"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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sabato 20 dicembre 2014

Come fare il pollo intero al forno

Quando mi capitava di vedere nei banchi macelleria un pollo intero, mi sono sempre detta: "Mamma mia, e come diavolo si cucina sto coso qua?!"
Me ne sono sempre tenuta a debita distanza, ma poi mi sono imbattuta in questo pollo Amadori, già pulito e sgombro delle interiora, dovevo lanciarmi nella preparazione del pollo intero al forno, non ho avuto più scuse!

All'incontro di approfondimento tenutosi a Milano per capire l'eccellenza del pollo Italiano, in questa circostanza lo chef Simone Rugiati ha spiegato qualche trucchetto a noi mamme veramente imbranate e tra questi suggerimenti c'era quello di come fare il pollo intero al forno.
Quando l'ha soltanto nominato, sto piatto, la platea ha rivolto gli occhi al cielo, me compresa, immaginando: "Se, vabbè, mo' arriva sto tipo qua e ce viè a dì che è facile fare il pollo intero al forno, vabbè!"
Effettivamente... HA RAGIONE!
Ora vi spiego come fare.

Ingredienti per fare il pollo intero al forno
1 pollo intero, pulito, ma con tutta la pelle ancora addosso
2 spicchi d'aglio belli grossi
1 rametto di rosmarino
sale grosso
acqua

Procedimento per fare il pollo intero al forno
prendere il pollo intero e metterci dentro una manciata piccola di sale grosso, gli spicchi d'aglio spellati e il rametto di rosmarino.
Posizionarlo sulla griglia del forno, senza usare alcuna teglia.
La teglia va usata, posizionata al di sotto della griglia su cui poggia il pollo, con almeno un paio di bicchieri d'acqua.
Chiudere il forno e far cuocere il pollo per almeno un'oretta a 220°.



L'accorgimento dell'acqua fa sì che: non solo si evitano schizzi antipatici di olio e grasso del pollo in tutto il forno, ma il pollo stesso rimane bello succoso e gustoso, senza che diventi stoppaccioso e rinseccolito.
Un ulteriore suggerimento dello chef diceva di spennellare il pollo a metà cottura con dello sciroppo d'acero, che lo avrebbe reso ancora più dorato e croccante, non avendone a disposizione, non l'ho fatto, ma il risultato è stato ottimo ugualmente.
Non solo, con questo tipo di cottura, tutto il grasso del pollo scola all'interno della teglia, quindi il piatto che ne viene fuori, pur rimanendo gustoso, è leggero e sano.

Insomma, è venuto veramente bene, gli accorgimenti sono minimi e il resto si fa da solo.
Perdonatemi, non ho fatto in tempo a scattare foto del prodotto cotto... e questa è garanzia della bontà, no?

Buon appetito!

mercoledì 8 ottobre 2014

Di falsi miti e di suggerimenti: w il pollo!

Il pollo è la carne che si predilige cucinare nelle famiglie italiane per praticità, economicità e gusto.
Immediatamente dopo la pasta e la lasagna (le radici non si tradiscono mai, e questa ne è la dimostrazione!), c'è la carne del pollo, servita in ogni modo, ma soprattutto sottoforma di cotolette.

Se mi ci ritrovo in questa statistica prodotta da una ricerca portata avanti da UNAITALIA ? Assolutamente sì.


L'evento Wilpollo!
All'evento organizzato a Milano lo scorso 27 settembre, sono stati commentati questi risultati davanti ad una platea di mamme blogger agguerritissime e preparatissime (almeno sulla teoria, per la pratica, un po' meno!).
A fare luce sulla questione "pollo", erano presenti in sala il nutrizionista Andrea Ghiselli, la rappresentante di Unaitalia Lara Sanfracesco e lo chef Simone Rugiati (sì, lui, quello di Cuochi e Fiamme!).



Cucino pollo spesso e volentieri: insalate di pollo, spezzatini, involtini, a dadini in padella, al curry, alla piastra... E a quanto pare, non solo la mia famiglia, quindi, è in linea con questi studi, ma facciamo anche bene!

