"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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venerdì 13 luglio 2012

Melania: 2 anni e mezzo



Oggi, la mia terribile Melania ha 2 anni e mezzo.
Quasi da non crederci!

Quanto sei comica, Miana mia!
Riesci sempre a strapparmi una risata, anche nei momenti più impensati.
E sai pure farmi arrabbiare tanto, come nessun altro al mondo, eh!

"Mamma, fammi vedee se hai 'e caccole" e mi infila un ditino nel naso, senza che io riesca a far niente per fermarla in tempo.

"Miyam, pecchè piangi, ttà qui mamma!"

"Mamma, Mazzimo è piccolo!"

"Io sò gande e faccio tanta cacca nel basino. Cacca gande gande che ecce fuoi!"

"Bimbe a tavola che è pronto!"
"Miya, a tabola che c'è a pappa. Bona a pappa! Yeeeeeeeeee!!!!!" (braccina alzate!)

"Meli, andiamo a letto, è tardi, è ora di fare le ninne!"
"Shì, ninne. E' buio. Tutti fa ninne!"
"Sì, tutti quanti"
"Pue Minni fa ninne?"
"Sì, pure Minnie fa le ninne"
"Pue Mattia fa ninne?"
"Sì, pure lui"
"E Gheta? Pure Gheta fa ninne?"
"Sì, anche Greta"
"E Mara?"
"Anche Mara fa ninne"
e qui parte l'elenco di tutte le persone che conosce Melania che a quell'ora devono fare tutti ninne! Altro che conta delle pecore, qua si conta chi fa ninne!

"Io ballo come YeYeYe" e cammina all'indietro.
Ndr: YeYeYe: sarebbe Michael Jackson, per i suoi caratteristici urletti, è stato soprannominato così in casa nostra

Cantando insieme a Marco la canzone: "A Chi", lei ha riscritto uno dei versi in questo modo....
"O sai, m'hai fatto a buaaaaaaaaaaa
acciandomi sciola così..."

O quando usi il cestino della frutta come caschetto da rugby!


E ti guardo mentre già corri spedita per la tua strada... temeraria e sicura di te.

Melania e i suoi saluti estivi

"Ci bediamo a zettembe, cae maette e amichetti!
Cazie di tutto!
Sono chesciuta tanto e faccio tante cosce. Io so' gande.
Vi boyo tanto tanto bene"

                                                                                      Miana

Dopo un anno trascorso insieme alle sue brave educatrici, si va in vacanza... Purtroppo l'adorata Mara (anche la maestra con la "M", siamo troppo avanti, cari miei!!!) il prossimo anno cambia scuola, avvia una nuova avventura tutta sua e le auguro un mondo di bene, perchè se lo merita, perchè è valida, perchè è dolcissima, perchè è simpatica, perchè è umana...
in una parola, perchè è "Mara"!!!
Grazie Mara.
Mi raccomando, pianta i semini che ti abbiamo regalato e curali con tutta la dolcezza che sai, vedrai che i fiori prima o poi sbocceranno!

"Maestra, insegnami il fiore ed il frutto
- Col tempo, ti insegnerò tutto
Insegnami fino al profondo dei mari
- Ti insegno fin dove tu impari
Insegnami il cielo, più su che si può
- Ti insegno fin dove io so
E dove non sai?
- Da lì andiamo insieme
Maestra e scolaro, un albero e un seme
Insegno ed imparo, insieme perchè
Io insegno se imparo con te."

(Bruno Tognolini)




Onore al merito:
L'idea dei semini da regalare non è mia, ma l'ho presa da Piccola Lory e la poesia che ho trascritto all'interno del biglietto, invece me l'ha fatta conoscere Giorgia.

lunedì 19 marzo 2012

Il Miriammese prende il volo.... DA SOLO

Avevo già abbondantemente parlato delle tante difficoltà nel linguaggio che incontrava Miriam, tanto da aver battezzato il suo modo di parlare "Miriammese": oscura lingua ai più incomprensibile, fatta molto spesso da gesti e da suoni quasi tutti simili e utilizzanti tutti le stesse consonanti, molto simile ad un cinese che tenta di parlare l'italiano e a volte anche ad un russo che sbiascica il romano, insomma un mix veramente singolare che cominciava a preoccuparci, vista ormai l'età che avrebbe dovuto segnare una maturazione e un definitivo cambiamento nel linguaggio.

