"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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lunedì 26 gennaio 2015

Frozen Party

Come dicevamo, abbiamo festeggiato il compleanno di Melania, i suoi 5 anni, in perfetto stile FROZEN, abbiamo quindi realizzato un Frozen Party di tutto rispetto, che ha incontrato perfettamente le elevatissime aspettative della festeggiata e che ha lasciato tutti a bocca aperta.



Ok, non è merito mio, come sempre c'è lo zampino di Francesca che, ormai, da diversi anni a questa parte, è mia validissima alleata nella realizzazione di feste di compleanno sempre più stupefacenti.

Il tema frozen, stavolta, era abbastanza facile da realizzare: in commercio esiste praticamente di tutto su questo film della Disney, ma noi abbiamo voluto fare molto di più, non abbiamo utilizzato nulla di preconfezionato con il marchio frozen, ma ci siamo liberamente lasciate ispirare dal film, che fa galoppare la fantasia e più ti ci metti e  più trovi soluzioni e idee da poter realizzare.

I colori scelti
Tutto era sul tema blu, azzurro e bianco. La neve, i ghiacci e i fiocchi di neve sono stati lo scenario.

 Il banner gigantesco sul muro, i fiocchi di carta velina azzurra, le bandierine, ...


e i fiocchi di neve che pendevano dal soffitto qua e là


e le sagome dei protagonisti del film: Elsa, Anna e Olaf che trionfavano sulla tavola del buffet, con tanto di sagoma in cartone del castello di ghiaccio di Elsa elevato so una doppia alzatina


... tutto era perfetto. Semplice, ma d'effetto!
E poi il buffet:oltre alle solite cose, sono riuscita a trovare dei macarons celesti favolosi


e una ciotolina piena zeppa di nasi di Olaf, le mini carotine già pulite e fresche che, con mia somma meraviglia e grande piacere, sono andate a ruba


E la mia bella torta frozen


Non mancavano i regalini da lasciare alle amiche venute a trovarci: i biscotti decorati come la torta



Melania ha invitato le sue amiche del cuore, in tutto, in casa, c'erano 8 bimbe tutte elettrizzate, mascherate da Elsa, Olaf e Anna (ma soprattutto Elsa), che parlavano di magie, di ghiacci e canticchiavano le musiche del film



C'era anche una postazione dedicata al trucco...


colori, musica e giochi.
Che dire? Mi sono divertita anche io come una bambina!
E ancora... Auguri mia piccola dolce principessa Melania


Potrebbero anche interessarti:
- come preparare la Torta Frozen con la pasta di zucchero: semplicissima da fare!

Altre feste a tema:

mercoledì 21 gennaio 2015

Lo scaldacollo di Shaun The Sheep

Avete presente la pecorella Shaun The Sheep, vero?
Sì, quella pecorella simpatica che zompetta e che ne combina sempre tante.
A noi piace da matti!
Pensate che a febbraio approderà addirittura al cinema con un film tutto suo, in cui si troverà ad affrontare mille avventure stavolta in città, secondo me, ci sarà da divertirsi!


Ma torniamo a noi... e veniamo al dunque della questione: avete voglia di realizzare con le vostre sante manine un praticissimo e carinissimo scaldacollo in lana?
Siete brave a sferruzzare?
Non siete brave e vi va di cominciare con qualcosa di facile?
Questo allora fa al caso vostro: lo scaldacollo di Shaun The Sheep


A farvi da mentore, sarà la bravissima Pippicalzelunghe, che ha realizzato un pratico tutorial passo passo per aiutarvi nella realizzazione di questa piccola opera (a mio avviso, deliziosa!)
Se vi va e volete cimentarvi in questa nuova avventura, potete scaricare il manuale da qui.
Vi starete ora domandando se sono stata capace a farlo poi da sola, vero?


Vi rispondo subito: mi piace vincere facile, quindi ho ricevuto direttamente da Pippicalzelunghe questo scaldacollo... che è meglio!
Chissà, forse un giorno mi ci metterò pure io a provare... dato che in famiglia, c'è già Miriam a cui piace sferruzzare, prima o poi dovrò imparare a fare qualcosa anche io!


E l'abbiamo indossato tutti in casa... dire che ci è piaciuto, è dire poco!



