"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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mercoledì 25 settembre 2013

Pasta con crema di zucchine, robiola e pancetta croccante e i nostri #raccontidicasa

In vena di preparare un primo piatto gustoso e, soprattutto, UNICO, ho fatto un accostamento che mi è tanto piaciuto... anzi, che ci è tanto piaciuto: pasta, zucchina e robiola... con pancetta!
A dire la verità, la versione per i bimbi era senza pancetta e non è che abbiano granchè apprezzato, sarà che alla fine quando vedono il verde delle zucchine cominciano a fare gli schizzinosi, ma Marco ed io ci siamo fatti una pancia a capanna!

Ed ecco il nostro #raccontodicasa: Era domenica, la scorsa domenica.
Avevamo intrapreso un compito improbo: la rivoluzione del salone.
Sì, che già di per se' sarebbe abbastanza faticoso e laborioso, se poi si aggiunge un piccolo, insignificante dettaglio: i bambini in casa, tutti e 3... allora, vi lascio immaginare cosa sia successo!

Volevano toccare tutto: arnesi in giro, pezzi di mobili, televisore smontato e poi domande, facevano una valanga di domande che alla fine mi usciva il sangue dal naso tanto è stata la mia concentrazione nel cercare le risposte a tutto e poi la corsa a slalom tra i mobili smontati e Massimo che si vuole arrampicare ovunque... mancava poco che Marco non se lo trovava dietro al sedere mentre era sulla scala!
Insomma, abbiamo avuto il nostro bel da fare su tutti i fronti.
Ma la pausa pranzo... doveva essere consona alle fatiche e alle energie spese.

Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine piccole
mezza cipolla bianca
2 panetti piccoli di robiola
una manciata di pancetta affumicata (per noi ne è bastata poca, perchè è quella buona che abbiamo riportato dal paesello... temo che con quella industriale ce ne sia bisogno di un po' di più...)
300g di pasta del formato che si preferisce
1 rametto di rosmarino
olio
sale (poco... dipende sempre dalla pancetta)
pepe (facoltativo)

Procedimento:
Tagliare e sminuzzare per bene le zucchine con la cipolla. Io mi sono aiutata con il Salad Maker della Philips.
Mettere insieme in un tegame capiente e basso, con un goccio d'olio e mezzo bicchiere di acqua. Coprire e far stufare per bene.


Verso fine cottura aggiungere il rametto di rosmarino.
Nel frattempo mettere su l'acqua per la pasta e salarla pochissimo.
Alla fine della cottura delle zucchine, aggiungere la robiola e mescolare bene.


In una padellina, con un altro goccio d'olio, croccare la pancetta, spegnere il fuoco quando il grasso sarà diventato trasparente.


Cuocere la pasta e scolarla, poi versarla nel condimento delle zucchine. Mantecare leggermente.
Impiattare e cospargere sopra un po' della pancetta croccante appena fatta e una spolverata di pepe.
Buon appentito!

martedì 14 maggio 2013

Mousse di prosciutto cotto

Oggi vi propongo un'idea fresca, semplice e sana per una merenda o anche come stuzzichino per un aperitivo, una valida alternativa ad un secondo... insomma, qualcosa di pratico e di versatile, adatto ad ogni occasione: da soli o in compagnia, per una cena sul terrazzo o un pranzo volante...
Una cosa che si deve preparare prima e non ha bisogno di lavorazione, sta lì e deve essere solo mangiata: la mousse di prosciutto cotto.

Questa mousse cremosa è adatta per essere spalmata su crostini, fette di pane o anche a guarnire piatti freddi, piace tantissimo ai bambini, sia per la consistenza e sia per il gusto... va bene anche per i più piccoli!

E' semplice e gli ingredienti sono minimi.

Ingredienti per una cupoletta di mousse:
250g di formaggio fresco spalmabile
250g di prosciutto cotto di alta qualità (ovviamente più è buono il prosciutto e meglio viene la mousse!).

Procedimento
Mettere nel frullatore gli ingredienti e sminuzzare tutto quanto fino a che non diventa cremosissimo.
A quel punto, rivestire con della pellicola trasparente una ciotola (io ho usato una di quelle ciotole per la colazione) e versare dentro il composto.


 Far aderire per bene e livellare.
Coprire con altra pellicola trasparente e far riposare e rapprendere in frigo per almeno un paio d'ore, se non c'è a disposizione tutto questo tempo, allora basterà anche poco più di mezzora nel freezer.
Una volta trascorso questo tempo, impiattare la mousse capovolgendola su un bel piatto e guarnire come meglio si crede tutto intorno con crostini, insalata, ravanelli, carote... eccetera eccetera...


Eccola pronta per essere spalmata sulle fettine di baguette


Non badate all'aspetto della mia cupoletta, non è delle migliori, ho fatto tutto di fretta, ma vi assicuro che era ottima e freschissima!!!!
Non ci credete?
Vi porto qualche testimonianza...




 Ora ci credete?

domenica 21 aprile 2013

Il mio panino d'autore


Qualche giorno fà sono stata contattata per creare una ricetta per bambini (ormai sta diventando quasi la mia specializzazione... quando si dice di necessità virtù, no?!).
Ebbene, la ricetta era, nientepopodimenoche per la casa di salumi per eccellenza: Negroni e il sito su cui ho avuto l'onore di scrivere è Panino D'Autore.
Visto che avrei dovuto pensare ad un piatto per i bambini, mi è stata data carta bianca sul tipo di ricetta, non era necessario che si trattasse di un panino, perchè non è sempre facile, soprattutto per i bimbi più piccini, addentare e mordere, ma mi sono strizzata la mia graziosa testolina ed ho trovato, a mio avviso, un buon compromesso: un panino facsimile, che può essere usato come pranzo, o come merenda parecchio sostanziosa... una rivisitazione della mozzarella in carrozza, cosa che ha apprezzato notevolmente anche il piccolo di casa, mangiandosene addirittura 3 di fila...
Ah, per l'occasione questo piatto è diventato: "Il cotto in carrozza".
Vi piace?

mercoledì 17 aprile 2013

Lasagne verdure e prosciutto cotto

Sempre in linea con le ricette adatte a tutta la famiglia, questa è la nuova pensata che ho fatto.
Semplice, leggera e buonissima!
Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta quanto è piaciuta a noi!