Avevamo quindi intrapreso un cammino con una logopedista.

Bene. Eravamo quasi sollevati al pensiero che questa questione l'avevamo ormai presa di petto e che l'avremmo quindi risolta, o almeno, stavamo cercando di fare qualcosa, senza aspettare con le mani in mano, come in molti ci avevano accusati di fare fino a quel momento.

Il pediatra, come sempre, ha assecondato le pippe mentali di noi genitori, prescrivendo visite, ma guardandoci con commiserazione, come per dire: "Se voi volete fare, fate pure... ma tanto alla bimba tutto questo non serve, farà da sè...".

Insomma, dopo più di un mese di logopedia, senza troppi risultati (e che volevamo avere riscontri immediati!??! Queste cose hanno bisogno di tempo.... di assimilazione... e compagnia bella... hanno bisogno anche di parecchi soldi, altro che!!!!)., anzi, stavamo notando anche una certa chiusura di Miriam nei confronti dell'ora di terapia, cominciava ad essere più capricciosa, a non collaborare più, a chiudersi in lunghi e prolungati silenzi improduttivi e mal disponenti... era diventata in pratica una tortura per lei... e anche per me, eh!

Poi siamo andati ad un nuovo consulto con una specialista di un centro convenzionato, la quale ha dichiarato il nostro caso come assolutamente non grave, che si sarebbe sbloccato da solo e ci ha dato un mese di tempo per far decantare le cose e per osservare eventuali cambiamenti.

Abbiamo deciso quindi di sospendere la logopedia, perchè tanto Miriam non faceva altro che recalcitrare ad ogni seduta, rendendo tutto inutile o, se vogliamo, anche controproducente e abbiamo aspettato, anche perchè siamo stati presi da altre mille cose nel frattempo (la nascita di Massimo era tra queste....)

Risultato!? Miriam sta facendo da sè come ci aveva lasciato intendere il nostro pediatra e come ci aveva annunciato anche l'ultima specialista interpellata. Ormai parla abbastanza spedita, ovviamente ci sono delle consonanti che le stanno particolarmente antipatiche, ma la cosa penso sia normale. Inoltre è diventata una chiacchierona e difficilmente si riesce a dissuaderla dal parlare ovunque e in qualunque momento, si sente più confidente nelle sue possibilità e non sta a guardare me se non riesce a dire qualcosa chiedendomi da farle da interprete, ormai è autonoma! In più ora si lancia anche nell'insegnare nuove parole a Melania, che ripete tutta contenta e attenta le parole della sorellona, riproducendole alla perfezione e rendendo Miriam veramente orgogliosa del risultato, tanto da ostentare la cosa come un bel trofeo, della serie: "Eravate scettici delle mie possibilità!?!? E ora addirittura INSEGNO a parlare a Melania!!!!! Tiè!!!!!"

Credo proprio che questo capitolo l'abbiamo finalmente concluso.

mercoledì 11 gennaio 2012

Melania e i suoi "Terrible Two"

