"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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giovedì 5 febbraio 2015

Torta Raffaello

Dopo la Torta Rocher, non poteva certo mancare la sua antagonista: la Torta Raffaello.
L'ho preparata insieme a quell'altra, nell'occasione dei festeggiamenti del compleanno insieme a mia sorella Mariolla.


Amara, densa e mattonellosa la mia Torta Rocher.
Pannosa, dolce, leggera la torta Raffaello, quella di Mariolla.

Le caratteristiche di ciascuna di noi erano racchiuse in una torta.
Carino, no?

Ecco quindi, la Torta Raffaello.



Ingredienti per uno stampo da 20cm:
160g di zucchero
2 uova
100g di farina
100g di fecola di patate
1 fialetta di aroma di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di olio di semi
Per la farcia e la copertura:
300ml di panna fresca da montare
mezzo bicchiere di latte
farina di cocco
qualche raffaello

Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero. Unire l'aroma di vaniglia e mescolare ancora bene.
Unire quindi tutti gli ingredienti secchi (farina, fecola, sale, lievito) alternandoli con il mezzo bicchiere di olio di semi. Una volta che il composto è ben amalgamato e liscio, versarlo in una tortiera ben imburrata e infornarla in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente.
Una volta che la torta è ben fredda, montare a neve ferma la panna per dolci, dividere quindi la torta in due dischi, bagnare i dischi con il latte, su un disco disporre uno strato di panna montata, spolverare sopra una manciata di farina di cocco, ricomporre quindi la torta.
Coprirla con il resto della panna montata e spolverarla con altra farina di cocco.
Guarnire con qualche cioccolatino raffaello.
Riporre in frigo per farla rapprendere per almeno un'oretta.

Buon Compleanno ancora Mariolla mia!

mercoledì 23 aprile 2014

Le nostre giornate di Pasqua

Semplicità è stata la parola d'ordine.
Insieme alle parole: affetti cari, famiglia, giochi, confusione, allegria, cioccolato,...


Le immancabili uova decorate dello zio Luca, grande esperto in questo, ormai è diventato il suo compito fisso.


è bastato un rotolo di carta per far sbizzarrire la zia Mariolla, abile disegnatrice, che ha smascherato il fatto che io, al contrario, non sappia disegnare un fico secco, quindi l'idillio che io sia la più brava mamma in circolazione è proprio stato smentito.


e poi, per Pasquetta il nostro picnic quasi sotto casa, sotto un bel sole primaverile, che Roma ci ha regalato in questa giornata.



E come facevamo quando eravamo ragazzine, abbiamo trascorso insieme il giorno di Pasquetta mia sorella, mia cugina ed io. Stavolta però, la famiglia, è decisamente cresciuta... e questa è la nostra "propaggine" più preziosa e allegra, che ci ha riempito la giornata tra corse, giochi, urletti, baci, capitomboli, pappe e cacche...


E niente, sono stata la persona più felice della terra!
Voi come avete trascorso le vostre giornate di Pasqua?

lunedì 7 aprile 2014

Sofia e la sua festa di Barbie

La mia piccola, allegra, bellissima, bizzosa nipotina Sofia ha compiuto 3 anni.
3 anni di tanta salita, non c'è che dire, soprattutto per i genitori, che ne hanno viste veramente di ogni colore... perchè Sofia non è che te le manda a dire, ne combina tante, ma tante, che neanche io con 3 figli, ne riesco a vedere la metà, di quante ne combina lei... ed è tutto un dire!
Però... però è di un allegro, di un solare, di una energia, quella bimba che ti lascia letteralmente senza fiato.

E' una attenta osservatrice, fa delle riflessioni che ti stupiscono, si comporta come una bimba grande, come vuole essere lei, è attaccatissima alle sue cuginone e guai a chi gliele tocca.
E' una bimba che tenerle testa non è facile: è una sfida continua. Ed è questo il bello di Sofia!

Ha voluto una festa tutta a tema Barbie e l'ha ottenuta!
Il pezzo forte è stata la torta: un capolavoro di bellezza e di bontà, su questo non ci piove.


