"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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lunedì 30 marzo 2015

Pasta con borragine e salsiccia

La felicità, si dice sempre, è fatta di piccole cose.
E queste piccole cose, per me, sono anche un semplice pranzetto in casa con la mia famiglia, un sabato qualunque, in cui non ci sono impegni e non ci va di fare niente, neanche di toglierci il pigiama e di rimanerci fino all'ora di pranzo.

Vi capita mai?
Ecco, a noi capita di rado, ma quando accade... ah, che pacchia!

Così, con tutta calma, con un mazzetto di borragine (di cui non conoscevo neanche l'esistenza prima di essere andata al mercato e che me la regalasse il fruttivendolo), qualche salsiccia sbriciolata ho fatto un primo piatto veramente gustoso.

E, ovviamente, non poteva mancare un bel bicchiere di vino rosso... ma di quello buono, eh!


Ingredienti per due persone:
un mazzetto di foglie di borragine lavate
3 salsicce
un mestolo di passata di pomodoro
200g di pasta (io ho usato le fettuccine all'uovo)
1 spicchio d'aglio
olio
sale
peperoncino

Procedimento:
Sbollentare leggermente le salsicce, giusto per far sgrassarle un po', poi, in una pentola a bordi bassi ma larga, mettere le salsicce sbriciolate, le foglie di borragine, e un mestolo d'acqua, coprire e far appassire la verdura.
Una volta cotta, scoprite la pentola, fate asciugare l'acqua in eccesso e riponete il condimento in un piatto.

Nella stessa pentola, quindi, versate un filo d'olio e fate soffriggere l'aglio ed il peperoncino, quindi aggiungere la passata di pomodoro ed un pizzico di sale, a questo punto aggiungere la verdura con le salsicce, amalgamare e il condimento per la pasta è fatto!
Una volta lessata la pasta e ben scolata, tuffatela nel condimento, amalgamate e servite.
Buon appetito!


martedì 17 marzo 2015

Torta golosa per la colazione

Avevo un po' abbandonato il mio lato pasticcere perditempo ultimamente, un po' perchè sempre indaffarata in altro e un po' perchè, diciamocelo... qua mi allargo più che mai, tanto alla fine va che mi mangio sempre tutto io!

Ma non temete, ho riaperto il forno dando il meglio di me e stavolta mi sono superata (chi si loda, ... lo so...)
Insomma, ho preparato una velocissima tortina per la colazione, molto golosa e soffice da tuffarcisi dentro di faccia a bocca aperta, garantito!
Vi lascio la ricetta e vi auguro buon proseguimento di giornata



Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
3 uova
200g di zuccher
100g di farina 00
150g di farina di cocco
80g di cacao amaro in polvere
1 bicchiere di latte intero
mezzo bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Procedimento:
Montare per bene le uova con lo zucchero, quindi unire tutti e due i tipi di farina, il cacao, il lievito ed il pizzico di sale.
Cominciare a mescolare e unire piano piano, alternandoli, un goccio di latte e un goccio di olio.
Quando gli ingredienti saranno stati tutti esauriti, mescolare bene evitando di formare grumi, versare quindi il composto in una teglia ben imburrata e infarinata e infornare in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti (fare sempre la prova stecchino, come al solito!)


Sfornare e... se resistete al profumino, aspettate domani mattina per la colazione!


venerdì 27 febbraio 2015

Torta Spiderman

Dopo tutto l'allestimento della festa a tema Spiderman, dopo avervi parlato della mega sorpresa che abbiamo fatto al festeggiato (di cui ancora parla!) ospitando proprio lui, il suo supereroe preferito nel momento topico della festa stessa, adesso vi parlo della torta.

A dire il vero, ho spulciato parecchio la rete.
Pinterest è colmo di capolavori di zucchero a tema Spiderman, c'è solo che l'imbarazzo della scelta, ma bisogna anche avere una certa praticità con questo tipo di creazioni, cosa che a me, manca irrimediabilmente!