Ingredienti per 5 o 6 persone
1 confezione di sfoglia per lasagne
5 zucchine
1 cipolla bianca
200g di formaggio fresco spalmabile
200g di prosciutto cotto
sottilette
sale
parmigiano grattugiato
formaggi a piacere...

Procedimento
Tagliare a rondelle le zucchine e metterle a stufare in un goccio d'acqua e un pizzico di sale, insieme alla cipolla tritata.


Una volta che sono ben cotte, far ritirare l'acqua in eccesso, ma non troppo, che tanto servirà per condire la lasagna, che sennò risulterà troppo asciutta.
A questo punto amalgamare il formaggio fresco.


Comporre quindi la lasagna, alternando gli strati di sfoglia con il condimento di zucchine, prosciutto cotto, sottilette e parmigiano.


Infornare in forno caldo a 200° per circa 15 minuti.
Far leggermente stiepidire prima di servire, che altrimenti di sfalda tutta... come ho fatto io... appunto!


Buon appetito!

venerdì 12 aprile 2013

Ricettario per bimbi dall'anno in su

Non si scarica da qui: questa è solo un'immagine. Andare al link indicato alla fine del post!

Dopo il grande, e inaspettato, successo del mio ricettario per preparare le torte per la colazione, ho pensato di raccogliere anche questi piatti pensati e realizzati per "unificare" il pranzo e le cene di tutta la famiglia, anche se ci sono in giro per casa nanerottoli senza tanti denti!
Sì, perchè, come dicevo tempo fà, con Massimo abbiamo abbandonato già da un po' la classica pappa omogeneizzata, per dare spazio ai piatti "veri", quelli con consistenze e sapori completamente diversi... ed è tutta un'altra storia così!
Certo, questo necessita ovviamente di un po' più di fantasia in cucina (e non solo!)... quindi spero possa essere utile questa raccolta alle mamme che si ritrovano con le mie stesse esigenze...

Il ricettario è scaricabile da qui: Clicca Qui!

giovedì 14 marzo 2013

Ricette per bimbi che stanno crescendo

Qui si procede alla velocità della luce!
Massimo, oltre a fare i primi passetti da solo, ha deciso di abbandonare completamente le sue pappe, i suoi omogeneizzati e la sua pastina piccola piccola, per mangiare la pappa "dei grandi".
Il suo svezzamento è stato veramente "light", nel senso che mi sono attenuta a poche linee guida ed ho assecondato più che altro i suoi gusti e le sue voglie.
Da una parte ne sono veramente orgogliosa, dall'altra però mi devo un po' di più ingegnare, perchè non è che la sua dentizione sia completa (siamo fermi a 7 denti: 4 sopra e 3 sotto), quindi devo inventarmi delle pietanze che possa masticare facilmente, al contrario, preparare le sue vecchie pappette, era molto più semplice e veloce e non implicava che io facessi funzionare oiù di tanto il cervello in cucina (almeno per lui!).

Altra esigenza da combinare: il pranzo/la cena di tutta la famiglia. Non mi va di preparare mille cose, quindi preferirei abbinare il pranzo di Massimo con quanto mangiamo noi e amen per tutti: questo significa che ne guadagneremo tutti in salute, perchè per Massimo, in ogni caso, ancora non uso sale e cerco di limitare soffritti e oli vari, così come insaccati e sughi elaborati.

Qui raccolgo, come memo per me, e come lista per chi ne avesse bisogno, un po' di ricette, di link utili e di spunti per avere idee in cucina, quando si ha a che fare con questi piccoli grandi ometti!

Tanto per iniziare, le polpette sono una validissima soluzione a tutto!


Polpette di pesce
Polpette di carne arricchite e ammorbidite con della ricotta, ma cotte in forno e non fritte
Polpettone in umido con patate
Polpette in brodo e riso
... devo provare le polpette di lenticchie, la cosa mi stuzzica...
e poi anche delle polpette con le verdure...

E per primi...


Riso e piselli
Gnocchetti di ricotta
Pasta al forno semplicissima
Pennette con pisellini e crema di prosciutto cotto
oppure ci si può inventare mille e uno modi di fare la lasagna, che è facilmente masticabile...
Lasagna verde, ma sostituendo la besciamella con della mozzarella o delle sottilette e aggiungendo solo un po' di latte per fare in modo che non si asciughi troppo durante la cottura
Lasagna senza niente: studiata apposta per bambini, sostituendo la besciamella con del formaggio cremoso fresco

Insomma, basta ingegnarsi e ci si guadagna tutti quanti!!!!!

lunedì 11 marzo 2013

La torta di pasta al forno

Domenica.
Febbre sparsa. Che pizza!
Almeno la pancia deve esultare in qualche modo.
Ho approfittato del pisolino mattutino di Massimo per mettermi all'opera.
Avevo già preparato un ragù velocissimo prima, poi ho composto questa banalissima pasta al forno, l'unica novità è che l'ho allestita come se fosse una torta, usando uno stampo a cerniera, per l'appunto.
Il risultato è stato veramente soddisfacente, sia alla vista: originale e simpatico e soprattutto per il palato.
Ah, una novità: Massimo ha deciso che le sue pappette gli fanno ormai alquanto schifo e vuole mangiare quello che sta nel nostro piatto... quindi ho preparato questa pasta pensando che l'avrebbe mangiata anche lui, perciò ho usato qualche accorgimento per alleggerirla e per renderla più adatta ad un bambino così piccolo: ho eliminato un po' di ingredienti, l'ho fatta quindi senza besciamella, con poco olio e sale infinitesimo, senza soffriggere e senza troppi formaggi... ma con ugual sapore! Anzi, forse è venuta anche meglio!

