"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers
Visualizzazione post con etichetta Casa dolce casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Casa dolce casa. Mostra tutti i post

mercoledì 26 novembre 2014

Ci voleva il Dyson!


Dopo più di due anni e mezzo in cui abitiamo in questa casa, era ora!
Sì, ci voleva l'aspirapolvere Dyson per poter dare una bella pulita nel cassone che abbiamo sotto il letto matrimoniale.

Lo stress-test
Vogliosi di testare il nuovo elettrodomestico e metterlo alla prova ai limiti della sopportazione, abbiamo pensato bene di trovare quanto di più sporco avevamo in casa: il sotto del nostro letto, pieno di scatole, borse, buste e varie ed eventuali.
Il tutto giaceva lì per diverso tempo, indisturbato.
Avete presente quando si dice: "Mettiamolo qui, prima o poi ci servirà!" ?
Ecco, e quel "Mettiamolo qui", significa ormai decretare la fine di quel particolare oggetto, quel luogo diventa il dimenticatoio, il luogo oscuro e inesplorato, che dopo un po' di tempo che non si apre, non si sa più neanche cosa contiene di preciso.

Insomma, dicevo, l'abbiamo svuotato di tutte le cianfrusaglie ed è emerso un acaro-party di tutto rispetto, era un vero e proprio rave.
Meno male che nessuno di noi è allergico, che ci sarebbe stato assicurato uno shock anafilattico alla sola vista.

Ho ritrovato di tutto là sotto, da fermacapelli che ormai avevo dimenticato di avere, a perline, giocattolini, pezzi di lego, suppostine di tachipirina, potrei continuare all'infinito.

Grazie al megaciclone Dyson Cinetic DC52 siamo riusciti a far riemergere l'antico splendore del letto, siamo riusciti a riportare alla luce il colore originario.
Non mi sembrava vero


I vantaggi del Dyson

I vantaggi pratici, oltre a quelli di risparmio energetico, di utilizzare questo tipo di aspirapolvere, al contrario di quello che avevo in precedenza a mo' di scopa elettrica, è stato quello di riuscire ad arrivare in ogni angolo, anche sotto giù in fondo, di pulire anche le doghe del letto, grazie al braccio molto maneggevole.
Sì, perchè questo aspirapolvere a traino, anche se apparentemente non sembrerebbe molto pratico, vista la mole, è invece facile da gestire e muovere.

Le spazzole del Dyson

Con le varie spazzole in dotazione poi, abbiamo pulito anche il rivestimento del letto, fatto in tessuto imbottito, utilizzando la "ciclope", maneggevole, veloce ed efficacissima per tappezzeria, divani, materassi, cuscini...



Inoltre, la polvere era talmente tanta, che siamo stati costretti a svuotarlo per ben due volte, cosa che abbiamo fatto con molta facilità e velocità, senza aver sprecato così alcun sacchetto


Insomma, direi che lo stress-test è stato brillantemente superato...

Se foste interessati all'acquisto di questo aspirapolvere, ho a disposizione ancora un coupon di sconto del 50% sul prezzo di acquisto, basta mandarmi una mail a micaela_l77@yahoo.it

PS: questi coupon sono esauriti. Col prossimo anno vi aggiornerò sulla possibilità di utilizzare nuovi coupon sconto.

mercoledì 22 ottobre 2014

Collage tridimensionale: il bosco

Ricomincia la stagione dei lavoretti, quella dei pomeriggi in casa, in cui bisogna inventarsene qualcuna.
Ci stiamo evolvendo con i collage, che sono da sempre la passione dei miei bimbi, siamo approdati alla frontiera dei collage tridimensionali, molto più soddisfacenti e scenari di mille storie colorate e divertenti.

Come fare un collage tridimensionale
Innanzitutto, bisogna decidere cosa si vuole ricreare: l'ambiente di una casa, un paesello, la scena di una favola... noi abbiamo scelto il bosco.