A me serviva qualcosa di pratico, veloce, semplice da realizzare e senza troppi passaggi e troppa manualità.
Così è nata la mia torta spiderman.
Un pan di spagna farcito con una crema alla ricotta e gocce di cioccolata, colorata di blu, uno dei due colori di spiderman e ricoperta da un frosting rosso su cui ho disegnato grossolanamente una ragnatela.
Al centro della torta non poteva mancare lui: Spiderman!

Massimo è rimasto soddisfatto e più che contento della torta: "Mamma, è mia quetta totta? E' bellissshima!"
Coredemamma!

Ingredienti per il pan di spagna per uno stampo da 28 cm:
250g di zucchero
4 uova
150g di fecola
150g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di olio di semi
mezzo bicchiere di latte intero

Per la farcitura: 250g di ricotta, un paio di cucchiai di zucchero, colorante alimentare blu e gocce di cioccolata fondente a piacere
Per la copertura della torta spiderman: 500g di mascarpone, 100g di zucchero a velo, colorante alimentare rosso (parecchio!)
Cioccolato fuso, o preparati già fatti di cioccolato fuso (va bene anche quella specie di sciroppo che si usa sopra il gelato)

Procedimento per la Torta Spiderman
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale. Riporli quindi in frigo.
In una ciotola capiente montare bene i tuorli d'uovo con lo zucchero, continuare a montarli per svariati minuti.
In un recipiente setacciate insieme la farina, la fecola e il lievito.
Unire quindi nel composto delle uova e zucchero, gli ingredienti secchi alternati con un goccio d'olio e uno di latte, fino a che non finiscono. Continuare ad amalgamare bene, sempre con le fruste. Il composto deve risultare bello spumoso e chiaro.
A quel punto, riporre le fruste e procedere ad amalgamare gli albumi d'uovo montati, insieme al resto dell'impasto, mescolando delicatamente, cercando di non farli smontare.
Versare il tutto nella teglia ben imburrata e far cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti. Fare comunque la prova dello stecchino.

Una volta che la torta è cotta e che si è fatta ben raffreddare, toglierla dalla teglia e bagnarla con un po' di latte, quindi si può procedere a farcirla con la crema formata dalla ricotta, zucchero e colorante blu, tutto ben amalgamato.

Ricoprirla quindi con uno strato di crema al mascarpone, preparata in precedenza, amalgamando bene il mascarpone con lo zucchero a velo ed il colorante rosso.
Quando la torta è tutta ricoperta di rosso, si possono disegnare le ragnatele nere sopra, utilizzando la cioccolata fusa.
E insomma... la torta è buona e incontra i gusti dei più piccini, quindi, obiettivo raggiunto!

martedì 24 febbraio 2015

Di come l'oculista mi ha prescritto di preparare focacce

Miriam ne inventa sempre una nuova pur di non rimanere a scuola!
E' normale?
Sì, direi di sì... anche se a volte mi urta i nervi dover mollare tutto in ufficio, qualsiasi cosa io stia facendo per correre a prenderla.
Una volta è il mal di pancia, un'altra è il mal d'orecchio, ultimamente si trattava di mal di testa.
Almeno tre volte mi ha fatto chiamare dalla bidella.

Non andare a prenderla significa farsi affibbiare l'etichetta della mamma a cui non frega un cavolo, ma io conosco la mia polla e so che, oltre ad essere una paraculetta è anche una bella ipocondriaca (e qui potrei fare l'elenco di persone da cui può aver preso questa adoratissima dote, ma lascio stare!).

L'ultima volta sia l'insegnante e sia la bidella mi suggeriscono di portarla in visita dall'oculista: "Che, sa signora, capita spesso che i problemi di vista diano anche il mal di testa!"
Ma va? Non l'avrei mai immaginato!

Così, alzo il telefono e chiamo per prendere appuntamento (privatamente, sia chiaro, che altrimenti ora avrei esaurito tutte le ore di permesso a mia disposizione, se avessi dovuto aspettare una visita della usl, tante sarebbero state le volte che poi Miriam mi avrebbe fatto richiamare da scuola!) con il mio oculista di fiducia, un professionista che conosco da anni, in pratica ci siamo laureati quasi insieme.