Il nutrizionista
E' stata fatta luce sul corretto utilizzo delle carni bianche e in particolare, sulla carne del pollo, che è leggera, ricca di nutrienti e facile da preparare.
Piace a tutta la famiglia e permette di cucinare un piatto unico per tutti.
Ci è stato spiegato in maniera esaustiva cosa si intende per dieta mediterranea, ovvero l'alimentazione e lo stile di vita che seguivano i nostri nonni almeno 70 anni fa nel sud d'Italia: quando si arava la terra, si stava tanto all'aria aperta, si mangiava poca carne e tanta frutta e verdura, utilizzando prodotti locali e molto spesso autoprodotti.

UNAITALIA
E' stata fatta chiarezza sull'utilizzo di antibiotici per le carni avicole: vengono utilizzati solo se strettamente necessario (ovvero, quando gli animali sono seriamente ammalati) e la carne di tali animali non viene messa in produzione se non dopo aver trascorso un certo tempo di "smaltimento" del farmaco.
Inoltre è stato garantito il fatto che non vengono utilizzati in nessun modo e per alcun motivo gli ormoni nelle carni dei polli.
I polli che finiscono sulle nostre tavole, oltre ad aver superato tutta una serie di controlli strettissimi (i più severi di tutta Europa!), sono sicuramente italiani: infatti la produzione di pollo in Italia ricopre tranquillamente il fabbisogno del paese e anche di più. E' una delle nostre eccellenze.

A tal proposito, una raffica di domande è piovuta addosso agli esperti, che, prontamente hanno risposto e ci hanno confortato, con dati alla mano, di quanto veniva affermato.

Simone Rugiati



Poi è stata la volta dei consigli in cucina di Simone Rugiati (simpaticissimo... nonchè bel pezzo di figliolo!), che ha scoperto che noi mamme siamo delle frane in cucina: ci ha sfatato diversi trucchetti che adottiamo, tipo quello di congelare le carni del pollo da crude e di cucinarle direttamente da congelate (SBAGLIATISSIMO, GUAI A VOI!), piuttosto, se proprio non possiamo fare a meno del congelatore, sarebbe il caso di congelare gli alimenti da cotti... ma sarebbe meglio ancora non congelare affatto (mantenere e rispettare la catena del freddo è cosa complicatissima e delicatissima, da quanto ho capito!).


A quel punto è iniziata una cooking lesson del maestro Rugiati... che, poveretto, ha avuto a che fare con un manipolo di mamme fuori ogni controllo...


Ci ha svelato tutti i segreti della frittura del pollo e della creazione di simpatiche salsine... della roba buonissima!


Dirvi che ho seguito passo passo la ricetta, sarebbe dire una bugia: oltre ad ammirare Simone Rugiati, ho soltanto mangiato e assaggiato, quindi vi posso soltanto dire che sti bastoncini di pollo fritto erano ottimi!
W il pollo!

mercoledì 7 maggio 2014

Prepariamo la cena da soli: le polpette

Sì, si tratta di sfruttamento minorile, non lo nascondo!
Così, mentre un pomeriggio siamo a casa della nonna Lilla a giocare e a divertirci, la nonna ha pensato, in maniera geniale, di coinvolgere i bimbi nella preparazione della cena: polpette al sugo per tutti!
Abbiamo abbinato utile al dilettevole: bimbi divertiti e tranquilli, interessati da una nuova attività e orgogliosi di essere utili a tutta la famiglia e necessità di preparare la cena.
Le polpette, in genere, sono uno dei piatti prerogativa delle nonne, proprio perchè sanno che così facendo non si sbaglia mai, stavolta la nonna ha voluto raccontare i segreti della preparazione delle polpette ai nipoti... è stato veramente un bel momento!

Le polpette sono il loro piatto preferito, lo sono sempre stato e non solo per loro. Si accontentano un po' tutti i gusti, no?

I bimbi hanno accolto la proposta con urletti di gioia: li coinvolgo spesso e volentieri in cucina, ma non avevano mai provato a preparare le polpette.
Quando le bimbe erano più piccole, facevo loro realizzare dei piccoli passaggi delle ricette: mescolare, decorare tortine... ora invece, ci lanciamo in operazioni più ardite e lascio preparare loro direttamente tutta la pietanza, perchè ne sono capaci e perchè, come la Montessori insegna: devono fare le cose "vere", non devono soltanto far finta.
Quindi eccoli qui...