Occorrente: bisognerebbe avere a disposizione del cartoncino un po' spesso, proprio per riuscire a far stare in piedi le nostre creazioni. Esistono dei kit già preparati per realizzare un collage tridimensionale e infatti noi abbiamo utilizzato questi, per comodità e per velocità.
Poi serve, ovviamente, della colla e tutto il materiale che ci viene in mente di utilizzare: pezzetti di stoffa, piccoli oggetti, pasta, legumi, eccetera... tutto quello che la nostra fantasia ci suggerisce, va benissimo!

Si comincia col ritagliare le sagome degli oggetti che vogliamo siano protagonisti del nostro collage, nel nostro caso: abeti e animali vari
Mi raccomando a non tralasciare la parte della base di appoggio dei soggetti.


Poi si prende un cartoncino che deve fare da piano di appoggio, lo si colora eventualmente e si cominciano ad incollare sopra le sagome precedentemente ritagliate


Poi è la volta dello sfondo: per questo, serve un altro cartoncino (bianco o colorato, dipende da cosa si vuole rappresentare), noi abbiamo deciso di mettere il cielo stellato come sfondo, aggiungendoci degli occhietti, perchè rappresentano gli sguardi degli animaletti del bosco nascosti tra i cespugli.
Basta poi incollare o "scotchare" il cartoncino dello sfondo su quello del piano, e il gioco è fatto...


A questo punto, comincia il gioco... e il nostro bosco si è animato, come per magia!

martedì 14 ottobre 2014

Il cinema in casa

"Mamma, cosa facciamo oggi?"
Non ve lo chiedono mai i vostri bimbi all'uscita da scuola?
I miei sempre.
E quando rispondo loro con: "Niente, stiamo a casa!"
La seconda domanda, immediatamente dopo è: "E chi viene?"
Come se casa nostra fosse vuota... 
Valli a capire sti diavoletti!


Insomma, ogni giorno ne stiamo combinando una, anche se, spesso, capita che il pomeriggio li lasci "pascolare" liberamente in casa alla ricerca di una loro soluzione per impiegare il tempo, anche perchè c'è sempre qualcosa da fare, no?
Però, una cosa che piace tantissimo anche a me è il cinema in casa.


Sì: un bel dvd, penombra, tutti sul divano... e via.
Ci si "spara" un classico che abbiamo visto millanta volte, oppure un dvd nuovo di zecca, questi sono dettagli che poco importano.


Il massimo del divertimento lo provano i bimbi (e non soltanto loro), quando ci si prepara facendo i popcorn in casa, con quel profumo che si diffonde dappertutto che fa veramente cinema...
E se proprio voglio che sia un momento speciale, pensato apposta per loro, ci si beve anche della coca cola... e via! E' una delle cose che in casa non c'è mai, quindi quando la vedono, per loro è un miraggio!


Adoro questi pomeriggi insieme.
Adoro queste piccole cose da condividere: quando una passione mia (quella dei cartoni disney e non solo, è una mania che mi porto dietro da sempre) diventa una passione da condividere con i miei bambini.
E' un momento di intimità e di scoperta, ogni volta diversa. E' un modo per ritornare bambina pure io, per rivedere con i loro occhi (che erano anche i miei di quando ero piccola) tante cose, un modo per cantare e ricantare le nostre canzoni preferite... un modo per ricordare quando il mio papà mi portava al cinema e mi comprava un sacchetto immenso di popcorn ed io ero tutta eccitata e felice. Esattamente come loro, quando gli propongo: "Oggi pomeriggio cinema in casa!"

Sì, rivivo quei momenti.
Con loro.
E mi piace da matti.

Adoro un po' meno i bisticci iniziali sulla scelta del dvd, chi ne vuole uno e chi un altro... ma questo è un altro conto, no?

