"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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venerdì 2 gennaio 2015

Di prodigi delle feste e di personaggi magici e confusione

Certo è che in questo periodo natalizio ne abbiamo di salti mortali carpiati da fare noi genitori, e non soltanto dal punto di vista pratico e di organizzazione, ormai, su quello siamo quasi tutti cintura nera acclarata.

Sto parlando dell'alone magico da mantenere e alimentare delle feste natalizie, dei personaggi che popolano questo periodo e che si presentano più o meno celatamente.
Per chi è credente, come noi, poi, la cosa diventa molto intricata: spiegare il nesso tra Babbo Natale e la nascita di Gesù Bambino per poi finire con il collegamento tra la Befana e i Re Magi.
Ad ogni perchè e percome, comincio a sudare freddo, colta sempre impreparata alla nuova domanda.
E' veramente un'impresa per un plurilaureato in teologia, nonchè in favologia.

Miriam l'anno scorso era convinta che Babbo Natale fosse il nonno di Gesù Bambino, mentre la Befana fosse in qualche modo collegata alla stella cometa che seguivano i Re Magi, che forse erano gli zii di Gesù Bambino.
Insomma, parecchia confusione, quindi parecchi interrogativi popolano la mente fantasiosa dei nostri bimbi in questi giorni. Perchè poi loro non sono affatto sprovveduti e privi di iniziativa, tutt'altro!

Di notte si presentano personaggi fantastici a lasciare regali per i bambini buoni, e poi c'è un bimbo che nasce povero al freddo e al gelo, ma che è in realtà il Re di tutti noi, a cui tutti fanno visita e portano doni.
No, non è facile, non è affatto facile spiegare, anche perchè siamo noi stessi a non avere le idee molto chiare sull'eventuale nesso esistente... ma esiste veramente un nesso?

E allora, si cerca di dare una versione che possa mettere tutti d'accordo.



Babbo Natale è un vecchio Santo, San Nicola, che dispiaciuto che non tutti i bimbi potessero ricevere i regali per Natale, e siccome lui era abile a costruirli, si era impegnato personalmente nel fabbricare i giocattoli a tutti i bimbi e a portarglieli, senza farsi vedere nella notte di Natale.


Proprio per questo suo impegno, Gesù Bambino lo mise in condizione di riuscire a costruire tutti i regali, e gli diede il dono di poter volare con la sua slitta nei cieli.


E poi c'è l'Epifania: la rivelazione.
I Re Magi, tre anziani e ricchi signori, erano alla ricerca del Bambinello appena nato e lungo il loro cammino, si fermarono a chiedere informazioni ad una vecchietta, ma questa vecchietta un bel po' scorbutica non li aiutò e se ne pentì poi, tanto che preparò tutta una serie di doni da portare lei stessa a Gesù Bambino, ma non riuscì mai a trovarlo, così, pensò di lasciarli un po' alla volta lungo il suo cammino, davanti le case dove abitavano altri bimbi. E da allora, quella vecchietta scorbutica, continua a lasciare doni ai bimbi in quella notte.

Ecco, tra favola, leggenda, mito e storia si cerca di dare un senso a tutto, senza tralasciare una buona dose di magia, perchè, queste notti, ne sono convinta... sono davvero magiche!

mercoledì 24 dicembre 2014

Dal posto che amo di più al mondo...

Dal posto che amo forse più di ogni altro al mondo, con la famiglia riunita davanti ad un caminetto acceso, con le voci degli zii di sottofondo, con il rumore delle noci schiacciate, con le risate dei bambini, con le lucine dell'albero che si accendono e si spengono, con le guance rosse per il caldo e il freddo, con l'odore di fritto che mi circonda, con l'ansia dei pacchi da nascondere che sennò i bimbi li scoprono, con il cuore colmo di ricordi, con gli occhi che cercano di saziarsi di tutto questo, con le mani piene di tutto, con i calzettoni pesanti ai piedi, con la voglia di stare insieme e fare che questo momento sia memorabile per tutti, soprattutto per i miei bimbi...


con tutto questo, dicevo... vi auguro un sereno Natale.

