"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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domenica 10 agosto 2014

Di giorni che trascorrono

Inutile dire che per me le vacanze non sono affatto relax e riposo e riflessione.
Tutt'altro.
Sono una rincorsa continua alle esigenze dei vari bimbi: "Mamma ho fame" "Mamma, giochiamo!" "Mamma, mi passi i colori!" "Mamma, Massimo se l'è fatta addosso!" "Mamma, Miriam mi strilla!" "Mamma, Melania si è arrampicata e non riesce più a scendere!" "Mamma, non ho sonno!" "Mamma, andiamo dai cavalli?" "Mamma, quando andiamo dai cavalli?" "Mamma, quanto manca per andare dai cavalli?"
E così via.
Le giornate trascorrono all'aperto, per quanto possibile, cerchiamo di goderci questo sole, col timore che ci faccia qualche scherzetto e riscompaia da un momento all'altro.
A differenza dell'anno scorso, siamo un po' più "easy" nel rimanere tante ore fuori casa: Massimo è cresciuto, niente pannolino, sonnellini meno lunghi, più resistenza e partecipa molto di più, si rende molto più conto di dove siamo, cosa si fa e si diverte da morire!


Ci inventiamo una cosa nuova da fare tutti i giorni. In montagna è così. Al mare, la routine potrebbe essere sempre la stessa, ma qui in montagna la frase: "Mamma, mi annoio!" è sempre dietro l'angolo, eh.
Non che non li lasci decantare in questo loro stato per un paio di ore al giorno, o anche di più, tanto che poi il da fare se lo trovano pure, eh... ma anche per me, mi piace girovagare!

E ci si rinfresca in piscina...



 Si corre sui prati


Si fanno colazioni buonissime


Si gioca per strada


Si legge un libro ai giardini del paese


Si fanno orgogliosamente i compiti solo per il gusto di farli


Si raccoglie cicoria


Si va in fattoria


e poi capita anche qualche evento eccezionale che segna il tempo che sta passando...


Buone vacanze a tutti!

lunedì 4 novembre 2013

Un weekend di autunno in montagna

Non era nei nostri programmi, o meglio, ci sarebbe piaciuto tanto tornare nel nostro angolo di natura in montagna, ma la mia pigrizia molto spesso impedisce che la macchina del "fai le borse, raccogli le cose in giro, lascia casa in ordine, svuota il frigo, pensa a tutto..." difficilmente riesce ad olearsi a dovere, però stavolta ce l'abbiamo fatta, anche se per pochissimo, abbiamo preso quello che ci serviva al volo e la mattina stessa di venerdì abbiamo deciso di partire.

E meno male che l'abbiamo fatto.
Questo inizio di novembre ci ha regalato una giornata di sole veramente piacevole.
Tanto che ne abbiamo approfittato per fare una passeggiata a cavallo, tra la gioia e gli urletti delle bimbe...


con le cavalline che ormai ci conoscono molto bene: Grigetta e Roscetta, ci aspettano sempre festanti!


Il tutto è stato fatto in maniera lenta e ascoltando il rumore degli zoccoli sullo sterrato.. il silenzio della vallata..
lo scalpiccio di Massimo sulle foglie secche


Tra un ruzzolone e l'altro sull'erba...


Abbiamo assaporato una colazione calda in una mattina piuttosto fresca, cosa che noi a Roma ancora non abbiamo



E abbiamo ritrovato altri amici festosi


Fanno tanto bene al cuore, allo spirito e alla salute questi fuori programma...

Così noi abbiamo festeggiato e ricordato i nostri cari defunti qui, in questo luogo lontano dal rumore della città, nella giornata di commemorazione dei Morti, proprio qui, dove trovo sempre più forte la presenza del mio papà, dove lo sento più vicino... proprio forse perchè siamo qualche metro più vicino al cielo, non saprei, o forse perchè questo posto l'ha tanto amato anche lui.

