"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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sabato 10 gennaio 2015

Lavoretti con le mollette di legno

Quest'anno Babbo Natale è stato particolarmente "creativo", infatti ha regalato alle bimbe un sacco di set per realizzare lavoretti, colori, colle, perline e tanti altri accessori per trascorrere il tempo come a loro piace fare: colorando, impiastricciando, creando... e sono veramente contenta di questo.
Molto spesso basta poco per renderle felici, certo, il fascino dei giocattoli della pubblicità è sempre molto attraente per loro, ma poi, una volta ottenuto il giocattolo, lo abbandonano nel giro di poco tempo, mentre con questo altro tipo di passatempi, oltre ad essere molto più stimolanti, a mio avviso, le bimbe non si stancano mai di andare avanti e di provarne di ogni colore... letteralmente!

Così, hanno ricevuto un set per realizzare dei lavoretti con le mollette di legno che consisteva in una serie di mollette di legno, colla, tempere colorate, pennello e pezzetti di cartoncino colorato già sagomati per creare l'animale di turno.

E sono nate... farfalle

un coccodrillo...


qualche spaventoso dinosauro


Una giraffa ed un fiore... non proprio in scala, ma belli ugualmente!


persino un temutissimo squalo!



Nel momento in cui le sagome di cartoncino già realizzate sono terminate, le bimbe, capito il meccanismo, sono andate avanti creandone di nuove, colorandole e poi applicando le mollette... 
E via così, verso nuove avventure!

martedì 25 novembre 2014

Calendario dell'Avvento 2014: L'albero delle idee

E' partita ormai da diverse settimane la febbre da "Calendario dell'Avvento" in rete: tutti sono alla ricerca dell'idea più originale, più d'effetto, più elaborata, più creativa, più pregna di significato.

Ovviamente, non potevamo tirarci indietro noi, certo che no.
Miriam sono settimane che mi sta enucleando tutte le sue idee a riguardo, era arrivata a parlarmi di un calendario fatto con pezzetti di legno e casette e animali... che quasi mi girava la testa quando cominciava a parlare di questa cosa...
Non potevo quindi lasciarla con questo fatto incompiuto, così ieri pomeriggio ci siamo messi a lavoro, tutti secondo le proprie capacità.
Così è nato l'Albero delle Idee.

Sì, perchè ormai da sempre, il nostro calendario dell'Avvento non regala cioccolatini, merendine, giocattolini, libretti e robe simili, il nostro calendario dell'Avvento regala idee e cose da fare insieme per ogni giornata.
E così accadrà anche quest'anno.
Sarà una sorpresa ogni mattina.

Occorrente per realizzare il calendario dell'avvento:
Due fogli A3 uniti da un po' di scotch
Colori di ogni tipo
altri fogli da colorare
forbici
colla
e varie ed eventuali: nastrini, stickers, brillantini, etc.


Abbiamo iniziato tracciando una sagoma ad albero di Natale sui fogli grandi e abbiamo colorato con tutti i tipi di verde che avevamo a disposizione (da notare il contributo di Massimo... che ha reso il tutto ancora più originale!)

Da qui poi, abbiamo realizzato tante palline colorate (24, per l'esattezza) e le abbiamo, man mano, incollate sull'albero, lasciando l'estremità superiore staccata, in modo che lì si possa infilare il bigliettino dell'attività del giorno di volta in volta.


La soddisfazione estrema è stata quella di Miriam che ad un certo punto mi ha detto: "Mamma, quest'anno i numeri li scrivo io!"

E così, ecco qua la nostra opera ultimata, con tanto di pacchetti regalo attaccati alla base dell'albero


Dove l'abbiamo posizionato?
Sulla porta della cameretta dei bimbi, nella parte più alta, così Massimo non può combinare i suoi pasticci!


Gli altri calendari dell'Avvento che abbiamo realizzato gli anni scorsi sono:

mercoledì 22 ottobre 2014

Collage tridimensionale: il bosco

Ricomincia la stagione dei lavoretti, quella dei pomeriggi in casa, in cui bisogna inventarsene qualcuna.
Ci stiamo evolvendo con i collage, che sono da sempre la passione dei miei bimbi, siamo approdati alla frontiera dei collage tridimensionali, molto più soddisfacenti e scenari di mille storie colorate e divertenti.

Come fare un collage tridimensionale
Innanzitutto, bisogna decidere cosa si vuole ricreare: l'ambiente di una casa, un paesello, la scena di una favola... noi abbiamo scelto il bosco.

Occorrente: bisognerebbe avere a disposizione del cartoncino un po' spesso, proprio per riuscire a far stare in piedi le nostre creazioni. Esistono dei kit già preparati per realizzare un collage tridimensionale e infatti noi abbiamo utilizzato questi, per comodità e per velocità.
Poi serve, ovviamente, della colla e tutto il materiale che ci viene in mente di utilizzare: pezzetti di stoffa, piccoli oggetti, pasta, legumi, eccetera... tutto quello che la nostra fantasia ci suggerisce, va benissimo!

