"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

venerdì 17 maggio 2013

Link Party: "I nostri piatti preferiti"

Siamo sempre alla ricerca di idee, di suggerimenti e di spunti, girovaghiamo tanto in rete a cliccare qua e là...
Alle volte si trova quello che si cerca, altre volte si vaga senza meta saltando di palo in frasca, altre volte si trova tutta un'altra cosa di quella che si stava cercando e si perde di vista il punto di inizio, altre ancora si ritorna a mani vuote e un po' deluse...
Sicuramente qui, le mamme che sono alla ricerca di un piatto che il bimbi mangeranno con piacere, lo troveranno di sicuro! Sfido io!
E non è superbia la mia, affatto... vi spiego bene.

La mia raccolta di ricette per bimbi ha avuto un discreto successo e ne sono felicissima...
ora però ho in mente una nuova raccolta... una raccolta per ogni gusto, per ogni esigenza, per ogni età dei nostri bambini...
una raccolta fatta da tutte quante noi...


Pensate al piatto preferito dei vostri bimbi (uno o anche di più), descrivetemelo, fotografatelo, mettetemi il link al post (del blog, o anche da facebook) e poi ne farò un file unico, un pdf scaricabile in cui troveremo tutti i piatti più buoni e golosi a cui i nostri bimbi non riescono a dire di no!
Secondo me sarà una cosa utile per tutte quante noi, un modo per imparare anche altri piatti e un modo per proporre cose che, magari, non abbiamo mai preparato.

Se volete inserire il bannerino del link party nel post o, meglio ancora, nella side bar del vostro blog, con il link a questo post, ne sarei felice!

Potete postare anche delle ricette "vecchie", non importa.
Raccontatemele ugualmente... sarò felice di leggerle e di trascriverle...
Lo sapete, la cucina è una delle mie passioni, no?

Non importa se sono ricette semplici e se non le ritenete originali... magari per qualcuno non è così e state dando una valida mano a qualche altra mamma in difficoltà...
Le polpette al sugo, si sa, sono un classico che non delude mai, come un ragù fatto bene... insomma, non siamo a MasterChef e nemmeno ci dobbiamo aggiudicare stelle sul Gambero Rosso...
La nostra è una cucina semplice, immediata... e  soprattutto sana!
Forza... fatevi sotto e mandatemi i vostri link... non vedo l'ora di avere tra le mani il nostro ricettario!
La raccolta sarà aperta fino al 15 giugno, dopo di che mi darò da fare per creare il ricettario che potremmo tutte quante stampare e sfogliare, dove inserirò  tutte le ricette che mi perverranno, con l'autrice e gli eventuali riferimenti al blog.
Andiamo a spadellare...

Buon divertimento e, soprattutto, buon appetito!!!!

Il Trionfo dello Zero

Tempo fa, mi sono imbattuta in questo post di Daniela che mi ha così tanto incuriosito, che ho mandato in avanscoperta la nonna Lilla, alla ricerca di questi libricini.

Mi aveva incuriosito il fatto che si trattasse di numeri.
Mi aveva incuriosito il fatto che fosse di Rodari, che adoro.

Così, l'altro giorno, la nonna è venuta a casa con il bottino... il primo libro arrivato a casa è stato questo qua:


Ecco, così, una volta che abbiamo avuto tra le mani questo libricino, Miriam l'ha voluto subito leggere.
E' una filastrocca che parla della solitudine del numero 0, che proprio non contava niente di niente...
ma che poi, accompagnato opportunamente con un altro numero, lo fa crescere di importanza, tanto che tutti gli altri si inchinano al suo passaggio... così, da che era tanto schifato da tutti, poi diventa una celebrità e diventa amico di tutti quanti...
Carino, no?

giovedì 16 maggio 2013

Quando sdoppiarsi significa scollarsi

E siamo giunti alla seconda puntata del nostro reality: "Alla ricerca della tata", ovvero "come sopravvivere in una famiglia di cui i 3/5 dei componenti hanno meno di 5 anni"... con l'aiuto di Stefania del portale A Misura di Mamma.