Il mio dramma, da sempre, quando preparo la pasta al forno è la giusta cottura: nel senso che spesso mi viene talmente cotta, che diventa una colla. Stavolta sono stata molto attenta e l'ho scolata al momento giusto, ossia, praticamente mezza cruda: ed ha funzionato!

Ingredienti per 4 persone e mezzo!
500g di rigatoni
300g di macinato
1l di passata di pomodoro
1 cucchiaio di dado vegetale
1 cipolla
1 cucchiaio d'olio
1 mozzarella a tocchetti
1 pezzo non troppo grande di taleggio a tocchetti
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato

Procedimento:
Preparare il ragù senza far soffriggere niente: mettere nella pentola tutto insieme il macinato, la cipolla a dadini, il dado vegetale, il pomodoro ed il cucchiaio d'olio.
Far sobollire lentamente per almeno una mezzoretta, far asciugare tutta l'acquetta che tirerà fuori la carne, è necessario che il sugo sia bello fitto, altrimenti uscirà fuori da tutte le parti una volta che è tutto nella teglia in forno.
Lessare la pasta in abbondante acqua non troppo salata (io non ce l'ho messo proprio il sale, proprio perchè pensavo che l'avrebbe mangiata anche Massimo), scolarla quando è ancora mezza cruda, tuffarla nella pentola del ragù ed amalgamare bene.
Imburrare lo stampo a cerniera, soprattutto i bordi laterali, versare la pasta così condita e buttarci sopra i vari formaggi. Terminare con una spolverata di parmigiano.



Infornare a 200° per una decina di minuti.


Togliere poi dal forno, aspettare che si stiepidisca leggermente e quindi eliminare la cerniera.
Servire su un bel piatto di portata: ed ecco a voi la PASTA PIE!



Tutto sommato, è stata una Buona Domenica!

Dite... che Massimo abbia gradito?


giovedì 24 gennaio 2013

Rimedi per la dentizione


Esistono? dei veri rimedi contro il mal di denti per i bimbi piccoli?
Mah... mica tanto... oltre alla tachipirina, di veramente efficace, non ne ho trovati.
A Massimo stanno spuntando tutti insieme ben 4 denti, oltre ai 4 che ha già. Immaginiamo il dolore e il fastidio che ha, povero!
Tra le bimbe, prima, e Massi ora, sono sempre alla ricerca di rimedi per alleviare questa sofferenza, ma è un affannarsi quasi inutile, il mio, è tutto un palliativo... le cose devono andare come devono andare, tant'è.
E dicono che a molti bimbi, lo spuntare di un dentino non porta alcun che di fastidio... e te pareva!
In ogni caso, qualcosa possiamo farla, eh.

C'è chi parla di collanine all'ambra miracolose... ma, sono scettica, quindi vedete un po' voi.

Ho provato a massaggiare unguenti vari sulle gengive, ma, niente... a parte che quando il dolore dei dentini che stanno per spuntare è forte, i bimbi non si lasciano massaggiare affatto, piangono, si dimenano e non si fanno toccare, figurati se gli spari in bocca una pomatina che poi deve essere pure massaggiata! E' più facile tirare fuori un cammello dalla cruna di un ago, sicuramente!
Se poi si considera che tra gli effetti collaterali di queste pomatine ci sono pure vomito e diarrea, poi vai a capire, se succedono questi episodi, se è un effetto collaterale al farmaco, oppure se il bimbo si è beccato qualche virus o che so io!

Che poi, tra le varie cose, non so se anche gli altri bambini si comportano così, ma i miei figli hanno sempre schifato e alquanto odiato quei sonaglietti e giochini fatti apposta per la dentizione, quelli che si possono anche mettere in frigo, insomma... quelli che paghi un occhio della testa, poi te li vedi catapultati dall'altro lato della stanza perchè proprio non gli piacciono e ignorati per il resto della loro esistenza, ecco, quelli!

E allora, che fare?
Innanzitutto, nel periodo di fastidio, non forzarli a mangiare... vorrei vedere voi con un mal di denti pazzesco, costretti a mangiare un bue! Preparate pappe che si possono mangiare senza fare troppa fatica, leggere, magari ritornando un passo indietro con il formato di pastina più piccolo o addirittura con le creme di cereali/riso/etc.
Se il bimbo non deve masticare, forse il fastidio non è tanto da permettergli di rimanere digiuno.
La pappa, non gliela date troppo calda, neanche tiepida... direi proprio che è meglio dargliela a temperatura ambiente, sempre per il fatto che il caldo aumenta i fastidi delle gengive.
I miei bimbi, nel periodo della dentizione, diventano ancora più vogliosi di yogurt, gelati e frutta...
Cercate di preparagli alimenti che mangia più volentieri e sospendete l'introduzione di nuovi alimenti (se siete in fase di svezzamento), potrebbe non accettarli di buon grado, così evitate a lui di innervosirvi... ma pure a voi di lambiccarvi il cervello sul perchè un cibo non è stato accettato volentieri.
E se proprio salta la cena, perchè non ce la fa proprio, nessun allarme, un bel biberon di latte e biscotti e sta benissimo così!

Cercare di farlo riposare non del tutto supino, ma di sollevarlo leggermente, in pratica fatelo dormire mettendolo nel lettino in una postura come se soffrisse di reflusso, avete presente?
Stare del tutto coricati aumenta il dolore ai denti.
Se il bimbo si sveglia di soprassalto urlando e infastidito, meglio prenderlo in braccio e tenerlo in posizione seduta, o comunque dritto, per qualche minuto, almeno fino a che non si calma, sempre perchè la posizione da sdraiato peggiora le cose.