Si comincia nel mettere tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, hanno aperto da sole le uova, con molta attenzione
(da notare il dettaglio della foto, in alto a sinistra: Massimo che giocherella in cucina sulla sua macchinina...)


hanno aggiunto il parmigiano, dopo averlo abbondantemente assaggiato... diciamolo...
(da notare il dettaglio nella foto in alto a destra: Massimo che si avvicina al tavolo incuriosito)


E poi, dopo una rapidissima dimostrazione della nonna su come procedere...


Sono andate avanti speditissime da sole


manipolando con cura e chiedendo consigli e rassicurazioni, durante il procedimento, che stavano facendo bene


Sono state rapidissime e bravissime... anzi, BRAVISSIMI, tutti e tre
(da notare il dettaglio della foto in alto: anche Massimo fa le polpette!)


Non immaginate con che gusto si siano poi pappati le polpette fatte con le loro manine!

giovedì 10 aprile 2014

Arrosticini di tacchino con pancetta

Uno dei piatti che in assoluto stuzzica il palato dei miei bambini sono gli arrosticini.
Li hanno conosciuti in vacanza in montagna la scorsa estate e se ne sono letteralmente innamorati, non solo perchè sono gustosi, ma soprattutto perchè sono sfiziosi da mangiare!
Ho trovato una versione fatta con carne di tacchino e li abbiamo voluti provare, rivestendoli un po', giusto per insaporirli maggiormente e per dare più gusto al tutto.


I tempi di preparazione sono davvero minimi, si cuociono in un attimo, senza dover aggiungere nient'altro se non qualche fetta di pancetta o guanciale tagliato sottilissimo ed un foglio di carta da forno.


Niente sale in aggiunta e nemmeno olio.
Sono immediatamente pronti da gustare!

lunedì 10 marzo 2014

Gift in a Jar: l'insalata nel barattolo

La bella stagione sta per arrivare, la frutta e la verdura fresche cominciano ad arricchirsi di varietà che fino a qualche settimana fa erano introvabili e si ha voglia di freschezza, di leggerezza e tanto colore.
Gironzolando in rete, soprattutto sui blog di oltreoceano, pare che le insalate ricche, ricchissime, siano di gran moda... complete anche di salse e salsine che, oltre a renderle più saporite, le appesantiscono pure un po', ma questo dipende dai gusti e dalle abitudini personali.
A me piace sperimentare, quindi spesso mi ritrovo a mettere qualche cucchiaino di salsa rosa su un'insalata con gamberetti, oppure a mettere della senape nell'insalata con cetrioli e feta... insomma, come dicevo, dipende dai gusti.

Una modalità di preparazione delle insalate è quella di confezionarle nei miei adorati barattoli.
Ho scoperto che esistono un sacco di trucchi e ci sono tante cose da sapere per confezionarle a dovere, non soltanto dal punto di vista igienico (lavare e soprattutto asciugare bene le verdure, disporle con un certo ordine nel barattolo, etc...), ma anche nutrizionale.
I vantaggi di questo tipo di preparazione sono tanti: si possono preparare contestualmente diversi tipi di insalata, variando anche di poco gli ingredienti, si può riempire il frigo di questi barattoli, che si possono poi utilizzare all'occorrenza senza troppo sforzo e si ha praticamente il pranzo pronto per l'indomani!

Dovrei cominciare ad organizzarmi per questa nuova pratica.
Intanto, ho trovato dei link utili su Come confezionare un'insalata in un barattolo

Dividendo i vari strati di alimenti da inserire nel barattolo


Ed ho raccolto anche qualche spunto, qualche ricettina insolita e gustosa, giusto per poter cominciare...
ad esempio, questa qua: insalata con zucchine e salsa di avocado





Insomma, a quanto pare, abbiamo soltanto l'imbarazzo della scelta... a voi, quale piace di più? A me, senza dubbio, la mia versione di insalata greca.

mercoledì 16 ottobre 2013

Cosce di pollo panate, da leccarsi i baffi!