Si comincia col ritagliare le sagome degli oggetti che vogliamo siano protagonisti del nostro collage, nel nostro caso: abeti e animali vari
Mi raccomando a non tralasciare la parte della base di appoggio dei soggetti.


Poi si prende un cartoncino che deve fare da piano di appoggio, lo si colora eventualmente e si cominciano ad incollare sopra le sagome precedentemente ritagliate


Poi è la volta dello sfondo: per questo, serve un altro cartoncino (bianco o colorato, dipende da cosa si vuole rappresentare), noi abbiamo deciso di mettere il cielo stellato come sfondo, aggiungendoci degli occhietti, perchè rappresentano gli sguardi degli animaletti del bosco nascosti tra i cespugli.
Basta poi incollare o "scotchare" il cartoncino dello sfondo su quello del piano, e il gioco è fatto...


A questo punto, comincia il gioco... e il nostro bosco si è animato, come per magia!

giovedì 26 giugno 2014

Come fare la pasta di mais

A volte capita di non avere del pongo in casa, di quello che si compra e magari capita anche di avere voglia di impiastricciare e di creare noi stesse qualcosa, se questo, poi, si combina con la voglia di giocare che hanno sempre i bambini, allora siamo spacciate!
Ho trovato il modo di tenerli buoni almeno per parte del pomeriggio con questo composto: la pasta di mais colorata fatta in casa.
Facilissima, coloratissima e molto pratica.
Tanto per iniziare, gli ingredienti sono pochi e poi la resa è veramente sorprendente.


A differenza della pasta di sale (anche questa semplicissima da preparare), mantiene i colori brillanti, anzi, si accentuano man mano che il lavoretto si asciuga e poi, altro punto a suo favorissimo è che non va cotta, nel senso che, una volta che si asciuga all'aria, il lavoretto E' FINITO!!!!
Vi rendete conto?

Soprattutto in queste giornate di calore, mi ci vedete ad accendere il forno per dei lavoretti?! Su, dai, proprio no!
Quindi, ho deciso che la pasta di mai la adoro.



Ingredienti per la pasta di mais colorata

2 bicchieri di maizena
2 bicchieri di colla pritt vinilica
2 cucchiai di olio di vasellina
1 cucchiaino di essenza a piacere (facoltativo, serve soltanto per dare un profumo alla pasta di mais)
colori a tempera a piacere



Procedimento:
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti (tranne le tempere) ed amalgamare bene, verrà fuori un composto, rendetelo quanto più omogeneo possibile.
A questo punto, dividetelo in mucchietti differenti, tanti quanti sono i diversi colori che si vogliono realizzare.
Ad ogni palletta di pasta, aggiungere un quantitativo di tempera e amalgamare, fino a che il colore diventi uniforme.
Per conservare la pasta di mais, le diverse pallette colorate devono essere ben avvolte nella pellicola trasparente.

Dopo, una volta realizzata la nostra creazione, lasciarla asciugare all'aria il più possibile (anche due giorni!), i colori diventeranno anche più brillanti e accesi.
Alla fine, se si vuole fare le cose da perfezionista, si può passare una mano di lucido, per lavori del decoupage e il lavoro è finalmente ultimato.
Ma per i bambini, tutti questi passaggi sono del tutto inutili, loro si divertono ad usare questa pasta di mais come un banalissimo pongo e amen!

mercoledì 21 maggio 2014

Mamma, mi annoio!

“Mamma, mi annoio!”
Quante volte ce lo sentiamo dire dai nostri bimbi, che dopo aver rigirato sotto sopra la loro cameretta senza trovare alcuno gioco che li soddisfi appieno, dopo aver mezzo rivisto il loro dvd preferito, dopo aver ciondolato per casa a destra e a manca?
A volte il pomeriggio sembra non trascorrere mai e se la noia s’incrementa, cresce anche il nervosismo, e il tutto finisce in capricci e lagne che difficilmente si smorzano. Ecco la soluzione di ogni male: i biscotti.
Sì, immagino cosa state pensando, mamme all’ascolto: la cucina diventa il teatro dell’esplosione di una bomba termonucleare, è vero, non posso darvi torto e non posso nemmeno dire che ciò non accada, perché accade e anche peggio di qualsiasi aspettativa, nonostante le tante accortezze che si possano prendere in merito, non c’è via di scampo.
A questo punto, per rimediare, dobbiamo armarci, oltre che di tanta santa pazienza, anche di un prodotto che pulisca, igienizza le superfici (prima, durante e dopo), che sia sicuro, pratico e veloce. L’ho trovato, eccolo qui: lo spray igienizzante Superfici Sicure Chanteclair.



Quindi, messo al sicuro il mio asso nella manica, ho fornito ai bimbi tutto l’occorrente per preparare i biscotti…

E loro, felicissimi, hanno cominciato a impastare, allegri e soddisfatti.


Abbiamo fatto biscotti di ogni forma, ci siamo tutti divertiti, anche il più piccolo di casa.