Se il bimbo usa il ciuccio, lasciateglielo prendere tutte le volte che vuole, per quanto tempo desidera, se riesce a calmarlo e a farlo stare un po' meglio, non vedo perchè privarlo di questo.

Di recente, sto usando un rimedio omeopatico: delle goccine da bere a base di belladonna e non so che altro intruglio, nessun effetto collaterale... ma non è che fanno miracoli, sicuramente alleviano quel senso di nervosismo che accompagna la dentizione e il bimbo si calma un po', ma il dolore permane e se è del tutto insopportabile, ripiego sulla tachipirina!

Che altro?
Ah, sì, come sempre: tanta pazienza!
Quali altri rimedi adottate voi?

giovedì 17 gennaio 2013

La Granarolo pensa ai bimbi 1-3 anni


Siamo sempre più attente e scrupolose nell'alimentazione dei nostri bambini, cerchiamo di dare loro il meglio, di preparare quanto più a casa merende e colazioni, di bilanciare i loro pasti in modo da apportare un giusto contenuto di valori nutrizionali, senza, ovviamente, perdere nel gusto, altrimenti loro, i nostri bimbi, i giudici più spietati di tutti, ci boccerebbero qualsiasi iniziativa e novità e ci ritroveremmo a ripensare tutto daccapo!
Per questo siamo sempre alla ricerca di nuove informazioni, di spunti, di suggerimenti, di prodotti che potrebbero aiutarci anche, perché no, a semplificare le nostre già particolarmente complicate e impegnate, vite.

Per questo, la Granarolo ci dà una mano a scegliere gli alimenti più adatti alle nostre esigenze e a quelle dei nostri bambini, ed ha pensato una linea di prodotti del tutto innovativa pensata proprio per i più piccoli: i bambini da 1 a 3 anni.
La Granarolo Bimbi è una linea di alimenti nuova, pensata da esperti nutrizionisti, che ci tengono a sottolineare l’importanza della colazione e delle merende di metà mattina e metà pomeriggio, fondamentali per il regolare svolgimento delle attività di un bimbo, di qualunque età, proprio perché necessarie per lo studio, la concentrazione, il gioco, l’attenzione… e anche l’umore, non so i vostri figli, ma i miei si innervosiscono e diventano intrattabili se non c’è un break, anche veloce, a dare loro un po’ di nutrimento e per “staccare la spina”.


E così, la Granarolo ci fa trovare delle novità veramente interessanti e utili. Sto parlando del Latte Crescita 3 Granarolo, il primo latte per l’infanzia che si trova nel banco frigo e questo, a mio avviso, è un ottimo motivo di qualità e genuinità.
E’ a pastorizzazione elevata, è un alimento liquido per bambini fatto con latte fresco italiano Alta Qualità, selezionato in conformità alla normativa degli alimenti per la prima infanzia. E’ arricchito con calcio e vitamine, pensato apposta per la crescita dei bambini da 1 a 3 anni, senza però aggiungere aromi particolari, infatti il sapore è come quello del latte vaccino.

E poi c’è la Merenda Fresca Yogurt Crescita, che è un alimento per l’infanzia a base di Yogurt fatto con Latte fresco italiano Alta Qualità, ai gusti fragola, banana e bianco dolce. E’ senza aromi e addensanti, senza coloranti e conservanti (a norma di legge). Inoltre i gusti di banana e bianco possono tranquillamente esser dati come merenda ai bimbi dal 6° mese in poi.

Infine, per i bimbi più golosi, per i palati più esigenti in fatto di merende… c’è la Crema Crescita, che è un alimento per l’infanzia fatto con latte fresco italiano Alta Qualità, ai gusti fiordilatte e cioccolato al latte.

Come avete notato, questo è un post sponsorizzato, è vero, ma se non credessi fermamente nella qualità della Granarolo, non avrei accettato di scrivere per loro. Vi chiederete come faccio ad esserne così certa… me lo chiederei anche io, se non lo sapessi… Il punto è che conosco di persona una famiglia che ha un’azienda che fornisce direttamente il latte delle proprie mucche alla Granarolo e sono state proprio queste persone a parlarmi della serietà di chi va a prelevare il latte, dei seri controlli, della scrupolosità che ci mette nel proprio lavoro, cosa che non tutti fanno.

E ora, corro a dare la merenda ai bimbi…

Articolo sponsorizzato

venerdì 21 settembre 2012

Pennette con pisellini e crema al prosciutto cotto

Questo primo piatto è nato veramente per caso.
Stavo preparando la pappa a Massimo, frullando insieme un po' di prosciutto cotto e un paio di cucchiaini di formaggio spalmabile, da aggiungere al suo brodo con crema di riso... e ne veniva su un profumino così invitante, che mi sono girata verso la padella nella quale stavo cucinando i pisellini per la nostra cena e mi son detta: "Mò vi sistemo io!!!!"
Ho finito, così di preparare per Massimo, gli ho dato da mangiare e mi sono rimessa all'opera... veramente poca opera, a dire la verità, perchè non c'è mica voluto un genio del male per inventarsi questa cosa, ma è bastata per fare la differenza.
Il risultato che ne è venuto fuori è stato un ottimo piatto unico, nutriente, ma leggero e soprattutto veloce da preparare... che a cena fa sempre comodo!
Son riuscita a far mangiare tutti i pisellini pure alle bimbe, che, notoriamente, non amano tutto ciò che è verde... ma con la cremina rosa, è tutta un'altra faccenda!!!!
Melania, mentre mangiava, mi ha pure detto: "Mmmmmm.... buonissima....!!!!"
Che soddisfazioni mi dà sta monella!