Buon inizio settimana a tutti!

venerdì 4 ottobre 2013

Anna e la lezione di equitazione

Quante volte ho detto e ridetto che a Miriam piacciono i cavalli?
Ormai non le conto più.
Prima della scorsa estate, ho scovato questo libro: Anna e la lezione di equitazione.
Infatti, l'intenzione era quella di trovare una lettura a tema per Miriam, che avrebbe tanto voluto seguire un corso per imparare ad andare a cavallo seriamente, solo che le è stato impedito, perchè ancora troppo piccola ed andare a cavallo in maniera "vera" sarebbe stato troppo pericoloso per un bambino al di sotto dei 6 anni, nonchè le sollecitazioni alla schiena per i continui sobbalzi, non le avrebbero fatto bene.
Peccato.
La delusione della mia piccola Miriam è stata palpabile e comprensibile, ma non ci si poteva fare niente.
Bisogna aspettare un altro anno.

Nel frattempo, però, ha continuato a fare le sue solite passeggiate, fantasticando su quello che potrà fare un giorno non troppo lontano.

Anna e la lezione di equitazione è un libro grazioso e semplice, con illustrazioni efficaci e poco arzigogolate. Racconta, per l'appunto, di Anna, una bimba che comincia a seguire un corso di equitazione.
Racconta di cosa significhi prendersi cura di un cavallo: strigliarlo, riporre gli attrezzi necessari, dargli da mangiare, curarlo per bene... e anche degli inconvenienti che possono succedere, tipo una caduta dalla sella e di quanto sia importante non scoraggiarsi e rimontare subito in groppa al cavallo, senza paura!
Si impara gradualmente ad andare al galoppo. Si va prima al passo, poi al trotto... e poi al galoppo.
Non si può imparare tutto insieme in una volta.
Ed è divertente, molto divertente.

Nell'attesa di poter andare anche lei a lezione di equitazione, Miriam, per ora, si accontenta di leggere questo libro, fantasticando di essere lei la "Anna" che va sul cavallo.

martedì 27 agosto 2013

Bimbi in una vera fattoria

E sempre qui, in vacanza tra queste montagne, abbiamo trovato una fattoria che ci piace.
Una di quelle che di “finto”, fatto apposta per l’essere “didattico” ha ben poco.
E’ una fattoria vera, con animali che fanno la vita da fattoria, con l’odore di fattoria, con le persone che ci lavorano veramente, con gli attrezzi veri e tutto il resto.
Abbiamo altre volte visitato fattorie didattiche, ma questa è tutta un’altra cosa. E vi dirò, è molto più didattica!
I bimbi amano tornarci, perché ormai conoscono questi animali.








Qui si vende il latte crudo e Massimo lo gradisce particolarmente. Sarà un caso che quando beve questo latte qui, non soffre più di cacca acida!? Mah… chiamiamolo “caso”!





Il panorama è magnifico




Le cose da mangiare sono ottime, anche perchè la vendita è diretta.
Certo, bisogna abituarsi ad un certo tipo di odore e a qualche insetto… ma che vi devo dire?!

Ci piace!

domenica 25 agosto 2013

Grigliata tra amici

Il destino ci fa incontrare amici di vecchi data che la vita di tutti i giorni ci ha fatto un po' perdere, o quantomeno, allontanare.
Così un giorno qualunque di vacanza, davanti ad un supermercato, Marco vede una donna con una bimba in difficoltà con la sua bicicletta, rimasta incastrata tra le altre parcheggiate e che stava carambolando tutte a terra neanche si trovasse al bowling; d'istinto si avvicina ad aiutarle, poi la riconosce: è la moglie di un suo amico di infanzia, uno di quegli amici che ti rimangono dentro la memoria e il cuore nonostante la lontananza e i mesi di silenzio.
Forse non ci vedevamo dal giorno del nostro matrimonio.
Insomma, capita così, per caso, che lei poi ne parli con il marito che, prontamente ci invita a casa loro.
Ci aprono la loro bellissima casa di vacanza, ci mettono a disposizione tutto quanto, come solo gli amici fraterni fanno, senza problemi, senza formalismi, senza tanto preavviso.
Ebbene, mi sono sentita subito a mio agio e così anche le bimbe, che hanno subito legato con la piccola Matilde, una bimba graziosa, obbediente, dolcissima, che ha fatto altrettanto anche con le mie piccole pesti, mettendo a loro disposizione tutti i suoi giocattoli senza battere ciglio... cosa davvero insolita per una figlia unica, o almeno, così ho pensato immediatamente. Ma, come si dice, il frutto non cade molto distante dal proprio albero, ergo, se i genitori sono in un certo modo, la bimba non ha fatto altro che assorbire il modello che ha di fronte.

