"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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lunedì 24 settembre 2012

Come fare... balsamo per capelli!

Era uno dei miei propositi: trovare un balsamo per capelli districante che andasse bene alle bimbe, che fosse il più naturale possibile ed efficace...
E allora mi sono messa in cerca in giro, per erboristerie, sulla rete, chiedendo in giro... ce n'è veramente di tutti i gusti, di tutti i componenti, per tutte le tasche.
Ma ancora non ero soddisfatta e sicura.
Così mi son messa alla ricerca di ricette per autoproduzione, facili però, eh... che nun c'ho mica tempo da perde io!!!!
Ed ho trovato questa qua che, secondo me, faceva proprio al caso nostro.
Tra l'altro mi ritrovavo in casa un bel sacchetto di semi di lino della Melandri Gaudenzio, che non sapevo come utilizzare... immagino quanto siano preziosi, anche perchè sull'etichetta primeggiava la scritta "biologici", magari ci sono utilizzi ben più aulici per questi semi di lino, ma per quel che serviva a me, ho pensato che andavano benissimo!
La ricetta originale l'ho seguita pedissequamente, come una brava scolaretta e c'ho messo pure del mio sui tempi... peccato non avere per casa l'olio essenziale di lavanda, così oltre a tutto, potevo combatterci pure l'eventuale attecchimento dei pidocchi, questo mi riprometto di aggiungerlo al prossimo giro...

Ma torniamo alla nostra ricetta.

Ingredienti
130 ml d'acqua oligominerale
130 ml di aceto di mele (sta pure in offerta alla coop!)
1 cucchiaino piccolo di olio di semi
30g di semi di lino

Procedimento
in un pentolino far sobollire a fuoco lentissimo l'acqua con l'aceto e i semi di lino per circa una mezzoretta scarsa, in modo che i semi rilascino l'olio loro interno.
La casa verrà invasa da un forte odore di aceto...
Lasciar riposare qualche minuto.


Filtrare tutto con il colino, spremendo un po' i semini per far uscire il gel.




Il colore del liquido è ambrato e la consistenza è densa e un po' gelatinosa.


A questo punto aggiungere il cucchiaino d'olio


Per la conservazione, sul sito dicevano di tenerlo ben chiuso in frigo e utilizzarlo entro qualche giorno, altrimenti congelarlo nel portaghiaccio e utilizzarlo man mano al bisogno.
Ho optato per questa seconda possibilità.


Un'avvertenza: sciacquare bene una volta applicato sulla capigliatura, non fa schiuma, quindi non si riesce a capire quando è andato via del tutto...

giovedì 17 maggio 2012

Guarda che mi devo inventare: Cuori di piselli e riso

Per invogliare Miriam a mangiare le verdure e i legumi, me ne sto inventando di ogni tipo... per fortuna che con Melania, almeno per ora, non ho di questi problemi!
Insomma, dopo aver fatto una bella zuppona di piselli verdi spezzati di Melandri Gaudenzio e aver lessato del riso carnaroli La Pila, mi son trovata a pensare e ripensare a come potevo presentarla alle mie bimbe per cena... e mi è venuto in mente di utilizzare lo stampino dei biscotti a forma di cuore.
Ci son riuscita a fargli mangiare questo bel piattino????
SI!!!! CI SONO RIUSCITA!!!!

Ingredienti per 6 persone:
500g di piselli secchi verdi spezzati biologici di Melandri Gaudenzio
2 patate
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 carota
olio
sale
6 pugni di riso carnaroli La Pila
parmigiano grattuggiato


Procedimento
In una pentola a pressione mettere tutto insieme la dadolata di carota, cipolla, sedano e i piselli sciacquati (non necessitano di ammollo preventivo!). Aggiungere un goccio d'olio, un pizzico di sale e due tazze d'acqua. Chiudere e aspettare circa 20 minuti dal fischio, dopo di che vedere se la zuppa è della consistenza desiderata, altrimenti continuare la cottura facendo asciugare il liquido in eccesso.
A parte, lessare in acqua salata il riso e scolarlo.
Servire come meglio si crede, aggiungendo un filo d'olio a crudo e una spolverata di parmigiano grattuggiato.




giovedì 3 maggio 2012

Orzo e pomodorini

Sempre per rimanere in tema di cene veloci e stuzzicanti che si possono preparare prima, ho sperimentato questa specie di insalata di orzo, fresca e gustosa!