Chi vuole venire al nostro pomeriggio cinema in casa la prossima volta?
La nostra videoteca è ben fornita, provare per credere!

martedì 8 luglio 2014

Nuovi rapporti sociali, non "social"

Estate. Caldo. Cicale.
Pomeriggio.
Tapparelle mezze abbassate.
Gelato finito. E finita anche la dose di pazienza.
Parchetto troppo assolato ancora, e troppo malmesso, ahimè.
Voglia di prendere l'auto e andare via, non pervenuta. O meglio, ci starebbe pure, ma da sola, senza nanerottoli al seguito che litigano, si punzecchiano e sono un continuo: "mamma, mamma, mamma, mamma, ...." (aiutatemi a ripetere, perchè il mio solo copia e incolla non basta!)

Così, un po' per caso e un po' no, siamo scesi in cortile, che in quelle ore è ombreggiato e anche leggermente ventilato. Tutti insieme.
Tra l'euforia dei bambini che neanche avessimo proposto loro di andare sulla ruota panoramica dell'Eur, e la nostra liberazione nel non dover ancora separarli dall'ennesima zuffa, siamo scesi.

E nemmeno a farlo apposta, una volta giù, incrociamo un papà con il nostro stesso sguardo stanco, con il nostro stesso andamento ciondolante, le ciabatte e i pantaloncini... e altri 3 nanerottoli che giocavano, poco distanti da lui.
Gli si illumina lo sguardo quando ci vede, non ci eravamo mai incrociati prima.Perfetti sconosciuti, nel nostro affollato alveare.
Durante l'inverno si hanno tutti, più o meno, gli stessi orari di marcia e difficilmente si associa chi è figlio di chi e cosa fai, dove vai, eccetera. Difficilmente alzi lo sguardo per osservare in faccia chi prende l'ascensore con te.
D'estate, invece, i ritmi sono completamente diversi: i bambini sono liberi dai loro mille impegni di scuola, compiti, palestre e piscine e devono combattere con la NOIA.
Questa sconosciuta: LA NOIA!

E sì, che con altri due fratelli in giro per casa, di noia ce ne sta ben poca, però abbiamo scoperto che è diffuso il sentimento di MAI SODDISFAZIONE. Anche con 100 fratelli, ci si annoia. Incredibile, eh!?

Ebbene, sono nate amicizie, affinità, scoperte nuove.
I bimbi hanno un nuovo amico del cuore, una nuova amica a cui confidare segreti, un compagno per giocare a pallone.
Il caso ha voluto che ci sia una distribuzione uniforme di età tra i bambini: dai 2 agli 8 anni ci sono almeno un paio di bimbi equamente distribuiti.
A i nostri 6 bimbi, se ne sono poi aggiunti altri due e poi un'altra ancora.
E a noi genitori, si sono aggiunti altri due genitori e una nonna.
E alle nostre lamentele di caldo, tempo pazzo, bambini isterici, si sono aggiunte le loro lamentele.
E a queste poi, si è fatto subito spazio ai pettegolezzi di condominio... alle frecciatine lanciate, non per caso, al tizio che butta l'immondizia quando non dovrebbe, a caio che si lamenta di tutto e di tutti, al vicino che non sopporta i bambini...

E tra un discorso e l'altro, si scopre che sul prato del cortile, nasce una quantità infinita di menta selvatica, che profuma tantissimo e che non avresti mai riconosciuto, se non dall'odore famigliare che ti riporta indietro nella tua vita precedente, in cui i tuoi aperitivi erano fatti di mojito e patatine fritte. E poi si parla di cucina, di interessi, di preoccupazioni, di gite, di progetti, di voglia di fare...

Insomma, stanno nascendo nuove amicizie, nuovi rapporti sociali, non social.
Rapporti concreti, che trovano la loro realtà quando prima di cena, ti bussano alla porta con un contenitore pieno di zucchine alla scapece, fatte dalla nonna napoletana, con la menta raccolta insieme.
Adoro.

mercoledì 23 aprile 2014

Le nostre giornate di Pasqua

Semplicità è stata la parola d'ordine.
Insieme alle parole: affetti cari, famiglia, giochi, confusione, allegria, cioccolato,...


