"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
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martedì 14 ottobre 2014

Il cinema in casa

"Mamma, cosa facciamo oggi?"
Non ve lo chiedono mai i vostri bimbi all'uscita da scuola?
I miei sempre.
E quando rispondo loro con: "Niente, stiamo a casa!"
La seconda domanda, immediatamente dopo è: "E chi viene?"
Come se casa nostra fosse vuota... 
Valli a capire sti diavoletti!


Insomma, ogni giorno ne stiamo combinando una, anche se, spesso, capita che il pomeriggio li lasci "pascolare" liberamente in casa alla ricerca di una loro soluzione per impiegare il tempo, anche perchè c'è sempre qualcosa da fare, no?
Però, una cosa che piace tantissimo anche a me è il cinema in casa.


Sì: un bel dvd, penombra, tutti sul divano... e via.
Ci si "spara" un classico che abbiamo visto millanta volte, oppure un dvd nuovo di zecca, questi sono dettagli che poco importano.


Il massimo del divertimento lo provano i bimbi (e non soltanto loro), quando ci si prepara facendo i popcorn in casa, con quel profumo che si diffonde dappertutto che fa veramente cinema...
E se proprio voglio che sia un momento speciale, pensato apposta per loro, ci si beve anche della coca cola... e via! E' una delle cose che in casa non c'è mai, quindi quando la vedono, per loro è un miraggio!


Adoro questi pomeriggi insieme.
Adoro queste piccole cose da condividere: quando una passione mia (quella dei cartoni disney e non solo, è una mania che mi porto dietro da sempre) diventa una passione da condividere con i miei bambini.
E' un momento di intimità e di scoperta, ogni volta diversa. E' un modo per ritornare bambina pure io, per rivedere con i loro occhi (che erano anche i miei di quando ero piccola) tante cose, un modo per cantare e ricantare le nostre canzoni preferite... un modo per ricordare quando il mio papà mi portava al cinema e mi comprava un sacchetto immenso di popcorn ed io ero tutta eccitata e felice. Esattamente come loro, quando gli propongo: "Oggi pomeriggio cinema in casa!"

Sì, rivivo quei momenti.
Con loro.
E mi piace da matti.

Adoro un po' meno i bisticci iniziali sulla scelta del dvd, chi ne vuole uno e chi un altro... ma questo è un altro conto, no?

Chi vuole venire al nostro pomeriggio cinema in casa la prossima volta?
La nostra videoteca è ben fornita, provare per credere!

mercoledì 24 settembre 2014

Da Peppa Pig a Violetta: come è successo?

Nel giro di una manciata di settimane, roba di pochissimo, a casa nostra siamo passati dalla sigla cantilenosa, ripetitiva, fastidiosa e grugnente di Peppa Pig alle canzoni sculettate e ritmate di Violetta.
No dico, rendetevi conto un po' voi...


In un soffio.
Senza passare dal via.
E senza che me ne accorgessi!
Un salto generazionale, una era geologica saltata completamente a pie' pari, un vuoto cosmico nel mezzo che è trascorso nel giro di un batter di ciglia, il tempo di far sciogliere un ghiacciolo ed eccole là, le mie bimbe rapite a cantare insieme a Violetta le sue canzoni, in un improbabile e comico spagnolo.

Ma fatemi capire: come diavolo è successo?

Tempo fa, dal mio profilo facebook, mi chiedevo quanto potesse essere educativa una Violetta, che, sebbene pensata dalla Disney, direi che di costruttivo ha ben poco nella sua storia. Si tratta di una scadente telenovela per preadolescenti, un "beautiful" per piccoli, in cui Violetta è il corrispettivo di Brooke Logan, che evita (grazie a Dio) di accoppiarsi con parenti vari e di infilarsi in letti di sorelle, ma diciamo che anche Violetta si da il suo bel da fare da questo punto di vista.
E lo so, sono bigotta, ma anche no.

Eppure Violetta piace alle bambine, anche molto piccole. Eccome se piace!
La sua chioma fluente, il suo trucco pesante, il suo stile tutto rosa, fiocchi e lustrini, incanta le bimbe, che mal comprendono il filo della storia, o meglio, catturano quel che vogliono e, purtroppo, in questo potrebbe infilarcisi qualcosa che non fa tanto bene a loro (sempre a mio modesto parere!).

Il nemico, se vuoi veramente combatterlo, devi conoscerlo.