E ci risiamo!!!!
Siamo appena usciti da questa delicatissima e faticosissima fase con Miriam ed eccoci ripiombati a piè pari nei Terrible Two con Melania.
Credevamo che fossero più "fluidi" e meno dolorosi... ecco, appunto... CREDEVAMO! Non è affatto così!
Sarà che abbiamo eliminato il ciuccio.
Sarà che ormai la bimba sta affermando il suo caratterino e sta testando i suoi limiti.
Sarà che anche per emulazione di quanto ha fatto la sorellona fino a poco fa, ha capito come gira il mondo.
Insomma... stiamo uscendo di testa con lei.
E' un pianto e una lotta continua ogni cambiamento di pannolino, ogni vestizione, lo stare seduti a tavola anche solo per il tempo strettamente necessario per il mangiare, l'addormentamento poi... non ne parliamo!!!! Tira calci e schiaffi che sono diventata abile più di Jean Claude Van Damme nello schivare ogni colpo!
Diciamo che però è notevolmente cambiato il mio approccio.
Se prima entravo nel panico anche io ad ogni minimo segno di contrasto, di capriccio, di sbattimento in terra in preda a convulse urla e lacrime, ora quasi mi scivola addosso... dico "quasi", perchè sto cercando di adottare la tecnica del: "Prima o poi le passerà", tanto puoi anche darle la luna in quei momenti, non le starebbe comunque bene e avrebbe da ridire su tutto, tanto vale lasciarla sbollire e stancare, magari poi con calma riesce a focalizzare anche lei cosa vuole.
E' pur vero che il suo modo di comunicare e di convivere con le sue nuove emozioni (disappunto, rabbia, contrarietà, tristezza) si manifesta essenzialmente con il pianto, ma è anche vero che la sua capacità espressiva è di gran lunga avanti se ripenso a come stava Miriam alla sua età, non pretendo però che riesca a formulare un pensiero e concretizzare a parole un sentimento, ma credo che se con calma continuo a chiederle cosa non va, cosa vuole, etc... prima o poi riuscirà a capirlo.
In caso contrario, si deve rassegnare.
E' brutto doverlo dire, ma è così.
Sono stanca.
E non aggiungo altro.

mercoledì 16 novembre 2011

Melania, la comica

Miriam, Melania ed io sedute a tavola per la colazione, ognuna con la sua tazza davanti.
Marco chiuso in bagno.
Miriam che blatera qualcosa che non ricordo, ma ricordo che la stavo correggendo per farle ripetere una parola che iniziava con la "P" e lei mi fa: "P come papà?"
e io: "Sì, Miri, brava!"
e Melania, continuando a mangiare il suo yogurt, senza neanche alzare lo sguardo: "Eh, sì... ma papà 'nc'è!" (Eh, sì, ma papà non c'è!)

Pomeriggio, le bimbe giocano ognuna per conto suo, Miriam alle prese con i suoi disegni, Melania alle prese con il bambolotto di turno, lo stava pulendo con le salviette che andava a prendere una per volta in bagno e puntualmente la sentivo parlottare tra se e se... incuriosita la seguo senza dare nell'occhio, per capire cosa diceva... e vedo che una volta che arriva al mobiletto dove stanno le salviette, ne sfila una e poi dice, tutta da sola: "Gazzie. Pego!" e se ne va.

martedì 23 agosto 2011

Che Lìdele!

Le espressioni più usate dalle bimbe in queste vacanze:
MIRIAM:
"Che lìdele!" (Che ridere!)
"Melanaaaaaaaaaaa!"
"E ola, ecco a boi i lallo Pitin e la bimba!" (Facendo finta di presentare con un microfono qualunque in mano, un fantomatico cavallo di nome Spirit cavalcato da una bimba)
"Io ojo pitta ossa" (Voglio la pizza rossa)
"Ho itto tella caduta" (Ho visto una stella cadente)

MELANIA:
"Chi è?"
"Papà" (e che novità , eh?!)
"AAAAAAAAAAAHHHHHHHHH" (urlo sovrumano per spaventare chiunque... ha funzionato alla grande quando ha svegliato dal pisolino pomeridiano la nonna Gabry... che lidele!!!)
"Una!" (La luna!)
"Aeeeeooooooooo, ciaooooooooooo!" (Ciao aereo!)
"Anine!" ("Manine": Quando dà la manina a Sofia, oppure quando chiede di esser presa per mano da Miriam)
"Pipì" (annunciando di dover fare pipì, costringendoti a portarla in bagno e a metterla sul water senza che lei però faccia nulla, perchè tanto l'ha già fatta nel pannolino! E nonostante questo poi, vuole comunque il suo pezzo di carta igienica da gettare e, come di buon costume, ovviamente, si deve pure lavare le mani! Insomma, la meccanica l'ha capita perfettamente, peccato che sia tutto a vuoto!)