Vado da lui.
La visita.
Le fa diverse domande.
Mi guarda e mi dice:
"Michè, stai serena. La bambina non ha nulla, oltre ad avere 11/10 a entrambi gli occhi!"
"Ma, allora, ammesso che questi mal di testa siano veri, da che possono essere causati?" - faccio ancora la parte della mamma apprensiva, che proprio non sa che pesci prendere - e in parte è pure vero!
"Ahahahahahah... quasi non ti riconosco più! Sai che c'è? Mettiti a fà la donna, e prepara una bella focaccia da far portare a scuola alla bambina, questi mal di testa sono dovuti al fatto che quello che mangia a scuola non le è sufficiente, tutto qui!"

Ecco. Nella prescrizione medica, oltre alle diottrie e misurazioni varie, c'è scritto: preparare una focaccia al giorno alla bambina.

Adoro il mio oculista!

La ricetta?
La sto collaudando, ve la racconto prossimamente.

lunedì 9 febbraio 2015

Biscotti decorati tema Frozen: pasta frolla velocissima

Per la festa a tema Frozen di Melania, ho fatto trovare alle piccole invitate anche una bustina con un mega-biscotto decorato tutto per loro.
Un modo dolce per portare un pezzetto di festa anche a casa e magari mangiarlo per la colazione della mattina dopo...
E' stata un'idea molto apprezzata dalle mamme, che di caramelle e cianfrusaglie non ne possono ormai più e anche dalle bimbe, che quasi non avevano voglia di mangiarlo per non sciuparlo!

Ho trovato in rete una ricetta di una pasta frolla veramente semplice e veloce da preparare, considerando che non mi avvalgo dell'aiuto del bimby, di microonde per ammorbidire il burro, in pratica, la pasta frolla è da sempre mia nemica.
Ma ora non più.
Ho scoperto e sdoganato il fatto che il burro fuso SI piò tranquillamente usare per fare la pasta frolla, checchè ne dica Anna Moroni e gli chef pluristellati, io fondo il burro, faccio prima e non mi incasino la vita.
Poi voialtri, fate come ve pare!

Ingredienti per la pasta frolla (vengono circa una decina di biscottoni grossi rotondi)
- 80g di zucchero
- 200 g di farina
- 100 g di burro fuso (attenzione a non farlo bruciare del tutto e lasciarlo stiepidire un attimo)
- 1 pizzico di sale
- 2 tuorli d'uovo
Per la decorazione:
miele
pasta di zucchero già pronta
stampini a forma di fiocco di neve

Procedimento
In una ciotola abbastanza capiente mettere tutti gli ingredienti insieme per la pasta frolla e impastare con le mani fino a che tutto si è amalgamato. Prima o poi, tutti i grumi si uniscono, non disperate.
Una volta che si è compattato il panetto di pasta frolla, avvolgetela in pellicola trasparente e riponetela in frigo per mezzoretta.
Trascorsa la mezzora, tirate fuori dal frigo la pasta frolla, stendetene un pezzo per volta, non troppo sottile, altrimenti i biscotti si spezzano e rischiano di bruciare dopo pochi istanti in forno.
Per fare la forma dei biscotti ho usato un bicchiere bello largo.
Mettere quindi in forno già caldo a 180° per circa una decina di minuti, ma non allontanatevi dal forno, potrebbero esserne necessari anche qualcuno in meno.


Nel frattempo stendete la pasta di zucchero e fate le formine a forma di fiocco di neve, così al momento che i biscotti son pronti, si potrà procedere nella decorazione degli stessi.


E procedete a decorare i biscotti, una volta che sono completamente raffreddati, utilizzando come collante un goccio di miele.


Insacchettate li tutto e guarnite i sacchettini delle invitate come meglio credete.


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giovedì 5 febbraio 2015

Torta Raffaello

Dopo la Torta Rocher, non poteva certo mancare la sua antagonista: la Torta Raffaello.
L'ho preparata insieme a quell'altra, nell'occasione dei festeggiamenti del compleanno insieme a mia sorella Mariolla.


Amara, densa e mattonellosa la mia Torta Rocher.
Pannosa, dolce, leggera la torta Raffaello, quella di Mariolla.

Le caratteristiche di ciascuna di noi erano racchiuse in una torta.
Carino, no?