Che fate? Vi va di provare?

sabato 20 dicembre 2014

Come fare il pollo intero al forno

Quando mi capitava di vedere nei banchi macelleria un pollo intero, mi sono sempre detta: "Mamma mia, e come diavolo si cucina sto coso qua?!"
Me ne sono sempre tenuta a debita distanza, ma poi mi sono imbattuta in questo pollo Amadori, già pulito e sgombro delle interiora, dovevo lanciarmi nella preparazione del pollo intero al forno, non ho avuto più scuse!

All'incontro di approfondimento tenutosi a Milano per capire l'eccellenza del pollo Italiano, in questa circostanza lo chef Simone Rugiati ha spiegato qualche trucchetto a noi mamme veramente imbranate e tra questi suggerimenti c'era quello di come fare il pollo intero al forno.
Quando l'ha soltanto nominato, sto piatto, la platea ha rivolto gli occhi al cielo, me compresa, immaginando: "Se, vabbè, mo' arriva sto tipo qua e ce viè a dì che è facile fare il pollo intero al forno, vabbè!"
Effettivamente... HA RAGIONE!
Ora vi spiego come fare.

Ingredienti per fare il pollo intero al forno
1 pollo intero, pulito, ma con tutta la pelle ancora addosso
2 spicchi d'aglio belli grossi
1 rametto di rosmarino
sale grosso
acqua

Procedimento per fare il pollo intero al forno
prendere il pollo intero e metterci dentro una manciata piccola di sale grosso, gli spicchi d'aglio spellati e il rametto di rosmarino.
Posizionarlo sulla griglia del forno, senza usare alcuna teglia.
La teglia va usata, posizionata al di sotto della griglia su cui poggia il pollo, con almeno un paio di bicchieri d'acqua.
Chiudere il forno e far cuocere il pollo per almeno un'oretta a 220°.



L'accorgimento dell'acqua fa sì che: non solo si evitano schizzi antipatici di olio e grasso del pollo in tutto il forno, ma il pollo stesso rimane bello succoso e gustoso, senza che diventi stoppaccioso e rinseccolito.
Un ulteriore suggerimento dello chef diceva di spennellare il pollo a metà cottura con dello sciroppo d'acero, che lo avrebbe reso ancora più dorato e croccante, non avendone a disposizione, non l'ho fatto, ma il risultato è stato ottimo ugualmente.
Non solo, con questo tipo di cottura, tutto il grasso del pollo scola all'interno della teglia, quindi il piatto che ne viene fuori, pur rimanendo gustoso, è leggero e sano.

Insomma, è venuto veramente bene, gli accorgimenti sono minimi e il resto si fa da solo.
Perdonatemi, non ho fatto in tempo a scattare foto del prodotto cotto... e questa è garanzia della bontà, no?

Buon appetito!

mercoledì 26 novembre 2014

Ci voleva il Dyson!


Dopo più di due anni e mezzo in cui abitiamo in questa casa, era ora!
Sì, ci voleva l'aspirapolvere Dyson per poter dare una bella pulita nel cassone che abbiamo sotto il letto matrimoniale.

Lo stress-test
Vogliosi di testare il nuovo elettrodomestico e metterlo alla prova ai limiti della sopportazione, abbiamo pensato bene di trovare quanto di più sporco avevamo in casa: il sotto del nostro letto, pieno di scatole, borse, buste e varie ed eventuali.
Il tutto giaceva lì per diverso tempo, indisturbato.
Avete presente quando si dice: "Mettiamolo qui, prima o poi ci servirà!" ?
Ecco, e quel "Mettiamolo qui", significa ormai decretare la fine di quel particolare oggetto, quel luogo diventa il dimenticatoio, il luogo oscuro e inesplorato, che dopo un po' di tempo che non si apre, non si sa più neanche cosa contiene di preciso.

Insomma, dicevo, l'abbiamo svuotato di tutte le cianfrusaglie ed è emerso un acaro-party di tutto rispetto, era un vero e proprio rave.
Meno male che nessuno di noi è allergico, che ci sarebbe stato assicurato uno shock anafilattico alla sola vista.

Ho ritrovato di tutto là sotto, da fermacapelli che ormai avevo dimenticato di avere, a perline, giocattolini, pezzi di lego, suppostine di tachipirina, potrei continuare all'infinito.