lunedì 22 agosto 2011

Di nuovo in ufficio

Eccomi qui, dopo un paio di settimane di riposo, sono rientrata alla mia postazione in ufficio, ovviamente la voglia di lavorare latita parecchio... sarà perchè stamattina all'alba ho lasciato le bimbe ancora a letto in vacanza con i nonni, e mi si è stretto il cuore di malinconia al pensiero che mi perderò tutta la loro giornata? Sì, forse sarà per questo.
Credevo che rientrare a lavoro sarebbe stata una specie di "liberazione" dalla fatica giornaliera... ma non è affatto così: mi mancano parecchio e sto con la mente fissa su di loro: si saranno già alzate? avranno chiesto di me? hanno fatto colazione? saranno già alle prese con colori e collage vari sedute al tavolo sul terrazzo che si affaccia sul monte Velino? Si staranno preparando per andare ai giardini?

Il bilancio di queste ferie è decisamente positivo.
Le bimbe hanno fatto un sacco di esperienze divertenti, stanno crescendo ogni giorno di più, un sacco di progressi ci sono stati... ci sarebbe davvero tanto da scrivere.
Hanno trascorso e trascorreranno ancora una settimana sempre all'aria aperta, giocando con quel che trovano, correndo e gridando... cose che difficilmente riescono a fare quando siamo a Roma.
Miriam ha cominciato a dormire da sola in una cameretta, non senza pochi "ripensamenti", ma intanto è un inizio...
Il miriammese sta andando lentamente avanti... ma lentamente, eh! Al contrario del melaniese, che si arricchisce ogni giorno di più sempre più velocemente!
Stanotte è stata la prima volta di Miriam senza pannolino, devo chiamare per sentire come ha proseguito la dormita: fino a che stavo a casa, nessun "incidente". E' stata proprio lei a chiedermi di non metterglielo ieri sera, mi ha detto: "Mamma, io dico pipì, pipì, pipì... no pannolino io, io sono bimba grande!". Aspettavo proprio questo momento per toglierglielo, non volevo imporglielo io, ed è arrivato ancor prima delle mie aspettative a dire la verità.
Melania ha cominciato anche a saltare e finalmente le sta spuntando qualche altro dente!!! ERA ORA!
Sono veramente una meraviglia.
Sono un orgoglio infinito.
E sono anche una gran fatica.
In molti momenti in cui sia io che Marco siamo alle prese ora con una e ora con l'altra dividendoci nel migliore dei modi possibili, già immagino a quando ci sarà il terzo... e mi impanico: come faremo?! Come ci divideremo?!
Chi sta con chi? Chi consola chi? Chi addormenta chi? Come si sovrapporranno le cose?
Non lo so.
Non ci voglio pensare ora.
In qualche modo faremo.
E meno male che in queste settimane di vacanze siamo stati abbondantemente supportati dai nonni... è proprio per questo che mi sento riposata ed ho potuto dedicarmi un po' di più alla panzotta!

A proposito: la pancia cresce a vista d'occhio.
Non vedo l'ora di rivedere il piccolino/a e di sapere il sesso.
Sono quasi convinta che sia maschietto, o forse lo spero... non saprei.
Anche perchè per il nome femminile siamo ancora in piena crisi.
Mariolla ci spernacchia qualsiasi nome scegliamo, e sta cosa non mi da pace!!!!

Marco è ossessionato dalla scelta della nuova automobile.
Io sono ossessionata dal problema "casa".

Appena riesco a scaricare le foto, documenterò la vacanza a dovere.

martedì 19 luglio 2011

Melania chiama Miriam

Dopo vari tentativi, dopo aver inventato diversi nomi e suoni sostitutivi, da ieri Melania chiama la sorellona per nome: MIA!