Che la gioia colmi i vostri cuori.

martedì 25 novembre 2014

Calendario dell'Avvento 2014: L'albero delle idee

E' partita ormai da diverse settimane la febbre da "Calendario dell'Avvento" in rete: tutti sono alla ricerca dell'idea più originale, più d'effetto, più elaborata, più creativa, più pregna di significato.

Ovviamente, non potevamo tirarci indietro noi, certo che no.
Miriam sono settimane che mi sta enucleando tutte le sue idee a riguardo, era arrivata a parlarmi di un calendario fatto con pezzetti di legno e casette e animali... che quasi mi girava la testa quando cominciava a parlare di questa cosa...
Non potevo quindi lasciarla con questo fatto incompiuto, così ieri pomeriggio ci siamo messi a lavoro, tutti secondo le proprie capacità.
Così è nato l'Albero delle Idee.

Sì, perchè ormai da sempre, il nostro calendario dell'Avvento non regala cioccolatini, merendine, giocattolini, libretti e robe simili, il nostro calendario dell'Avvento regala idee e cose da fare insieme per ogni giornata.
E così accadrà anche quest'anno.
Sarà una sorpresa ogni mattina.

Occorrente per realizzare il calendario dell'avvento:
Due fogli A3 uniti da un po' di scotch
Colori di ogni tipo
altri fogli da colorare
forbici
colla
e varie ed eventuali: nastrini, stickers, brillantini, etc.


Abbiamo iniziato tracciando una sagoma ad albero di Natale sui fogli grandi e abbiamo colorato con tutti i tipi di verde che avevamo a disposizione (da notare il contributo di Massimo... che ha reso il tutto ancora più originale!)

Da qui poi, abbiamo realizzato tante palline colorate (24, per l'esattezza) e le abbiamo, man mano, incollate sull'albero, lasciando l'estremità superiore staccata, in modo che lì si possa infilare il bigliettino dell'attività del giorno di volta in volta.


La soddisfazione estrema è stata quella di Miriam che ad un certo punto mi ha detto: "Mamma, quest'anno i numeri li scrivo io!"

E così, ecco qua la nostra opera ultimata, con tanto di pacchetti regalo attaccati alla base dell'albero


Dove l'abbiamo posizionato?
Sulla porta della cameretta dei bimbi, nella parte più alta, così Massimo non può combinare i suoi pasticci!


Gli altri calendari dell'Avvento che abbiamo realizzato gli anni scorsi sono:

mercoledì 8 gennaio 2014

Il nostro #regalaunlibroperNatale

Abbiamo partecipato all'iniziativa di Federica e Floriana: #regalaunlibroperNatale: una volta che ho dato la mia adesione allo swap di libri, dopo un po' ho avuto la comunicazione della mia abbinata... Sara!
Anche lei, come me, tris-mamma.
Anche lei, come me, ha tre bimbi piccoli, lei ha 3 femminucce, di cui due gemelle... ecco, questo non è proprio esattamente come me, ma vabbè.

Ci siamo scambiate un paio di mail per capire gli interessi dei bimbi, ci siamo subito trovate in perfetta sintonia e ci siamo capite al volo (o almeno, spero che anche per lei sia stato così!) ed è stato facile trovare un paio di libri da mandarle e, nonostante i miei incasinamenti tra lavoro, bimbi malaticci, impegni, recite e tutto il resto, son riuscita ad inviarle per tempo il mio pacchetto!

E anche lei c'è riuscita!!!!
 Non solo tutto è arrivato in tempo, ma la sua scelta è stata AZZECCATISSIMA!