Nella puntata precedente ci siamo lasciati con l'interrogativo: <<Riusciranno i nostri eroi a far benvolere la tata alle 3 piccole "M"?>>
La risposta è presto detta.

Silvia, la ragazza che avevo scelto, è arrivata a casa tutta sorridente e carica di energie.
Ha portato con sè una scia di buon umore e di odore di fresco... tanto che quando, di nascosto da lei, al volo ho chiesto a Melania: "Meli, allora? come è Silvia?" lei, sottovoce mi ha risposto: "E' profumata!".
E' riuscita a conquistare le bimbe nel giro di pochissimo tempo, sfoderando un paio di trucchetti che le hanno catturate: i palloncini, gli adesivi, i giochi con i mini pony... ed ha incassato un paio di goal da manuale.
Erano così contente ed entusiaste che quando l'hanno salutata le hanno chiesto: "Ma già vai via? Quando torni?!"
Miriam, ad un certo punto del pomeriggio, si è affacciata in cucina dove ero io e con le manine tutte gesticolanti mi ha detto: "Mamma, mi sto divertendo tantissimo!"
Io ero di spalle, affettando una cipolla... e con un ghigno alla "shining" dipinto sul viso ho detto: "Bene, bene, sono proprio contenta!"
... dai, dai che ce la possiamo fare!

Il punto è Massimo... ecco... Massimo...
si è comportato esattamente così:
foto credits: http://attualita.tuttogratis.it
E' stato quasi per tutto il tempo una cozza attaccata a me...
Silvia ha provato a coinvolgerlo, a richiamare la sua attenzione, ma niente... lui voleva stare solo con me...
A quel punto, dopo un'oretta che Silvia già gironzolava per casa con le bimbe, ho colto la palla al balzo e ne ho approfittato per andare a fare un servizio di 10 minuti sotto casa... il tempo di vedere pure come reagiva Silvia da una parte e Massimo dall'altra senza di me.
E così ho mollato tutto quanto... per pochissimi minuti, ma l'ho fatto!
Sono rientrata molto curiosa di vedere cosa avrei trovato... infilo la chiave nella toppa della porta di casa, apro... e trovo: pace, sorrisi, tranquillità... Massimo se la godeva tutto pacioso con la musica di Michael Jackson di sottofondo (e come te sbagli?!).
Ecco... ho dato questa dritta a Silvia, di giocarsi il jolly di Michael, che funziona sempre con lui!

Cosa ho apprezzato molto di Silvia?
Il sorriso, la pacatezza, il fatto che indirizzava le bimbe a fare quello che dovevano fare senza alzare la voce.
Ho apprezzato che si è cambiata le scarpe appena è entrata in casa e si è lavata le mani (baby sitter in ascolto, questo è un trucco che impressiona positivamente qualsiasi mamma!).
Ho apprezzato che ad ogni lancio di ciuccio di Massimo, lei lo raccoglieva e lo sciacquava... (e no, io non lo faccio sempre sempre sempre... lo faccio la metà delle volte... anzi no, nemmeno la metà delle volte... lo faccio qualche volta... ma vabbè!).
Ho apprezzato come rispondeva alle richieste delle bimbe... il suo modo di porgersi.
Spero sia sempre così...
E spero che riesca a conquistare anche Massimo, così riuscirò ad avere un po' di pace anche io...

Appuntamento alla prossima puntata, allora!
<< to be continued...>>

mercoledì 15 maggio 2013

Quando sdoppiarsi diventa possibile...

Delegare.
Questa è la parola chiave su cui sto lavorando adesso, una delle varie intenzioni che ho dichiarato in questo post.
E non è semplice, soprattutto se fino a questo momento sono stata io il punto fermo assoluto su cui ruotava la vita dei miei bambini e l'organizzazione famigliare: accompagna a scuola, vai a riprendere, spesa, pediatra, prepara, fai mangiare, sistema, accudisci, leggi, addormenta, gioca, cambia, lava, ...
tutto.
tutto x 3.
Marco è sempre stato un validissimo sostituto, nonchè il mio completamento vero ed efficace.
Ma siamo in affanno, in parecchio affanno.
La stanchezza sta prendendo il sopravvento e sta causando uno tsunami.