Un misto di meraviglia, commozione, tenerezza e grande soddisfazione mi ha travolto!

lunedì 4 luglio 2011

Fiacca e voglia di far niente

Non sono scomparsa e non sono andata ancora in vacanza...
è che ultimamente, causa il caldo e varie altre cose, sono di un pigro allucinante, la stanchezza accumulata durante l'anno si sta facendo sentire tutta insieme e non mi va di fare niente, ma veramente niente niente eh!
Le bimbe poi ci mettono pure del loro a rendere tutto più faticoso, ora non fanno altro che litigare tra loro per qualunque cosa e alla fine si fanno veramente male, perchè schiaffi, spinte e graffi sono all'ordine del giorno e non si risparmia nessuna delle due, le danno e le prendono in ugual maniera!
Raramente le vedo giocare insieme e se lo fanno è per combinare qualche marachella delle loro, si alleano solo quando devono fare qualcosa che sanno non deve esser fatta: tipo saltare sul lettone oppure scarabocchiare sui muri, allora vanno d'amore e d'accordo!
Non so se mi preoccupo di più quando le sento piangere e schiaffeggiarsi, oppure quando cala il silenzio... e allora stanno tramando qualcosa di gravissimo!

Intanto il tempo scorre, abbastanza lento e appiccicoso.
Le bimbe stanno crescendo, Miriam è quasi una signorina, si atteggia da grande, a patto che quando le conviene dichiara di essere ancora "ccina" (piccina).
Melania è il mio ciclone: corre e urla tutta contenta! Non piange quasi mai, se non quando si fa male veramente oppure i denti le danno particolarmente fastidio. Ormai capisce tutto e si fa capire in tutto. Dice qualche parolina in più... ed è uno spettacolo quando canta "Nella vecchia fattoria ia-ia.... OOOOOOOOOOOOO".
E' affettuosa e super-papona! Davanti al padre, non guarda in faccia più nessun altro! Vede il papà dappertutto!

Spero che questa mia apatia passi in fretta... già mi sono stufata di essere così stufa!

venerdì 10 giugno 2011

Ancora sullo spannolinamento

Vediamo adesso dal punto di vista di Melania lo spannolinamento.
Secondo me, si sta facendo avanti anche in lei l'eventualità di fare la pipì non solo nel pannolino, ma anche altrove!
Quando Miriam annuncia il suo bisogno e corriamo io e lei verso il bagno inventandoci ora una canzone, ora un saltello diverso e ora qualche altra diavoleria, Melania ci trotterella dietro, incuriosita e si infila anche lei in bagno per ultima.
Si accomoda pure sullo sgabellino per osservare la scena.
Poi sente i complimenti fatti a Miriam e le battute di mano e anche lei fa altrettanto dicendo: "Ba-aaaa!" a Miriam (Brava!).
Sono un paio di giorni che Melania ogni tanto si tocca il pannolino e mi dice: "Cacca!". A volte a ragion d'essere, altre volte no.
Che sia un inizio?

lunedì 9 maggio 2011

Melania e il bubu-settete!

Melania si diverte tantissimo a giocare a bubu-settete... lo fa di continuo: si nasconde dietro ad una tenda, dietro al divano, o anche solo coprendosi gli occhi con le manine, per poi farti la faccetta soddisfatta e furbetta quando si scopre gli occhi e ti dice "Tèttete!" con il suo simpatico vocione.
Dall'altro giorno fa questo gioco prendendo di sorpresa... le spugnette della cucina!
Sì, proprio loro... le spugnette per lavare i piatti!

Nel mobile sotto il lavandino della cucina, appeso all'interno dello sportello, c'è il cassettino per riporre le spugnette; lei che si è inventata? Apre lo sportello, dice "Bu-bu?", poi apre il cassetto delle spugne e urla "Tètteteeeeeeeeeee"... sta cosa ci ha distrutto dalle risate, l'altra sera è andata avanti per almeno un quarto d'ora, se non di più... e anche Miriam era divertita da questa trovata, guardava la sorellina, poi fissava me e provava a trattenere le risate, poi come vedeva che io e Marco esplodevamo in una fragorosa risata, allora ci seguiva anche lei... e Melania più noi ridevamo e più alzava la voce e il suo "Tèttete" era sempre fiù stentoreo!
Che ridere!

mercoledì 30 marzo 2011

In che lingua parliamo?