Ecco quindi, la Torta Raffaello.



Ingredienti per uno stampo da 20cm:
160g di zucchero
2 uova
100g di farina
100g di fecola di patate
1 fialetta di aroma di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di olio di semi
Per la farcia e la copertura:
300ml di panna fresca da montare
mezzo bicchiere di latte
farina di cocco
qualche raffaello

Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero. Unire l'aroma di vaniglia e mescolare ancora bene.
Unire quindi tutti gli ingredienti secchi (farina, fecola, sale, lievito) alternandoli con il mezzo bicchiere di olio di semi. Una volta che il composto è ben amalgamato e liscio, versarlo in una tortiera ben imburrata e infornarla in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente.
Una volta che la torta è ben fredda, montare a neve ferma la panna per dolci, dividere quindi la torta in due dischi, bagnare i dischi con il latte, su un disco disporre uno strato di panna montata, spolverare sopra una manciata di farina di cocco, ricomporre quindi la torta.
Coprirla con il resto della panna montata e spolverarla con altra farina di cocco.
Guarnire con qualche cioccolatino raffaello.
Riporre in frigo per farla rapprendere per almeno un'oretta.

Buon Compleanno ancora Mariolla mia!

domenica 1 febbraio 2015

Torta rocher senza burro senza olio

Inguaribile golosa e mangiona di cioccolato in tutte le sue 50 sfumature (altro che grigio!), mi sono preparata una tortina niente male per il mio compleanno: la Torta Rocher.
D'accordo la pubblicità occulta, ma credo che i Ferrero Rocher non abbiano bisogno della mia ode per essere venduti, anzi!
Mi sono ispirata a questi adorabili cioccolatini ed ho creato la mia torta



Ingredienti per la Torta Rocher (diametro cm 20)
180g di zucchero
2 uova
140g di farina
70g di cacao amaro in polvere
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per la farcia e la copertura:
200ml di panna fresca per dolci
200g di cioccolato extra fondente a cubetti
mezzo bicchiere di latte (per la bagna)
granella di nocciole
qualche cioccolatino ferrero rocher

Procedimento
Montare bene insieme uova e zucchero, unire quindi il bicchiere di latte. Miscelare tutti insieme gli ingredienti secchi (farina, lievito, cacao, sale) e versarli nel composto delle uova.
Una volta amalgamato bene il tutto, versarlo in una teglia ben imburrata e infornarla nel forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate e lasciare raffreddare completamente
A parte, in un pentolino, preparate la ganache al cioccolato che servirà sia per la farcitura della torta e sia per la copertura della stessa: fate riscaldare la panna fresca, spegnere il fuoco e unire i cubetti di cioccolato amaro. Mescolare finchè non si è sciolto tutto quanto.
A questo punto, quando la torta è ben raffreddata, toglierla dalla teglia, dividerla in due e bagnarla con il latte, quindi farcirla con uno strato di ganache al cioccolato appena preparata, spolverate quindi con la granella di nocciole e ricomporre la torta.
Sulla superficie della torta versare la restante ganache al cioccolato, che, a mio avviso, non deve essere necessariamente livellata anche sui bordi, ma deve esser lasciata colare come viene, è più carino.
Riporre in frigo per almeno un'oretta.
A questo punto, guarnire con qualche cioccolatino ferrero Rocher e... tanti auguri a me!

lunedì 19 gennaio 2015

Torta Frozen

L'altro giorno abbiamo festeggiato il compleanno di Melania: 5 anni. Lo so che è banale, come commento, ma lo faccio ugualmente: Dio, come vola il tempo!

Abbiamo festeggiato in grande stile, in casa, con le sue amichette del cuore, con tutti i dettagli che lei ha richiesto e su cui fantasticava da mesi.
Uno di questi dettagli era la torta, che doveva essere in linea con il tema della festa: ovviamente FROZEN!
A presto tutto il resoconto e le immagini di questa festa, che, lasciatemelo dire, è stata memorabile per le piccole invitate...

Per ora, accontentatevi di una fetta di torta, ok?


Allora, mi sono lanciata in una torta ricoperta di pasta di zucchero.