Siamo arrivati alla conclusione che dobbiamo mollare un po' la presa per un milione e mezzo di motivi che non sto a raccontare, per non ammorbare voi e me.
La soluzione finale è quella di trovare una tata, una persona che sia in grado di sopperire alla nostra mancanza momentanea, anche solo per qualche ora... senza dover stare troppo a giustificare la nostra assenza.

I nonni sono di grandissimo e utilissimo aiuto e continueranno ad esserlo, sempre... anche perchè i bimbi sono così legati a loro, che ci mancherebbe pure...
Abbiamo ricorso al loro soccorso ogni qual volta ne abbiamo avuto bisogno, ma ora gli impegni aumentano e le esigenze pure, non solo dei bambini, ma anche dei nonni...
E poi, non ci va di sorbarcarli di lavoro e responsabilità eccessive.

E così sono entrata in contatto con l'utilissimo portale di A Misura di Mamma, che si offre come grande raccoglitore di soluzioni per le mamme: baby sitter di vario tipo, corsi, incontri, eccetera.

Ho scritto loro un messaggio accorato di richiesta di aiuto... e Stefania mi ha risposto immediatamente.
Ha voluto sapere quali fossero le mie esigenze, cosa cercavo e cosa invece non volevo.
Insomma, dopo avere un quadro completo della situazione mi ha salutato dicendomi: "Non ti preoccupare, troveremo la persona adatta a voi!".


E così, tempo un paio di giorni, mi sono arrivate le prime candidature da vagliare.
Sembrava veramente tutto così perfetto, che quasi non ci credevo.
Soprattutto una delle candidate incontrava esattamente tutte le caratteristiche necessarie per stare con le mie piccole belve.
Così, ci siamo messe d'accordo per incontrarci.
Una chiacchierata a 4 occhi, senza i bimbi, per conoscerci con calma e poi l'appuntamento per rivederci dopo un paio di giorni per provare a vedere come le tre piccole "M" reagiscono alla nuova arrivata.
....
Ed il giorno atteso è oggi pomeriggio...
<< to be continued... >>

Pulizie di primavera: cosa butto e cosa tengo

L'argomento di questo mese per la staffetta di blog in blog è proprio "Pulizie di Primavera".
Ecco... cosa butto e cosa tengo.
Come punto di partenza, inizierei dal post delle mie intenzioni per il nuovo anno e ne approfitterei per tirare le somme ormai quasi a metà anno...
Bah, non è che mi sia poi tanto impegnata, niente di quanto mi ero ripromessa di fare, l'ho effettivamente realizzato...
Devo ancora buttare un po' del mio modo di accentrare... il mio essere sempre presente...
Devo pensare ancora parecchio a me, ma non è così facile come si potrebbe pensare, o almeno, per me è veramente difficile.
In ogni caso, un principio di percorso lo sto facendo, un paio di passi li ho fatti... poi magari ne parlerò con precisione.
Vorrei buttare la stanchezza, le palpebre pesanti a fine giornata, l'orologio, la mia ansia...
Vorrei buttare alle spalle le tante febbri, tossi e raffreddori che hanno reso ancor più lungo questo grigio inverno...
Vorrei buttare i momenti di tensione con Marco
Vorrei buttare i continui risvegli la notte...
Vorrei buttare la poppata notturna che Massimo ancora fa costantemente...

Vorrei tenere l'entusiasmo che mi ha regalato una giornata con Melania
Vorrei tenere il sole di queste giornate e il fresco delle sere
Vorrei tenere fisso nelle orecchie il suono della risata sazia di Massimo e il rumore dei suoi passetti sempre più sicuri e veloci sul pavimento
Vorrei tenere i momenti di musica e di balli sfrenati con i miei bimbi, attimi di grande liberazione e allegria...
Vorrei tenere le letterine che comincia a scrivermi Miriam, che ormai cresce ancor più veloce...
Ecco...
In realtà, sono molte molte altre ancora le cose che vorrei tenere, e meno male che la lista delle cose da tenere è così lunga...

Facciamo che tra qualche mese rifaccio un altro resoconto? Magari riesco a mantenere qualche punto...  o no?

Appuntamento per la prossima staffetta il 15 di giugno...

