"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

giovedì 30 giugno 2011

Ma... devo comprare l'astuccio?

Sono andata alla riunione introduttiva alla scuola materna che frequenterà Miriam da settembre.
L'edificio è davvero grande, ben strutturato e organizzato, avevo già avuto modo di visitarlo.
C'è il giardino e anche il teatro.
La mensa o refettorio, viene chiamato "ristorante"... l'ho trovata una idea davvero carina!
E poi ci son state illustrate tutte le modalità di inserimento, tempi, necessità, eventualità... eccetera eccetera.
La coordinatrice scolastica si è sperticata a richiamare la nostra attenzione sui veri bisogni dei bambini e non sui "nostri", vanno rispettati i loro tempi, le loro richieste... non è che bisogna parcheggiare un bimbo a scuola e andarlo a riprendere come un pacco quando ci fa più comodo, bisogna invece assecondare il bambino e pensare al suo benessere: se andarlo a prendere mezzora prima significa per lui interrompere un'attività che gli piace e in cui si impegna tanto, è più deleterio che altro. Al contrario, se ha necessità di uscire un po' prima per malessere e quantaltro, allora il genitore non deve tergiversare e tardare, deve essere pronto.
Eh... in teoria, è tutto vero... ma tante volte questo si scontra con la realtà, con il lavoro, il traffico, gli impegni... e via discorrendo... discorso davvero vecchio come il mondo!
Si è parlato di quanto sia diverso il mondo della scuola dell'infanzia da quello del nido, è qui che comincerà la vera scolarizzazione dei bambini, del loro vivere sociale, della condivisione e dell'accettazione anche del "diverso" laddove ci sarà...
Insomma... dopo tutte queste teoria, c'è stato dato spazio alle domande.
C'era il genitore che si preoccupava che il proprio bimbo ancora non era spannolinato... e vabbè...
C'era il genitore che si preoccupava del sonnellino pomeridiano... e vabbè, anche questo ci sta tutto...
quello che si preoccupava delle intolleranze alimentari... e benissimo anche questo..
Quand'è che mi sono alzata e me ne sono andata?
Quando una mamma ha chiesto: "Ma devo comprare l'astuccio?!"
Ah!
Ma io dico... da una tale mamma... che fijo po' esse nato!?

Scialatielli al limone con crema di limone

Mamma mia che delizia sono questi scialatielli al limone della Fabbrica della Pasta di Gragnano!!!!!
Come se non bastasse, li ho conditi con la crema al limone.
Un profumo per tutta casa davvero invogliante!!!!

Ingredienti per 3 persone:
300g di scialatielli
il succo di 1 limone
1 scalogno
qualche fiocco di burro
1 confezione di panna da cucina
sale
pepe

Procedimento:
In una padella, sciogliere il burro e far rosolare leggermente lo scalogno tritato. Versare poi il succo del limone, la panna e far andare solo per qualche minuto. Salare e pepare. Nel caso, aggiungere un filo d'olio.
Lessare e scolare gli scialatielli e farli saltare in padella con il condimento.
Servire caldi.




La recita di fine anno

Eccoci qua...
è andato un altro anno scolastico e le mie bimbe crescono sempre più velocemente.
Il momento della recita lo trovo un momento molto carino di condivisione con i bambini, che vedono i propri genitori nel "loro" ambiente e sono tutti fieri e contenti di poter mostrare dove trascorrono la giornata, cosa hanno disegnato e colorato, e tutto il resto.
La recita dei più piccini non è stato altro che un tentativo delle maestre di far ballare loro il Waka-Waka, ma con davvero scarso risultato. I piccoli, una volta che si son visti intorno tutta quella gente, si sono bloccati ed è già stato tanto se non sono scoppiati in pianti inconsolabili, eh!
Però, erano davvero uno spettacolo per come li avevano addobbati:



Con i bambini più grandicelli, c'è stato un po' più di sfizio.
Si son esibiti con un put-pourrì di danze... ma l'ha fatta da padrona la "Booooomba".
Inutile dire che Miriam è stata la prima ballerina a tutti gli effetti!!!!




Una mano en la cabeza... anzi due!
 

Suavesito para abajo, para abajo, para abajo

E per finire, il momento del diploma... essì, perchè dal prossimo anno si va alla scuola dei "bimbi grandi"..
Inutile dire che ho trascorso tutta la mattinata a lacrimare come una fontana!


Brave bimbe mie!

lunedì 27 giugno 2011

Muffin salati

Ispirata dalla ricetta trovata su VistoCheBuono.it, ho preparato questi muffin salati... è stata la prima volta e posso ritenermi più che soddisfatta...
Diciamo che questo apre la strada a milioni di altri abbinamenti e accostamenti di sapori e ingredienti.
E' una nuova idea per utilizzare avanzi e svuotare il frigo, no?

Ingredienti per 10 muffin, utilizzando lo stampo della Guardini Amelie in silicone
180g di farina di kamut del Molino Chiavazza
80g di parmigiano grattuggiato (ma la prossima volta ne metterò anche di più!)
un cucchiaino raso di sale
pepe
2 uova
140g di maionese Mayo della Calvé
100g di prosciutto cotto a cubetti
1/2 bustina di lievito per torte salate
un goccio di latte

Procedimento:
Mescolare le uova con la maionese e il goccio di latte, a parte mescolare la farina con il sale, il lievito e il pepe e aggiungere questi ingredienti secchi al composto con le uova.
Amalgamare leggermente, unire il prosciutto cotto e versare il composto negli stampini.
Infornare in forno già caldo a 180° per 35 minuti.


