"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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mercoledì 7 maggio 2014

Prepariamo la cena da soli: le polpette

Sì, si tratta di sfruttamento minorile, non lo nascondo!
Così, mentre un pomeriggio siamo a casa della nonna Lilla a giocare e a divertirci, la nonna ha pensato, in maniera geniale, di coinvolgere i bimbi nella preparazione della cena: polpette al sugo per tutti!
Abbiamo abbinato utile al dilettevole: bimbi divertiti e tranquilli, interessati da una nuova attività e orgogliosi di essere utili a tutta la famiglia e necessità di preparare la cena.
Le polpette, in genere, sono uno dei piatti prerogativa delle nonne, proprio perchè sanno che così facendo non si sbaglia mai, stavolta la nonna ha voluto raccontare i segreti della preparazione delle polpette ai nipoti... è stato veramente un bel momento!

Le polpette sono il loro piatto preferito, lo sono sempre stato e non solo per loro. Si accontentano un po' tutti i gusti, no?

I bimbi hanno accolto la proposta con urletti di gioia: li coinvolgo spesso e volentieri in cucina, ma non avevano mai provato a preparare le polpette.
Quando le bimbe erano più piccole, facevo loro realizzare dei piccoli passaggi delle ricette: mescolare, decorare tortine... ora invece, ci lanciamo in operazioni più ardite e lascio preparare loro direttamente tutta la pietanza, perchè ne sono capaci e perchè, come la Montessori insegna: devono fare le cose "vere", non devono soltanto far finta.
Quindi eccoli qui...

Si comincia nel mettere tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, hanno aperto da sole le uova, con molta attenzione
(da notare il dettaglio della foto, in alto a sinistra: Massimo che giocherella in cucina sulla sua macchinina...)


hanno aggiunto il parmigiano, dopo averlo abbondantemente assaggiato... diciamolo...
(da notare il dettaglio nella foto in alto a destra: Massimo che si avvicina al tavolo incuriosito)


E poi, dopo una rapidissima dimostrazione della nonna su come procedere...


Sono andate avanti speditissime da sole


manipolando con cura e chiedendo consigli e rassicurazioni, durante il procedimento, che stavano facendo bene


Sono state rapidissime e bravissime... anzi, BRAVISSIMI, tutti e tre
(da notare il dettaglio della foto in alto: anche Massimo fa le polpette!)


Non immaginate con che gusto si siano poi pappati le polpette fatte con le loro manine!

mercoledì 9 aprile 2014

Prepariamo la cena da soli: crostini al prosciutto

Qualche sera fà, ho fatto divertire i bimbi a prepararsi la cena da soli.
Ho pensato a qualcosa di veramente facile da realizzare e velocissimo da cuocere, in modo che i tempi di attesa fossero ridotti al minimo e allora ho proposto loro di preparare i crostini al prosciutto.

Ho preparato precedentemente tutti gli ingredienti già affettati e pronti all'uso: fette di pane, mozzarella a fettine e fette prosciutto crudo, in modo che loro, così si son divertiti ad assemblare il tutto, senza troppo sforzo e senza combinare troppi guai in giro.

Ho usato un prosciutto crudo veramente delicato e gustoso che si è ben prestato ad una ricetta così semplice.

Allora, dopo aver accuratamente lavato le tanto sporche manine, abbiamo immediatamente iniziato adagiando le fettine di mozzarella sul pane, le abbiamo ben schiacciate (e qui i bimbi già si divertivano parecchio), poi abbiamo adagiato sopra le fettine di prosciutto spezzettate (da notare l'impegno e la precisione di tutti e tre!)







Una volta disposto per bene il prosciutto, si mettono le fette di pane sulla placca da forno


e ci si fa un bell'applauso, per il lavoro svolto... ma non finisce qui...


Dopo pochi minuti di forno, giusto il tempo per far sciogliere leggermente la mozzarella, si torna subito a tavola per gustare la cena


E gnammmmmmm... "che buono che è quando la cena ce la prepariamo da soli, mamma!"

lunedì 24 febbraio 2014

Una mattina impastando

Adoro cucinare e lo stesso dicasi per le mie bimbe.
Sabato scorso siamo andati al laboratorio di "Carnevale in cucina", pensato proprio per bambini, per realizzare mascherine commestibili e castagnole, per fare quattro salti e per stare insieme a tanti amici.

Avevo già da un paio di giorni anticipato a Miriam e a Melania questo appuntamento e quella mattina, finalmente, ho potuto rispondere "Sì'" alla loro costante domanda della mattina appena sveglie: "Mamma, oggi andiamo a fare le cuoche?".

Hanno potuto impastare, decorare, assaggiare... insomma, fare un po' di tutto, in piena libertà...





Si sono divertite un mondo, e anche io, che, tra le altre cose, ho ritrovato un paio di mamme amiche, quindi ho potuto scambiare qualche chiacchiera in santa pace.