Non ricordo di chi era questa ricetta, ricordo che l'ho letta da facebook, una delle mie amiche aveva postato una foto così invitante che ho immediatamente chiesto la ricetta.
Ed ecco che qualche sera più tardi l'ho sperimentata... Le cosce di pollo panate al forno, sono meravigliose e la cosa sorprendente è che non rimangono affatto asciutte e stoppacciose, anzi, tutt'altro!

Il piatto ha avuto successo?
Guardate con i vostri occhi, va...

Ingredienti:
Cosce di pollo
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1 tazza di latte intero
olio
pan grattato
parmigiano grattuggiato

Procedimento
Tenere ammollo nel latte, allungato con acqua, le cosce di pollo, insieme all'aglio e al rosmarino per almeno mezzora.


Trascorso questo tempo, scolatele leggermente e passatele nella miscela di pan grattato e parmigiano, in modo da impanarle uniformemente.
Disporle quindi su una placca da forno rivestita di carta da forno. Cospargerle di un filo di olio.


Infornarle a 200° (ho usato il forno ventilato) per circa una mezzoretta, ma dipende dalla grandezza delle cosce di pollo.
Sfornare e servire non immediatamente

Che dite, saranno piaciute?!



martedì 1 ottobre 2013

Come gli fai mangiare la carne?

E non si possono sempre fare polpette e polpettoni.
A volte non c'è tempo, non ci sono tutti gli ingredienti, e poi, la carne macinata si annerisce subito, quindi se non l'hai comprata il giorno stesso, difficilmente te la ritrovi in frigo bella e pronta per preparare tutti i manicaretti del caso.

E delle volte hai nel frigo delle fettine, delle semplici insulse fettine, che, se fatte semplicemente in padella, sai che alla fin dei conti, i bimbi mordicchiano giusto qualche pezzetto ed il resto te lo mangi tu... freddo e duro come una soletta di scarpe.
Così, ho chiesto ad una mia amica: "Ma tu, come gli fai mangiare la carne alle tue bimbe?"
E lei, candidamente: "Semplice, la fai al forno col formaggio! E' buonissima!".
Li per lì, non avevo ben inteso la ricetta, o meglio, non le avevo dato più di tanto credito. Poi, ho provato. Quando si dice: provare per credere, eh... è vero!

L'altra sera siamo capitati al volo a casa sua (della mia amica) a cena, tutti quanti (povera lei!).
Meno male che aveva una scorta di fettine di carne non indifferente, perchè tutti i bimbi se la sono spazzolata tutta, togliendosela dai vari piatti e rubandosela a vicenda.

E' vero, aveva ragione, a parte che è davvero appetitosa (Marco l'ha adorata... è stato amore a prima vista!), ma è semplicissimerrima da preparare e rimane morbida e facilmente masticabile, anche per lo sdentato Massimo!

Ingredienti x n persone:
N-mila fettine di vitellone tagliate sottile
Sottilette in abbondanza, oppure mozzarella
olio
pan grattato

Procedimento
Su una placca da forno, stendere la carta da forno e versare un filo d'olio. Poi a pioggia, cospargere una manciata generosa di pan grattato. Sul pan grattato, posare le fettine di carte.
Rifar cadere a pioggia altro pan grattato e spezzettare le sottilette sulle fettine.


Mettere in forno (ventilato) caldo a 180° per una decina di minuti, o almeno fino a che non vi rendete conto che le fettine sono pronte, se il forno è già caldo, non ci vuole molto... anzi!
Servire calde...

martedì 14 maggio 2013

Mousse di prosciutto cotto

Oggi vi propongo un'idea fresca, semplice e sana per una merenda o anche come stuzzichino per un aperitivo, una valida alternativa ad un secondo... insomma, qualcosa di pratico e di versatile, adatto ad ogni occasione: da soli o in compagnia, per una cena sul terrazzo o un pranzo volante...
Una cosa che si deve preparare prima e non ha bisogno di lavorazione, sta lì e deve essere solo mangiata: la mousse di prosciutto cotto.

Questa mousse cremosa è adatta per essere spalmata su crostini, fette di pane o anche a guarnire piatti freddi, piace tantissimo ai bambini, sia per la consistenza e sia per il gusto... va bene anche per i più piccoli!

E' semplice e gli ingredienti sono minimi.