Miriam a tavola

Miriam: "Papà, no tosì gande!" (Papà, non così grande!) rimproverando il padre, quando si sta per mettere in bocca una bella forchettata di spaghetti colanti!
E Marco: "Hai ragione, Miriam, adesso rifaccio la forchettata.... va bene così?"
Miriam: "Sì, bavo papà"
E poi di nuovo Marco ci ricasca e fa un'altra forchettata troppo grande di spaghetti e se la sta per portare alla bocca, con la faccia goduriosa, quando Miriam rituona di nuovo: "Ma, nooooooooo, papààààààààà, no tosì!!!!"
E Marco, con aria rassegnata, rimette giù la forchetta e riattorciglia una manciata rimpicciolita di spaghetti: "Va bene, così Miriam?!"
E Miriam: "Oh, sì papà, tosì sì!"
Io me la rido sotto i baffi.
Marco mi fa: "E tu che ti ridi?"
E io, sottovoce e continuando a fissare il mio piatto: "Non c'è riuscita tua madre, non ci sono riuscita io... c'è riuscita tua figlia a metterti sotto scacco!!!!! Quasi ti sta bene!"

Visto che Buono - Le mie ricette: Tortiglioni con verdure messicane


Hanno pubblicato finalmente la mia prima ricetta su VistocheBuono.it, andate a vedere e commentate numerosi!!!!!

venerdì 24 giugno 2011

Umorismo miriammesco

Per essere una donna, ho i piedi enormi.
Delle barche, direi.
Evito di dire il numero che calzo, per vergogna.
Mio padre mi diceva sempre che per scarpe avrei dovuto indossare delle valigie, e se lo dice un padre...

Vabbè, insomma... se mi si vuole far cambiare umore e innervosire, basta farmi notare che razza di piedi enormi ho!

Che fa Miriam proprio ieri pomeriggio?
Doveva passarmi vicino, c'era tutto lo spazio del mondo tra me e lei...
ad un certo punto mi dice: "Mamma, toji sto piedone?"
Ed io: "Miri, cosa?????"
Miriam: "Sì mamma, sto piedone!!!!"
Ed io, abbastanza colpita e affondata: "Miri, non si dice a mamma che ha i piedoni!"
e lei, per riparare, alzando una spalluccia e sorridendo sorniona: "Ma mamma io tesso!!"  (mamma, ma io scherzo!)

Sono scappate!

Mamma e suocera sono scappate!!!!
Sì, proprio loro!!!!
Ci hanno abbandonato per questo lungo, lunghissimo, torridissimo weekend... per andarsene alle TERME!!!!!
Si stanno godendo il premio vinto alla prova del cuoco quasi un anno fa... e son partite stamattina.
In questi giorni, sono andate dal parrucchiere, hanno preparato la loro valigia, si sono date una sistemata e una stirata e tutte allegre e ciarlanti, stamattina hanno girato i tacchi e si sono dileguate!
Avranno il loro da fare tra saune, piscine varie, massaggi, trattamenti... e buona cucina, vini doc, paesaggi rilassanti...
E NOI?!!?!?
Qui... col caldo... e le bimbe che corrono e si dimenano...

Riposatevi, riposatevi pure, ritempratevi e sollevate il vostro spirito... tanto le adorate nipotine, vi aspettano a braccia aperte più cariche che mai!!!!

Gnocchi di ricotta e compagnia

Ieri pomeriggio abbiamo trascorso qualche ora in allegria con una mia amica di "vecchia" data (sì, Gabriè... ammettiamolo dai, semo quasi vecchie ormai!!!!) con la sua piccola e allegra bimba, coetanea di Melania!
Le tre belvette si sono scatenate, abbiamo iniziato allestendo un banco da fornaio sul terrazzo, dando alle bimbe pentoline, farina e pasta e abbiamo fatto la loro felicità. Inizialmente ognuna si era messa al suo posto giocherellando con ciò che aveva a disposizione, poi hanno cominciato a scambiarsi le cose (molte volte a sottrarsele con la forza, ma poi abbiamo cercato di farle ragionare), a divertirsi a ricoprirsi di farina, ad assaggiare, a sparpagliare... evvia! Eravamo ricoperte di farina dalla testa ai piedi pure noi mamme!
Un delirio.
Ma con un minimo di organizzazione, poi, abbiamo messo a posto tutto quanto in meno di 5 minuti!
Poi hanno dato sfogo alla loro energia, correndo, saltando sul divano, cantando, facendo girotondi e chi più ne ha, più ne metta.
In tutto questo, io e Gabry abbiamo parlato, parlato, parlato...
e abbiamo anche preparato questi gnocchi qua, che sono stati apprezzati da tutti quanti, anche dalle bimbe, che hanno cenato con gusto!
Ci hanno poi raggiunto i papà, dopo i loro vari impegni fuori casa e ci hanno trovate immerse nelle nostre faccende...

