"No, ma veramente, non è come pensi!"
Mi son ritrovata a dire questa frase proprio poche ore fa, quando è rientrato Marco dall'ufficio, dopo una giornata di lavoro.
Mi ha vista comodamente seduta al pc a smanettare, mentre i bimbi erano piazzati davanti alla televisione, è entrato e mi ha detto: "Bella la vita, eh?!"
Dopo un primo istante in cui mi sono sentita quasi come una ragazzina colta con le mani nel sacco poi, ho realizzato che erano soltanto 2 minuti che mi ero seduta lì.
Soltanto 2 minuti! Capite?
Eppure, quasi mi sentivo in colpa, roba da matti!
Sembrava veramente inverosimile agli occhi di Marco e forse avrei fatto la sua stessa faccia della serie: "Se, vabbè, raccontala a un altro!"
Cosa avrei fatto fino a quei due minuti prima?
Semplice: sono uscita dall'ufficio un'ora prima, perchè sono andata ad assistere alla lezione aperta di violoncello a scuola di Miriam, dopo di che l'ho presa, sono andata a prendere anche Melania a scuola, dato che c'ero, poi siamo andate a fare compere al centro commerciale, preso poi Massimo, visto che era una bella giornata, siamo andati al parco giochi sotto casa.
Dopo esser stata dietro a loro girando come una trottola e aver preservato la loro incolumità (i parco giochi nascondono insidie che voi umani...) e dopo averli tirati via da lì promettendo loro anche la luna, siamo andati a casa.
Bagnetti vari, asciugamenti di capelli, e, non contenta, ho preparato anche la focaccia (come dettomi dal mio oculista!) e la cena, ho ritirato il bucato asciutto ed ho steso il bucato che nel frattempo si era lavato, ho sistemato un po' in giro, ho pulito nasi colanti, risposto a millemila chiamate "Mamma, mamma, mamma", placato litigi, raccolto giocattoli...
...
...
"No, ma veramente non è come pensi!"
No. Non lo è affatto... perchè è molto, ma molto di più di quello che potresti mai concepire.
Ecco.