Insomma... siamo andati a trovarli per una grigliata.
L'invito è capitato nel periodo in cui anche i miei suoceri si trovavano qui in vacanza ed ovviamente, è stato esteso anche a loro, che hanno accettato molto volentieri.

I bimbi si sono sfogati ed hanno giocato tutto il tempo.





E noi qui, tra amici e quattro chiacchiere come ai bei vecchi tempi... stavolta davanti al barbecue


E con uno sfondo pittoresco


Mentre c'era chi organizzava mini tornei a questo gioco



La tavola era apparecchiata con cura


Ed abbiamo mangiato benissimo!



l'hanno fatta da padroni, gli arrosticini!!! Nemmeno a dirlo!
Sono stati graditi anche dal più piccolo del gruppo, come testimoniano questi scatti



insomma... una bellissima, piacevolissima giornata all'aria aperta ed in ottima compagnia!


mercoledì 21 agosto 2013

Ovindoli

Quest'anno ci siamo concessi un picnic un po’ più distante dal luogo in cui soggiorniamo per le vacanze, siamo andati ad Ovindoli, più precisamente in un posto incantevole che si chiama “La Pinetina”.
Siamo andati con amici che conoscevano bene il luogo e che avevano già sperimentato più volte. 
Con Massimo così piccolo, non mi va di andare troppo all'avventura: potrebbero esserci troppi pericoli per un bambino di neanche 2 anni e la gita si trasforma in una nostra rincorsa continua e stancante senza riuscire a goderci nulla e senza che lui pure si senta libero e si diverta.

Questo posto è perfetto, lo consiglio caldamente a chi si trova nei dintorni di arrivarci… a patto che si sappia che ci sono un po’ di curve lungo la strada!
Ma vabbè, sapevamo anche questo, quindi ci siamo equipaggiati di conseguenza e siamo andati piano pianino.
Una volta arrivati lì, a parte che abbiamo attraversato proprio il paese di Ovindoli, che non conoscevo, e l’ho trovato di un carino vero: curato, ben fornito, immerso in un paesaggio paradisiaco, ci si è aperta una vista e un’aria così fresca e rigenerante, che mi sembrava di esser stata catapultata in un’altra dimensione.





A quasi 1400m di altitudine, si respira un’aria completamente diversa… soprattutto se lì vicino è circondato da maneggi, ma questo è un altro discorso che, anzi, è un’ulteriore attrattiva per i bambini.
In effetti, proprio loro, i bimbi, non sapevano da che parte cominciare a correre.



Il posto è completamente privo di pericoli e di insidie: un immenso prato in piano, soleggiato da una parte e invece, bello ombreggiato dall’altra (tanto da dover indossare una felpetta!), dove ci sono anche giochi per bambini ed un piccolo chiosco bar.
Siamo stati lì con questi amici, abbiamo fatto il nostro bel pic nic… e le bimbe erano entusiaste!





Massimo era talmente elettrizzato, che neanche ha voluto dormire dopo pranzo… altro che aria di montagna rarefatta che calma i bambini e che li tranquillizza, i miei erano letteralmente elettrici, tanta era la loro voglia di fare, fare, fare…

Insomma, una giornata intensa, allegra, immersa nel verde… ma anche stancante, eh!

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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