La ricetta originale è quella di Palma D'Onofrio, una delle maestre di cucina della prova del cuoco, io l'ho un po' modificata... per incontrare i gusti delle bimbe.

Ingredienti per 4 persone e 3 bambine:
600g di ricotta
250g di farina
1 pizzico di sale
1 uovo
una manciata abbondante di parmigiano grattuggiato

Per il condimento (solo per gli adulti):
12 fiori di zucchina
1 bustina di zafferano Ariosto
1 pizzico di sale
olio
1 scalogno
parmigiano grattuggiato

Procedimento:
In una ciotola mettere la ricotta sgocciolata, la farina, il sale, il parmigiano e l'uovo. Amalgamare tutti gli ingredienti e formare delle palline. Disporle su di un vassoio e farle riposare in frigo per almeno un'ora.

Per il condimento: in una padella antiaderente mettere un filo d'olio, lo scalogno tritato e i fiori di zucchina sfilettati e privati dell'interno. Far rosolare tutto e poi aggiungere lo zafferano sciolto in un goccio d'acqua calda.
Lessare gli gnocchi in acqua salata in cui abbiamo versato un filo d'olio per non farli attaccare, sgocciolarli con lo scolino man mano che vengono a galla e versarli nella padella con il condimento. Far saltare il tutto per qualche istante e servire dopo aver spolverizzato con altro parmigiano grattuggiato.


giovedì 23 giugno 2011

Pensieri in solitudine

Qualche giorno fa avevo bisogno di far "decantare" i pensieri.
Mi sono concessa una passeggiata in solitudine prima di andare a prendere le bimbe al nido. Ne avevo proprio bisogno.
Un caffè, qualche vetrina... i piedi camminano per conto loro, senza che io li controlli, anche perchè la mia testa è da tutt'altra parte.
Mi rivedo riflessa attraverso il vetro di una delle vetrine.
Chi sono?
Chi sono diventata?
Cosa vedo?
Vedo una donna, non vedo una ragazza che sfreccia allegra e leggera...
Vedo una mamma.
Una mamma che ha bisogno di una messa in piega, sicuramente!
Vedo occhi stanchi.
Ma vedo anche tanta soddisfazione, tanta gioia, tanta serenità.
Serenità?
Con la casa in subbuglio, piccola come una scatola cinese, con le mille cose da fare, con le notti farcite di risvegli continui per milioni di motivi diversi... vedo serenità?
Sì... vedo serenità.
E sia.

Mi son regalata due libri

mercoledì 22 giugno 2011

Panna cotta alla stracciatella

Troppo goduriosa?
Troppo golosa?
Troppo... troppo?
Sì.
Ebbene sì, è così.

Ingredienti
500ml di panna da montare
250g di cioccolato fondente
3 fogli di gelatina
un goccio di rum
per il topping: Kroccant della Fabbri

Procedimento:
Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina. A parte, in un pentolino, scaldare la panna fino a portarla a bollore, dopo di che spegnere il fornello e aggiungere la cioccolata a cubetti, amalgamare ma non far sciogliere del tutto la cioccolata, lasciarla a "macchie". Agguingere il rum. Sgocciolare la gelatina e unirla alla panna, mescolare e versare in uno stampo in silicone, oppure rivestito da pellicola trasparente. Riporre in frigo per almeno 4 ore prima di servire.
Guarnire poi sopra con il Kroccant.


Riccioli al sapore di mare

La fabbrica della pasta di Gragnano è un altro marchio di altissima qualità ed eccellenza non solo italiana, ma direi proprio Partenopea!
Alla faccia di chi dice che al sud non si produce niente... si produce eccome!
Ieri sera a cena c'erano anche gli adorati nonni, mi son dilettata a preparare qualcosa di gustoso e fresco.
Niente sughi complicati, besciamelle e panne varie...
Volevo profumi veri, autentici, inebrianti, che ti riportano con la mente alle serate estive, quando si passeggia per i vialetti di qualche località di mare e si sentono i profumi dei sughetti di pesce e le fritture che si stanno per preparare... e la cosa si mescola con il rumore delle ciabatte sporche di sabbia che scricchiolano sull'asfalto, e il prurito della pelle dopo una giornata trascorsa sotto al sole.
Bello.

Ingredienti per 4 persone:
500g di pesce fatto a tocchetti tra salmone, seppie e calamari
300g di Riccioli
10 pomodorini
olio
2 spicchi d'aglio
mezzo cucchiaio di insaporitore per pesce Ariosto
peperoncino tritato

Procedimento:
In una padella antiaderente e capiente, mettere l'olio, l'aglio, il pesce, i pomodorini tagliati in quattro spicchi, l'insaporitore Ariosto e il peperoncino. Coprire e lasciar andare a fuoco dolce per una decina di minuti abbondanti, mescolando di tanto in tanto. Verso fine cottura, togliere il coperchio, alzare la fiamma e far asciugare l'acqua di troppo.




Lessare in abbondante acqua non troppo salata i Riccioli, quindi scolarli e versarli poi nella padella con il condimento. Alzare la fiamma e spadellare per qualche istante.