Ai bimbi avevo detto loro che Babbo Natale era arrivato con un paio di giorni di anticipo per cominciare il giro della consegna dei regali e loro hanno apprezzato tantissimo la sorpresa.
Confesso che anche io ero eccitata ed emozionata quanto loro...
Hanno quindi aperto la scatola con avidità...
Dalla scatola si è sprigionato un profumo dolcissimo e piacevolissimo... non so cosa abbia combinato Sara per realizzare sta cosa, ma deve sapere che ci è piaciuta e che ci ha accompagnato per tutta una giornata!
Dentro al pacco oltre ai due libri c'erano anche delle decorazioni natalizie carinissimissime!


Scoperto il contenuto, ognuno ha trovato il suo interesse...


Avevo detto che per Massimo andava bene qualsiasi cosa avesse delle ruote, e Sara mi ha preso alla lettera: ha trovato un libretto cartonato simpaticissimo con tutti mezzi di trasporto e le ruote che fanno da protagoniste in ogni pagina!

Per le bimbe, invece, un bel libro della principessa Sofia, una principessa che gradiamo particolarmente in questi ultimi tempi... e Sara immagino che lo sappia fin troppo bene!


Bèh... direi che l'esperienza è stata veramente arricchente e carica di emozioni!
Ed è RIUSCITA alla grande.


Ecco dimostrato che BABBO NATALE ESISTE!

venerdì 27 dicembre 2013

Co' tutte ste magnate...

A malapena riesco a muovere le dita sulla tastiera...
rotolo. Mi sento goffa, rallentata e unta. Sì, unta!
Nonostante le docce e le lavatrici fatte, st'odore di fritto non mi molla. E' il Natale, che ce vuoi fà!?
#chenatalesarebbesenza, del resto!?
Ebbene, sì, ora sono in quasi digiuno depurativo, ma non perchè io sia una virtuosa, è il mio corpo che mi ha ordinato perentoriamente di darci un taglio.
Non fosse altro per il senso di sazietà che non mi abbandona da almeno 3 giorni e sul quale ho continuato a mangiare...
Quindi tisane, canarini vari (non i pennuti, quella brodaglia stura lavandini a base di limone e bicarbonato!)... e colluttorio!
Sì, anche il colluttorio è un must di questi giorni! Perchè quel senso di bocca impastata lo detesto. Devo assolutamente liberarmene.
E quindi, santo sia il PlakKontrol che mi è venuto in aiuto e che mi accompagna nel corso di sopravvivenza alle feste!
Se posso, lo consiglio caldamente a tutti quanti, come slogan direi: "Pensate a chi vi sta vicino!!!!"

E Buone Feste!

mercoledì 25 dicembre 2013

Merry Christmas in Matematica

Ho trovato in rete questo divertentissimo passaggio matematico per augurare Buon Natale e non potevo lasciarmelo scappare...
Eccolo qua
Avete bisogno di qualche chiarimento?
Ok, ci proviamo...
Al primissimo passaggio abbiamo una funzione che al numeratore ha un logaritmo naturale (ln).

Al secondo passaggio si moltiplica ambo i membri dell'equazione per r^2.
Al terzo passaggio si eleva ambo i membri il tutto in base e, la qual cosa fa scomparire il logaritmo naturale al secondo membro.
Poi con una serie di spostamenti a sinistra e a destra dell'uguaglianza, a seguito di un paio di raggruppamenti... ecco che compare la scritta
MERRY CHRISTMAS!

Rinnovo così gli auguri a tutti!!!! :D

sabato 21 dicembre 2013

Tutti a casa e Buone Feste!

Eccoci qua... le vacanze di Natale sono iniziate, le recite sono state fatte, i bimbi sono stati strepitosi, come sempre, io ho stillato lacrime come un boxer cola bava, insomma, tutto nella norma. Mi pare.
I regali ancora non li ho fatti tutti...
La casa è tutta sotto sopra
I bimbi sono felici di trascorrere tanto tempo insieme... io un po' meno, ma così è!
Il bucato non si asciuga mai, le giornate sono troppo corte, le lucine sono sempre accese.