Tutti i bimbi ne sono rimasti affascinati



Ci siamo divertiti tutti, ma proprio tutti. I piccini...



E i grandi...


Insomma, tanti auguri ancora piccola grande Sofi e, ok, forse è meglio se cominci a darti una calmatina, ma conserva sempre la tua grinta ed il tuo spirito, che ci piaci di matti!


martedì 3 dicembre 2013

Passeggiata per le Torri di Roma

Avevo regalato a mia sorella un pacchetto di visite con Mamma Cult un sacco di tempo fa, a Natale passato, se non ricordo male.
Nel frattempo sono successe un sacco di cose, tra cui quella che lei è rimasta incinta, dettaglio non trascurabile, ed ha sempre rimandato l'uscita.
Poi, finalmente, è capitata l'occasione giusta: bel tempo, bimbi tutti privi di malanni vari, nessun altro impegno di mezzo, Mariolla con panzone in ottima salute e a termine ("metti che sta passeggiata smuove qualcosa e nasce sta bimba?!")... insomma, dovevamo cogliere l'attimo.
Così, quando Francesca di Baby Planner Italia mi ha informato di questa visita guidata, non me lo sono fatto ripetere due volte, così come ha aderito immediatamente anche mia sorella col marito e con Sofia.

La giornata era splendida veramente, una tipica giornata settembrina romana, di quelle che io tanto adoro.
Arriviamo con un po' di anticipo all'appuntamento e ci concediamo un caffettino...


Poi la visita è iniziata... con entusiasmo, con allegria e scoprendo tante, ma tante cose e guardando Roma da angoli che non conoscevamo


E sempre con il naso rivolto all'insù!


Le bimbe hanno camminato, hanno giocato, si sono stancate tanto, hanno visto tante cose anche loro... non so quanto di quello che vedono capiscano, di sicuro quell'aria pregna di storia e ascoltare tutte quelle notizie fa bene loro e le introduce a questo mondo fantastico che ci circonda e che non viene affatto valorizzato.


Gli onnipresenti cavalli di Miriam non sono affatto mancati... nemmeno a dirlo!


E Massimo se l'è dormita beato... roba da gran signori, questa!


Insomma... le 5 "M" (con sorella panzamunita, cognato e Sofia al seguito) si sono imbarcati in questa nuova avventura e si sono divertite da matte!
Bella, bellissima giornata.

Per sapere tutto l'itinerario, le leggende raccontate e come si è svolta la passeggiata, vi rimando a Le Nuove Mamme on the Road: live from Rome!

martedì 8 ottobre 2013

Ben arrivata Alice!

Ieri sera, è nata la mia seconda bellissima nipotina Alice.
La gioia pervade i nostri cuori, e anche se fuori è grigio e comincia a piovere, io vedo tutto ROSA!


 E buona giornata a tutti!

lunedì 23 settembre 2013

Merenda con la frittata con la nutella

Altro che bacche di ginepro e miglio decorticato, insaporito con salsa si soya sciapa, su un letto di chiodi di garofano e in ginocchio sulla crema di ceci... qui si mangia roba seria, robina di un certo livello... fatta in casa e di uno squisito disarmante!
Le crèpes con la nutella.
O meglio: le frittate con la nutella, come dice Melania.

L'altro pomeriggio ci ha fatto questa sorpresa la panzuta Mariolla, portando con se l'impasto già pronto delle crepes, fatto dalle sue belle manine, la farcitura di nutella, le padelle, la spatola, lo zucchero a velo... insomma, tutto l'occorrente per la merenda.


E' stato un momento allegro e divertente, in cucina c'era un assembramento di gente che nemmeno all'ingresso della città sulla A24 nelle ore di punta.

L'impasto era di un liscio da fare invidia anche all'estetista più esperta in ceretta.



Latte, uova e un po' di farina. Nient'altro. Ma come era buono!
Il latte era col lattosio, la farina era fatta con tutto il grano e l'uovo aveva sia il bianco e sia il rosso (almeno credo).
C'era tutto.
Ecco perchè era così buono, no!?