Gli altri blog partecipanti alla staffetta di oggi sono:

1) Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
2) Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info
4) Impronta di mamma - http://improntadimamma.blogspot.it
7) paroladilaura - www.paroladilaura.it
9) whatAwhomanSaysAboutit - www.quellocheunadonnadice.blogspot.it
13) Io mi piaccio - http://iomipiaccio.blogspot.com
15) Il mondo di Cì - http://ilmondodici.blogspot.com/
17) made in bottega - http://www.madeinbottega.com
25) Dispariepari - http://www.dispariepari.it/
28) Le Gioie di Moira - http://legioiedimoira.blogspot.it/
30) Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
31) Idea Mamma - http://www.ideamamma.it
32) Wondernonna - www.wondernonna.it
34) Sono al Mondo - http://http://sonoalmondo.blogspot.it/
35) Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it
40) Mamma...e ora che faccio?? - www.mammaorachefaccio.com
43) Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
44) mamiblog.it - http://www.mamiblog.it
45)Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/

martedì 14 maggio 2013

Mousse di prosciutto cotto

Oggi vi propongo un'idea fresca, semplice e sana per una merenda o anche come stuzzichino per un aperitivo, una valida alternativa ad un secondo... insomma, qualcosa di pratico e di versatile, adatto ad ogni occasione: da soli o in compagnia, per una cena sul terrazzo o un pranzo volante...
Una cosa che si deve preparare prima e non ha bisogno di lavorazione, sta lì e deve essere solo mangiata: la mousse di prosciutto cotto.

Questa mousse cremosa è adatta per essere spalmata su crostini, fette di pane o anche a guarnire piatti freddi, piace tantissimo ai bambini, sia per la consistenza e sia per il gusto... va bene anche per i più piccoli!

E' semplice e gli ingredienti sono minimi.

Ingredienti per una cupoletta di mousse:
250g di formaggio fresco spalmabile
250g di prosciutto cotto di alta qualità (ovviamente più è buono il prosciutto e meglio viene la mousse!).

Procedimento
Mettere nel frullatore gli ingredienti e sminuzzare tutto quanto fino a che non diventa cremosissimo.
A quel punto, rivestire con della pellicola trasparente una ciotola (io ho usato una di quelle ciotole per la colazione) e versare dentro il composto.


 Far aderire per bene e livellare.
Coprire con altra pellicola trasparente e far riposare e rapprendere in frigo per almeno un paio d'ore, se non c'è a disposizione tutto questo tempo, allora basterà anche poco più di mezzora nel freezer.
Una volta trascorso questo tempo, impiattare la mousse capovolgendola su un bel piatto e guarnire come meglio si crede tutto intorno con crostini, insalata, ravanelli, carote... eccetera eccetera...


Eccola pronta per essere spalmata sulle fettine di baguette


Non badate all'aspetto della mia cupoletta, non è delle migliori, ho fatto tutto di fretta, ma vi assicuro che era ottima e freschissima!!!!
Non ci credete?
Vi porto qualche testimonianza...




 Ora ci credete?

lunedì 13 maggio 2013

L'abuso del "piuttosto che"


Non sono affatto una purista della lingua italiana, anzi, tutt'altro: contamino spesso e volentieri con termini da me inventati, con espressioni colorite e con dialetto spinto quello che scrivo e, soprattutto, quello che dico.
Nonostante questo, ci sono delle cose che proprio non tollero, delle mode del momento per cui darei quasi il rinvio a giudizio, anche se a dirle e/o a scriverle sono persone competenti, che stimo, che apprezzo e che seguo volentieri.

Oltre al "Qual è" che si scrive SENZA apostrofo (battaglia, anche questa che combatto quasi quanto l'abolizione delle fragole a Natale), c'è un'altra espressione in voga negli ultimi tempi da eliminare: l'uso improprio del piuttosto che.