La voglia di vedere amici e persone care aumenta, così come la voglia di  fare mille cose in questi giorni.
Insomma, se latiterò un po' questo mio angolino di etere, sapete il perchè.

BUONE FESTE A TUTTI!!!!

giovedì 19 dicembre 2013

#chenatalesarebbesenza le mandorle atterrate??

Che Natale sarebbe senza le mandorle atterrate?
...
Non le conoscete?!?!?!??!
No, dai, non può essere!
Allora lo dico in lingua originale, forse le conoscete meglio: "Mnl attrrt!" (il foggiano evita come la peste le vocali... )


Insomma, le mandorle atterrate sono un dolcetto tipico pugliese di questo periodo, si chiamano in questo modo perchè le mandorle vengono ricoperte da del purissimo cioccolato fondente, quindi sembrano sotterrate!
Sono semplicissime da preparare e solo dal profumo che si sparge per casa, si capisce che è Natale.
Sì.
Ci sono degli odori particolari che ti fanno ricordare il Natale: l'odore dei mandarini, del vischio, della neve finta che spruzzi sull'albero di Natale... e quello delle mandorle tostate in forno prima di ricoprirle di cioccolato fondente.
Una volta poi ricoperte di cioccolato, vengono lasciate rapprendere e asciugare su una spianatoia, un tavolo... e puntualmente arriva qualche dito indiscreto ad assaggiare, come si fa a resistere?!


E' una tradizione che, in casa mia, esiste da sempre, da prima che io nascessi.
Prima mia nonna, poi mio padre e mia madre... ora mia sorella (io ancora non mi sono cimentata, benchè siano di una semplicità estrema).

Ecco.
Per me, non è Natale se non ci sono questi dolcetti da sgranocchiare in qualsiasi momento della giornata in giro per casa.

Tanti auguri a tutti.

mercoledì 18 dicembre 2013

Natale allo zenzero

Nella mia solita vena dissacrante, che tenta di riportare se stessa ed il resto del mondo con i piedi per terra, oggi mi chiedo: ma prima degli ultimi, ultimissimi anni, chi è che conosceva sto benedetto zenzero?!?


No, dai, seriamente: vi ricordate quando si era piccoli ed era quasi Natale?! Ma chi ha mai parlato di omini di zenzero, casina di zenzero e tisane allo zenzero!? Io, no. E nemmeno voi, non diciamoci cavolate.
Ecco un'altra cosa che abbiamo importato e che, a mio avviso, non è poi tutto sto granchè, eh... ma vuoi mettere un bel po' di struffoli o una fetta zuccherosa di buon pandoro!? Altro che... zenzero...
E ci allontaniamo un pezzetto in più da quelle che sono le nostre vere tradizioni, facendo finta di essere più fighi (che poi, perchè fare qualcosa di diverso automaticamente fa diventare fighi, non l'ho capita!)

E allora, e allora mi sento proprio in linea con le parole della canzone di Elio... Natale allo zenzero, la conoscete, no?!
Leggetela attentamente e poi ditemi se non c'ha ragione...

Per fare una canzone di Natale non basta un argomento natalizio 
ma occorre un ingrediente più speciale: lo zenzero 
Ma chi lo avrebbe detto che lo zenzero in fondo è il vero fulcro del Natale 
nn il Presepe, non Gesù bambino ma lo zenzero 
E non è ironico che questo zenzero sia tipico dell'Asia tropicale 
u posto dove ignorano il Natale, ma quanto a zenzero... Mollali! 
Oh pianta che provieni dall'oriente il cui rizoma è usato come eupeptico, 
in farmacia, in cucina e nei liquori e ovviamente nel Natale 
Sapete poi cosa vuol dire eupeptico significa che ti fa digerire 
Perciò dopo il cenone di Natale diciamoci l'un l'altro "eupepsia" 
E non venite a dirci che lo zenzero era già in voga prima di stavolta 
Vogliam ci sia riconosciuto il merito dello zenzero 