Grazie al megaciclone Dyson Cinetic DC52 siamo riusciti a far riemergere l'antico splendore del letto, siamo riusciti a riportare alla luce il colore originario.
Non mi sembrava vero


I vantaggi del Dyson

I vantaggi pratici, oltre a quelli di risparmio energetico, di utilizzare questo tipo di aspirapolvere, al contrario di quello che avevo in precedenza a mo' di scopa elettrica, è stato quello di riuscire ad arrivare in ogni angolo, anche sotto giù in fondo, di pulire anche le doghe del letto, grazie al braccio molto maneggevole.
Sì, perchè questo aspirapolvere a traino, anche se apparentemente non sembrerebbe molto pratico, vista la mole, è invece facile da gestire e muovere.

Le spazzole del Dyson

Con le varie spazzole in dotazione poi, abbiamo pulito anche il rivestimento del letto, fatto in tessuto imbottito, utilizzando la "ciclope", maneggevole, veloce ed efficacissima per tappezzeria, divani, materassi, cuscini...



Inoltre, la polvere era talmente tanta, che siamo stati costretti a svuotarlo per ben due volte, cosa che abbiamo fatto con molta facilità e velocità, senza aver sprecato così alcun sacchetto


Insomma, direi che lo stress-test è stato brillantemente superato...

Se foste interessati all'acquisto di questo aspirapolvere, ho a disposizione ancora un coupon di sconto del 50% sul prezzo di acquisto, basta mandarmi una mail a micaela_l77@yahoo.it

PS: questi coupon sono esauriti. Col prossimo anno vi aggiornerò sulla possibilità di utilizzare nuovi coupon sconto.

lunedì 17 novembre 2014

Le regole all'uso della Nintendo 2DS a casa nostra

E' un po' di mesi che è entrata in casa questa nuova console: la Nintendo 2DS.
E' stata accolta da tanto entusiasmo dai bambini che, fino ad allora, non avevano ancora visto niente del genere, in casa non erano entrati oggetti tecnologici di questo tipo per loro.
Stavo aspettando il momento giusto, o la fase in cui me l'avrebbero chiesto, non mi andava di precorrere i tempi.

Per lavoro e anche per passione, sia Marco che io ci troviamo spesso a giocherellare con computer, tablet, e tecnologia varia, i bimbi ormai sanno che questi sono strumenti di lavoro, per conoscere, per scrivere, per creare foto e disegni, ma non sapevano che ci si poteva anche giocare.

La prima fase, quella dell'entusiasmo, come dicevo, è durata un mesetto, direi, non di più.
Poi, come per tutti gli altri giochi, è arrivato il momento del distacco completo, perchè un po' stufi, e ora invece siamo nella fase del: "Lo uso quando mi va, ma non sempre!".

Inizialmente ne erano attratti fino all'inverosimile, volevano giocarci sempre, litigavano a chi avrebbe dovuto usarla ed era sempre un cercare di mettere freno alla loro esuberanza, un trovare compromessi e soluzioni.
Per fortuna ora la bramosia si è allentata e le soluzioni se le trovano da soli.



In ogni caso, abbiamo stilato una serie di regole alle quali dobbiamo sottostare per utilizzare la console:

  • La console non può essere usata per più di 30 minuti consecutivamente e comunque, non dopo cena
  • Si può giocare con la console se si è finiti i compiti
  • La console non si usa quando siamo a giocare da qualche parte: a casa di amichetti, al parco, alle feste, eccetera (sembra una regola ovvia, ma vi assicuro che non lo è affatto)
  • La console si può usare quando siamo in fila dal dottore o in altre situazioni noiose per i bambini
  • La console non si usa a tavola
  • La console non si usa quando siamo in compagnia
  • Via libera a fare foto e ritoccarle con tutti gli strumenti mesei a disposizione dal software i  dotazione
Questi sono i nostri piccoli accorgimenti per venirci incontro e finora, hanno funzionato.
quali sono i vostri?

venerdì 24 ottobre 2014

Festa di compleanno: Apple Jack Party

Miriam e la sua passione per i cavalli continua e si intensifica.
Abbiamo festeggiato anche quest'anno il suo compleanno immersi nei colori dei cavallini della serie My Little Pony, stavolta è toccato ad Apple Jack e alle sue adorate mele.

Il pony tutto arancio, ha ispirato la nostra fatina delle feste Francesca realizzando tutto l'allestimento sui colori arancio, verde e rosso, con banner spettacolare e luminosissimo, bandierine, palloncini a pois, alzatine verdi e, tocco meraviglioso, una distesa di cestini con mele rosse e lucenti!
Al solito, ha riscosso notevole successo, soprattutto quando la festeggiata ha visto tutto quanto.