Ora si usa questo avverbio: piuttosto con diverse e mirabolanti accezioni:
- come una congiunzione disgiuntiva "o"
- ma anche come congiunzione copulativa "e"
Prendiamo ad esempio la frase: "Questo blog parla di cucina piuttosto che di creatività"
Bene.
Oggi tale frase potrebbe avere ben 3 significati differenti:
"Questo blog parla o di cucina o di creatività". E in questo modo si esclude una delle due possibilità (congiunzione disgiuntiva "o").
"Questo blog parla di cucina e di creatività". E in questo modo si intendono entrambe le possibilità (congiunzione copulativa "e").
Entrambe questi significati non sono però corretti.
Il significato corretto della frase è: "Questo blog parla più di cucina che di creatività", intendendo così il prevalere di una delle due possibilità sull'altra.
Non a caso, la parola piuttosto contiene la parola più, quindi ci deve necessariamente essere un elemento che predomina sull'altro.

Ok, non sono un'insegnante di italiano e non ne ho le competenze, ma non ci vuole una laurea o un master ed essere degli esperti della lingua per capire che è sbagliato, no?
E ok anche che la lingua evolve, bisogna quindi accettarne le sfumature, i neologismi e i nuovi costrutti, ma qui si sta involvendo e di tanto pure, andando anche contro il fine maggiore del linguaggio stesso: il rischio di non capirsi, di non intendere la stessa cosa quando si parla, insomma... di non comunicare!

E fa molto figo dirlo e sparpagliarlo qua e là nei discorsi, riempie la bocca, no? Dà un certo tono, nonchè regala un senso di snobismo a chi parla...
In realtà è del tutto sbagliato.

Piuttosto che usarlo in maniera sbagliata, non usatelo affatto, ok?
Rimando a queste considerazioni dell'Accadeamia della Crusca per curiosare un po' e alla definizione del dizionario della Treccani.

Organizzare un Baby Shower

Se state aspettando un bimbo, se vostra sorella, o un'amica è in questa condizione e volete farle un regalo, volete farle trascorrere un pomeriggio interamente dedicato a lei e per festeggiare il suo bel pancione, allora questo è il momento migliore per prenotare un Baby Shower organizzato da Baby Planner Italia, l'agenzia che pensa a tutto per la mamma!


Chi prenota in questa settimana può godere di un'offerta vantaggiosissima e di tante tante novità: leggete qui i dettagli.

Il Baby Shower, per chi non lo sapesse già, è una festa che è ormai tradizione da tantissimo tempo nel mondo anglosassone: un momento di ritrovo per la mamma con le amiche, la mamma, le sorelle... un momento tutto al femminile, per condividere gli attimi di trepidante attesa prima della nascita del bambino.
Un momento di gioco, di chiacchiere, di ricordi... da immortalare.

Tutto questo, viene reso ancora più prezioso dall'organizzazione di Baby Planner Italia, che sceglie l'allestimento, i dolcini, i ricordi da tenere... e perchè no, abbinare anche uno shooting fotografico!

Ve lo consiglio vivamente, perchè ne vale la pena.

venerdì 10 maggio 2013

Melania e la musica


Come dicevo, ho assistito anche quest'anno alla lezione aperta ai genitori di musica con il metodo Gordon con Melania.
Sembra ieri quando mi son portata Melania all'incontro con l'insegnante di musica, per informarmi su cosa fosse sto benedetto metodo e in cosa consistessero gli ascolti di musica in fasce...

Si è concluso un ciclo lungo 3 anni, esattamente gli anni di frequentazione di Melania del nido...
La mia bimba appartiene alla primo gruppo di bambini seguiti sin da piccolissimi e per così tanti anni di seguito dall'insegnante di musica che era visibilmente emozionata anche lei: sia per come hanno reagito i bambini e per i risultati ottenuti e sia perchè pure lei ci si è affezionata, li ha visti crescere sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto li ha visti maturare e cominciare a riempire il loro piccolo bagaglio culturale... e ne era tanto fiera.

Ci ha spiegato che ora questi bimbi trattano la musica esattamente come un giocattolo, per loro è quasi una cosa che si tocca, con cui si possono fare magie, ci si può intrattenere e divertire e modellare e colorare...
Hanno così intrapreso un modo di rapportarsi alla musica esattamente come dovrebbe essere: senza troppi schemi rigidi, senza forzature e in piena libertà, tanto che alla fine la lezione la conducevano quasi da soli (non ovviamente davanti a noi genitori, anzi... si son talmente inibiti che l'insegnante quasi non li riconosceva più!).