I risultati sono stati ottimi, li ho spazzolati in meno di due secondi, perchè poi si era pure fatta l'ora di pranzo!



Laboratorio riuscitissimo!!!!

giovedì 20 febbraio 2014

Patate lesse e divertimento

Si sa, le patate, come le fai, le fai, sono sempre ottime: al forno, fritte, a purè, sottoforma di sformato, tortino, a crocchette e impasticciate in mezzo a polpette, persino per prepare dolci, pane e pizza.
Ma ci avete mai pensato a farci giocare i bambini con delle banalissime patate lesse?
Sì, avete capito bene!

Abbiamo organizzato un bellissimo laboratorio di manipolazione di patate lesse, proprio così.
Con il minimo della spesa (un sacchetto intero di patate costa neanche 2.50 euro), abbiamo trascorso un pomeriggio all'insegna dell'allegria, senza capricci e pieno di risate.
Tutto sommato, non abbiamo neanche messo troppo sotto sopra tutta casa, anzi, il pasticcio è stato abbastanza contenuto.

Tutto sta ad avere qualche bella patata grande.
Si procede nel lessarla per bene

Dopo di che, si toglie la buccia e si aspetta che si stiepidiscano.
Nel frattempo si allestisce il tavolo a dovere e si danno delle belle ciotoline ciascuno dove poter infilare le mani

LA curiosità all'inizio e la "stranezza" della cosa, li ha un po' spiazzati. So che a scuola fanno di questi esperimenti ma si vede che il fatto di averglieli proposti proprio io a casa, li ha fatti titubare un po'... tutti e tre.
Massimo credeva fosse già ora di cena, e che ve lo dico a fà!?
C'è voluto un po' prima che tutti e tre si convincessero a giocare, ad impiastricciare e a fare tutto sporcandosi le mani... e senza la necessità di mangiare.
Che, poi, se volevano, qualcosa in bocca poteva pure andare a finire, eh...



Massimo ha fatto da apripista, si è divertito tantissimo, con urletti e giochi vari, era lui da esempio alle grandi.
Eppure non è che sono una mamma che non permette loro di fare come vogliono, anche a tavola... però si vede che la cosa li ha colti di sorpresa.
Sono andati avanti così per parecchio a suggerirsi cosa fare, come farlo e a proporre di giocare modellando le patate come se fosse del pongo.
Per tutto il tempo, Massimo è stato buonissimo, si è dimenticato di fare le solite lagne del pomeriggio e persino ha abbandonato il ciuccio per tutto il pomeriggio.
Insomma, esperimento super-riuscito!


Questo post partecipa alla Staffetta di cucina in cucina: l'iniziativa mensile tra blog che parlano in sincrono di uno stesso argomento di cucina.
Questo mese l'argomento è: "la PATATA"
Gli altri partecipanti alla staffetta sono:
7. Daria GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/
8. Laura Bimbiuniverse http://bimbiuniverse.lenuovemamme.it

venerdì 20 dicembre 2013

I dolcetti al riso soffiato e cioccolata fondente di Melania

Melania ed io siamo le golose della famiglia, saremmo capaci di farci fuori una torta solo noi, o anche un'intera vaschetta di gelato, o un vassoio di ciambelle fritte... ma ciò che amiamo più di ogni cosa, è il cioccolato, in tutte le sue forme e consistenze, mischiato a qualsiasi cosa... biscotti, dolcetti, torte, glasse, creme, cioccolata liquida, cioccolatini, crema spalmabile... TUTTO! Quando dico tutto è tutto, fidatevi!

Ho in Melania una validissima alleata e ne sono felice!!!!
Qualche pomeriggio fa, le ho preso gli ingredienti base di questa ricetta (che sono soltanto due), che non richiede affatto di cottura e di passaggi particolari, che è semplice e dà molta, ma molta soddisfazione e che si può tracannare mangiare quasi immediatamente dopo la preparazione.
Ecco a voi, i dolcetti al riso soffiato e cioccolata fondente di Melania.


Ingredienti:
Una tavoletta grande a cubotti di cioccolata fondente
Riso soffiato (non ho pesato la quantità usata... ho fatto a occhio)

Procedimento:
Far sciogliere in un pentolino a bagno maria la cioccolata, quando è bella fusa, aggiungere man mano il riso soffiato e amalgamare bene, continuare ad aggiungere riso fino a che viene tutto ben ricoperto di cioccolato.
Poi con un cucchiaio, riempire a piacere dei pirottini di carta.







In realtà Melania faceva un cucchiaio di impasto nel pirottino e uno in bocca, ma questo è nostro puro godimento... voi, fate come ve pare!

Far asciugare e poi gustare... uno tira l'altro... poi non ditemi che non vi ho avvertito, eh!