Natale allo zenzero 
Presepe allo zenzero 
tanti auguroni allo zenzero 
stappare lo zenzero 
brindare allo zenzero 
gridare fortissimo zenzero 

Regali allo zenzero 
vacanze allo zenzero 
Gesù bambino di zenzero 
dolciumi di zenzero 
canzoni allo zenzero 
Bianco Natale allo zenzero 

(Festività felicità) 

E chi non fosse ancora straconvinto che zenzero significa Natale 
provasse ad assaggiare un biscottino allo zenzero 

Natale allo zenzero 
Presepe allo zenzero 
tanti auguroni allo zenzero 
stappare lo zenzero 
brindare allo zenzero 
gridare fortissimo ZENZERO 

Regali allo zenzero 
vacanze allo zenzero 
Gesù bambino di zenzero 
abbracci allo zenzero 
dolciumi di zenzero 
Bianco Natale allo zenzero 

Re Magi di zenzero 
pastori di zenzero 
stella cometa di zenzero 
le renne allo zenzero 
zanzare di zenzero 
Bianco Natale di zenzero

martedì 17 dicembre 2013

Il mio biglietto dei desideri di Natale

Il tradizionale albero di Natale alla Stazione Termini a Roma è caratteristico, perchè è decorato con una valanga di desideri, ovvero, chiunque passi di lì, può appendere sopra l'albero un foglietto con su scritto i suoi desideri per Natale, come se si ritornasse bambini e si riscrivesse la lettera a Babbo Natale.
Ha un che di magico.
Ci ho pensato, ho provato a formulare un desiderio, uno solo... è difficile, eh.
Perchè subito si pensa a mille cose: alla famiglia, i figli, la felicità, la salute, il benessere, la sicurezza, l'equilibrio, la serenità.

No, ce ne vuole solo uno, altrimenti perde di valore, no?
E allora, ecco il mio.


lunedì 16 dicembre 2013

Gift in a Jar: i biscotti nel barattolo

Ancora alle prese con i regali di Natale?
Non avete idee e soprattutto, non avete tempo e soldi?
Ecco qua... ci sono io!
Basta avere un bel barattolone di vetro, un po' di fantasia e preparare dei biscotti.
C'è niente di meglio del profumo dei biscotti fatti in casa, magari speziati con zenzero o cannella (tipici di questo periodo)? O anche cioccolato, limone e tante altre varianti...
No, secondo me, non c'è niente di meglio.
Ecco le idee che ho trovato in giro per la rete e che vi ripropongo con la bava alla bocca!!!!

http://honeywerehome.blogspot.it/2012/06/homemade-cookies-in-gift-jar.html
Con un pizzico di inventiva, si può decorare il barattolo come meglio si crede, con etichette, con nastri e fiocchi

Si possono inoltre personalizzare applicando le iniziali del nome del destinatario del regalo

http://the-wilson-world.blogspot.it/2010/11/c-is-for-appreciation.html
Per le ricette dei biscotti... bè, sono sicura che avrete la vostra preferita... ma se proprio non sapete dove rivolgervi, ecco qualche suggerimento:

... e tanti, tantissimi altri... 

domenica 15 dicembre 2013

Se il Natale non esistesse più...

Se il Natale non esistesse più... cosa mi mancherebbe?

Lo stress da regali/traffico/corse/incastri ?
No. Assolutamente No!
Le mangiate?
No. Mangio abbondantemente spesso.
Le riunioni di famiglia.
No. Fortunatamente i miei cari li incontro quando e quanto voglio. Tutti.
L'atmosfera natalizia del: Siamo tutti più buoni?
No. E' finta. Finta e ipocrita.
La neve?
No. Non nevica a Roma, o quantomeno, mai a Natale.

E allora, se il Natale non esistesse più, cosa mi mancherebbe veramente?

