi sento una zucchina, a volte, per come ragiono, per quello che dico, per come vedo seriosi gli altri e pieni di preoccupazioni, perchè loro vedono la vita piena di intoppi, valichi insormontabili ed io, quegli stessi intoppi, li considero invece dei semplici scalini da salire piano piano per poi vedere cosa succede e farsi il problema più grande quando realmente si presenta.
Quindi, a volte (da notare la ripetizione delle parole "a volte"), vedo loro così convinti che io mi domando: "Ma allora sono una zucchina io a pensare diversamente?! Forse sono io che non mi rendo conto della gravità del problema?!".
Sì, forse è così, o forse no. Sta di fatto che, in qualità di zucchina, vivo meglio.
Detto questo, torniamo a noi... quale sarebbe il fiore che mi rappresenta di più?
Decisamente il fiore di zucca, a questo punto!
E' un fiore dai colori solari, ma non è un fiore fine a se stesso, è un fiore che si mangia... eccome se si mangia! E' un fiore che si adegua alle situazioni in cucina, è un fiore che dà frutti...
Ecco, non sono molto ornamentale io, più che altro, sono ingombrante, ma sono utile, o meglio, credo di esserlo, spero di esserlo.
Sono una che guarda la sostanza, che bada poco ai fronzoli, una genuina che spesso prende un sacco di porte in faccia per questo motivo e qualche delusione, ma poco importa, perchè tanto la fine mia la so già: impastellata e fritta!
Direi una bella fine, no?
E se gli altri si divertono ad essere dei crisantemi tristi e ammosciati, sono fiera di essere un fiore di zucca!
Questo post partecipa alla Staffetta di Blog in Blog: l'iniziativa mensile tra blog che parlano in sincrono di uno stesso argomento. Questo mese l'argomento è: Il fiore che mi rappresenta di più.
Lascio il testimone a Viola.