Un momento rinfrescante e un dolcetto

Stavolta mi son dedicata a me.
Visto che le mie bimbe non è che sono granchè amanti dei miei dolci, soprattutto Miriam, mi son detta: "Di cosa ho voglia?!" Ogni tanto dobbiamo anche coccolarci un po', no?
Ecco... appunto... coccolarci...
Con questa nuova collaborazione di "Coccole", mi son preparata una tisana alla mela e al limone ristoratrice!



Ho aggiunto pochissimo zucchero in modo da sentire per bene l'aspro del limone e l'ho fatta bella carica.
Il risultato è stato davvero ottimale.


E poi... con cosa accompagnamo questa delizia?
Bè... con un bel tortino fresco fresco!!!!
Ebbene sì, mi son inventata i cup cake rovesciati a mo' di tortino!
Che genialata,eh!?

Ecco a voi: i tortini vanigliati con cioccolato croccante

Ingredienti per 6 cupcake utilizzando lo stampo Amelie in silicone della Guardini
170g di yogurt greco
120g di farina
120g di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
1 uovo
un goccio di latte
1 fialetta di essenza di vaniglia
Per il topping: Kroccant della Fabbri

Procedimento:
In una ciotola, amalgamare lo yogurt con l'uovo, l'essenza di vaniglia e un goccio di latte.
A parte miscelare la farina, lo zucchero, il sale e il lievito. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi amalgamando leggermente, se il composto risulta troppo asciutto aggiungere un filo di latte, ma lasciarlo comunque grumoso. Versare il tutto negli stampini e infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Sfornare e attendere che si freddino del tutto.


Rovesciarli e cospargere un po' di Kroccant sulla superficie. Mettere poi in frigo anche solo per mezzoretta, in modo che si freddi tutto per bene e che il croccante si indurisca (basta davvero pochissimo tempo, è sorprendente!)

martedì 21 giugno 2011

E via di contest!

Si avvicina il mio primo blog-compleanno... che dire?!
Un sacco di cose sono successe e un fiume di parole è stato scritto.
Il bilancio è decisamente positivo e non avrei mai immaginato di poter scoprire un mondo simile, di potermi anche (perchè no!?) sentirmi un po' più realizzata grazie a questo mio piccolo spazio.
Per questo ho deciso di indire un contest grazie alla collaborazione con la Guardini.
Per il dettaglio dei premi, vi lascio un po' di suspance...

Ora arriviamo al punto!
Visto che il mio blog parla di famiglia, di bimbe, di giochi, di cucina... cosa può unire tutte queste cose insieme!?
Un bellissimo contest con i bimbi alle prese con la cucina!!!!!
Il titolo è: "Guarda come sono bravo?!"
Le regole sono semplicissime:
  1. Per partecipare si deve realizzare una ricetta (dolce o salata... agrodolce... non importa) con la partecipazione attiva di almeno un bimbo (considero bimbi tutti i nanerottoli dagli 8 mesi fino ai 12 anni, può andare?), corredata da foto, più ce ne sono che testimonino l'impegno dei piccoli e meglio è, ovviamente supervisionati da un adulto!!! Gli ingredienti e i vari passaggi devono essere ben scritti e dettagliati.
  2. Lasciare il link al post qui come commento
  3. Nel post si deve inserire anche il banner di Snoopy qui di seguito con il link a questo post
  4. Per chi non ha un blog, può tranquillamente mandare il materiale a micaela_l77@yahoo.it
  5. Si può partecipare con quante ricette si vogliono, l'importante è che siano state pubblicate oltre la data odierna
  6. Il contest parte oggi e scadrà il 10 ottobre alle ore 24.00
  7. Non è necessario diventare sostenitori del blog
Saranno indetti ben 3 vincitori per:
  • miglior ricetta
  • foto più divertente
  • "fortuna" (il terzo premio verrà pescato da Random.org)
Che altro dire?!
Buon divertimento e Buon appetito!!!!

Per ulteriori dettagli e per nuovi aggiornamenti, rimanete sintonizzati.



LISTA PARTECIPANTI:
  1. Monica e la parmigiana con Ale del blog "Dolci Gusti"
  2. Alessandra e il babà è una cosa seria del blog "Mamma Papera's Blog"
  3. Mammadifretta ed i biscotti senza colesterolo del blog "Mamma di fretta"
  4. Lu e il dolce morbido al cioccolato con il nipotino del blog "Tra cucina e pc"
  5. Renata e i Cudduraci del blog "Rosa ed io"
  6. Laura e Viola con le madeleines al miele del bog "Pentole di cristallo"
  7. Supermamma e gli gnocchi di semolino  del blog "Blog Family"
  8. "L" e i suoi bimbi a preparare la torta che fa mouuuuuuuuuu del blog "Mother of Two"
  9. Simona e la sua piccola donna con la torta a stella marina del blog "Una tartaruga in cucina"
  10. Le lasagne con gamberi e zucchine di Deborah e la sua Alessia del blog "Creare con lo zucchero"
  11. Le Crackle Cakes di Elena ed il suo Tommi del blog "Zibaldone Culinario"
  12. Il salame di cioccolato per il rientro a scuola di Simone del blog "I piaceri della mia cucina"
  13. Serena e le tortine al cacao del blog "Le mie nuvole di panna"
  14. Valentina e i cupcake con i ragni del blog "Parole di latte"
  15. Tiziana e il primo tentativo con il bento del blog "Bimbi a tavola"
  16. Ilaria e il suo Tommy con i biscotti a scacchiera del blog "Non solo piccante"
  17. La crostata di amaretti dibuongusto del blog "Di buon gusto"
  18. Framm e le ciambelline al formaggio del blog "Il mondo di Framm"
  19. MammaMoglieDonna e la torta di carote con Fili del blog "Mammamogliedonna"
  20. La Dabocrostata del blog "Degenerazioni di Dabogirl"
  21. Lidia e il tiramisù che passione del blog "Diario di uno svezzamento"