Ingredienti
3 manciate di orzo perlato biologico di Melandri Gaudenzio
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla bianca
sale
olio
10 pomodorini
qualche cappero dissalato (facoltativo)


Procedimento
Io ho usato la pentola a pressione, per velocità, ma si può procedere anche con la cottura tradizionale.
Dunque, dicevo, nella pentola a pressione mettere circa 3 bicchieri d'acqua, l'orzo sciacquato, il sale, e una dadolata di carota, sedano e cipolla. Chiudere e aspettare 10 min dal fischio. Aprire, scolare l'acqua eventuale in eccesso e aspettare che si raffreddi. Sciacquare e tagliare a cubetti i pomodorini, unirli all'orzo, aggiungere i capperi sciacquati, quindi condire con olio e aggiustare, se è necessario, di sale. Servire a temperatura ambiente, oppure di frigorifero!


mercoledì 15 giugno 2011

Insalata di orzo perlato e fagioli azuki verdi

I legumi, in questa stagione, non mi attirano molto, perchè mi fanno pensare a delle zuppone bollenti e basta.
Invece fatti a mo' di insalata, è tutta un'altra musica, no?!
Ecco che utilizzando i prodotti biologici della casa Melandri Gaudenzio il primo piatto è fresco e invitante anche in estate.
Il tutto l'ho cotto in pentola a pressione, senza olio soffritto, ma aggiungendolo alla fine a crudo.
Anzi, tutto il condimento di questa insalata è fatto a crudo, per mantenere inalterati i sapori e i valori nutrizionali.
In realtà non conoscevo dell'esistenza di questo tipo di fagioli: piccolissimi e verdi, somigliano a dei pisellini.
Il sapore è delicato e si cuociono facilmente.
Quante cose si imparano con queste nuove collaborazioni!

Ingredienti per 3 persone:
3 pugni di orzo perlato della Melandri Gaudenzio
1 pugno di fagioli azuki verdi della Melandri Gaudenzio
10 pomodorini
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
sale
origano
olio

Procedimento:
Trattare l'orzo e i fagioli secondo le direttive della confezione.
Non salarli durante la cottura, mantenerli completamente sciapi.
Una volta cotti, riporli in una ciotola capiente, aggiungere i pomodorini fatti a pezzi piccoli, lo scalogno tritato finemente, lo spicchio d'aglio intero, una spolverata di origano, sale e olio q.b.
Conservare quindi in frigo per far freddare il tutto.






Con questo post partecipo al contest di Vaniglia Zenzero e Cannella:


venerdì 10 giugno 2011

Crema di fave con cicoria: la M-rivisitazione!

Ieri ho trascorso quasi tutto il pomeriggio con Mariolla e Sofia.
Son venute a casa nostra, Mariolla è proprio stanca: pare che Sofia soffra di reflusso, il che la porta sempre a lamentarsi e a piangere, soprattutto quando si trova in posizione coricata, trova sollievo soltanto in posizione eretta, il che significa tenerla sempre in braccio e Mariolla è abbastanza esausta!
Purtroppo per questo tipo di disturbo c'è ben poco da fare, a parte i paliativi del caso, bisogna armarsi di santa pazienza e aspettare che la bimba cresca... nient'altro!
Miriam e Melania hanno dato il loro bel diversivo alla zia.
Le gironzolavano intorno per toccare e baciare la cuginetta.
Miriam le ha pure voluto fare il bagnetto.
Poi ci hanno raggiunto Marco e Luca che si son ritirati parecchio tardi rispetto alla nostra soglia di sopportazione delle bimbe, che, dopo una certa ora, diventano più irrequiete e nervose.
Finalmente mi son potuta dedicare alla mia amata cucina, per scaricare la tensione, per distrarmi un po' e per rinchiudermi nel mio mondo.