Ho scoperto che ora, tanto impazza la moda del cake design, che si trovano panetti di pasta di zucchero già belli e pronti di tutti i colori, senza doversi impazzire troppo per colorarseli da soli a casa, non solo.
Esistono anche rotoli di pasta di zucchero già stesi, dello spessore ottimale per ricoprire le torte.
Direi che queste invenzioni sono geniali, per una, come me, sempre un po' troppo con il tempo corto e pochissima manualità a disposizione (ahimè!). Ma dove non arrivano le mani, arriva il cervello, giusto?


Almeno, lo spero!
Insomma, ero partita con l'idea di fare una torta memorabile con un vero castello di ghiaccio sopra, tanto che avevo cominciato a prendere informazioni a destra e a manca sull'isomalto per realizzare delle lastre simil-ghiaccio da comporre poi sulla torta, ma ho desistito, per diversi motivi, primo fra tutti la quasi impossibilità di procurarmi la materia prima in tempo per eventuali prove.
Quindi, niente, ho dovuto ripiegare su altro.
In rete si trovano delle fantastiche torte scultura, che possono essere di ispirazione.
Ma, ho dovuto fare i conti con la mia incapacità di modellare qualsiasi cosa che abbia una forma diversa da una sfera, quindi, anche qui, ho dovuto far funzionare il cervello.
Quindi... stampini.
Stampini ad espulsione a forma di fiocchi di neve.
Perfetti!
E pupazzetti.
Perfetti anche loro!

Così, con poche facili mosse, ho realizzato la nostra torta frozen, perfetta.
Semplicissima e buonissima.
Se vi va, vi lascio qui la ricetta.

La base della torta è la classica torta paradiso: pan di spagna ripieno di panna montata.

Torta Paradiso - Torta Frozen
Ingredienti per uno stampo da 28 cm
250g di zucchero
4 uova
150g di fecola
150g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di olio di semi
mezzo bicchiere di latte intero

Per la farcitura e per ricoprire la torta: 300ml di panna fresca da montare

Procedimento per la Torta Frozen
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale. Riporli quindi in frigo.
In una ciotola capiente montare bene i tuorli d'uovo con lo zucchero, continuare a montarli per svariati minuti.
In un recipiente setacciate insieme la farina, la fecola e il lievito.
Unire quindi nel composto delle uova e zucchero, gli ingredienti secchi alternati con un goccio d'olio e uno di latte, fino a che non finiscono. Continuare ad amalgamare bene, sempre con le fruste. Il composto deve risultare bello spumoso e chiaro.
A quel punto, riporre le fruste e procedere ad amalgamare gli albumi d'uovo montati, insieme al resto dell'impasto, mescolando delicatamente, cercando di non farli smontare.
Versare il tutto nella teglia ben imburrata e far cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti. Fare comunque la prova dello stecchino.

Una volta che la torta è cotta e che si è fatta ben raffreddare, toglierla dalla teglia e farcirla con la panna montata. Ricoprirla quindi con un sottile velo di panna e adagiare sopra la pasta di zucchero bianca.
Preparare a parte i fiocchi di neve azzurra, utilizzando gli stampini ad espulsione (che sono comodissimi!) e attaccarli sulla torta utilizzando un goccio di miele.


E il gioco è fatto!


Che ne dite?
Può andare?
Il commento di Melania, che mi ha riempito il cuore di gioia: "Mamma, è proprio come la volevo!"

sabato 20 dicembre 2014

Come fare il pollo intero al forno

Quando mi capitava di vedere nei banchi macelleria un pollo intero, mi sono sempre detta: "Mamma mia, e come diavolo si cucina sto coso qua?!"
Me ne sono sempre tenuta a debita distanza, ma poi mi sono imbattuta in questo pollo Amadori, già pulito e sgombro delle interiora, dovevo lanciarmi nella preparazione del pollo intero al forno, non ho avuto più scuse!