lunedì 20 giugno 2011

Cosa auguro alla mia vicina di casa

Ieri mattina, non erano neanche le 8.00, bussano alla porta...
Era quella "poveraccia" della mia vicina di casa (Sì, poveraccia... è l'unico epiteto che mi viene in mente per quella povera di animo, di amore e con la vita completamente vuota e sola... come potrei definirla altrimenti!?).
Aveva sentito il pianto di Melania, che si era svegliata in preda ai dolori per i denti, acuiti poi dal caldo che comincia a farsi sentire.
E' venuta su per accertarsi che fosse tutto a posto, prima di telefonare le forze dell'ordine competenti in materia.

....

....

Che dite?
no.
Non l'ho picchiata.
Non le ho dato un cazzotto in pieno occhio, rendendola quantomeno un po' meno racchia di quanto già è di suo.
No, non l'ho insultata...
Poveraccia!
Le ho soltanto detto che i bambini è normale che piangano e che se ogni volta che ciò accade, bisogna andare a chiamare il telefono azzurro, allora staremmo freschi.
Le ho detto che quanto già ci ha fatto, ci ha scosso parecchio, anche se inizialmente la cosa sembrava chiarita, ma mi ci è voluto parecchio tempo per superarla.
Lei neanche si è scusata.
Niente di niente.
Io ero parecchio innervosita dalla cosa, non l'ho neanche salutata e mi sono infilata in bagno con Miriam, perchè mi chiamava per fare la pipì.
Poveraccia!

Io dico che sarebbe meglio se ammettesse che magari la cosa la disturba, potrei anche capirla: di domenica mattina... alla buon ora... insomma, quasi mi scuserei pure e cercherei di limitare il più possibile i danni, altro che, comprenderei perfettamente... ma così no, quando si insinua dell'altro, no! Alt! Stavolta divento una iena!

Cosa le auguro?
Mah... niente di grave... naturalmente... non è nel mio modo di fare augurare il male, soprattutto per quanto riguarda la salute.
Anzi... le auguro tantissima salute... perchè quel che le auguro è la seguente lista di eventi:
  • Che il gatto le faccia tutti i bisognini ripetutamente sul divano, sempre sullo stesso punto
  • Che la lavatrice le si rompa e le allaghi tutto l'appartamento nel cuore della notte
  • Che la macchina non le parta quando ne ha maggior bisogno e ha fretta e non ha nessuno a cui chiedere aiuto e magari è pure notte
  • Che le controllino la dichiarazione dei redditi e vedano che c'è qualche disallineamento
  • Che le si bruci tutta la cena e che frigo e dispensa siano vuoti
  • Che le facciano una multa pazzesca e le tolgano tutti i punti della patente
  • Che il frigorifero l'abbandoni il 15 d'agosto
  • Che le clonino la carta di credito e la SIM del cellulare e lei non se ne accorga fino a quando non le hanno fregato almeno metà dei soldi
  • Che le cada, tutto ad un tratto, uno dei due incisivi superiori
Ma questo... cara la mia vicina... è solo l'inizio...
Ti scatenerò contro forze di cui neanche immaginerai l'esistenza!

venerdì 17 giugno 2011

Visto Che Buono?

Mi arriva una mail...
L'oggetto è "Proposta Blog del Mese"...
io? ma davvero? E da parte di chi? leggiamo un po'...
"...un portale molto carino dedicato alla cucina, ricco di ricette e contenuti extra, ma soprattutto un sito che propone un nuovo modo di cuinare e si rivolge in particolar modo a un pubblico giovane, dalle giornate piene e con mille impegni, che pero' ama cucinare ed ha bisogno di soluzioni gustose ma veloci..."
eccetera eccetera.
Carino... ma qual è questo portale? Fammi andare a vedere...
E ho scoperto Visto Che Buono: un insieme di ricette che utilizzano uno dei tanti prodotti Calvè dalle caratteristiche che contraddistinguono anche le mie ricette: velocità, praticità, gusto, leggerezza, bontà.
E poi, la descrizione del pubblico a cui si rivolge, sembra cucitami addosso: giovane ok (eh sì, dai... so' ancora giovane!), dalle giornate piene (se non avessi giornate piene, il mio blog non sarebbe così pieno zeppo di post, o no!?) e con mille impegni (due bimbe, un marito, lavoro, casa, gli appuntamenti, la scuola, le riunioni, il pediatra, la spesa, il bucato, le telefonate da fare, .... bastano?!)... In pratica sono io!!!! E come me, tutte le altre mamme lavoratrici (e non) che hanno bisogno di trovare sempre delle soluzioni veloci e pratiche, no!?