Quindi, da un mio primo proibizionismo, che non ha sortito alcun effetto (le bimbe conoscevano perfettamente Violetta anche se a casa nostra questo nome era ancora soltanto il nome di un fiore!), ho deciso di conoscerla e mi sono piegata alla visione di qualche puntata della serie, in compagnia delle bambine (felicissime di questa mia conversione).
A quel punto ho avuto la vomitevole conferma della noia, della vacuità della storia, dell'inadeguatezza per delle bambine di neanche 6 anni.
Dovevo trovare una soluzione.

Fatti amico il nemico e lo sconfiggerai



Ho colto la palla al balzo: qualche giorno fa, alla coop, ho trovato in offerta il dvd del backstage del concerto di Violetta. Perfetto!
Sono tornata a casa, l'ho piazzato nel lettore, l'abbiamo guardato insieme e... vi dirò: non mi è dispiaciuto affatto: si tratta del concerto che c'è stato lo scorso inverno in Italia, intervallato da qualche battuta dei protagonisti mentre si preparano, insomma, il backstage.
Nessun riferimento alla smielata e vuota storia della serie: soltanto canzoni, coreografie, luci rosa e passi di danza.
Diciamo che in questo dvd c'è la parte che "mi piace" di Violetta.
L'ho trovato un ottimo compromesso: anzichè vedere quella serie fatta orrendamente, ci godiamo un bel concerto, con le loro canzoni preferite, con i protagonisti che loro tanto amano, balliamo e cantiamo nel solito improbabile spagnolo.
Battaglia vinta.
Per ora.

giovedì 11 settembre 2014

Se puoi sognarlo, puoi farlo!




Con i bimbi, sono stata all'evento di riapertura del Disney Store di via del Corso a Roma: dire che mi devo ancora riprendere, è dire poco.
Oltre al fatto di aver sperimentato un viaggio in metro con i bambini, e già questa è stata una grande novità per loro, siamo entrati nel mondo Disney nella maniera più eclatante, colorata e spettacolare possibile.


L'evento, organizzato proprio per la stampa, è stato costellato da tutta una serie di interventi volti a specificare in che modo è stato rinnovato il locale, quali migliorie sono state apportate alla struttura, in cosa si vuole puntare...
Queste chiacchiere, ovviamente, non hanno minimamente toccato, ne' coinvolto i bambini, che erano tutti presi ad ammirare i loro beniamini...



Ed anche io ero totalmente rapita da questa meraviglia di colori e di giocattoli che soltanto nella mia fantasia esistevano, quando ero piccola. Ma ora sono realtà... 
E' proprio vero che...


Solo nei miei sogni esisteva la possibilità di vestirsi con gli abiti uguali a quelli delle principesse...


Solo nei miei sogni esistevano pupazzi di tutte le favole pronti a diventare protagonisti dei miei giochi...


E neanche la mia galoppante fantasia sarebbe mai arrivata a pensare che persino sulle mutande avrei avuto tutte le teste coronate della Disney, eppure adesso, si può!


Chi la fa da padrona, in questo regno, è sicuramente Elsa e tutto il mondo di Frozen, l'ultimo capolavoro della Disney che è talmente ben fatto, che ancora non ci siamo stancati di vederlo e rivederlo, nonostante sia ormai quasi un anno che è costantemente infilato nel nostro lettore dvd e che, povero disco, urla "pietà", per le volte che lo mandiamo in visione!


Anche qui, un megaschermo riproduce Elsa in tutto il suo splendore e determinazione quando canta la canzone e costruisce il suo castello di ghiaccio, ma gli organizzatori promettono che non ci sarà soltanto Frozen, ma verranno trasmesse su questo schermo immagini di vecchi e nuovi film della Disney, come colonna sonora di sottofondo per il tempo che si sosta in questo luogo magico.


Altra novità della riapertura del negozio è la chiave magica.
Una grande chiave, ogni mattina, aprirà un lucchetto, simbolo della liberazione dell'immaginazione, della fantasia: un bambino o anche un adulto, all'apertura dello store, sarà invitato a compiere questo gesto simbolico.
Unico appunto del nuovo store, se così si può dire, è la mancanza dei libri di favole Disney e dei dvd, cofanetti da collezione e simili. Sarebbe stato bello portare a casa anche una favola nuova da leggere.
Cosa ha affascinato tanto i miei bambini?
Senza ombra di dubbio, Massimo è rimasto impressionato, sovrastato e colpito dalla parete intera dedicata al suo eroe preferito: Spiderman. E' rimasto imbambolato a cercare dove fosse capitato, appena è entrato nel negozio.