All'incontro di approfondimento tenutosi a Milano per capire l'eccellenza del pollo Italiano, in questa circostanza lo chef Simone Rugiati ha spiegato qualche trucchetto a noi mamme veramente imbranate e tra questi suggerimenti c'era quello di come fare il pollo intero al forno.
Quando l'ha soltanto nominato, sto piatto, la platea ha rivolto gli occhi al cielo, me compresa, immaginando: "Se, vabbè, mo' arriva sto tipo qua e ce viè a dì che è facile fare il pollo intero al forno, vabbè!"
Effettivamente... HA RAGIONE!
Ora vi spiego come fare.

Ingredienti per fare il pollo intero al forno
1 pollo intero, pulito, ma con tutta la pelle ancora addosso
2 spicchi d'aglio belli grossi
1 rametto di rosmarino
sale grosso
acqua

Procedimento per fare il pollo intero al forno
prendere il pollo intero e metterci dentro una manciata piccola di sale grosso, gli spicchi d'aglio spellati e il rametto di rosmarino.
Posizionarlo sulla griglia del forno, senza usare alcuna teglia.
La teglia va usata, posizionata al di sotto della griglia su cui poggia il pollo, con almeno un paio di bicchieri d'acqua.
Chiudere il forno e far cuocere il pollo per almeno un'oretta a 220°.



L'accorgimento dell'acqua fa sì che: non solo si evitano schizzi antipatici di olio e grasso del pollo in tutto il forno, ma il pollo stesso rimane bello succoso e gustoso, senza che diventi stoppaccioso e rinseccolito.
Un ulteriore suggerimento dello chef diceva di spennellare il pollo a metà cottura con dello sciroppo d'acero, che lo avrebbe reso ancora più dorato e croccante, non avendone a disposizione, non l'ho fatto, ma il risultato è stato ottimo ugualmente.
Non solo, con questo tipo di cottura, tutto il grasso del pollo scola all'interno della teglia, quindi il piatto che ne viene fuori, pur rimanendo gustoso, è leggero e sano.

Insomma, è venuto veramente bene, gli accorgimenti sono minimi e il resto si fa da solo.
Perdonatemi, non ho fatto in tempo a scattare foto del prodotto cotto... e questa è garanzia della bontà, no?

Buon appetito!

lunedì 27 ottobre 2014

La colazione del weekend: pancake

Durante la settimana, la colazione viene fatta con cose che non richiedono una mia elaborazione: di prima mattina non sono molto operativa, a malapena riesco a mettere su il bollitore per il tè, quindi, regolatevi di conseguenza.
Meno che mai mi viene di impiastricciare con ciotole, fruste e padelle... preferisco dormire quel quarto d'ora di più (Massimo permettendo!).

Quindi il finesettimana, sarà che ci alziamo con tutta calma dopo aver intrapreso una bella lotta sul lettone, sarà che magari abbiamo la mattinata libera, spesso mi dedico a delle belle colazioni.
E c'è anche un secondo fine, in tutto questo: se la colazione è buona e abbondante, il pranzo può aspettare anche quell'oretta di più, quindi unisco entrambe le cose, mica male, soprattutto se poi dobbiamo uscire, tanto meglio, no?

In genere, il piatto forte della colazione del weekend sono i french toast, che ormai sono stra-collaudati, ma sono anche fin troppo calorici, stavolta mi sono lanciata nella preparazione dei pancake, quelli classici.

Dopo aver avuto una bella illuminazione in merito online con le mie amiche di facebook (grazie Francesca!), sono arrivata alla conclusione che la ricetta da utilizzare sarebbe stata questa:


con l'unica variante sul lievito, che ho sostituito con il bicarbonato.
Ho poi attuato la tecnica di Lucia, per facilitarmi il compito per l'indomani, sarebbe stato quello di unire tutti gli ingredienti secchi insieme, già dosati, la sera prima e di conservarli in un barattolo ben pulito, in modo che poi il tempo di preparazione diminuisce notevolmente e non si deve stare a pesare un bel niente!


Le aspettative erano alte, altissime...
all'apparenza, mi sembravano esser venuti stra bene.
Quando sono andata ad assaggiare, li ho trovati un po' insapore, o meglio, non sapevano proprio di nulla.
Mi dicono che i pancake sono più o meno così, non devono essere dolcissimi o avere sapori particolari, è il condimento che fa la differenza (marmellata, nutella, panna, sciroppo d'acero, frutta fresca, ecc...).