Come potrei rifiutare?
Infatti non rifiuto... anzi accetto con slancio!
A parte che la cosa, diciamocelo, mi lusinga parecchio... ma poi, mi piace questa nuova sfida... Questa mia nuova veste di food-blogger... questo mio nuovo piacevolissimo impegno di "scrittrice" (Oddio, mi vien quasi da ridere solo a dirlo!!!) su di un portale... MA QUANTO MI PIACE!?
E poi... contattata telefonicamente... mi son subito sentita tra "vecchie amiche":... "abbiamo visto questo, abbiamo letto quello, che ne pensi se... e se facciamo... e ti va bene che..."
"Ma certo... e poi potremmo anche fare questo e dire quello..."
"E ma tu sei nel mood!"
"Ndò sto?! Eh?! Vabbè...."
Insomma... tutto questo per dirvi di seguirmi anche in questa mia nuova avventura, anche perchè il vostro aiuto è FONDAMENTALE per la riuscita...
Di volta in volta vi segnalerò i miei articoli sul portale... così da poter avere vostri commenti (o come dicono quelli bravi feedback).
Quindi, rimanete sintonizzati su questi schermi!!!! (o come dicono quelli bravi: Stay tuned!)
E leggete l'articolo di introduzione: La nostra Blogger del Mese

Fusilloni con speck, zucchine e formaggio cremoso

Buoni questi fusilloni di Verrigni, fatti con la farina Kamut...
E' il formato ideale per questo tipo di condimenti: i vari ingredienti si vanno ad insinuare tra le eliche della pasta e diventa un tuttuno... si distingue però la pasta stessa perchè rimane più ruvida e scrocchiarella.
Ho ideato questo accostamento di sapori, cercando di non esagerare con le calorie, per questo, al posto della panna, ho preferito usare il famoso formaggio spalmabile fresco in versione light... che rende tutto più dolciastro e cremoso.



Ingredienti per 2 persone:
200g di fusilloni Kamut della Verrigni
2 zucchine
100g di speck affettato
3 cucchiai di formaggio fresco spalmabile (preferibilmente light!)
2 cucchiai d'olio
1 cucchiaino di brodo vegetale liofilizzato
mezzo bicchiere d'acqua

Procedimento:
In una padella mettere tutto insieme: l'olio, l'acqua, il brodo liofilizzato e le zucchine fatte a rondelle, coprire e lasciare andare a fuoco lento per almeno una decina di minuti, dopo di che, scoprire, alzare la fiamma e far asciugare l'acqua.
Intanto sfilacciate le fettine di speck, quando l'acqua delle zucchine sarà poca, spegnere la fiamma e aggiungere nella padella lo speck e il formaggio, mescolare bene.
Lessare intanto la pasta (attenzione, non ho menzionato l'uso del sale appositamente, perchè già il condimento è saporito, quindi ho evitato di aggiungere sale nell'acqua della pasta) e scolarla, aggiungerla nella padella con il condimento e spadellare per qualche istante per far amalgamare bene i sapori.




Con questo post partecipo al contest di Zia Topolinda:


Miriam è stata presa alla scuola materna!!!!!

EVVIVA!!!! EVVIVA!!!! EVVIVA!!!!!!
Stamattina sono stata chiamata dall'ufficio municipale!!!!!
Eravamo i primi fuori graduatoria per la scuola scelta e nutrivamo serie speranze di rientrare prima o poi, ma qualcosa non mi faceva stare del tutto tranquilla, aspettavo l'ufficializzazione: la fatidica "Chiamata"... ed oggi c'è stata!!!!
Meno male!
Che sospirone ho tirato.
Sono davvero contenta.
Sono contenta di riuscire ad usufruire del servizio pubblico in cui credo fermamente, proprio perchè conosco i meccanismi da vicino (provengo da famiglia di insegnanti da generazioni... interrotta appunto da me!!!! che peccato, eh!?) e ripongo tanta fiducia nel sistema scolastico pubblico, nonostante si stia facendo di tutto per affossarlo economicamente e qualitativamente dal susseguirsi di governi che non capiscono una ceppa di nulla in materia (lasciatemelo dire!!!). Oltretutto si sta facendo di tutto anche per disseminare terrorismo psicologico nelle famiglie continuando a straparlare dei casi sporadici di cronaca nera. Non dico che non esistono, dico solo che, GRAZIE A DIO, sono una vera eccezione!
Vogliamo parlare delle migliaia di scuole che funzionano alla grande nonostante tutti i bastoni tra le ruote che vengono messi loro?
Vogliamo parlare delle migliaia di insegnanti che ci mettono anima e corpo nel proprio lavoro, e tanta passione e dedizione nonostante la precarietà e gli stipendi di miseria?
Perchè non parliamo anche di questo? Anzi... perchè non parliamo SOPRATTUTTO di questo?
Un grazie allo stuolo di persone che si dedicano ai nostri figli con l'amore che un "mestiere" come il loro richiede.
Un grazie per la loro comprensione, per la loro pazienza, per la forza che ci mettono.
Rimando alla lettura di questa nota, scritta da una mamma-educatrice... io non riuscirei a scrivere di meglio!