Ringrazio la Melandri Gaudenzio per questa farina di fave che ha del "miracoloso"! Oltre ad essere gustosissima è anche velocissima da preparare e ha dato un vero tocco di classe al mio piatto.

Ingredienti per 4 persone:
100 g di farina di fave della Melandri Gaudenzio
500ml di brodo vegetale (ho usato quello liofilizzato)
cicoria a piacere (ho usato i cubetti surgelati)
2 spicchi d'aglio
3 fette di pane casereccio
olio
sale
peperoncino
scaglie di parmigiano

Procedimento:
Cuocere normalmente la cicoria e poi ripassarla in padella con l'aglio e un filo d'olio.
A parte fare il brodo vegetale, quando è ben caldo, versare la farina di fave e amalgamare per qualche istante fino a che non diventa bella cremosa.
In una padella, tostare con olio e peperoncino le fette di pane fatte a cubetti.
Impiattare il tutto come meglio si crede: io ho prima steso sul piatto uno strato generoso di crema di fave, poi ho disposto sopra al centro dei cubetti di pane e intorno la cicoria, ho spolverato sopra qualche scaglietta di parmigiano.



domenica 5 giugno 2011

Gnocchetti sardi con merluzzo e crema di ceci

Ottimo piatto unico.
Nutriente, semplice e NECESSARIO.
Coniuga gusto e valori nutrizionali, proprio come piace a tutte noi...
Vedendo il titolo, ci si immagina che ci voglia un sacco di tempo, una lunga cottura, diversi passaggi (metti i ceci in ammollo per diverse ore, cuocili per bene, schiacciali...) e invece NO!!!!! Perchè? Perchè esistono delle farine istantanee che son capaci di cambiare letteralmente la vita!!! Non ne conoscevo l'esistenza e ringrazio vivamente l'azienda Melandri Gaudenzio per avermene spedite di diversi tipi, conto di sperimentarle tutte quante, fanno venire proprio la voglia di inventare nuovi piatti!



Insomma, tempi di preparazione e cottura (in tutto) 15 minuti (il tempo di cottura della pasta!!!!).
Ah, tra le altre cose, questo piatto va benissimo anche per i bimbi, eh!

Si potrebbe anche pensare ad un accostamento un po' insolito tra legumi e pesce, invece è un accostamento riuscitissimo! Provare per credere! Me l'ha fatto scoprire il mio papà: grande chef tra i fornelli di casa nei giorni di festa oppure quando c'erano ospiti a cena, era sempre alla ricerca di piatti insoliti e raffinati... uno dei suoi cavalli di battaglia, tra i più richiesti era la sua zuppa di ceci e moscardini... al solo pensiero mi riviene l'acquolina!
Insomma... questa ricetta vuole essere un tributo a lui.
Chissà se avesse saputo dell'esistenza di queste farine...

Ingredienti per 2 persone:
200g di gnocchetti sardi
100g di filetto di merluzzo
100g di farina di ceci istantanea della Melandri Gaudenzio
500ml d'acqua per il brodo (ho usato quello liofilizzato)
2 cucchiai di olio evo
sale (per la pasta)
peperoncino (facoltativo)


Procedimento:
Mentre si attende che l'acqua per lessare la pasta bolla, mettere in una padella un filo d'olio e il filetto di merluzzo, coprire e far cuocere per bene. Dopo di che, con una forchetta, spezzettarlo in pezzi piccolissimi.
A parte preparare il brodo. Quando mancano 5 minuti al termine della cottura della pasta, preparare la crema di ceci, versando il brodo caldo in una pentola dove avremo messo la farina di ceci e rimestando continuamente. Mettere il composto sul fuoco fino a che non si raggiunge la densità desiderata.
Scolare la pasta, unire la crema di ceci e i pezzetti di merluzzo, impiattare e spolverare del peperoncino.
Se si desidera, aggiungere un filo d'olio a crudo.



Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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