Pomeriggio.
Casa.
Le bimbe giocano e io sto con loro sul tappetone.
Ad un certo punto Melania, tutta contenta, dice qualcosa del tipo: "Tatatanatabatette!"
E io chiedo a Miriam: "Miri, che ha detto Melania?"
Miriam ripete la stessa identica cosa, con la stessa cadenza: "Tatatanatabatette!"
E io di rimando: "Sì, Miri, questo l'avevo sentito, ma che significa?"
Miriam: "Eh, no o sho!" facendo spallucce.

lunedì 14 marzo 2011

Un passo dopo l'altro...

... si va avanti.
Melania comincia a dire la sua, esprime il suo pensiero così come Miriam non ha mai fatto alla sua età.
Si avvicina al forno e dice che "Totta".
Quando ha fame, mi gironzola intorno, poi si avvicina al piano cottura, indica il frigo e mi dice: "Pappa!" e la stessa cosa fa quando ha sete, ma questa volta mi indica il lavandino... trovo questa cosa davvero sorprendente, ma si sa... per ogni mamma il proprio figlio è un genio, no?!
L'altro giorno, indicando una foto dove ci sono Mariolla con il marito, ha indicato la zia e ha detto per la prima volta: "Yaya!!!" (nome che usa Miriam per chiamare la zia).
Abbraccia un qualunque pupazzo e lo ninna cantando: "Ninna nanna, ninna ooooo".

Ride, ride a crepapelle quando gioca con Miriam, la adora e la cerca sempre.

Afferra i pastelli della sorellona e comincia a disegnare impugnando in maniera correttissima la matita.

Al nido non fanno altro che ripetermi quanto è brava, quanto impara in fretta, quanto sia curiosa e attenta. Hanno anche esposto un suo capolavoro che ha fatto con altri 3 bimbetti della sua classe. Gli altri non hanno voluto partecipare, perchè spaventati dalla tempera o perchè non incuriositi dalla pratica. Ma, del resto, era il minimo che lei potesse fare dal momento che non vede altro che la sorella impiastricciare con ogni tipo di colore per casa, no!?

Finalmente son riuscita a stampare un po' di foto sue e le sto disseminando in casa, così ho sopito questo mio senso di colpa e ho colmato questa grave mancanza.

Ha poi assaggiato la sua prima lasagna!!!! WOW! E' letteralmente IMPAZZITA DI GIOIA! Nonostante i suoi soli 2 denti, non si è data per vinta e l'ha mangiata tutta quanta!

Sabato mattina siamo poi andati a far controllare un piccolo bozzetto violaceo che ha sul polpaccetto da almeno 3 mesi. Hanno diagnosticato che si tratta molto probabilmente di un granuloma da corpo estraneo, il che significa che va rimosso, non con urgenza, ma va tolto in ogni caso. Siamo in lista d'attesa.
So che si tratta di una stupidaggine e che questi non sono affato problemi seri... ma confesso apertamente che la cosa mi mette ansia.

venerdì 14 gennaio 2011

Quante cose fa Melania!

Già non ricordo quasi più le cose che faceva Miriam nel periodo del suo primo compleanno, di certo camminava già, questo lo ricordo benissimo... come dimenticarlo!?
Per non perdermi altrettanto di Melania, comincio ad elencare i suoi piccoli grandi progressi...

Cammina spedita.
Balla e le piace tanto la musica (anche lei è una piccola jacksoniana, come potrebbe essere diversamente!??!).
Segue ovunque la sorellona e vorrebbe fare le stesse cose che fa lei!

Dice: "Toc, toc" e bussa con la manina su qualunque superficie le sia nelle vicinanze.
Chiama "Mamma" e "Papà" con quel suo vocione.
E poi quando vede un cane lo chiama: "Baaaaaa".
Quando butta in terra qualcosa, ti guarda con quegli occhioni azzurri, alza i palmini delle mani al cielo e dice: "Pù" sorridendo.
Quando si fa male, tra le lacrime grida: "Buuuuuuuaaaaaaaaa!"
Quando si mette la giacchina e sa che deve uscire, comincia a fare ciao con la manina e dice: "Tao tao!"
Afferra telefoni, telecomandi e citofoni, se li avvicina all'orecchio e dice: "Tonto?"