Ingredienti per 4 persone:
300g di pennette
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
150g di pisellini surgelati (o precotti)
150g di prosciutto cotto
2 o 3 cucchiai di formaggio cremoso
sale

Procedimento
Mettere i pisellini con lo scalogno tritato, l'olio, un pizzico di sale e mezzo bicchiere d'acqua in un tegame basso e largo e coprire. Lasciar cuocere per qualche minuto.
Lessare la pasta. Nel frattempo che cuoce, frullare insieme il prosciutto cotto con il formaggio spalmabile ed un mestolino di acqua di cottura della pasta. Versare quindi questa crema nei pisellini ed amalgamare bene. Aggiustare di sale, se necessario.
Quando la pasta sarà pronta, scolarla e condirla con il condimento appena fatto.
Buon appetito!


mercoledì 12 settembre 2012

Calendario dello svezzamento

Mancano pochissimi giorni ai 7 mesi di Massimo.
Accipicchia come vola il tempo!!!!
Abbiamo cominciato lo svezzamento già da un po', visto che ha smesso di prendere il mio latte verso i 4 mesi.
Così, un po' per necessità e un po' per cominciare un percorso per poi ritrovarcelo ora in fase di nido, abbiamo iniziato a proporgli un po' di "alternative" al latte.
Di base c'è da dire che ha mostrato interesse e curiosità nel cibo prestissimo, e questo è un segnale che ho saputo riconoscere ed interpretare al volo come punto di partenza ottimo per poter cominciare il vero e proprio svezzamento.

All'inizio è necessario munirsi di pazienza... tanta pazienza, come sempre, del resto!
Il passaggio dal biberon/tetta al cucchiaino non è affatto banale.
Il più delle volte viene rifiutato e ci si ritrova, noi mamme, un po' affrante per questo e quasi sconfitte, ma è del tutto normale.
Tutto sta a non forzare mai il bambino in questi passaggi ed assecondarlo man mano, proponendogli le novità e vedendo le sue reazioni. Se la cosa oggi non è accettata di buon grado, non è detto che non lo sia tra due giorni... la costanza e la pazienza ripagano sempre!

Ora con Massimo, sto vivendo uno svezzamento da favola!
Con Miriam pure è stato tutto abbastanza semplice, ma, visto che non bisogna introdurre nuovi alimenti quando il bimbo non sta bene e lei, in quel periodo, si ammalava spesso e volentieri, il suo svezzamento è durato un anno intero e pure di più, abbiamo fatto tutto moooooooolto lentamente, anche perchè ero presa da mille paure.
Poi con Melania, superata la sua totale antipatia verso il cucchiaino che è durata almeno un paio di mesi, e una volta che ha capito che quello era il veicolo di cose buone, siamo andati con il vento in poppa.
Con Massimo, forte della mia esperienza, forte del fatto che lui è un gran mangione e forte anche del fatto che sono arrivata alla conclusione che non ci sono regole ferree, nè ritmi scadenzati a cui attenersi scrupolosamente, vado un po' a braccio e a buon senso. E secondo me, questa è l'unica regola da seguire.

Sto seguendo un filo logico che ho mantenuto anche con gli altri due svezzamenti.
Il mio pediatra mi ha lasciato sempre fare abbastanza autonomamente, l'importante è stato per lui l'introduzione di alcuni alimenti obbligatoriamente dopo il primo anno di vita, per evitare l'insorgere di allergie e intolleranze e per dare un'educazione alimentare sin dal principio quanto più corretta possibile.
Mantenuto fermo questo punto, stiamo andando avanti.
Ora Massimo mangia le pappa a pranzo e a cena e fa i suoi spuntini a metà mattinata e nel pomeriggio.
Inizialmente volevo intraprendere un nuovo tipo di svezzamento: l'Autosvezzamento, ma questo implica l'onnipresenza della mamma, cosa impossibile dal momento che lavoro quasi tutto il giorno: non posso delegare i nonni in questo, è una responsabilità che non me la sento affatto di dare, inoltre, pur avendo cominciato a fargli assaggiare anche consistenze diverse dalla solita pappa, ho notato che Massimo non mostra affatto gradire, quindi questo significa che i miei sforzi dovrebbero essere maggiori e non mi va!
In tutto questo, poi, è da considerare il fatto che va al nido e non viene seguito un tipo di programma di questo genere nella scuola, quindi vuoi per un motivo e vuoi per l'altro, ho desistito!
Così, via di omogeneizzati e cremine varie!

Mi sto impegnando a cercare di preparare il più possibile tutto io, con le mie santissime manine, scegliendo alimenti e condimenti adatti e sani... ma come ancòra di salvataggio c'è sempre l'omogeneizzato pronto, che è validissimo pure quello eh, non sono mica da demonizzare, anzi! Ora ci sono delle nuove linee in commercio che ritengo siano ottime.
Ovviamente il tutto deve essere cotto in totale assenza di sale, lessato (senza mai buttare l'acqua di cottura), al vapore o al forno, evitando burro e usando olio extravergine di oliva.
Se può essere utile, ho stilato questo nostro calendario delle abitudini e l'ordine degli alimenti che possono essere introdotti nella dieta del bambino, il tutto, sempre considerando che i miei bimbi non hanno avuto problemi di allergie di alcun tipo.
(Dove non è indicato, il pasto è costituito da un bel biberon di latte!!!!)



martedì 5 giugno 2012

Lasagna per bambini

"Mamma è proprio buona questa lasagna!"
Mai parole mi son risuonate più gradite...
Non avevo granchè per preparare una lasagna ieri, e poi, diciamocelo, la lasagna è il piatto della domenica... ma l'ho fatta in maniera che può diventare una cena facile e quasi veloce, se si prendono un paio di accortezze, non da poco, eh, tipo l'uso della pentola a pressione e sfoglia e besciamella già pronte all'uso!
Ai bimbi piacciono i sapori semplici, niente di elaborato e troppo complicato, questa è la lezione che mi ha insegnato questa lasagna.
Quanto più mi ci sbatto a fare qualcosa di gradito, tanto più viene snobbato dalle mie bimbe...
se invece faccio le cose "alla carlona", velocemente e sicura che verranno schifate, vengono meglio apprezzate e lodate...
Strana la vita, eh!?

