Questa la dovevo provare ASSOLUTAMENTE!!!
Appena l'ho vista sul blog Tentazioni irresistibili non ho resistito, appunto!
Così l'ho "sfoderata" in occasione del nostro anniversario di matrimonio ed ha riscosso un successo inaspettato!!!!!
Visto il risultato, penso che la riproporrò spesso durante l'estate, proprio perchè non ha bisogno di cottura: evviva!
Effettivamente ha bisogno di qualche passaggio, ma ogni passaggio è veloce e semplicissimo, serve un minimo di organizzazione, tutto qui!
Riporto la ricetta che ho seguito, con qualche lieve variante
Ingredienti:
140g di biscotti secchi
90g di burro fuso
250g di ricotta
2 cucchiai di mascarpone
300g di panna da montare
60g di zucchero
2 fogli di gelatina (ma la prossima volta ne uso 3)
1 dito di latte
per il topping: una bustina di frutti di bosco congelati
un cucchiaio di zucchero
1 foglio di gelatina
Tortiera a cerniera della Guardini
Procedimento
Frullare i biscotti con il burro fuso, quindi foderare il fondo della teglia a cerniera con della carta forno e imburrare le pareti, versare il composto frullato e livellarlo compattandolo. Riporre il tutto in frigo per almeno un'ora, in modo che si solidifica.
Trascorso quel tempo, ammollare in acqua fredda i fogli di gelatina per qualche minuto, intanto amalgamare in una ciotola lo zucchero con la ricotta e il mascarpone. Sciogliere i fogli di gelatina strizzati in un goccio di latte stemperato e aggiungerlo al composto, mescolare bene. Montare la panna e unirla alla crema precedentemente ottenuta, senza far "ammosciare" il tutto (mescolando, quindi, dal basso verso l'alto!), versare ora il composto nella tortiera a cerniera, sopra il mega biscottone che si è andato formando e rimettere il tutto in frigo per almeno un paio di ore, in modo che rapprende bene. Attenzione: coprite con della pellicola la tortiera, perchè la cheesecake assorbe qualsivoglia odore c'è nel frigo!!!!
Intanto, in un pentolino, mettere i frutti di bosco ancora congelati sul fuoco con un cucchiaio di zucchero, far andare a fuoco vivace per qualche minuto, dopo di che trasferirli in una ciotola per farli stiepidire. Ammollare l'ultimo foglio di gelatina in acqua fredda e poi unirlo al composto di frutta. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi versarlo sulla cheesecake. Rimettere in frigo fino al momento di servire la torta.
"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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martedì 8 maggio 2012
sabato 5 maggio 2012
E' sorprendente come riesci a parlare dritto al mio cuore
(Da leggere ascoltando la musica... oggi sono parecchio melensa!!!!!)
Un altro anno di noi, Marco... non ti sembra ancora tutto incredibile????
Ho riletto il nostro post dell'anno scorso e confermo, sottoscrivo e se possibile riscrivo tutto in maiuscolo e grassettato!!!!
A tutto quello, va aggiunto anche il nostro Massimo, che ancora non c'era in quel momento, neanche nella nostra mente... ma di lì a qualche settimana si sarebbe materializzato sconvolgendo e impanicando nuovamente e stupendamente la nostra vita.
E poi il nostro nido nuovo... cercato con tanta ansia e pensieri e fatica!
La nostra nuova camera da letto, finalmente rifugio solo nostro, dove ho voluto mettere la foto di un momento indimenticabile, l'alba della nostra vita insieme, per poter ricordare sempre da dove siamo partiti, il nostro entusiasmo e il nostro impegno.
Da allora... siamo diventati esperti nei salti mortali, nei cambi pannolini, nel consolare e asciugare lacrime, nel raccontare favole di principi e principesse, nel rimettere tutto a posto, nel fare e disfare...
Sempre: io e te.
Ridiamo delle stesse cose, ci entusiasmiamo per le stesse cose, ci inorgogliamo per questi figli, ci disperiamo anche per loro, ci preoccupiamo per loro e gioiamo con loro...
Tutto insieme.
E tutto è bello il doppio e faticoso la metà... che già è pure abbastanza, eh!
Ti amo.
Buon anniversario!
Un altro anno di noi, Marco... non ti sembra ancora tutto incredibile????
Ho riletto il nostro post dell'anno scorso e confermo, sottoscrivo e se possibile riscrivo tutto in maiuscolo e grassettato!!!!
A tutto quello, va aggiunto anche il nostro Massimo, che ancora non c'era in quel momento, neanche nella nostra mente... ma di lì a qualche settimana si sarebbe materializzato sconvolgendo e impanicando nuovamente e stupendamente la nostra vita.
E poi il nostro nido nuovo... cercato con tanta ansia e pensieri e fatica!
La nostra nuova camera da letto, finalmente rifugio solo nostro, dove ho voluto mettere la foto di un momento indimenticabile, l'alba della nostra vita insieme, per poter ricordare sempre da dove siamo partiti, il nostro entusiasmo e il nostro impegno.