Quando ero piccola, adoravo questa festa, ero tutta presa dalla sua magia, dall'aspettativa di qualcosa di straordinario ed eccezionale e puntualmente accadeva, non mi ha mai deluso.. Mi piaceva da matti.
Poi crescendo, ho perso la magia per strada... per poi ritrovarla grazie ai miei figli.
Natale... lo considero tuttora una grande scocciatura: a parte le mille cose dal punto di vista pratico da sbrigare, c'è quella voragine buia del mio animo, da cui cerco di tenermi il più lontana possibile, che, in questo periodo, si fa più vicina. Mi riaffaccio al burrone della nostalgia, della mancanza delle persone care, anzi: della persona cara, che ha lasciato un vuoto immenso. E mi manca ancora di più. In barba al tempo che passa.
Ecco.
Se il Natale non esistesse più, riuscirei forse a tenermi più lontana dal ciglio di quel burrone. Ma mi perderei molto, molto altro: gli occhi scintillanti dei miei bambini quando vedono l'albero di Natale illuminarsi, le loro manine che scartano avide i regali, i loro cori e le poesie di Natale, le loro letterine a Babbo Natale, le loro domande: "Ma Babbo Natale è il nonno di Gesù Bambino?"... ecco.
Se il Natale non esistesse più, mi perderei le emozioni che rivivo con i miei figli. E non è poco. Ripagano di tutta la malinconia e rimandano giù quel groppo in gola che in questo periodo sale, spesso e volentieri.


Questo post partecipa alla Staffetta di Blog in Blog: l'iniziativa mensile tra blog che parlano in sincrono di uno stesso argomento.
Questo mese l'argomento è:Se il Natale venisse cancellato dal calendario, "cosa" rimpiangeremo veramente?
Gli altri partecipanti alla staffetta sono:


1. Mamma & Donna - www.mammaedonna.info
2. Sara NuvolositàVariabile -http://www.nuvolositavariabile.com/
3. Manidimammacarla - http://manidimammacarla.blogspot.it/
13. Carlotta e Tessy - http://www.meetyourmood.com/
18. ilde garritano - www.mammadiludovica.com
19.ilde garritano - www.mammefashon.wordpress.com
22 Mammamari - http://mammamari.it/
23 Beat - Mamma...e ora che faccio? -www.mammaorachefaccio.com

venerdì 13 dicembre 2013

La notte di Natale

Sono diversi anni che affanno a trovare un libro per bambini piccoli che parli della notte di Natale spiegando la Natività.
Le bimbe, soprattutto Miriam, hanno una qualche difficoltà a collegare la storia di Babbo Natale con la nascita di Gesù. Ed io non so usare le parole giuste per spiegarglielo.
Quindi speravo di trovare un modo semplice ma efficace che facesse capire loro quale è il vero significato del Natale per noi credenti.
A prescindere dalle belle storie di Babbo Natale ed elfi, che affascinano sempre tutti, anche me.
Volevo qualcosa che togliesse al Natale tanti fronzoli ed andasse dritto al punto.

Ho sguinzagliato mia mamma alla ricerca di qualcosa che facesse al caso nostro. E l'ha trovato: "La notte di Natale".

Questo libricino è adattissimo, a mio avviso, per tutti i bambini dai 3 anni in su, ma anche più piccoli, eh!
E' cartonato. E' semplice. E' brevissimo.
Le illustrazioni sono grandi e d'effetto.
Ci sono anche delle parti da toccare, che incuriosiscono sempre tanto i bambini.
E spiega la nascita di Gesù.
Alle bimbe è piaciuto. E anche a me.
Alla nonna non è, invece piaciuto il fatto che in libreria non ci fosse affatto scelta in fatto di libri che spieghino la Natività ai bambini, o questo, o niente: "Ma dove finiremo?!" ha cominciato a smoccolare girandosi attorno e indicando tutti quei libri su Babbo Natale e Peppa Pig natalizia!

martedì 10 dicembre 2013

Natale = damose 'na carmata!