E' adatta per tutta la famiglia, e anche per i più piccini... io direi che anche per lo svezzamento ci si può lanciare in una cosa del genere... niente soffritto, pochi grassi e roba semplice.

Ingredienti
2 pacchi di sfoglia pronta fresca
1l di passata di pomodoro
1 barattolo di pezzettoni di pomodoro
1 gambo di sedano
1 cipolla bianca
1 carota
sale
olio
500ml di besciamella
parmigiano grattuggiato


Procedimento
In pentola a pressione mettere la dadolata di cipolla, carota e sedano, un paio di cucchiai d'olio, la passata e i pezzettoni di pomodoro, una presa di sale e far andare per circa un quarto d'ora dal fischio.
Dopo questo passaggio, far leggermente raffreddare il sugo e amalgamarlo alla besciamella. 
In una teglia comporre la lasagna alternando strati di sfoglia con sugo e parmigiano abbondante. Si potrebbe arricchire anche con altri tipi di formaggi (groviera, sottilette, mozzarella).
Infornare per circa 15 minuti a 220°, servire tiepida.



venerdì 24 giugno 2011

Gnocchi di ricotta e compagnia

Ieri pomeriggio abbiamo trascorso qualche ora in allegria con una mia amica di "vecchia" data (sì, Gabriè... ammettiamolo dai, semo quasi vecchie ormai!!!!) con la sua piccola e allegra bimba, coetanea di Melania!
Le tre belvette si sono scatenate, abbiamo iniziato allestendo un banco da fornaio sul terrazzo, dando alle bimbe pentoline, farina e pasta e abbiamo fatto la loro felicità. Inizialmente ognuna si era messa al suo posto giocherellando con ciò che aveva a disposizione, poi hanno cominciato a scambiarsi le cose (molte volte a sottrarsele con la forza, ma poi abbiamo cercato di farle ragionare), a divertirsi a ricoprirsi di farina, ad assaggiare, a sparpagliare... evvia! Eravamo ricoperte di farina dalla testa ai piedi pure noi mamme!
Un delirio.
Ma con un minimo di organizzazione, poi, abbiamo messo a posto tutto quanto in meno di 5 minuti!
Poi hanno dato sfogo alla loro energia, correndo, saltando sul divano, cantando, facendo girotondi e chi più ne ha, più ne metta.
In tutto questo, io e Gabry abbiamo parlato, parlato, parlato...
e abbiamo anche preparato questi gnocchi qua, che sono stati apprezzati da tutti quanti, anche dalle bimbe, che hanno cenato con gusto!
Ci hanno poi raggiunto i papà, dopo i loro vari impegni fuori casa e ci hanno trovate immerse nelle nostre faccende...

La ricetta originale è quella di Palma D'Onofrio, una delle maestre di cucina della prova del cuoco, io l'ho un po' modificata... per incontrare i gusti delle bimbe.

Ingredienti per 4 persone e 3 bambine:
600g di ricotta
250g di farina
1 pizzico di sale
1 uovo
una manciata abbondante di parmigiano grattuggiato

Per il condimento (solo per gli adulti):
12 fiori di zucchina
1 bustina di zafferano Ariosto
1 pizzico di sale
olio
1 scalogno
parmigiano grattuggiato

Procedimento:
In una ciotola mettere la ricotta sgocciolata, la farina, il sale, il parmigiano e l'uovo. Amalgamare tutti gli ingredienti e formare delle palline. Disporle su di un vassoio e farle riposare in frigo per almeno un'ora.

Per il condimento: in una padella antiaderente mettere un filo d'olio, lo scalogno tritato e i fiori di zucchina sfilettati e privati dell'interno. Far rosolare tutto e poi aggiungere lo zafferano sciolto in un goccio d'acqua calda.
Lessare gli gnocchi in acqua salata in cui abbiamo versato un filo d'olio per non farli attaccare, sgocciolarli con lo scolino man mano che vengono a galla e versarli nella padella con il condimento. Far saltare il tutto per qualche istante e servire dopo aver spolverizzato con altro parmigiano grattuggiato.


venerdì 25 marzo 2011

Svezzamento

Ora che abbiamo concluso anche con Melania, vorrei scrivere due righe sullo svezzamento delle mie bimbe, per tenerne traccia, per poter ricordare un giorno con loro e, perchè no, poter essere di aiuto anche a qualche mamma che passa di qui e che ha bisogno di qualche consiglio.

Dopo aver parlato della storia dei miei due allattamenti, è d'obbligo ora che parli anche dello svezzamento delle mie due bimbe.