Le immancabili uova decorate dello zio Luca, grande esperto in questo, ormai è diventato il suo compito fisso.


è bastato un rotolo di carta per far sbizzarrire la zia Mariolla, abile disegnatrice, che ha smascherato il fatto che io, al contrario, non sappia disegnare un fico secco, quindi l'idillio che io sia la più brava mamma in circolazione è proprio stato smentito.


e poi, per Pasquetta il nostro picnic quasi sotto casa, sotto un bel sole primaverile, che Roma ci ha regalato in questa giornata.



E come facevamo quando eravamo ragazzine, abbiamo trascorso insieme il giorno di Pasquetta mia sorella, mia cugina ed io. Stavolta però, la famiglia, è decisamente cresciuta... e questa è la nostra "propaggine" più preziosa e allegra, che ci ha riempito la giornata tra corse, giochi, urletti, baci, capitomboli, pappe e cacche...


E niente, sono stata la persona più felice della terra!
Voi come avete trascorso le vostre giornate di Pasqua?

martedì 14 gennaio 2014

Festa di compleanno a tema Rarity

Poteva forse Melania essere da meno della sorellona e chiedere, per il suo compleanno, una festa a tema diverso dai Mini Pony!?
La risposta è scontata, ovviamente, ed è dentro di voi... ma pure fuori: NO!

Stavolta, la prescelta del gruppo delle pony è stata Rarity, quella bianca e viola, per intenderci, ma so già che le conoscete a menadito anche voi, lo so e non mi sento sola per questo.

Quindi il tema della festa era tutto sui toni del viola, rosa, fucsia... intervallati qualche volta dal bianco (grazie a Dio! me fanno male ancora gli occhi!).

Grazie alla mia paladina Francesca, che non finirò mai di ringraziare, abbiamo allestito una festa MITICA!
Diciamo che stavolta Francesca si è superata, ha lasciato a bocca aperta anche me, non soltanto Melania... e Miriam.... e tutte le bimbe invitate.... e le mamme... e i papà...
vabbè, tutti quanti, diciamolo!

Ecco qua, cosa è riuscita a fare Francesca




Una tavola piena di cose buone e di colori, e di pony, ovviamente...
Qualche dettaglio...
Tartufi bianchi al cocco, cioccolatini e praline varie... e mini cup cake con alzatine di vario genere e colore


Lecca lecca rivestiti di una carta rosa al centro del tavolo, che sono andati a ruba!


Ho poi ordinato dei macarones viola (un po' sbiadito, in effetti, ma di un buono da morire!)
Ed abbiamo usato anche il castello dei pony che ha portato Babbo Natale nell'allestimento della tavola, disponendoci sopra un po' di cupcake decorati.
L'effetto è stato veramente sorprendente!



E poi c'erano i festoni, le bandierine con Rarity...


E la composizione di foto appese dondolanti, con tutti i primi piani buffissimi di quest'ultimo anno di Melania


Ovviamente non poteva certo mancare la foto della torta... viola dentro e bianca fuori, con una farcia di crema rosa, più rosa del rosa! Ed ho sparpagliato sopra la torta un po' di pony, così, tanto per gradire...




giovedì 28 novembre 2013

Giornata grigia, fredda e casalinga

Queste giornate sono veramente lunghe, buie, fredde... fanno venire voglia di rimanere rintanati in casa e guardare quel che accade fuori, soltanto dalla finestra...


ma ai bimbi poco importa di rimanere sotto le coperte oppure di guardare buoni buonini un dvd, con calma e rilassandosi, no no no...
a loro comunque piace scalmanarsi...