E a condire il tutto, ha pure spalmatobuno strato di nutella.
Della goduriosa, allapposa, grassosa nutella.
Sì.
Melania si è letteralmente leccata i baffi ed ha voluto spolverare a modo suo lo zucchero a velo sulla sua frittata con la nutella... e dopo averla spolverata per bene, lo zucchero rimasto nel colino, giustamente, l'ha riversato a montarozzo sulla crepes... non ho fatto in tempo a fermarla! Che la possino!


Sofia e Miriam hanno schifato la cosa, anzi, ci hanno guardate un po' schifate, dal momento che a loro non piacciono le crepes nè, tantomeno, la nutella... forse con loro si potrebbe provare a fare la torta senza uova, zucchero, farina e burro e vedere se incontra i loro gusti.
Quando si dice de gustibus, no!?!

Comunque, sono dell'avviso che: se devi fà merenda, meglio che la fai bene... sennò si preferisce bere un bicchiere d'acqua salutarissimo e insapore, piuttosto che tanti altri intrugli e merendine con la consistenza del polisterolo, che vantano benefici miracolosi, ma che sono di un disgustoso e che ti lasciano pure con un certo senso di frustrazione: "Ma che me sto a mangià!? Mangime per gli uccelli o cosa?!?"
Tiè.
Alla faccia di chi ci vuole male... e di chi sta a spiluccà lupini ora!

sabato 24 agosto 2013

Sorella è...

Sorella è... 
Qualcuno con cui confidarti


Qualcuno con cui ridere e con cui piangere
Qualcuno a cui non devi spiegare niente: già conosce ogni singolo angolo di te e della tua storia
Qualcuno con cui condividere amicizie e conoscenze


Qualcuno con cui fare boccacce e scemenze e cose di nascosto


Qualcuno in cui specchiarsi
Qualcuno con cui invecchiare
Qualcuno con cui litigare aspramente e fare pace
Qualcuno a cui si sarà sempre vicine, anche se ci saranno tanti chilometri di lontananza



Qualcuno che sarà sempre dalla tua parte, anche se magari non condivide, ma comprende e sostiene


mercoledì 17 luglio 2013

Allattamento artificiale: qualche trucco

Mi è arrivata una richiesta da una mia amica, grande "allattona", che ora, giunta al terzo figlio, si trova alle prese con il latte artificiale, per la prima volta, e si trova un po' smarrita, ha bisogno di qualche dritta per organizzarsi al meglio senza perdere tempo e per sfruttare l'esperienza di chi, come me, invece, si è trovata a ricorrere al latte artificiale dopo pochissimi mesi di allattamento.
E a che servono sennò le amiche!?!?

Premessa: non c'è nulla di male nel ricorrere a questo alimento e non si è affatto delle madri snaturate e degeneri se ciò accade, per qualsiasi motivo la natura o la vostra testa abbia deciso. Quindi nessuna giustificazione da dare agli occhi di chicchessia, e soprattutto, ai vostri occhi!

Per la mia esperienza, e anche a quanto mi ha detto il mio fidato pediatra, i latti artificiali sono più o meno tutti uguali, cambia di poco la composizione e forse il sapore, ma di base sono tutti uguali.
A meno che non si abbiano delle particolari esigenze da sopperire (so che ci sono dei latti un po' più densi da dare ai bimbi che soffrono di reflusso), tutto sta a capire quale sia il latte che preferisce il bimbo, quindi si comincia con una marca, quella che ci dà più fiducia e si vede come reagisce il piccolino.

Insomma, fatevi sì consigliare dal pediatra, ma sappiate che se ne ascoltate più di uno, vi nomineranno tutte marche differenti... quindi affidatevi alla vostra intuizione, come sempre!

E poi.
Ci sono bimbi più voraci e affamati, che tracannano qualsiasi latte gli venga somministrato.
Ci sono bimbi più schizzinosi e lenti, che hanno bisogno di fare la poppata a più riprese.
Ci sono bimbi, poi, come il mio Massimo, che invece hanno bisogno del biberon giusto, perchè il latte va più che bene, è la tettarella che fa la differenza!
Insomma, ci sono un po' di combinazioni da fare e da capire... ma poi, fila tutto liscio!