Ingredienti per una cupoletta di mousse:
250g di formaggio fresco spalmabile
250g di prosciutto cotto di alta qualità (ovviamente più è buono il prosciutto e meglio viene la mousse!).

Procedimento
Mettere nel frullatore gli ingredienti e sminuzzare tutto quanto fino a che non diventa cremosissimo.
A quel punto, rivestire con della pellicola trasparente una ciotola (io ho usato una di quelle ciotole per la colazione) e versare dentro il composto.


 Far aderire per bene e livellare.
Coprire con altra pellicola trasparente e far riposare e rapprendere in frigo per almeno un paio d'ore, se non c'è a disposizione tutto questo tempo, allora basterà anche poco più di mezzora nel freezer.
Una volta trascorso questo tempo, impiattare la mousse capovolgendola su un bel piatto e guarnire come meglio si crede tutto intorno con crostini, insalata, ravanelli, carote... eccetera eccetera...


Eccola pronta per essere spalmata sulle fettine di baguette


Non badate all'aspetto della mia cupoletta, non è delle migliori, ho fatto tutto di fretta, ma vi assicuro che era ottima e freschissima!!!!
Non ci credete?
Vi porto qualche testimonianza...




 Ora ci credete?

domenica 21 aprile 2013

Il mio panino d'autore


Qualche giorno fà sono stata contattata per creare una ricetta per bambini (ormai sta diventando quasi la mia specializzazione... quando si dice di necessità virtù, no?!).
Ebbene, la ricetta era, nientepopodimenoche per la casa di salumi per eccellenza: Negroni e il sito su cui ho avuto l'onore di scrivere è Panino D'Autore.
Visto che avrei dovuto pensare ad un piatto per i bambini, mi è stata data carta bianca sul tipo di ricetta, non era necessario che si trattasse di un panino, perchè non è sempre facile, soprattutto per i bimbi più piccini, addentare e mordere, ma mi sono strizzata la mia graziosa testolina ed ho trovato, a mio avviso, un buon compromesso: un panino facsimile, che può essere usato come pranzo, o come merenda parecchio sostanziosa... una rivisitazione della mozzarella in carrozza, cosa che ha apprezzato notevolmente anche il piccolo di casa, mangiandosene addirittura 3 di fila...
Ah, per l'occasione questo piatto è diventato: "Il cotto in carrozza".
Vi piace?

venerdì 12 aprile 2013

Ricettario per bimbi dall'anno in su

Non si scarica da qui: questa è solo un'immagine. Andare al link indicato alla fine del post!

Dopo il grande, e inaspettato, successo del mio ricettario per preparare le torte per la colazione, ho pensato di raccogliere anche questi piatti pensati e realizzati per "unificare" il pranzo e le cene di tutta la famiglia, anche se ci sono in giro per casa nanerottoli senza tanti denti!
Sì, perchè, come dicevo tempo fà, con Massimo abbiamo abbandonato già da un po' la classica pappa omogeneizzata, per dare spazio ai piatti "veri", quelli con consistenze e sapori completamente diversi... ed è tutta un'altra storia così!
Certo, questo necessita ovviamente di un po' più di fantasia in cucina (e non solo!)... quindi spero possa essere utile questa raccolta alle mamme che si ritrovano con le mie stesse esigenze...

Il ricettario è scaricabile da qui: Clicca Qui!

giovedì 14 marzo 2013

Ricette per bimbi che stanno crescendo

Qui si procede alla velocità della luce!
Massimo, oltre a fare i primi passetti da solo, ha deciso di abbandonare completamente le sue pappe, i suoi omogeneizzati e la sua pastina piccola piccola, per mangiare la pappa "dei grandi".
Il suo svezzamento è stato veramente "light", nel senso che mi sono attenuta a poche linee guida ed ho assecondato più che altro i suoi gusti e le sue voglie.
Da una parte ne sono veramente orgogliosa, dall'altra però mi devo un po' di più ingegnare, perchè non è che la sua dentizione sia completa (siamo fermi a 7 denti: 4 sopra e 3 sotto), quindi devo inventarmi delle pietanze che possa masticare facilmente, al contrario, preparare le sue vecchie pappette, era molto più semplice e veloce e non implicava che io facessi funzionare oiù di tanto il cervello in cucina (almeno per lui!).