E allora si trascorre spesso il tempo tutti sdraiati per terra a giocare...
o a rincorrersi... con buona pace del signore di sotto...


o anche a fare qualche lavoretto, che però li tiene impegnati per poco, o almeno, non per TUTTO il tempo che vorrei IO!
E vabbè.
In ogni caso, anzichè trovare il tempo per cucinare qualcosa con le mie sante manine, vedo che le ore scivolano via senza che me ne accorgo, perchè le cose a cui stare dietro sono sempre tante... e l'ora della pappa avanza inesorabilmente, così un coro unanime si solleva e mi coglie di sorpresa: "MAMMA, HO FAME!!!!!"

Eccoci qua, che sfodero, senza neanche troppo senso di colpa, il mio asso nella manica... un piatto pronto, sissignori! Eccotelotiè!


Ho poi aggiunto il mio tocco, per renderla un piatto unico: un paio di salsicce sbriciolate e via...
la zuppa era veramente GODURIOSA!


Bimbi felici di aver giocato con la mamma per terra fino a 5 minuti prima dell'andare a tavola.
Marito felice di avere il piatto pieno...
E me felice... perchè stare sempre appresso a tutto: preparare, spadellare e pulire, a volte non mi va... e questa è una delle poche coccole che mi concedo, una volta tanto.

Sì, ok, si può fare anche a meno di prendere questi preparati. Fanno male, e poi l'ecosistema, la fauna, la flora, il buco dell'ozono, la guerra nel mondo, i disastri, i cataclismi, le foche che muoiono, la decadenza, perchè i preparati fanno male... ok, ci sta tutto.
Ma una volta tanto... pensare alla mia salute mentale, anche sì, eh!

lunedì 18 novembre 2013

Tutorial: Le mie lanterne di Natale

E' già iniziata la ricerca del sapore di Natale, soprattutto in casa.
Mi sono già messa all'opera per realizzare qualche piccola decorazione fai-da-me, che lo sapete non ho grande manualità, ma ho tanto cervello (ehm... vabbè... non ridete!), quindi con il minimo sforzo qualche volta riesco a produrre qualcosa di carino e decorativo, qualcosa che vagamente si può definire creativo.
Ecco, quindi, per la mia rubrica del barattolo, quest'oggi vi presento il mio tutorial per realizzare delle lanterne di Natale decorative, da mettere dove volete sulle mensole del soggiorno, in cucina, nella stanza dei bambini... OVUNQUE!

Qui vi dò il processo base da seguire per realizzarle, poi sta a voi aggiungendo tutta la vostra infinita fantasia per renderle ancora più belle ed originali, seguendo, ad esempio, questo consiglio qui.
Un altro consiglio: se se ne riescono a realizzare più di una e si mettono vicine, l'effetto è ancor migliore.

In base alla dimensione del barattolo, si potrebbe anche pensare di farne dei segnaposti per la tavola di Natale, non sarebbe una cosa carina?

Occorrente:
barattolo di vetro
lucine di Natale autoalimentate (a batterie... io le ho trovate da Ikea e costano pochissimo e ce ne sono di diversi tipi)


altro occorrente facoltativo: nastrini, porporina, spray effetto neve, fili d'oro e chi più ne ha, più ne metta!

E ora cominciamo.

Prendiamo il barattolo di vetro che vogliamo utilizzare, inseriamoci dentro la batteria di lucine


Volendo, si può applicare del nastro adesivo colorato tutto intorno sul bordo, oppure si possono fare anche delle altre decorazioni, magari, per alcune, sarebbe meglio farle preventivamente all'inserimento delle lucine!


Lasciare l'apparecchietto dell'accensione fuori dal barattolo


Disponete il barattolo dove meglio credete!
L'atmosfera calda e natalizia è assicurata!
E poi... se non è riciclo questo, ditemi voi!



Ti possono anche interessare:


lunedì 21 ottobre 2013

Rainbow Dash: un compleanno coloratissimo!