Immancabili in questo scenario: una bella torta di mele, fagottini ripieni di mele... ma anche crostata di nutella (dovevamo accontentare anche i più golosi, no?), bon bon di mascarpone e confettini verdi, pizzette e tramezzini a volontà.




Miriam ha invitato soltanto un gruppetto di amiche selezionatissime. E questo ci ha aiutato tanto anche per saldare i rapporti con le nuove amiche della prima elementare.





In tutto questo, i bimbi sono stati intrattenuti con giochi a tema:

  • attacca la coda ad Apple Jack
  • disegni con tante mele colorati
ma anche un intrattenimento che ha riscosso notevole successo: disegnarsi la propria magliettina ricordo.
Ho trovato dei pennarelli per stoffa, ho preso delle canottiere bianche e i bimbi sono stati tutti presi a colorare e decorare la propria maglia per poi portarsela a casa come ricordo del pomeriggio.



Una bella e colorata festa.

E per torta: una bella torta nuvola con farcitura in crema del mascarpone, ricoperta con crema sempre di mascarpone spolverata con farina di cocco colorata, qualche caramella e un recinto fatto di barrette kinder... e ovviamente, al centro, una bellissima Apple Jack


E ancora... tanti auguri Miriam!!!!

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lunedì 20 ottobre 2014

Una buona pratica antitumorale: il tè verde

Non sapevo che bere una tazza di tè verde, una delle pratiche che più adoro quando comincia l'autunno (ovvero con i primi frescolini,che ancora tardano a farsi sentire), si può considerare una valida pratica antitumorale.
Sono andata ad approfondire la cosa, sul sito dell'AIRC ed effettivamente, l'alta concentrazione di polifenoli, sostanza contenuta non solo nel tè verde, ma anche nel cioccolato fondente e nel vino rosso, aiutano a bloccare la crescita delle cellule tumorali, ma non solo, hanno effetti benefici a livello cardiovascolare

I polifenoli sono degli antiossidanti naturali e sono di fondamentale importanza nella dieta di tutti noi.

nella dieta anticancro la bevanda scelta deve essere il tè verde, dal gusto delicato e profumato. Il tè verde contiene un tipo particolare di polifenoli, chiamati catechine: in genere i tè verdi giapponesi contengono quantità di catechine più elevate di quelli cinesi. Importante è anche il tempo di infusione. Dopo cinque minuti è presente nell'acqua solo il 20 per cento della quantità di sostanza attiva che si ottiene con otto-dieci minuti di attesa.

Amo il tè verde puro, senza neanche l'aggiunta dello zucchero.
Per chi, invece non ama questo gusto intenso, potrei suggerire di aggiungere un filo di miele, che addolcisce il tutto e rende la bevanda più gradevole




D'altra parte, lo dicevo tempo fa che con una tazza di tè si riescono a risolvere tanti problemi... o no?

Tutto questo, per comunicarvi che domenica prossima 26 ottobre in centro a Milano, si terrà la "Pittarosso Pink Parade" una camminata di beneficienza non competitiva in collaborazione con Pittarosso e Pink is good, per continuare a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione e della diagnostica, soprattutto nei tumori femminili e per raccogliere fondi di necessaria importanza.
In questa circostanza saranno presenti anche le amiche di #NOTHINGSTOPSPINK, progetto che prevede l’allenamento di 10 donne operate di tumore al seno che correranno alla maratona di New York il prossimo 2 Novembre 2014.
Grandioso, no?!

Intanto, vado a farmi una tazza di tè.

domenica 19 ottobre 2014

Etichetta energetica: bisogna imparare a leggerla

Da profana, quando compro un elettrodomestico, vado a guardare esclusivamente la lettera che lo classifica e in genere punto a quella con la categoria massima A, doppia A, tripla A e chi più ne ha più ne metta.

Sbagliato.
Molto sbagliato.
Ringrazio Dyson per avermi spiegato come funzionano le cose, come vengono date queste categorizzazioni, come vengono regolamentate questo genere di cose, evidenziando le manchevolezze di chi considera esclusivamente la sola classe energetica.

Innanzitutto, dal 1° settembre scorso, anche gli aspirapolvere sono inclusi in questo genere di etichettatura, e ne erano fuori prima.
Impariamo a leggere l'etichetta energetica.