E poi, andando avanti, appena ha scoperto il pupazzo di Olaf, se l'è conteso son il suo amichetto Edoardo e alla fine hanno capito che potevano prenderne uno per uno...


e portarselo dappertutto, anche nella foto fatta con Topolino e Minnie, che ha sempre un certo alone di magia, no?


Ma Frozen.
Tutto il mondo di Frozen è rimasto ancora negli occhi e nel cuore di tutti e tre i bimbi, e anche nel mio.



lunedì 1 luglio 2013

Peter Pan al cinema

"Peter Pan è fichissimo!" urla soddisfatto Dario, il nostro piccolo amico...
Melania gli è seduta affianco e se lo guarda tutto soddisfatta e sognante.
Andare al cinema è di per sè un'esperienza sempre affascinante e magica, se poi ci si va con uno dei migliori amici, allora è proprio Natale!
Miriam mi è seduta dall'altro lato e mi tiene stretta stretta la mano.
UiterPan (come lo chiama Melania...) è uno dei dvd preferiti delle bimbe, soprattutto per la presenza del coccodrillo che vuole papparsi il povero Capitan Uncino ad ogni occasione!

Le bimbe sono rimaste letteralmente rapite da ogni singolo fotogramma... da ogni musica... da ogni battuta... sebbene conoscessero tutto anche fin troppo a memoria.




Peter Pan trasmette senso di libertà e di allegria, voglia di voler crescere ma di averne al tempo stesso un po' timore, trasmette spirito di avventura e di favola: si può diventare pirati e poi sirene e poi indiani, nel giro di un batter di ciglia...
Che poi, tra l'altro, diciamocelo, quel Peter Pan è un gran marpione... prima Trilly, poi Wendy, e poi Giglio Tigrato e le sirene... non si accontenta mai, eh... e tutte che se lo litigano!


E la scena finale del galeone che vola tra le nuvole e passa davanti alla luna, facendosi vedere nitido anche agli occhi ormai scettici e disillusi del papà di Wendy e dei piccoli, che solo allora comincia a credere ai racconti della figlia e a ricordare vagamente di averlo già visto da qualche parte quel galeone...  tanto, tantissimo tempo prima...

Bel modo per non dimenticare il bimbo che è in noi, il fanciullino sopito e respinto troppe volte... per non abbandonare la voglia di sognare, di credere nella magia e nel potere della fantasia.
Perchè, diciamocelo... in fin dei conti, ma chi diavolo ha voglia di crescere veramente?????

lunedì 11 marzo 2013

Giochi tra fratelli

Massimo ormai vuole sempre più prepotentemente entrare a far parte dei giochi delle sorellone che, come è ovvio che sia, non lo accettano molto di buon grado, visto che è un gran disturbatore-distruttore-mangiatore-incasinatore-sbavatore-lanciatore-cascatore...
Ma, l'altra mattina, con mia somma sorpresa e relativo grande ammazzamento di risate, ho sentito Miriam che dava direttive ai fratelli per giocare insieme:
"Bene, giochiamo al gatto con gli stivali.
Io sono il gatto con gli stivali, tu sei Kitty zampa di velluto... e lui è L'UOVO!"
Sento poi esultare tutti quanti, contenti del ruolo ricevuto.

Io mi son dovuta riprendere... non ce la facevo più: ho immaginato perfettamente Massimo nei panni di Hunting, l'uovo! PERFETTO!


giovedì 7 marzo 2013

Per combattere gli stereotipi

Da quando è nata Miriam, poco più di 4 anni fa, ho cercato, invano, di non circondarla esclusivamente di rosa, ma ho perso, ho irrimediabilmente perso.
So che sarebbe anche presto per dichiararsi sconfitte, ma è così!
I motivi sono molteplici: i giocattoli, i vestitini, gli accessori, la televisione che inculca lo stereotipo delle bamboline e delle pupazzette rosa e graziose e zuccherose (a partire da Hello Kitty, passando per i My Little Pony e per finire poi con Fragolina dolcecuore, che è l'ultima solo per ordine cronologico, ma che in fatto di "rosità" è una cosa talmente stucchevole che fa venire la carie ad almeno 4 denti ad ogni puntata!)...