Eh già, la mia piccola Miriam sta diventando grande: ha compiuto 5 anni!
Ottimo motivo per festeggiare.
Sì, ma come?!
La sua grande passione per i cavalli, e, in particolare, per i mini pony doveva essere il tema predominante della festa.
Per la precisione, lei ha scelto la sua beniamina: Rainbow Dash: tutto doveva essere colorato come l'arcobaleno... tutto doveva essere allegro e divertente e, soprattutto, ci dovevano essere cavalli dappertutto!

Con l'aiuto di Francesca di Baby Planner Italia, ci siamo riuscite!

Il pannello gigantesco sulla parete con una mega Rainbow Dash capeggiava e dominava tutta la stanza, impossibile non esserne travolti appena entrati in casa.


E l'idea delle cannuccione colorate è stata azzeccatissima, ha avuto un successo strepitoso: i bimbi ne sono rimasti affascinati... ma anche i grandi, eh!



Per il buffet, ho cercato di fare quante più cose in casa... con l'aiuto anche di nonna Gabry e di una mia cara amica (il cui rotolo alla nutella ormai ha fama continentale!).


Le decorazioni, i topper, gli adesivi, le alzatine con gli specchi... tutto è stato decorato nei minimi dettagli e niente è stato lasciato al caso...
Brava Francesca!!!



E poi mini pony, cavalli...
cavalli dappertutto!
Era un'invasione! Eravamo circondati.



Ho creato anche un tabellone con tutte le foto di Miriam di questa estate alle prese con i cavalli... i suoi adorati cavalli.
E anche questa è stata una sorpresa a lei tanto gradita!


Come gadget per i piccoli invitati, neanche a dirlo, ho preparato un quadernino zeppo di miny pony da colorare (perfettamente assemblato da Fabiola, grazie anche a te Fabi!!!!) e una confezione di pennarelli... tanto per non lasciare nulla al caso, no!?
Abbiamo allestito il punto gadget con il chioschetto dell'Ikea... vi piace?


Eh, ma il pezzo forte... quello che ha dato un tocco a tutto quanto, che ha lasciato Miriam a bocca aperta e con lei anche a tutti i suoi amici, tanto che penso se ne parlerà per un bel pezzo in classe sua (quanto ne sono orgogliosa di questa cosa non ve ne fate un'idea) è stata lei...
La mia meravigliosa (sì, me lo dico da sola, ma lassatemelo dì!) Rainbow Cake!


Non vi dico che peripezie per prepararla, fino all'ultimo avevo paura del disastro, del crollo totale della mia opera, che con tanta fatica e qualche trucco ho messo in piedi non so neanche io come.
Perchè sì, la ricetta è spiegata benissimo, i passaggi sono piuttosto semplici... ma vi assicuro che non è affatto banale, per lo meno, per chi, come me, non ha strumenti fantasmagorici, planetarie e più che altro, usa olio di gomito e tanta volontà.
Ma questa è la dimostrazione che ce la si fa benissimo... bèh... imprecisioni ci sono, ma per me e, soprattutto, per Miriam, è perfetta!




Il momento del trionfo personale l'ho avuto quando Miriam mi ha detto, proprio ieri pomeriggio: "Mamma, hai fatto bene a non arrenderti, questa è stata la festa più bella di tutta la mia vita!"
E le mie fatiche, la stanchezza e le corse fatte per organizzare tutto quanto, sono state ampiamente ripagate da queste parole.


Insomma... ancora devo riprendermi, ma ce l'abbiamo fatta... ci siamo riusciti a far felice la mia Miriam...

Tutto questo, per augurarle un Buon Compleanno... e una felice e colorata vita!

PS: ringrazio tutti quanti sono venuti ed hanno condiviso questo pomeriggio, per noi importantissimo, spero siate stati bene. Ringrazio tutti quanti mi hanno aiutato (amiche, nonne, ...) , mi hanno prestato arnesi e cosine, per chi si è adattato in uno spazio abbastanza limitato, per contenere tutta quella gente, ma spero accogliente.
Grazie di cuore a tutti.

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...