Insomma, tutto questo per dire che sono veramente contenta e non vedo l'ora che Miriam inizi la "scuola dei bambini grandi", come ormai la chiamiamo noi...
Come passa il tempo...

Muffin con yogurt greco e pezzi di cioccolata

Girovagando sempre sui vari blog di cucina che seguo ho fatto una scoperta: l'esistenza e l'utilizzo dello yogurt greco!!!!
Sì, ok... già ne avevo sentito parlare in giro e l'avevo intravisto nel banco frigo, ma non mi ero mai neanche lontanamente posta l'interrogativo: com'è? a che serve? come si usa? che proprietà ha?
E invece ora.. più o meno... lo so!
Così mi sono lanciata nella sperimentazione di questi muffin con l'utilizzo dello yogurt greco, senza aggiungere olio o burro (quindi dovrebbero essere un tantino più leggeri, no?! Ho pure controllato i valori nutrizionali di questo tipo di yogurt e ho scoperto che non è poi tanto calorico!!!! Buona notizia, no?).
La ricetta l'ho "accocchiata" a braccio, senza seguire alcuna direttiva specifica... mi sento abbastanza confidente ora con questo tipo di dolci, quindi mi lancio nell'inventiva pura!
Il risultato è davvero ECCELLENTE: muffin belli gonfi, soffici e dal sapore delicatissimo!
Sono proprio soddisfatta di questa grandiosa scoperta!

Ingredienti per 6 muffin con stampo in silicone Amelie della Guardini:
170g di yogurt greco
130g di farina e lievito del Molino Chiavazza
120g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
un po' di cioccolata al latte spezzettata
30ml di latte intero

Procedimento:
Lavorare lo yogurt con l'uovo, aggiungere il latte. Mescolare a parte la farina, lo zucchero e il sale. Unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi ed amalgamare grossolanamente. Mettere il composto negli stampini e disporre sulla superficie la cioccolata a pezzi, facendola immergere un po' nel composto stesso.
Infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti.



Con questo post partecipo al contest di Silvi's Kitchen:


giovedì 16 giugno 2011

Frullato fresco nutriente per bimbi

Ultimamente siamo alle prese con la dentizione di Melania.
La cosa ha comportato non pochi fastidi, dolori, piantarelli e, cosa del tutto insolita per la mia piccola mangiona, anche digiuni abbastanza prolungati e rifiuto di pappe varie, soprattutto di quelle calde, proprio a causa delle gengive gonfie e doloranti.
Ho trovato però una valida soluzione a tutto questo: un bel frullato carico carico di cose buone e nutrienti e soprattutto: FRESCHISSIMO! Un vero balsamo per le boccucce dei nostri bimbi.
Si può sostituire la frutta indicata, anche con altra, per incontrare i gusti dei bambini, ancor meglio se è di stagione.

Ingredienti per 1 frullatone:
mezza banana
1 fetta di melone
1 cucchiaino di miele (facoltativo)
3 biscotti che si sciolgono
2 dita di latte intero (per i più piccoli, si può anche usare il latte artificiale o anche solo acqua)


Con questo post partecipo al contest di Mamma Papera

Ci sono volte che la vita ti sorprende

Più vado avanti e più comprendo quanto la vita sia sorprendente e incontrollabile.
Sia nel bene e sia nel male.
Ma soprattutto nel bene, eh.
Un sorriso dolce, un bacio al momento giusto, uno sguardo furbetto, una manina paffuta, il suono di una risata, le note di una canzone che piace, un raggio di sole, il tremolio di una fiamma, una goccia di pioggia, le verdi montagne, il rumore del mare, il soffio del vento, l'alternarsi delle stagioni, ... tutto è vita... e tutto è miracolo.
Tutto ciò che capita, non avviene mai per caso, c'è sempre un motivo.
In fondo, non era Einstein che affermava che Dio mica gioca a dadi, no?

Oggi mi sento mistica...

mercoledì 15 giugno 2011

La compagna di scuola

Dopo parecchio tempo, son riuscita a finire di leggere uno dei libri della mia adorata Kinsella, o Madeleine Wickham.
La compagna di scuola.
Libro leggero e scorrevole, come sempre, con un tocco di suspance, cosa da me sempre gradita.
Non del tutto scontato come altri dei suoi libri, ma con qualche colpo di scena gradevole.
Le protagoniste sono 3 amiche: Maggie alle prese con la sua prima gravidanza e tutte le paturnie del diventare mamma per la prima volta, Roxanne single convinta che si nasconde dietro ad un velo di simpatico cinismo e Candice, dato pure dal nome, una ragazza ingenua che va a fidarsi di tutto e di tutti e che metterà la loro amicizia a dura prova.
Mi sono rivista in tutte e 3 le ragazze:
Maggie e il suo pancione e la voglia di non cadere nella rete dei luoghi comuni e la voglia di dimostrare al mondo intero di essere una supermamma, nonostante le notti insonni, la fatica dell'allattamento e le paure... per poi dover ammettere di aver bisogno di aiuto e di comprensione.
Roxanne... è un po' la "vecchia" me, refrattaria a legami troppo stabili e impegnativi, allergica alla vicinanza di bambini e tremendamente cinica.
Candice... con la sua voglia di avere sempre fiducia nel prossimo, giustificando sempre i comportamenti degli altri ai propri occhi, cercando di vedere il lato positivo di ognuno di noi e incappando spesso e volentieri in grossolani errori che la fanno soffrire non poco!