E poi... abbiamo finalmente cominciato a bere il latte di mucca e abbiamo abbandonato il latte in polvere con misurini e menamenti vari, una noia infinita! Pare che lo gradisca moltissimo... mi sa che ha un sapore decisamente migliore... finchè avrà voglia di berlo, ne sarò contenta... quando poi deciderà di non volerlo più (come ha fatto Miriam di punto in bianco diversi mesi fa ormai), sarò contenta lo stesso... non sarà certo la fine del mondo!

La sera crolla serena e dorme pacifica, a meno che non ci siano problemini dovuti a malanni vari, oppure raptus di fame improvvisi!

Di denti, non se ne parla ancora... a parte i due incisivi inferiori, è completamente sdentata!
Ma quando cavolo usciranno gli altri?!?!?!

E i progressi al nido!? Eh... bella domanda... a parte che ci va volentierissimo e la vado a riprendere trovandola sempre serena, contenta e intenta in qualche sua attività impegnatissima, le maestre mi dicono che è diventata una manesca tremendina (sarà grazie alla scuola che le ha fatto la sorellona?!?!?), prendendo a schiaffi tutti quanti... soprattutto i bimbi che ancora non sanno camminare, va sul facile: quei poverini non possono scappare! Sta furbetta!
Da ieri ha pure iniziato il corso di musica con il metodo Gordon. Mi hanno riferito che era letteralmente rapita dall'insegnante, pendeva dalle sue labbra. Per quella mezzora non ha proferito sillaba, in pratica stava assorbendo tutto l'assorbibile... chissà cosa le è frullato dentro la testolina! Vedremo se ci saranno reazioni successive... sono così curiosa!

giovedì 9 dicembre 2010

Miriam chiama Melania e i primi passetti di Melania

Finalmente, da qualche settimana a questa parte, Miriam chiama Melania per nome e non più mugugnando un piantarello per imitare la sorella e per riferirsi a lei.
I suoi modi per chiamare la piccola Melania sono:
- M-Lania (la "e" non viene proprio pronunciata)
- Lalla
- Lania

Melania invece comincia a chiamare mamma, papapapapa e forse pure nonna...
E poi quando dice "Ba!" intende: cane oppure bambola, dipende dal contesto...

Ma la vera, grande novità di questi giorni è che Melania si è lanciata nei suoi primi passetti... incerti, piccoli e veramente instabili... ma si è lasciata!
L'ho vista con la coda dell'occhio che giochicchiava in terra sotto al suo seggiolone (è uno dei suoi posti di esplorazione preferiti), ad un certo punto si è alzata in piedi aggrappandosi a vari appigli come fa ormai da parecchio tempo, poi voleva raggiungere la cassettiera lì vicino e invece di buttarsi in terra e gattonare alla velocità della luce come fa di solito, ha preso coraggio e a braccia protese in avanti ha fatto si suoi primi 3 PASSETTI!
E ora comincia il bello!

giovedì 16 settembre 2010

Devo forse cominciare a parlare anche del Melaniese?

Da qualche giorno Melania dice: "ma-mma... ma-mma", non credo lo faccia consapevolmente, ma, visto l'entusiasmo con il quale la cosa è stata presa dalle nonne, mi verrebbe quasi da pensare che sia da considerare come una novità importante e degna di nota, non come un semplice inizio di "lallazione".
Sarò una mamma scettica io, oppure "scottata" dall'esperienza del Miriammese ora prendo le cose molto più con le pinze?
Tant'è.
Insomma, Melania dice mamma.. e questo accorcia notevolmente le distanze con il vocabolario Miriammesco.
Miriam, stai in guardia, che un giorno di questi ti ritrovi ad ascoltare tua sorella che declama qualche poesia del Pascoli: "cavallina, cavallina storna, che portavi colui che non ritorna..." !

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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