Da allora... siamo diventati esperti nei salti mortali, nei cambi pannolini, nel consolare e asciugare lacrime, nel raccontare favole di principi e principesse, nel rimettere tutto a posto, nel fare e disfare...
Sempre: io e te.
Ridiamo delle stesse cose, ci entusiasmiamo per le stesse cose, ci inorgogliamo per questi figli, ci disperiamo anche per loro, ci preoccupiamo per loro e gioiamo con loro...
Tutto insieme.
E tutto è bello il doppio e faticoso la metà... che già è pure abbastanza, eh!
Ti amo.
Buon anniversario!
mercoledì 4 maggio 2011
5 Maggio 2007
Dentro la fede che porto al dito c'è scritta questa data...
In queste poche lettere e numeri, c'è tutto di noi: la nostra storia, quello che siamo, da dove siamo partiti e ancor prima da dove siamo germogliati, fino a quello che siamo ora: una vera famiglia.
In questi segni c'è l'ufficializzazione davanti agli uomini e a Dio del nostro amore, della nostra unione, del nostro impegno... non che ci sia stato bisogno di sugellare ulteriormente i nostri intenti da quei giorni in cui tu ti sei preso cura di mio padre con l'amore e la dedizione non di un futuro genero, ma di un vero figlio!
E' lì che hai dato corpo e anima ai tuoi progetti per noi due.
E' lì che ti sei impegnato.
Ti ho ammirato tanto, sai!? Non te l'ho mai detto.
Non so se sarei stata capace di fare altrettanto io, te lo confesso: ci conoscevamo da così poco, il nostro rapporto era quasi all'inizio e tu ti sei fatto carico di un peso non indifferente. E il tutto l'hai fatto sempre con il sorriso e la voglia di fare che ti contraddistingue, senza mai perderti d'animo, senza mai smettere di essere fonte di forza per me e la mia famiglia.
Sei stato un raggio di sole nel buio.
Grazie.
E da allora...
WOW... che vortice di avvenimenti e di emozioni ci ha travolto!
La casa, Miriam, poi Melania... e poi ancora noi... e poi di nuovo ricerchiamo casa... e gli impicci, e le cose da fare e le corse... e questo e quello... ma sono felice che siamo sempre noi: con la stessa voglia di divertirci, di ridere insieme, di condividere... basta un attimo durante la giornata in cui il nostro sguardo si incrocia, per ritrovarci, per ridimensionare tutto, per riportarci con i piedi per terra e per volare di nuovo insieme.
Certo, avremmo voluto trascorrere questo nostro anniversario in un modo diverso... sicuramente domani saremo seduti su una panchina fredda e scomoda aspettando che la giornata passi...
Avrei voluto organizzare qualcosa di carino, anche solo fare una bella torta, di quelle cioccolatose che ti piacciono tanto...
Avremo modo di rifarci presto.
Questo è un impegno che metto nero su bianco.
Non si scappa... "dica: lo giuro?!", "Lo giuro!"
In queste poche lettere e numeri, c'è tutto di noi: la nostra storia, quello che siamo, da dove siamo partiti e ancor prima da dove siamo germogliati, fino a quello che siamo ora: una vera famiglia.
In questi segni c'è l'ufficializzazione davanti agli uomini e a Dio del nostro amore, della nostra unione, del nostro impegno... non che ci sia stato bisogno di sugellare ulteriormente i nostri intenti da quei giorni in cui tu ti sei preso cura di mio padre con l'amore e la dedizione non di un futuro genero, ma di un vero figlio!
E' lì che hai dato corpo e anima ai tuoi progetti per noi due.
E' lì che ti sei impegnato.
Ti ho ammirato tanto, sai!? Non te l'ho mai detto.
Non so se sarei stata capace di fare altrettanto io, te lo confesso: ci conoscevamo da così poco, il nostro rapporto era quasi all'inizio e tu ti sei fatto carico di un peso non indifferente. E il tutto l'hai fatto sempre con il sorriso e la voglia di fare che ti contraddistingue, senza mai perderti d'animo, senza mai smettere di essere fonte di forza per me e la mia famiglia.
Sei stato un raggio di sole nel buio.
Grazie.
E da allora...
WOW... che vortice di avvenimenti e di emozioni ci ha travolto!
La casa, Miriam, poi Melania... e poi ancora noi... e poi di nuovo ricerchiamo casa... e gli impicci, e le cose da fare e le corse... e questo e quello... ma sono felice che siamo sempre noi: con la stessa voglia di divertirci, di ridere insieme, di condividere... basta un attimo durante la giornata in cui il nostro sguardo si incrocia, per ritrovarci, per ridimensionare tutto, per riportarci con i piedi per terra e per volare di nuovo insieme.
Certo, avremmo voluto trascorrere questo nostro anniversario in un modo diverso... sicuramente domani saremo seduti su una panchina fredda e scomoda aspettando che la giornata passi...
Avrei voluto organizzare qualcosa di carino, anche solo fare una bella torta, di quelle cioccolatose che ti piacciono tanto...
Avremo modo di rifarci presto.
Questo è un impegno che metto nero su bianco.
Non si scappa... "dica: lo giuro?!", "Lo giuro!"
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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!
Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..
Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.
Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.
Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)
L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)