Questo post partecipa alla Staffetta di cucina in cucina: l'iniziativa mensile tra blog che parlano in sincrono di uno stesso argomento di cucina.
Questo mese l'argomento è: "il CIOCCOLATO"
Gli altri partecipanti alla staffetta sono:
3. ilde garritano - www.mammadiludovica.com
4. ilde garritano - www.mammefashion.wordpress.com
6. simona -"cuor di nutella" http://blog.giallozafferano.it/cuordinutella/

venerdì 9 novembre 2012

Aperitiviamo? Le pizzette a fiore o i fiori di pizzetta...

A noi ci piace di mangiare... e di giocare... altro che!
Se poi si tratta di impiastricciare: ANCORA MEGLIO!!!!
Lo scorso weekend lungo... veramente luuuuuuuuungo, ci siamo date a diverse attività, tra queste c'era anche la preparazione degli aperitivini insieme alle bimbe...

Stavolta ci siamo inventate le pizzette a forma di fiore..


Come al solito, gli ingredienti sono gli stessi dell'altra recente ricetta postata... proprio perchè avevo prodotto una quantità industriale di ragù da investire per ogni evenienza e necessità... e meno male!!!!
Son bastati un paio di stampini per biscotti e una placca da forno per giocare insieme alle bimbe per una mezzoretta...



L'attesa della cottura è minima (appena 15 minuti), il tempo di rassettare in giro e aprire una bottiglia di vino con Marco...
E lo stupore una volta visto il risultato commestibilissimo è assicurato!


Ah, una cosa non trascurabile: ricordate di bucherellare le pizzette prima di cospargerle di sugo, altrimenti durante la cottura si gonfiano e anzichè pizze diventano pallette!!!!
Ma sono comunque ottime, eh!


Un po' sbruciacchiatelle, ma carine no?


mercoledì 19 settembre 2012

Torta morbida con more e cioccolato bianco... fatta da 3 piccoli chef!

Si riaccende il fornoooooo!!!! Evvai!!!!! Si inaugura la stagione delle torteeeeeeee!!!!!
E l'abbiamo cominciata alla grande, ma alla grandissima... perchè questa non è una torta qualsiasi, proprio no.
Questa è una torta speciale, specialissima direi!
E' stata fatta dalle sapienti e furbette mani di ben 3 piccoli chef: Miriam, Melania ed un very special guest: Filippo, il bimbo di Federica!!!!
Quanto si son divertite ste tre piccole pesti ad impiastricciare, a mescolare, a sporcare e a ridere alle mie facce buffe ed ai miei improperi quando schizzavano tutto in giro!!!!
Che li possino!
Facciamole più spesso ste cose, che mi son divertita tanto anche io...
Il resoconto dettagliato, con tanto di foto lo trovate qui, da me trovate invece la ricetta!

Ingredienti:
200g di farina
200g di zucchero
3 uova
250g di ricotta
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
100g di cioccolato bianco a tocchetti
qualche cucchiaino di marmellata di more oppure di sciroppo di more fatto in casa

Procedimento:
Sbattere bene le uova con lo zucchero, aggiungere poi la ricotta e amalgamare bene, fino a che non viene un bel composto liscio e omogeneo.
Setacciare insieme la farina con il lievito ed il sale. Aggiungere quindi tutto al composto delle uova e amalgamare bene, tuffare quindi i tocchetti di cioccolato.
Imburrare la teglia e versarci il composto dentro.
Aggiungere a macchia di leopardo i cucchiaini di more sul composto, se si inseriscono dentro, va a finire che scendono tutte sul fondo e si attacca tutto quanto, combinando un disastro... meglio metterle sopra!
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 25 min (fare la prova stecchino).

E questo è quel che ne rimane di questa torta... praticamente niente...
e dico solo che non l'hanno mangiata i bimbi!



lunedì 10 settembre 2012

I bon-bon di Miriam

In questi giorni ancora di vacanza per Miriam, c'è bisogno di inventarsene di tutti i colori per tenerla occupata e per impegnarla.
Uno dei suoi passatempi preferiti è impasticciare in cucina... e oggi pomeriggio abbiamo fatto questi dolcetti golosissimi e velocissimi da preparare, di grande soddisfazione per i più piccoli!!!
Miriam è convinta che abbiamo preparato i tartufi che piacciono tanto tanto al suo papà... bèh, siamo riuscite a fare qualcosa di molto simile, quando torna stasera Marco a casa vedremo se il risultato è riuscito... per ora ne ho assaggiato uno e mi è piaciuto!!!!

Ingredienti
un po' di ciambellone/merendine/pan di spagna da sbriciolare
un paio di cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di ricotta
per la decorazione: confettini colorati, granella di nocciole, farina di cocco, etc....

Procedimento


Sbriciolare per bene, con le mani, il pan di spagna, aggiungere poi il cacao e lo zucchero ed amalgamare sempre con le mani. Unire quindi la ricotta e, con l'ausilio di un cucchiaio, mescolare tutto quanto per bene.
Formare quindi delle palline e passarle nella granella colorata.
Riporre in frigo!!!!



Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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