Ma, abbiamo voluto strafare, non soltanto abbiamo preparato la frolla (roba da ragazzi, ormai, per noi!), ci siamo spinti oltre… oltre i confini dell’arte pasticcera, oltre le galassie del cake design: abbiamo voluto decorare i nostri biscotti con della pasta da zucchero e, come i bravi pasticceri fanno, non è che ci siamo permessi di comperare della pasta di zucchero già colorata, nossignore, ce la siamo fatta colorata della gradazione che volevamo noi… e così, via di coloranti.


No, non chiedetemi se sono pazza, la risposta la sapete già.


E non chiedetemi nemmeno se sono ancora viva.


A un certo punto, ho capito che era del tutto inutile resistere e combattere il disordine e lo sporco, quindi mi ci sono buttata a capofitto in mezzo anche io e, vi rivelo una cosa: è DIVERTENTE!


Una volta preparati biscotti, stesa la sfoglia per una crostata, raccolta la farina in eccesso, è arrivato il momento di pulire, è qui che ho tirato fuori la mia arma segreta.


Vabbè, non vi dico che l’hanno fatto i bimbi, ma si sono dati da fare, non posso negare neanche questo, igienizzante, pazienza e olio di gomito, hanno riportato la situazione in uno stato decente e … brillante!


PS: i biscotti e la crostata sono venuti ottimi!


Questo post è offerto da Chanteclair

mercoledì 7 maggio 2014

Prepariamo la cena da soli: le polpette

Sì, si tratta di sfruttamento minorile, non lo nascondo!
Così, mentre un pomeriggio siamo a casa della nonna Lilla a giocare e a divertirci, la nonna ha pensato, in maniera geniale, di coinvolgere i bimbi nella preparazione della cena: polpette al sugo per tutti!
Abbiamo abbinato utile al dilettevole: bimbi divertiti e tranquilli, interessati da una nuova attività e orgogliosi di essere utili a tutta la famiglia e necessità di preparare la cena.
Le polpette, in genere, sono uno dei piatti prerogativa delle nonne, proprio perchè sanno che così facendo non si sbaglia mai, stavolta la nonna ha voluto raccontare i segreti della preparazione delle polpette ai nipoti... è stato veramente un bel momento!

Le polpette sono il loro piatto preferito, lo sono sempre stato e non solo per loro. Si accontentano un po' tutti i gusti, no?

I bimbi hanno accolto la proposta con urletti di gioia: li coinvolgo spesso e volentieri in cucina, ma non avevano mai provato a preparare le polpette.
Quando le bimbe erano più piccole, facevo loro realizzare dei piccoli passaggi delle ricette: mescolare, decorare tortine... ora invece, ci lanciamo in operazioni più ardite e lascio preparare loro direttamente tutta la pietanza, perchè ne sono capaci e perchè, come la Montessori insegna: devono fare le cose "vere", non devono soltanto far finta.
Quindi eccoli qui...

Si comincia nel mettere tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, hanno aperto da sole le uova, con molta attenzione
(da notare il dettaglio della foto, in alto a sinistra: Massimo che giocherella in cucina sulla sua macchinina...)


hanno aggiunto il parmigiano, dopo averlo abbondantemente assaggiato... diciamolo...
(da notare il dettaglio nella foto in alto a destra: Massimo che si avvicina al tavolo incuriosito)


E poi, dopo una rapidissima dimostrazione della nonna su come procedere...


Sono andate avanti speditissime da sole


manipolando con cura e chiedendo consigli e rassicurazioni, durante il procedimento, che stavano facendo bene


Sono state rapidissime e bravissime... anzi, BRAVISSIMI, tutti e tre
(da notare il dettaglio della foto in alto: anche Massimo fa le polpette!)


Non immaginate con che gusto si siano poi pappati le polpette fatte con le loro manine!

mercoledì 9 aprile 2014

Prepariamo la cena da soli: crostini al prosciutto

Qualche sera fà, ho fatto divertire i bimbi a prepararsi la cena da soli.
Ho pensato a qualcosa di veramente facile da realizzare e velocissimo da cuocere, in modo che i tempi di attesa fossero ridotti al minimo e allora ho proposto loro di preparare i crostini al prosciutto.

Ho preparato precedentemente tutti gli ingredienti già affettati e pronti all'uso: fette di pane, mozzarella a fettine e fette prosciutto crudo, in modo che loro, così si son divertiti ad assemblare il tutto, senza troppo sforzo e senza combinare troppi guai in giro.

Ho usato un prosciutto crudo veramente delicato e gustoso che si è ben prestato ad una ricetta così semplice.

Allora, dopo aver accuratamente lavato le tanto sporche manine, abbiamo immediatamente iniziato adagiando le fettine di mozzarella sul pane, le abbiamo ben schiacciate (e qui i bimbi già si divertivano parecchio), poi abbiamo adagiato sopra le fettine di prosciutto spezzettate (da notare l'impegno e la precisione di tutti e tre!)







Una volta disposto per bene il prosciutto, si mettono le fette di pane sulla placca da forno


e ci si fa un bell'applauso, per il lavoro svolto... ma non finisce qui...


Dopo pochi minuti di forno, giusto il tempo per far sciogliere leggermente la mozzarella, si torna subito a tavola per gustare la cena


E gnammmmmmm... "che buono che è quando la cena ce la prepariamo da soli, mamma!"

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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