Un unico importante consiglio è quello di attenersi scrupolosamente alle istruzioni scritte sulla confezione del latte scelto.

Detto questo, qui voglio elencare giusto qualche dritta che ho adottato io, più che altro, di tipo organizzativo e pratico, soprattutto per quando si va fuori casa.
  1. Se si deve uscire per diverse ore e si prevede di fare la poppata fuori casa, far bollire dell'acqua e riporla in un thermos(*), in modo tale che rimanga calda al momento della poppata stessa. Se è troppo calda, consiglio di portare anche una bottiglina di acqua minerale a temperatura ambiente, in modo da miscelarla a dovere durante la preparazione del latte.
  2. Il consiglio al punto (1) fa sì che non si debba avere la necessità di dover riscaldare l'acqua nel posto dove si deve andare e si è abbastanza autonomi, anche se ci si trovasse in un posto sperduto. Perciò è quasi del tutto inutile ricorrere alla spesa dello scaldabiberon, a meno che non si pensa di andare (come è capitato a noi) in albergo per qualche giorno e di dover sopperire a poppate notturne e via discorrendo.
  3. Il consiglio al punto (1) è validissimo anche e, oserei dire, soprattutto, di notte, per evitare di alzarsi millemila volte. Basta mettere il thermos con l'acqua calda sul comodino, insieme al biberon pulito e la confezione del latte e il gioco è fatto!
  4. C'è chi, come mia sorella, adottava il thermos del punto (1) anche quando era in casa, proprio perchè non le andava di stare sempre a riscaldare e controllare l'acqua di preparazione... ma lei è quella del pigiama al rovescio una sera sì e l'altra no, che tanto l'indomani è poi al dritto!
  5. Sempre per quando si deve uscire, sono in vendita dei contenitori porta latte in polvere con dosatore. Per carità, vanno benissimo, ma sono dei semplici contenitori in plastica ben chiusi, in più hanno il dosatore. Eviterei questa spesa, basta munirci di misurino e di una ciotolina simil tupperware e siamo a posto!
  6. Se si prevede di fare più di una poppata fuori casa e non si ha la disponibilità di lavare il biberon nel luogo dove si va, si può portare un paio (o anche di più) di biberon puliti, poi si lava tutto quanto una volta tornati a casa.
Ecco, questo è tutto, spero possa servire a qualche mamma in cerca di informazioni e di consigli per la sopravvivenza.
Ci sono altre dritte da aggiungere? Inseritele nei commenti che poi le trasferisco nel post! GRAZIE!

(*) Precisazione d'obbligo: il thermos deve essere di quelli che non fanno scendere la temperatura dell'acqua al di sotto dei 70°: il latte artificiale, se miscelato con acqua non sufficientemente calda, potrebbe causare non pochi problemi!

lunedì 10 giugno 2013

Quanta vita c'è...

Voglio celebrare con un post la giornata di ieri.
Una giornata speciale e ricca di cose importanti.
Innanzitutto, è nata la bimba di una mia carissima amica, che finalmente ha avuto una femminuccia dopo due bei maschietti....
Benvenuta Elena, sei capitata in una famiglia fantastica!

E poi... poi è stato il compleanno di Paoletto, il figlio di mia cugina... un bimbo così desiderato e sofferto che solo lei e il papà potrebbero dirlo!


Un bimbo così voluto e stravoluto, un bimbo che forse non speravano neanche più di avere, un bimbo che è piovuto dal cielo come una benedizione per i suoi genitori, proprio quando stavano mollando le speranze... e ieri ha soffiato la sua prima candelina!
Ho provato una gioia immensa e una grande commozione... forse come quando lei ci annunciò che era incinta... mamma mia quante lacrime di gioia abbiamo versato insieme!

Tantissimi auguri Paoletto bello!