La prossima volta, come mi ha suggerito Silvia, aggiungerò all'impasto anche noce moscata e cannella e poi, voglio vedere che succede!
Non mi arrendo!



Mi piacciono queste colazioni del weekend!

mercoledì 8 ottobre 2014

Di falsi miti e di suggerimenti: w il pollo!

Il pollo è la carne che si predilige cucinare nelle famiglie italiane per praticità, economicità e gusto.
Immediatamente dopo la pasta e la lasagna (le radici non si tradiscono mai, e questa ne è la dimostrazione!), c'è la carne del pollo, servita in ogni modo, ma soprattutto sottoforma di cotolette.

Se mi ci ritrovo in questa statistica prodotta da una ricerca portata avanti da UNAITALIA ? Assolutamente sì.


L'evento Wilpollo!
All'evento organizzato a Milano lo scorso 27 settembre, sono stati commentati questi risultati davanti ad una platea di mamme blogger agguerritissime e preparatissime (almeno sulla teoria, per la pratica, un po' meno!).
A fare luce sulla questione "pollo", erano presenti in sala il nutrizionista Andrea Ghiselli, la rappresentante di Unaitalia Lara Sanfracesco e lo chef Simone Rugiati (sì, lui, quello di Cuochi e Fiamme!).



Cucino pollo spesso e volentieri: insalate di pollo, spezzatini, involtini, a dadini in padella, al curry, alla piastra... E a quanto pare, non solo la mia famiglia, quindi, è in linea con questi studi, ma facciamo anche bene!

Il nutrizionista
E' stata fatta luce sul corretto utilizzo delle carni bianche e in particolare, sulla carne del pollo, che è leggera, ricca di nutrienti e facile da preparare.
Piace a tutta la famiglia e permette di cucinare un piatto unico per tutti.
Ci è stato spiegato in maniera esaustiva cosa si intende per dieta mediterranea, ovvero l'alimentazione e lo stile di vita che seguivano i nostri nonni almeno 70 anni fa nel sud d'Italia: quando si arava la terra, si stava tanto all'aria aperta, si mangiava poca carne e tanta frutta e verdura, utilizzando prodotti locali e molto spesso autoprodotti.

UNAITALIA
E' stata fatta chiarezza sull'utilizzo di antibiotici per le carni avicole: vengono utilizzati solo se strettamente necessario (ovvero, quando gli animali sono seriamente ammalati) e la carne di tali animali non viene messa in produzione se non dopo aver trascorso un certo tempo di "smaltimento" del farmaco.
Inoltre è stato garantito il fatto che non vengono utilizzati in nessun modo e per alcun motivo gli ormoni nelle carni dei polli.
I polli che finiscono sulle nostre tavole, oltre ad aver superato tutta una serie di controlli strettissimi (i più severi di tutta Europa!), sono sicuramente italiani: infatti la produzione di pollo in Italia ricopre tranquillamente il fabbisogno del paese e anche di più. E' una delle nostre eccellenze.

A tal proposito, una raffica di domande è piovuta addosso agli esperti, che, prontamente hanno risposto e ci hanno confortato, con dati alla mano, di quanto veniva affermato.

Simone Rugiati



Poi è stata la volta dei consigli in cucina di Simone Rugiati (simpaticissimo... nonchè bel pezzo di figliolo!), che ha scoperto che noi mamme siamo delle frane in cucina: ci ha sfatato diversi trucchetti che adottiamo, tipo quello di congelare le carni del pollo da crude e di cucinarle direttamente da congelate (SBAGLIATISSIMO, GUAI A VOI!), piuttosto, se proprio non possiamo fare a meno del congelatore, sarebbe il caso di congelare gli alimenti da cotti... ma sarebbe meglio ancora non congelare affatto (mantenere e rispettare la catena del freddo è cosa complicatissima e delicatissima, da quanto ho capito!).


A quel punto è iniziata una cooking lesson del maestro Rugiati... che, poveretto, ha avuto a che fare con un manipolo di mamme fuori ogni controllo...