Tornando a Melania...
E' stata una bimba che, in questi anni, ha immagazzinato tanto, ha assorbito tutto come una spugna, ma difficilmente esternava, partecipava attivamente e rispondeva... sembrava quasi distante da tutto questo: lo gradiva, ma non le apparteneva.
Sbagliato.
Stava soltanto aspettando il momento giusto.
Ed infatti da un po' di tempo a questa parte, finalmente, si è sentita pronta a prendere la parola e a rispondere agli stimoli musicali esattamente come e più degli altri, nel miglior modo possibile, sbalordendo tutti: precisa, attenta e, soprattutto, divertendosi!

Ecco, questo è uno degli esempi tipici di bambino che lavora nelle retrovie ed esplode tutto insieme al momento opportuno.
L'insegnante ne era felice, le brillavano gli occhi quando ne parlava... per lei era una vittoria... e al tempo stesso un "peccato": mannaggia, proprio adesso che abbiamo quasi concluso!
Ecco... infatti...

E' per questo motivo che è importante continuare questo tipo di educazione e di abitudine alla musica... e mi è stato consigliato di proseguire questo cammino...
e mi piacerebbe poterlo fare, ma ci sono un paio di problemini tecnici su cui dovrei lavorare giusto un attimo, ma non escludo la possibilità di riuscire a farcela...
Le parole che mi hanno convinto sono state queste:

<<Lo so benissimo che, soprattutto in questo periodo, chiedere ad una famiglia di investire dei soldi in questo tipo di attività sembra quasi un assurdo, ma.. quanti soldi "buttate" in giocattoli che poco dopo vengono abbandonati, ignorati o che dopo un po' si rompono?!
Ecco, continuando con questa attività, regalate a vostro figlio la musica, il giocattolo più prezioso che possa esistere, che gli entrerà dentro e lo accompagnerà per tutto il corso della vita, sarà qualcosa che gli rimane appiccicato addosso, imprescindibile del suo modo di essere...>>

Mi è piaciuta la cosa che... si appiccica addosso.
Poter dare più strumenti possibili ai miei figli che poi saranno loro stessi a decidere se usare o meno, sarebbe veramente un buon traguardo per il mio modo di essere mamma...
Vedremo che riusciremo a fare...

 

Vacanze formato famiglia in Riviera Romagnola

Quando mi hanno chiesto di scrivere un post sulla Riviera Romagnola, ho immediatamente accettato, poi sono andata più a fondo nella questione e, devo dire che ne esco fuori proprio soddisfatta della mia scelta...
Perchè?
Perchè il portale http://www.info-alberghi.com/ è fatto veramente bene, offre un ventaglio di opportunità infinito anche e soprattutto, ci tengo a sottolinearlo, per le vacanze "formato famiglia" , dando suggerimenti, consigli, indicando strutture, attrezzature e possibilità di svago e divertimento in tutta sicurezza nella sezione dedicata ad "Hotel per Bambini".

Oltre a questo, indica delle offerte super vantaggiose, cosa che è decisamente non da poco, soprattutto in un periodo di crisi come questo, dove il budget per le vacanze si sta assottigliando sempre di più, se non è addirittura del tutto scomparso.


Mi piace poter "sponsorizzare" (che parolone!) un posto di vacanze italiano, dove si mangia la nostra buona cucina, dove siamo conosciuti per le nostre bellezze artistiche e culturali di uno spessore che raramente si riesce a trovare al di fuori dello Stivale e dove, tutto questo è accompagnato anche da buonumore e cortesia... e non so se è poco, no?

Una novità eccezionalmente introdotta quest'anno poi è la formula di prenotazione tramite coupon, cavalcando la tendenza del momento.
In cosa consiste?
Scaricando e stampando il coupon dal portale si ha diritto a uno sconto sul soggiorno, il cui importo e periodo di validità sono decisi dall'albergatore, ma non si prenota né tantomeno si acquista una vacanza. A differenza dei più famosi siti web di social shopping (Groupon, Groupalia, Glamoo, Letsbonus, etc…), non c'è alcun impegno economico da parte dell'utente, che quindi è al sicuro da qualsiasi tipo di truffa, trappola o inganno: solo se deciderà di prenotare l'hotel e trascorrere effettivamente la sua vacanza in quell'hotel usufruirà dello sconto altrimenti lo cestinerà.
Il portale non percepisce alcun introito sui coupon ma si pone l'obiettivo di mettere in contatto efficacemente albergatori e utenti con la finalità di soddisfarli entrambi.