Altra esigenza da combinare: il pranzo/la cena di tutta la famiglia. Non mi va di preparare mille cose, quindi preferirei abbinare il pranzo di Massimo con quanto mangiamo noi e amen per tutti: questo significa che ne guadagneremo tutti in salute, perchè per Massimo, in ogni caso, ancora non uso sale e cerco di limitare soffritti e oli vari, così come insaccati e sughi elaborati.

Qui raccolgo, come memo per me, e come lista per chi ne avesse bisogno, un po' di ricette, di link utili e di spunti per avere idee in cucina, quando si ha a che fare con questi piccoli grandi ometti!

Tanto per iniziare, le polpette sono una validissima soluzione a tutto!


Polpette di pesce
Polpette di carne arricchite e ammorbidite con della ricotta, ma cotte in forno e non fritte
Polpettone in umido con patate
Polpette in brodo e riso
... devo provare le polpette di lenticchie, la cosa mi stuzzica...
e poi anche delle polpette con le verdure...

E per primi...


Riso e piselli
Gnocchetti di ricotta
Pasta al forno semplicissima
Pennette con pisellini e crema di prosciutto cotto
oppure ci si può inventare mille e uno modi di fare la lasagna, che è facilmente masticabile...
Lasagna verde, ma sostituendo la besciamella con della mozzarella o delle sottilette e aggiungendo solo un po' di latte per fare in modo che non si asciughi troppo durante la cottura
Lasagna senza niente: studiata apposta per bambini, sostituendo la besciamella con del formaggio cremoso fresco

Insomma, basta ingegnarsi e ci si guadagna tutti quanti!!!!!

lunedì 7 gennaio 2013

Le polpette di pesce e Melania

E lo so, non sono stata molto prolissa in questi giorni, ma avere a che fare con tre bimbi piccoli in casa, con scuole chiuse e tutto il resto, non è facile, eh!!!
Meno male che, presi dal senso di pietà nei miei confronti, ogni tanto son passati i vari nonni a tenere occupate le bimbe e a sollevarmi di qualche incarico...
Se non mi fossi fatta la doccia ieri, l'ultima risaliva all'anno scorso... ed ho detto tutto!!!!

Vabbè, questo post sta prendendo una piega che non mi piace, raddrizziamo il tiro.
Dicevamo, sì, le polpette di pesce.
Miriam e Melania ne hanno mangiate a vagonate e... anche io!
Sono comode da preparare, da mangiare e non ci sono spine e spinette antipatiche!
Ottime per un aperitivo al buffet, per un secondo con i bimbi...
E' uno dei cavalli di battaglia della nonna Gabry, che quando sa che andiamo da lei a mangiare, ce le prepara con tanto amore... e anche perchè sa che io il pesce non ho tanto modo di prepararlo (disgraziata me per questo!).

Povere polpette, hanno dovuto subire l'assalto di un piccolo squalo dagli occhi blu...
guardare le immagini, spaventose, per credere!

Ingredienti x 5 persone:
700g di filetti di pesce (persico, merluzzo, gallinella, ...)
2 uova
2 fette di pane raffermo
parmigiano grattuggiato (tanto)
1 cucchiaio di dado vegetale (altrimenti odori vari e sale)
olio per friggere (altrimenti cuocerle in forno)
prezzemolo
pan grattato

Procedimento
Lessare i filetti di pesce in acqua in cui è stato sciolto il dado vegetale.
Una volta cotto il pesce, scolarlo, sminuzzarlo con le mani e riporlo in una ciotola capiente.
Qui procedere alla preparazione dell'impasto per le polpette normalmente, come se fossero quelle di carne, aggiungendoci il pane ammollato, le uova, il parmigiano e il prezzemolo sminuzzato.
Fare le palline e rotolarle nel pan grattato, dopo di che, friggerle in olio bollente per qualche minuto.
Servire calde...
mmmmmmmmmmmmmm

Ecco il vassoio, ben allestito dalla nonna, sul piano di lavoro


Ecco lo squalo Melania che si avvicina alla preda


Lo squalo Melania annusa la preda


Lo squalo Melania tira fuori la lingua per assaggiare la preda


Un dettaglio della preda, prima di finire sbranata...


http://paroladilaura.blogspot.it/

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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