Ed infine, per continuare sul filo conduttore della vita che continua, sempre, incessante, piena, con ritmo costante...
Vi presento la seconda pancia di mia sorella Mariolla, che aspetta la sorellina di Sofia, che, purtroppo, ancora non ha un nome, ovviamente io parteggio per un'altra "M" in famiglia...
Capito Mariolì!?
E a settembre sarò bis-zia!


Niente male come giornatina, eh!?

lunedì 29 aprile 2013

Vacanze inaspettate

Non c'erano grandi progetti inizialmente per questo lungo ponte di aprile, avremmo trascorso questi giorni a Roma, al solito, tra una cosa e l'altra... magari avremmo raggiunto mia mamma giusto per la giornata di sabato alla casetta in montagna, per poi andarcene in giornata, perchè non mi andava di fare il mio solito mezzo trasloco con tutte le cose dei bimbi, non mi andava di barcamenarmi in mille impicci, stressarmi, sicuramente trascorrere almeno una notte insonne, per i continui risvegli delle pesti che si sarebbero dovute abituare al nuovo ambiente, insomma, non mi andava proprio, ero pervasa di pigrizia.
Quindi avevo preso questa decisione.

Poi, una serie di circostanze astrali, di congiunzioni rarissime di pianeti, di eclissi e di lune...
venerdì ho deciso di fare armi e bagagli, di caricare tutto in macchina, bimbi compresi, e mi sono messa in viaggio alla volta del paesello, da sola.
Sì, perchè Marco era a lavoro e non avrebbe comunque potuto muoversi fino a sabato mattina...
E mi sono trovata ad un bivio, dovevo decidere: stare da sola a Roma e stressarmi, cercando di tenerli impegnati in qualche modo, anche solo per una giornata, oppure partire e cambiare aria del tutto, tanto lì alla casetta di montagna c'era sempre mia mamma (santa anche lei, subito!)...
Ho scelto la seconda.

Il viaggio è andato liscissimo, si sono addormentati tutti e 3 ed hanno dormito lungo tutto il tragitto... così mi sono goduta la mia guidatina in solitaria, con la radio accesa e guardando il paesaggio.

Insomma... le cose, son partite decisamente negative e piene di dubbi... e poi si sono risolte e sono uscite fuori meglio di ogni previsione.
Proprio come il tempo: pioggia e pure quasi freddo, per poi trascorrere metà giornata di ieri al sole...

E le bimbe hanno assaporato l'atmosfera del camino (per cui si ringrazia lo zio Luca per avercelo acceso, io e mamma siamo state tutto il pomeriggio precedente a cercare di accenderlo, senza grandi risultati! ... cittadine impedite siamo!)



Abbiamo approfittato di un minimo di tregua della pioggia anche per giocare ai giardini... anche se tutti imbacuccati...


Ma ieri...
Ieri ha avuto tutto un altro sapore sotto i raggi del sole...

Abbiamo iniziato con una bellissima e dolcissima colazione nella baita che tanto abbiamo frequentato la scorsa estate e che tanto ci fa sentire "a casa".


Le persone che gestiscono e lavorano lì sono deliziose e ci hanno accolto a braccia aperte, come si fa in famiglia...e  tutto questo rende quel posto ancora più bello...
Le bimbe hanno ritrovato i loro angoli in cui giocavano e in cui tanto si sono divertite...




 Hanno raccolto fiori...


Melania ha ritrovato il suo gattino, molto cresciuto... esattamente come è cresciuta lei in tutti questi mesi...
Era felicissima di poterlo riabbracciare...


 Massimo ha sgambettato per la prima volta in quel posto...



 E, a differenza dell'estate, tutto era ricoperto di un verde luminoso e brillante.
Un tappeto morbido e fresco... sembrava quasi di essere in un posto nuovo e sconosciuto.
Abbiamo scoperto luci e colori che prima non avevamo mai visto lì.





La mattina è scivolata via in un soffio... e le bimbe non volevano più andarsene, non riuscivano a capire come mai oggi si doveva tornare a scuola...
Bimbe, vi prometto che torneremo presto a giocare lì!

Buon inizio settimana a tutti!

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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