Con Miriam ho seguito pedissequamente le direttive del mio pediatra.
Abbiamo iniziato ben presto al quarto mese con qualche merenda a base di frutta, che la bimba ha mostrato subito gradire.
Il passaggio dal biberon al cucchiaino è stato ben visto, anzi, è stato accolto con entusiasmo e curiosità. Poi lei ha associato che con il cucchiaino avrebbe assaggiato nuovi sapori e lì è stato vero amore, un tripudio di fuochi d'artificio e di lanci di pappe in giro per l'entusiasmo!
Dopo qualche tempo, ecco l'introduzione al brodino vegetale, poi alle verdure, agli omogeneizzati di carne e pesce, il pomodoro, i legumi... infine, dopo l'anno: l'uovo e il latte vaccino.
Tutto accettato alla grandissima. Con Miriam non ho dovuto fare alcuno sforzo.
Mi ero munita di un bellissimo cuoci pappa a vapore per poter fare con le mie manine sante ogni pappa, in modo da sentirmi davvero una brava mammina scrupolosa... quel marchingegno è andato a tutto vapore (è proprio il caso di dirlo) per svariati mesi. Poi finalmente siamo passati agli alimenti un po' più solidi, fino ad arrivare agli stessi cibi "dei grandi" e l'abbiamo abbandonato... fino a quando non è cominciato lo svezzamento di Melania, anche se l'ho usato molto meno, per mancanza di tempo, ahimè!
Con Melania, ho avuto qualche intoppo all'inizio.
Memore della facilità che ho avuto con la primogenita, non mi sono fatta alcuno scrupolo e ho cominciato a dare la merenda di frutta a Melania verso il quarto mese...
ma evidentemente lei non era affatto pronta, non gradiva il cucchiaino, le faceva quasi schifo... e allora, senza sforzarla in alcun modo, ho rimandato ad altro momento...
prima o poi sarebbe arrivato, non poteva certo andare avanti a latte per il resto della sua vita, no? E poi, da manuale, lo svezzamento dovrebbe iniziare al sesto mese di vita, quindi non c'era affatto fretta, avrei rispettato i tempi della bambina.
E così è stato.
Ho ritentato altre volte, a distanza di giorni, settimane, ma con scarsissimo successo.
Niente panico... Nel frattempo, quando eravamo a tavola, le facevo succhiare ora una fettina di melone, ora una fettina di mela o di ananas e in questo modo la piccola si incuriosiva e si appassionava a nuovi sapori a nuove consistenze, si divertiva.... e non seguivo affatto una tabella di priorità tra i cibi, andavo avanti un po' a braccio, in base alle reazioni che aveva Melania.
Fino a che un giorno, finalmente decide di aprire la bocca per assaporare il contenuto del cucchiaino!
E da lì... non se ne è più staccata.
E' una vera mangiona!
Abbiamo saltato diversi passaggi... l'introduzione delle verdure non è avvenuta gradualmente, ma quasi tutta insieme... non abbiamo aspettato per aggiungere pure legumi, carne... e tutto il resto. Per l'uovo e il latte vaccino mi sono attenuta all'attesa del primo anno di vita, non per altro, se non per i miei eventuali sensi di colpa, anche se, lo confesso, Melania mangiava ciambelloni e pasta all'uovo anche prima!
Siamo ancora a quota due dentini, quindi non è lanciata nel mangiare di tutto di più, i suoi pasti sono ancora abbastanza lontani dai nostri, a parte qualche sporadico caso (lasagne sminuzzate, carne macinata, frittatine, etc...), ma confidiamo che presto escano fuori sti benedettissimi denti, per abbandonare definitivamente la differenziazione dei piatti a tavola!

I gusti delle bimbe sono diametralmente opposti.
Miriam adora il salato: la pizza, la pasta al parmigiano, i supplì e le patatine fritte.
Melania adora il dolce: biscotti, latte, ciambelloni, creme pasticcere e chi più ne ha, più ne metta.
Insomma, qualsiasi cosa cucino, c'è sempre almeno una persona che apprezza... e non è cosa da poco questa, eh!?

Mi piacciono così le mie bimbe: DIVERSE!
Melania alle prese con un dolcino
Miriam durante una delle sue prime pappe

lunedì 14 marzo 2011

Un passo dopo l'altro...

... si va avanti.
Melania comincia a dire la sua, esprime il suo pensiero così come Miriam non ha mai fatto alla sua età.
Si avvicina al forno e dice che "Totta".
Quando ha fame, mi gironzola intorno, poi si avvicina al piano cottura, indica il frigo e mi dice: "Pappa!" e la stessa cosa fa quando ha sete, ma questa volta mi indica il lavandino... trovo questa cosa davvero sorprendente, ma si sa... per ogni mamma il proprio figlio è un genio, no?!
L'altro giorno, indicando una foto dove ci sono Mariolla con il marito, ha indicato la zia e ha detto per la prima volta: "Yaya!!!" (nome che usa Miriam per chiamare la zia).
Abbraccia un qualunque pupazzo e lo ninna cantando: "Ninna nanna, ninna ooooo".

Ride, ride a crepapelle quando gioca con Miriam, la adora e la cerca sempre.

Afferra i pastelli della sorellona e comincia a disegnare impugnando in maniera correttissima la matita.

Al nido non fanno altro che ripetermi quanto è brava, quanto impara in fretta, quanto sia curiosa e attenta. Hanno anche esposto un suo capolavoro che ha fatto con altri 3 bimbetti della sua classe. Gli altri non hanno voluto partecipare, perchè spaventati dalla tempera o perchè non incuriositi dalla pratica. Ma, del resto, era il minimo che lei potesse fare dal momento che non vede altro che la sorella impiastricciare con ogni tipo di colore per casa, no!?

Finalmente son riuscita a stampare un po' di foto sue e le sto disseminando in casa, così ho sopito questo mio senso di colpa e ho colmato questa grave mancanza.

Ha poi assaggiato la sua prima lasagna!!!! WOW! E' letteralmente IMPAZZITA DI GIOIA! Nonostante i suoi soli 2 denti, non si è data per vinta e l'ha mangiata tutta quanta!

Sabato mattina siamo poi andati a far controllare un piccolo bozzetto violaceo che ha sul polpaccetto da almeno 3 mesi. Hanno diagnosticato che si tratta molto probabilmente di un granuloma da corpo estraneo, il che significa che va rimosso, non con urgenza, ma va tolto in ogni caso. Siamo in lista d'attesa.
So che si tratta di una stupidaggine e che questi non sono affato problemi seri... ma confesso apertamente che la cosa mi mette ansia.

lunedì 28 febbraio 2011

Spaghetti alla crema di zenzero

Sabato giorno di sperimentazione nella M-casa e di assaggi di cose nuove.
Melania ha mangiato la sua prima pappa con l'uovo e l'ha spazzolata tutta quanta con avidità!
Nel pomeriggio le bimbe hanno mangiato un bel gelatone fragola e lampone....
Noi a pranzo, invece, ci siamo preparati un piatto di spaghetti di mia invenzione che può tranquillamente entrare a far parte del nostro menù.