Questo è un periodo iper-frenetico: il DOVER FARE è il must assoluto.
Non che negli altri periodi dell'anno la situazione sia molto diversa, ma sotto Natale il tutto è incrementato da quella euforia tipica dell'aspettativa e noi mamme ci sguazziamo di un bene dentro, tanto da risvegliarci il 7 gennaio più stanche e stressate di prima.
Ma, a quel punto, non possiamo certo mollare: ci si mettono pure i buoni propositi per il nuovo anno che ci auto-imponiamo, come se non bastasse già tutto il resto, ad aggiungere ulteriore tensione.
E non se ne esce più!
E neanche ce ne accorgiamo di questa situazione, sebbene se ne parli in giro parecchio: come riconoscere lo stress... le cause dello stress... come uscire fuori dallo stress...
Ma noi, niente, ci buttiamo a capofitto e ci affoghiamo dentro!

Mi ritrovo anche io risucchiata in questo potente vortice: il vortice del dover assolutamente FARE tutto e subito e, per giunta, tutto a mano (con le mie sante manine), dovesse trattarsi di cucina/decorazioni/regali/soluzioni varie ed eventuali... niente...
DEVO... DEVO... DEVO...
Ed è una corsa continua: il lavoretto, il calendario dell'Avvento, i segnaposti, le lucine, l'albero di Natale (che, tra l'altro, non son nemmeno riuscita a fare per l'Immacolata!) e tutta la robina tanto carina di craft di vario genere che, normalmente, dovrebbe servire per rilassare, per defaticare, per incanalare stress e sentimenti negativi (costruire, fare delle cose con le mani, ha un qualcosa di terapeutico, no?) e dovrebbe portare soddisfazione.
In genere, effettivamente, è così. Ci si prova gusto.
Ma, in questo periodo, no!
Mentre decoro una palla dell'albero di Natale, già sto pensando a quale dolce preparare, mentre poi la torta è in forno, sto già applicando gli stencil alle finestre e così via... nel vortice del FARE!
foto credits: https://www.facebook.com/thesilvamethod

Sai che c'è!?
E' ora di darmi una calmata!
Adesso giuro solennemente di lasciare da parte il mio lato creativo, almeno fino al 7 gennaio (a parte qualche torta, dai... quelle non posso farne a meno!)... 
Con buona pace di tutti.
Amen.

Questo post partecipa al blogstorming con tema del mese "stress riconoscerlo e gestirlo"
http://genitoricrescono.com/blogstorming/cosa-e-il-blogstorming/

lunedì 9 dicembre 2013

Gift in a Jar: le tisane in barattolo

E si continua alla ricerca del regalo di Natale, magari fai-da-te, ma delle volte, non si ha tanto tempo per preparare marmellate e dolcetti vari, ci si riduce quasi sempre all'ultimo minuto (come me, del resto!).
Niente paura, oltre ai vari altri suggerimenti che troverete in fondo al post, ho avuto quest'altra ideuzza, niente male da regalare ad un'amica o alla vicina di casa e, perchè no, anche per regalarla a noi stesse: una bel barattolo con le erbe adatte ad una tisana o un decotto.
Che sia rilassante, drenante, purificante, che allevi uno o più fastidi... o anche solo che riscaldi in questi giorni rigidi, una tisana è sempre gradita. Ci sono poi le solite amiche appassionate del genere, quindi non sbaglierete di certo il colpo!


Basta andare in erboristeria, e miscelare i vari ingredienti in base alle caratteristiche e ai principi che contengono... trovare un bel barattolo da riciclare, pulirlo per bene ed imbellettarlo come meglio si crede.

Per il contenuto, meglio se ci si fa consigliare da qualche esperto, ad ogni modo, si può cominciare a spulciare anche in rete le tante informazioni che si trovano, ad esempio qui
foto credits: http://inmyhomeabide.blogspot.it
E, tra tutte, c'è anche la versione del Chai Tea di Ester... si possono mettere tutti gli ingredienti (tranne il latte) in un barattolo e si inserisce la spiegazione di come procedere in un biglietto...