Questo è quello che vuol dire avere idee nuove ed efficaci per combattere la crisi, no?
Ecco, se non avevate ancora idea di dove andare in vacanza, questo potrebbe essere uno spunto interessante... no?

Una giornata al nido con Melania

Per la festa della mamma, al nido che frequenta Melania, l'hanno pensata veramente bene quest'anno: altro che recite, poesie e canzoni... abbiamo trascorso una completa giornata insieme ai nostri bimbi facendo esattamente quello che facevano loro, vivendo il loro ambiente e le loro abitudini e condividendo tanto tanto divertimento e momenti di puro affetto!


E' stata una delle giornate più belle di tutta la mia vita... e non sto esagerando affatto!

Tanto per iniziare, devo ammetterlo, trascorrere da sola con Melania una giornata intera non era mai capitato finora, a parte malattie varie... non mi sono mai goduta così bene la mia divertentissima bimba come ieri... e la cosa mi ha caricato di tanta di quella gioia e di energia, che non riesco nemmeno a dirlo!

Allora... cominciamo per gradi.
La giornata inizia, come tutti i giovedì, con la lezione di musica col metodo Gordon, che, per l'occasione, era aperta ai genitori.
E di questo magari, scriverò un post a parte, perchè merita un discorso più approfondito.

E poi...
Poi... siamo entrati in questa stanza, dove, sulla porta c'era scritto...


Entriamo e tutto è decorato con delle frasi dolcissime ed emozionanti riguardanti la mamma...
E tutte farfalle colorate svolazzanti a decorare i muri...



Credevamo forse noi mamme di starcene sedute buone buonine con le mani in mano, eh!?
E invece no!!!!
Abbiamo partecipato ad un bellissimo e golosissimo laboratorio: Prepariamo i TATTUFI!!!!
La gioia di Melania, a quel punto, è letteralmente esplosa:


Seguiamo le istruzioni forniteci dalle attente maestre...


 E via a frantumare tutti insieme i biscotti



A mescolare il latte caldo col cacao


A versare e continuare a mescolare tutto quanto


E poi a fare palline e a ricoprirle di confettini colorati


e certo... un assaggio ci stava bene, eh...


Una volta preparati, li hanno messi in frigo a rapprendere... sarebbero stati il nostro dessert dopo il pranzo!

Poi...
Poi i bimbi sono usciti per un attimo dall'aula...


... per poi rientrare con una bellissima gerbera colorata per la propria mamma...
ho provato a scattare una foto di quel momento, ma non ci sono riuscita... tanto ero emozionata e rintronata dalle lacrime che non ho saputo trattenere...

E poi... poi ci siamo tutti scatenati in balli forsennati...


Intanto era giunta l'ora del pranzo.
I bimbi, come consuetudine, hanno aiutato ad apparecchiare... stavolta il lavoro era raddoppiato, visto che dovevano apparecchiare anche per tutte le mamme!
Ed abbiamo mangiato tutti insieme...


Finalmente poi arrivano sti benedetti tattufi!
Melania ed io ce ne mangiamo una quantità industriale... perchè erano venuti veramente bene!


E poi, momento relax a sfogliare e leggere i libri... i bambini si sono intrattenuti da soli, mentre noi mamme scambiavamo qualche chiacchiera...



Ed infine... tutti a casa...
Ovviamente Melania non aveva la benchè minima intenzione di tornare a casa (e nemmeno io, del resto!)... avevamo a disposizione per la prima volta l'una l'altra e ci siamo godute in pieno...
Siamo andate in giro a fare marachelle... a bere coca cola... a volare sull'altalena... a comperare puzzle... a farci scherzi... a cantare a squarciagola... e a darci ogni tanto un bacio per ricordarci che era la nostra festa...