Ci ha svelato tutti i segreti della frittura del pollo e della creazione di simpatiche salsine... della roba buonissima!


Dirvi che ho seguito passo passo la ricetta, sarebbe dire una bugia: oltre ad ammirare Simone Rugiati, ho soltanto mangiato e assaggiato, quindi vi posso soltanto dire che sti bastoncini di pollo fritto erano ottimi!
W il pollo!

venerdì 29 agosto 2014

Torta fredda ricotta, cocco e fragole

Quest'anno mi sto specializzando in torte fredde, che non hanno bisogno di cottura, golosissime e facili da preparare per ogni occasione, come quella del compleanno di super-nonno Enzo, che havoluto festeggiare con noi sul cucuzzillo.
Così abbiamo organizzato un picnic, all'aria aperta, approfittiamo degli ultimissimi giorni di vacanza...
Questa torta mi è particolarmente riuscita bene...veramente!!

Ingredienti per uno stampo a cerniera di 24cm
120g di biscotti secchi sbriciolati
100g di burro fuso
500g di ricotta
250g di mascarpone
100g zucchero a velo
1 fialetta di estratto di vaniglia
1 goccio di latte
6g di gelatina in fogli
80g di farina di cocco
Fragole
Topping alla ciliegia (facoltativo)

Procedimento
Mescolare i biscotti tritati col burro fuso e formare uno strato compatto sul fondo dello stampo a cerniera foderato di carta forno, quindi riporre i  frigo.
Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina, intanto in una ciotola capiente, mescolare ricotta, mascarpone, vaniglia, farina di cocco, zucchero.
Una volta ottenuta una crema abbastanza omogenea, scaldare il goccio di latte e scioglierci dentro la gelatina ben strizzata, quindi unire il latte al composto e mescolare.
Versarlo sul fondo di biscotti, coprire con la pellicola ermetica entee tenere in frigo per almeno 2 ore. Quando la crema si è compattata, guarnire con le fragole ed il topping e servire sempre fredda.





sabato 23 agosto 2014

Torta fredda cocco nutella e ricotta

Come qualche anno a questa parte, ho preparato la torta fredda per il compleanno di Nonna Gabry.
Memore della cheesecake di ferragosto che è piaciuta parecchio, ho voluto preparare qualcosa di simile, ma non troppo "cheese", direi qualcosa di più "light" e che si avvicinasse di più anche ai gusti dei bambini, che il sapore del formaggio all'interno della torta non l'apprezzano molto.
Quindi ho modificato leggermente gli ingredienti, introducendo, tra l'altro, anche uno degli ingredienti principe della mia cucina dolce: la nutella!

Quindi, ecco la torta cocco, nutella e ricotta, senza bisogno di cottura, che si prepara in pochissimo tempo e che è parecchio, ma parecchio golosa.

Ingredienti per uno stampo a cerniera di 24cm:
120g di biscotti secchi (ho sempre usato i gentilini, sono infallibili!)
90g di burro fuso
250g di mascarpone
300g di ricotta
2 cucchiai di zucchero
un vasetto piccolo di nutella
100g di farina di cocco
6g di gelatina in fogli
1 goccio di latte

Procedimento:
Tritutare i biscotti e mescolarli in una ciotola insieme al burro fuso. Una volta amalgamato bene il composto, versarlo sul fondo della torta a cerniera, rivestito di carta da forno e riporlo in frigorifero.
Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina, nel frattempo, in una ciotola capiente, mescolare insieme il mascarpone, la ricotta, lo zucchero, la nutella (non tutta, lasciarne qualche cucchiaino per guarnire sopra la torta) e la farina di cocco (lasciandone sempre una manciatina da spolverare sopra la torta).
Riscaldare il goccio di latte e, una volta caldo, spegnere il fuoco e far sciogliere la gelatina ben strizzata. Quindi versare il latte nel composto e mescolare bene.
Versare la crema sullo strato di biscotti, spolverizzare con la restante farina di cocco e guarnire con la nutella rimasta, poi ricoprire con la pellicola trasparente tutta la teglia e riporla in frigo per almeno un paio di ore.




E tanti auguri Nonna Gabry!

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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