E per delle graziose etichette che serviranno a personalizzare ulteriormente il regalo e ad impreziosirlo, vi rimando alle etichette scaricabili di Elena

Altri regali fai da te in un barattolo:

mercoledì 4 dicembre 2013

La casa di Babbo Natale a Montecatini

Lo scorso weekend, abbiamo fatto una "follia": siamo andati alla casa di Babbo Natale a Montecatini!
Una fuga che è durata poco più di 24 ore, ma per l'effetto che ha suscitato nelle bimbe, ne è valsa la pena.

A chi mi chiede come è stato, rispondo: una faticaccia, ma i bambini sono stati bene! Molto bene. Ci vuole pazienza, una buona, anzi, ottima, organizzazione (prevedere di prendere i biglietti prima di andare, in modo da evitare la fila all'ingresso, dotarsi di panini di emergenza, ...), ma soprattutto, caricarsi di voglia di divertirsi e di guardare il tutto con i LORO occhi, quelli dei bambini, e sicuramente si starà una favola!
Ah, e un'altra cosa: secondo il mio modesto parere, il posto è adatto ai bambini che hanno intorno i 4-5 anni, non di più e non di meno. Quelli più piccoli, rischiano di non rendersi bene conto di dove sono e non si godono tutto appieno, e quelli più grandi, comincerebbero ad essere un po' troppo "scafatelli" e indovinerebbero che quella di Babbo Natale è una barba posticcia!

Montecatini è un posto veramente carino e in questo periodo, con un'attrattiva simile, è invasa da famiglie e da bambini, ogni angolo della cittadina è carico di allegria, di passeggini, di bimbi che corrono felici, di musica di Natale che viene mandata in filodiffusione, di lucine e di tanta gioia.
Ma andiamo con ordine...
Arriviamo...


... ed entriamo...


In realtà, fino all'ultimo, i bimbi non sapevano dove stavamo andando, non avevamo detto loro proprio un bel niente, proprio per fare una sorpresa...
E infatti sono entrati molto intimoriti, incuriositi.
Cercavano di capire, di scrutare e di vedere il più possibile...
Vedevano che c'era qualcosa di particolare: tutti bambini che correvano di qua e di la, strani signori vestiti di verde e di rosso con un cappellino a punta...
Poi Miriam mi dice: "Mamma, ma siamo nel paese di Babbo Natale?"
Sììììììììììììììììì!!!!!
Salti di gioia fino in cielo e poi... via con la scoperta...

Siamo prima entrati nel laboratorio di Babbo Natale




Qui erano i bimbi che si davano da fare a far lavoretti e a scrivere letterine



E' arrivato poi il momento di scrivere la letterina vera e propria a Babbo Natale...


Ed ecco il risultato... con un po' di ripensamenti e di aggiunte finali



Lavoretto e letterina pronti!

E via poi ad imbucarle all'ufficio postale di Babbo Natale, con una elfo veramente carina!


E poi... subito di corsa a vedere di conoscere dove vive Babbo Natale...


Anche qui, tanta magia ci ha aspettato... e persino la neve finta!!!
Le bimbe sono letteralmente impazzite alla vista, anche perchè, per noi, è una vera novità la neve!


Appena entrati tutto era invaso da lucine, colori e alberi di Natale



Abbiamo visto persino il lettone di Babbo Natale


e poi, la foto di rito con un Babbo Natale... ma questo è stato un dettaglio quasi "trascurabile", il bello è stato tutto il resto, decisamente!


Quando siamo usciti fuori, le bimbe erano euforiche.


Una bella giornata non voleva certo terminare e ci siamo intrattenuti nello splendido e curatissimo parco di Montecatini, giocando e facendo tutto quello che normalmente non si riesce a fare, presi dalla routine quotidiana...

Che felicità, ragazzi!
Ora sì che è Natale!



Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

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