Ho bevuto energia.
Ho respirato ossigeno puro...
Melania è il mio polmone di riserva...
E' la mia carica di positività...
E' la mia benzina...
non me ne ero resa conto così profondamente prima di questa occasione.
Grazie Meli per avermi regalato questa giornata che mi rimarrà impressa nella memoria fino al mio ultimo respiro.

Grazie alle educatrici e alle coordinatrici per averci permesso tutto questo.

mercoledì 8 maggio 2013

Bimbi al Colosseo

Ebbene sì, ora non ce ne scappa nemmeno una di visita in giro per la nostra stupenda città... e non poteva certo mancarne il grande emblema: il Colosseo.

Miriam, come già dicevo tempo fà, conosce già un sacco di accenni dell'Antica Roma, grazie ad un progetto iniziato sin dall'anno scorso a scuola (una scuola materna che funziona davvero bene, ci tengo a sottolinearlo ogni qual volta ne ho l'occasione, perchè è una scuola pubblica, perchè credo fermamente nel pubblico, perchè quando è il "manico" che funziona bene, allora funziona eccellentemente tutto il resto, perchè la buona volontà e l'impegno di tante maestre deve essere almeno riconosciuto, in barba a tutti i tagli, a tutti gli sbeffeggiamenti, a tutti i soprusi che gli insegnanti devono sopportare, è bene e stra-bene ribadirlo finchè ho fiato e dita per scrivere! ... ok, sto divagando troppo... torniamo a noi...)

Appuntamento alle 16.30 di fronte alla fermata della metro B: Colosseo.
Pomeriggio caldo e assolato, perfetto per godersi una bella passeggiata all'aperto e per ammirare le bellezze della nostra città.
Bimbe eccitate e curiose (anche se inizialmente Melania pensava che il Colosseo fosse un dolce, o un qualcosa di mangereccio...)
"Mamma, andiamo a vedere il Colosseo?"
"Sì, Miri... lo hai disegnato talmente tante volte che dovresti riconoscerlo da sola appena arriviamo!"
E infatti, appena ci affacciamo dalla terrazza di fronte al Colosseo, lei sgrana gli occhi e rimane a bocca aperta: "Mamma, ma è grandissimo!"
Si vede che non se l'aspettava una cosa così... COLOSSALE!

Raduno.
Cartelline e materiale di rito, ormai.




 E si entra...


Le spiegazioni... e le domande...
Ormai Barbara, la guida, ci conosce bene e noi conosciamo bene lei, tanto che le bimbe non si voltavano più così tante volte indietro per vedere se c'ero anche io, e le stavano alle calcagna bevendo ogni singola parola usciva dalla sua bocca...


Abbiamo anche avuto un esempio dell'epoca degli antichi Romani di biglietto di ingresso per uno degli spettacoli del Colosseo: Numero della porta di accesso in numeri romani, luna o sole per indicare se era uno spettacolo diurno o serale e poi l'immagine dello spettacolo che si sarebbe tenuto...


 Poi riprendiamo il percorso e finalmente usciamo fuori, per vedere l'arena


 E questo è lo scenario che ci accoglie


Meraviglioso!

Questo era il posto dell'Imperatore, dove il sole non batteva mai, proprio per come era stato pensato...
E più in alto, lassù in cima in cima, in preda alle intemperie e senza riuscire a vedere un benemerito niente, era il posto riservato alle donne... sì, perchè i posti venivano assegnati in base alla scala sociale: l'imperatore, poi i senatori, i cavalieri, il popolo... e le donne...
bella sta cosa, eh!?!

E poi, guadagniamo un posto a sedere e ci mettiamo a lavorare!!!!
Coloriamo e riproduciamo l'arena con la sabbia e le immagini dei gladiatori e delle belve feroci!



Abbiamo pure usato la sabbia... questa è stata una delle attrattive maggiori per i piccoli visitatori!


Poi abbiamo ripreso il giro e ci siamo affacciati per vedere il panorama...



Il sole stava tramontando... e noi abbiamo salutato il Colosseo...
personalmente, immortalando negli occhi e nella memoria questa immagine...



Le nostre altre visite per Roma:


Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

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