Una lettura piacevole...
Visto poi che siamo prossimi alle vacanza, consiglio questa lettura da fare anche sotto l'ombrellone!

La torta della "gioia"

La collaborazione con l'azienda Ferri, produttrice (tra le varie cose), anche di tè di altissima qualità, selezionati e ricercatissimi tra gli appassionati, mi ha fatto conoscere questo tè verde Matcha dalle qualità "miracolose"!
Ecco cosa c'è scritto sulla confezione:


Mi ha incuriosito talmente tanto, che l'ho voluto provare immediatamente, seguendo proprio queste indicazioni.
Cosa c'è di più gioioso del cioccolato?

Quindi, ecco la mia torta al cioccolato e al tè verde Matcha!!!!

Ingredienti:
100 g fecola di patate

100g di farina
1 bicchiere di latte
2 uova
200g di zucchero
80g di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 cucchiaio generoso di tè verde Matcha
una manciata di gocce di di cioccolato fondente

Per accompagnare la torta: crema pasticcera del Molino Chiavazza e un paio di biscottini della pasticceria Loison


Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero, unire quindi il latte e amalgamare bene. Aggiungere poi tutte insieme miscelate le farine, il cacao, il lievito, il sale e il tè. Mescolare bene e versare in una tortiera (24cm) ben imburrata. Cospargere con qualche goccia di cioccolato fondente la superficie. Infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Far freddare bene la torta.
Preparare la crema pasticcera secondo le indicazioni della confezione.
La cosa bella di questa crema è che non c'è bisogno di cuocerla affatto! Quindi è già bella fresca, perchè si utilizza direttamente il latte freddo.
E' leggera e dà quel pizzico di freschezza al sapore di limore esaltando l'aroma del tè verde della torta.
Insomma, da provare.



Filetto agrodolce con cipolline

Ieri eravamo a pranzo insieme a casa io e Miriam, in attesa del verdetto del tampone per la scarlattina.
Vista la debolezza che ha trascinato Miriam per un paio di giorni, ho deciso di preparare della carne, ma volevo renderla sfiziosa, dal momento che neanche a me fa impazzire fatta semplicemente ai ferri!
Così mi sono inventata questa ricetta facile e veloce.
Abbiamo poi apparecchiato il suo tavolinetto basso e ci siamo messe a mangiare insieme.
Per lei è stata una festa e ha mangiato tutta contenta!

Ingredienti per 2 persone:
2 fettine di filetto magro
1 scalogno
1 cucchiaino di brodo liofilizzato
olio
2 cucchiai di salsa di soya (facoltativi... io non l'ho usata, perchè temevo che a Miriam non piacesse!)

per il piatto della mamma: 2 cipolle di Tropea agrodolci della Cascina San Cassiano

Procedimento
In una padella, mettere un paio di cucchiai d'olio, un goccio d'acqua, il brodo liofilizzato, lo scalogno tritato finemente e le fettine di filetto. Coprire e far andare a fuoco dolce. Verso fine cottura (dipende quanto "al sangue" si preferisce la carne), scoprire, aggiungere gli eventuali cucchiai di salsa di soya, alzare la fiamma e far restringere leggermente la salsa.
Impiattare utilizzando il condimento prodotto dalla carne stessa e guarnendo con un paio di cipolline di Tropea della Cascina San Cassiano


Insalata di orzo perlato e fagioli azuki verdi

I legumi, in questa stagione, non mi attirano molto, perchè mi fanno pensare a delle zuppone bollenti e basta.
Invece fatti a mo' di insalata, è tutta un'altra musica, no?!
Ecco che utilizzando i prodotti biologici della casa Melandri Gaudenzio il primo piatto è fresco e invitante anche in estate.
Il tutto l'ho cotto in pentola a pressione, senza olio soffritto, ma aggiungendolo alla fine a crudo.
Anzi, tutto il condimento di questa insalata è fatto a crudo, per mantenere inalterati i sapori e i valori nutrizionali.
In realtà non conoscevo dell'esistenza di questo tipo di fagioli: piccolissimi e verdi, somigliano a dei pisellini.
Il sapore è delicato e si cuociono facilmente.
Quante cose si imparano con queste nuove collaborazioni!

Ingredienti per 3 persone:
3 pugni di orzo perlato della Melandri Gaudenzio
1 pugno di fagioli azuki verdi della Melandri Gaudenzio
10 pomodorini
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
sale
origano
olio

Procedimento:
Trattare l'orzo e i fagioli secondo le direttive della confezione.
Non salarli durante la cottura, mantenerli completamente sciapi.
Una volta cotti, riporli in una ciotola capiente, aggiungere i pomodorini fatti a pezzi piccoli, lo scalogno tritato finemente, lo spicchio d'aglio intero, una spolverata di origano, sale e olio q.b.
Conservare quindi in frigo per far freddare il tutto.






Con questo post partecipo al contest di Vaniglia Zenzero e Cannella:


Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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