Ingredienti x 2 persone:
180 g di spaghetti
125 ml di panna da cucina (ho scoperto questa nuova confezione di panna in un bricchetto piccolo, davvero comodo!)
un filo d'olio
zenzero a piacere
sale e pepe

Procedimento:
Mettere a bollire una pentola d'acqua salata per gli spaghetti. Nel frattempo, in una padella, mettere un filo d'olio e parecchio zenzero grattuggiato. Far soffriggere per pochi istanti, unire la panna e mescolare.
Lessare gli spaghetti e quasi a cottura ultimata, scolarli. Versarli poi nella padella dove è pronto il condimento allo zenzero, spadellare per qualche minuto, spolverare con del pepe e servire.
Gusto particolare e piacevole!

Questa ricetta partecipa al contest:

venerdì 14 gennaio 2011

Quante cose fa Melania!

Già non ricordo quasi più le cose che faceva Miriam nel periodo del suo primo compleanno, di certo camminava già, questo lo ricordo benissimo... come dimenticarlo!?
Per non perdermi altrettanto di Melania, comincio ad elencare i suoi piccoli grandi progressi...

Cammina spedita.
Balla e le piace tanto la musica (anche lei è una piccola jacksoniana, come potrebbe essere diversamente!??!).
Segue ovunque la sorellona e vorrebbe fare le stesse cose che fa lei!

Dice: "Toc, toc" e bussa con la manina su qualunque superficie le sia nelle vicinanze.
Chiama "Mamma" e "Papà" con quel suo vocione.
E poi quando vede un cane lo chiama: "Baaaaaa".
Quando butta in terra qualcosa, ti guarda con quegli occhioni azzurri, alza i palmini delle mani al cielo e dice: "Pù" sorridendo.
Quando si fa male, tra le lacrime grida: "Buuuuuuuaaaaaaaaa!"
Quando si mette la giacchina e sa che deve uscire, comincia a fare ciao con la manina e dice: "Tao tao!"
Afferra telefoni, telecomandi e citofoni, se li avvicina all'orecchio e dice: "Tonto?"

E poi... abbiamo finalmente cominciato a bere il latte di mucca e abbiamo abbandonato il latte in polvere con misurini e menamenti vari, una noia infinita! Pare che lo gradisca moltissimo... mi sa che ha un sapore decisamente migliore... finchè avrà voglia di berlo, ne sarò contenta... quando poi deciderà di non volerlo più (come ha fatto Miriam di punto in bianco diversi mesi fa ormai), sarò contenta lo stesso... non sarà certo la fine del mondo!

La sera crolla serena e dorme pacifica, a meno che non ci siano problemini dovuti a malanni vari, oppure raptus di fame improvvisi!

Di denti, non se ne parla ancora... a parte i due incisivi inferiori, è completamente sdentata!
Ma quando cavolo usciranno gli altri?!?!?!

E i progressi al nido!? Eh... bella domanda... a parte che ci va volentierissimo e la vado a riprendere trovandola sempre serena, contenta e intenta in qualche sua attività impegnatissima, le maestre mi dicono che è diventata una manesca tremendina (sarà grazie alla scuola che le ha fatto la sorellona?!?!?), prendendo a schiaffi tutti quanti... soprattutto i bimbi che ancora non sanno camminare, va sul facile: quei poverini non possono scappare! Sta furbetta!
Da ieri ha pure iniziato il corso di musica con il metodo Gordon. Mi hanno riferito che era letteralmente rapita dall'insegnante, pendeva dalle sue labbra. Per quella mezzora non ha proferito sillaba, in pratica stava assorbendo tutto l'assorbibile... chissà cosa le è frullato dentro la testolina! Vedremo se ci saranno reazioni successive... sono così curiosa!

lunedì 30 agosto 2010

Estate 2010

Cosa ricorderò di queste vacanze appena trascorse:
  • Le mattine ai giardini: sassolini infilati nelle scarpine, raccolta di foglie secche e pigne, pentoline piene di terra, amichette con vestitini colorati e collanine
  • Le dormite di Melania all'ombra di qualche albero secolare
  • le manine di Miriam nel ruscello e il volo che ha fatto la sua bambolina Lella nell'acqua
  • bocche sporche di gelato alla mora
  • baci e coccole nel lettone la mattina, dopo aver aperto la finestra sulla veduta di verde e alberi
  • la prima cacca nel vasino
  • gli interminabili giri sulle giostre e le trattative per convincere Miriam a scendere
  • la pizza bianca e il profumo del pane appena sfornato la mattina
  • i sughetti di pomodoro fresco e i frullati di frutta
  • le corse interminabili per cercare di riuscire a fare tutto in tempo prima che le belve si stranissero per la fame
  • la lettura e rilettura della favola di Biancaneve
  • le risate e i pianti
  • il tormentone dell'estate waka waka e i balletti di Miriam
  • gli occhi azzurri di Melania... che prendono la stessa sfumatura del cielo
  • i piattoni di pappa di Melania
  • i capitomboli di Miriam e le ginocchia perennemente sbucciate
  • le tonnellate di pannolini cambiati
  • le docce fatte nei momenti di tregua
  • le chiacchierate con mamma
  • Marco che torna dopo una settimana di lavoro a Roma
  • i lettini da campeggio che occupavano tutta la camera da letto
  • l'odore dei capelli delle bimbe
  • le espressioni di Miriam ad ogni nuova scoperta
  • Miriam e Melania che cominciano a giocare insieme
  • Miriam con la manina alzata in segno di protesta e rimprovero nei confronti delle moto che passavano sotto casa che facevano troppo rumore
  • Miriam e il suo applauso al termine di ogni suonata di campane della chiesa della piazza

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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