Informazioni utili per leggere l'etichetta energetica

Per gli aspirapolvere sono considerati, innanzitutto la potenza massima, che ora non deve superare i 1600 Watt, sia per impatto ambientale, sia per consumi e sia perchè una potenza superiore non è affatto sinonimo di efficienza e Dyson, che tale soglia non l'ha mai superata, ne è l'effettiva dimostrazione.

Al momento, i limiti di tale etichetta energetica sono diversi e di peso considerevole:

  • non c'è alcuna considerazione a livello di rumorosità
  • i test per determinare questi valori sono stati effettuati in condizioni ottimali: macchina vuota e pulita
  • la categoria dell'efficienza energetica, non significa necessariamente risparmio in termini di costo, per le aspirapolveri è stato dimostrato che dalla classe energetica più elevata A all'ultima, la G, lo scarto è di soli 9 euro l'anno
  • non vengono considerati i costi aggiuntivi per la manutenzione dell'apparecchio, gli eventuali sacchetti da cambiare, filtri
  • viene ignorato l'impatto ambientale che hanno i materiali di scarto dell'aspirapolvere (sacchetti e filtri di ricambio)
  • l'etichetta, in definitiva, non è una valutazione delle performance globali dell'apparecchio in condizioni reali.
Tu tutto questo Dyson è, al contrario, molto sensibile, progettando da sempre aspirapolvere che non hanno mai superato i 1600Watt di potenza, eliminando completamente i sacchetti da cambiare e i cui filtri si manutengono semplicemente con una banale pulizia, senza doverli cambiare periodicamente.

Una corretta manutenzione, un corretto utilizzo della macchina fa sì che duri parecchio nel tempo e con la stessa efficienza del primo giorno.
Sto testando l'apparecchio da qualche giorno, ma questo ve lo racconterò in seguito, lo sto mettendo a dura prova e... guarda caso, il nuovo Dyson è piombato in casa, proprio quando il sacchetto della vecchia aspirapolvere si è rimpito... 
Quando si dice: il destino, eh!?

Per ora, vi dico soltanto che sono a mia disposizione due coupon di sconto del 50% per l'acquisto di diversi modelli Dyson per i miei lettori:

  • DC52 Animal Turbine (prezzo al pubblico €649)
  • DC52 Allergy Care (prezzo al pubblico €599)
  • DC52 Multifloor (prezzo al pubblico €549)
  • DC63 Allergy (prezzo al pubblico €549)
  • DC42 Allergy (prezzo al pubblico €609)
  • DC43H Mattress (prezzo al pubblico €259,00)
per usufruirne, scrivetemi! (micaela_l77@yahoo.it)

venerdì 19 settembre 2014

Scuola di inglese per bambini: Kids&Us

Cosa è il "Natural English"?
E' il nuovo metodo per insegnare l'inglese ai bambini, utilizzato da poco più di una decina d'anni, dalla scuola Kids&Us, che ha diverse sedi sparse per la città, anzi, in tutta Italia.


Si asseconda la crescita del bambino ed il relativo apprendimento dell'inglese con la stessa metodologia e naturalezza con cui il bimbo impara la propria linguamadre.
Quindi, quotidianeità, spontaneità, ripetitività, semplicità: queste sono le parole chiave con cui il bimbo si avvicina all'inglese, comincia ad ascoltarlo, comprenderlo, parlarlo, e poi leggerlo e scriverlo.
Il tutto fatto attraverso il gioco, le canzoni, il raccontarsi gesti quotidiani in una realtà costruita proprio a misura di bambino

e attraverso giocattoli e libri interattivi


ma anche laboratori di cucina, perchè no!?


e momenti costruiti apposta per immergere il bambino in un nuovo mondo parallelo, colorato, dove la lingua che si parla è soltanto l'inglese e dove le insegnanti, pur non essendo a volte di madrelingua, nulla si fanno sfuggire nella propria linguamadre o in italiano.


In questa realtà si gioca e si cresce esattamente come lo si fa alla scuola materna e oltre... in maniera del tutto naturale, appunto.


Il metodo, per poter funzionare appieno, necessita che il bimbo debba iniziarlo entro i 7 anni, in modo che il suo sviluppo cognitivo possa seguire il passo con la metodologia stessa, che prevede proprio che le menti dei bimbi debbano essere più malleabili e aperte possibili, scevre da ogni condizionamento e conoscenza preconfezionata.
Che dite, può funzionare?

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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