e poi le amichette a scuola e la loro gara ad essere più ricoperte di rosa e brillantini appena si entra in classe, e le Barbie ed i trucchi per le bimbe (cosa che ABORRO!)...
Una lista infinita.
Non so dove io abbia "fallito", se di fallimento si può parlare.
Eppure non sono una mamma tutta merletti, rossetti e fiocchi, anzi, tutt'altro.
Da sempre punto all'essenziale, al semplice... direi quasi all'anonimato...
E non sono una mamma che dice: "Questo è da femmina... questo è da maschio... ", anzi!
Le mie bimbe vedono cucinare e martellare un chiodo me come il papà, in maniera interscambiabile...
E vedono anche il papà indossare colori pastello, anche il lilla... quindi, non è che diamo un modello stereotipato noi, tutt'altro.
Che i capelli lunghi non sono prerogativa della mamma (che ultimamente se li è pure tagliati di parecchio), perchè talvolta è il papà a portarli ancora più lunghi!
Il punto è un altro, unicamente solo un altro: è una questione di gusti, di inclinazioni!
Il temperamento di Miriam è incline al rosa e a tutte le sue gradazioni e declinazioni, e tutto quello che gli ruota attorno, proprio perchè è rosa: e potrebbe trattarsi di un dvd, o della scelta dei pennarelli da usare, del tipo di giochi da fare... il fulcro di tutto è il ROSA.
A questa conclusione ci sono giunta di recente, quando, cioè, son cominciati a venire fuori anche i gusti di Melania.
Anche lei adora il rosa, le piace da matti, un po' per emulare la sorella, ma un po' anche proprio perchè le piace! Ma non ne fa una questione di "genere" (cosa che invece fà Miriam spudoratamente), perchè come adora il rosa, adora anche il nero, quindi ne desumo che non è una scelta che faccia in base al fatto che sia più o meno "da femmina", è solo che le piace e basta, è un colore come un altro.
Melania è la tipa che si rivede 3 volte di seguito "Kung fu Panda" e ne rifà le mosse... gioca alla lotta e con le macchinine, non ha paura dei dinosauri, afferra il pennarello grigio e quello verde, preferendoli anche al rosa e al viola, dipende da quello che le frulla per la testa... se mi vede indossare un colore diverso dal nero, non batte ciglio, se ne frega, mentre Miriam invece sottolinea questo mio cambiamento e ne gioisce, come rimane delusa se torno dal parrucchiere con i capelli corti!
E' tutto un fatto di temperamento.
Certo è che influenzare in un modo piuttosto che in un altro, dall'esterno, potrebbe mettere l'accento ancor di più sulla cosa e fare veramente la differenza.
Ma, una volta appurato che a parità di trattamento, di giocattoli, di visioni televisive, di frequentazioni e di tutto il resto, comunque esiste una differenza abissale tra le due, mi autoconfermo che non si tratta di "stereotipi", si tratta semplicemente di gusti.

Miriam: "Mettiamo lo smalto anche a Massimo, mamma?"
Io: "No, Miri, no, dai!"
Miriam: "Perchè è maschio?"
Io: "No, perchè è piccolo!"

Che poi... cosa dovrei dire con un maschietto ora tutto circondato dal rosa?!
Se non sto combattendo con lui tutti gli stereotipi del mondo, non lo so chi è che lo stia veramente facendo!


martedì 26 febbraio 2013

Trilli e il segreto delle Ali


Ultimo arrivo della nostra videoteca: il dvd di Trilli e il segreto delle Ali, grazie a nonna Lilla.
Mentre il primo dvd di Trilli l'ho trovato alquanto noioso e scontato, questo ha una storia di fondo veramente carina e avvincente.
Qui Trilli, sempre curiosa e discola come sempre, decide di varcare la "frontiera", ossia la linea che divide il regno caldo da quello freddo dell'inverno e delle nevi, proprio perchè ha notato che le sue ali brillano in maniera strana quando si trovano sotto la neve. Così decide di scoprirne la ragione.

Si arma di ingegno, non a caso è una fatina tuttofare, quindi riesce a scovare il modo di rimanere nel regno freddo senza congelare e senza che le sue ali si rompano.
Raggiunge il luogo dove vive il saggio del regno e lì incontra una fatina delle nevi, Pervinca e scoprono di essere sorelle. Come lo scoprono? Semplice, anche a Pervinca le ali brillavano alla stessa maniera e, per giunta, le hanno IDENTICHE, cosa che non è da tutti, perchè le ali, si sa, sono diverse da fata a fata e sono caratteristiche di ciasciuna.


E quante cose hanno in comune: entrambe collezionano oggetti smarriti, hanno gli stessi gusti, lo stesso nasino, gli stessi occhi... sono sorelle, perchè sono nate dalla stessa risata, ma hanno vissuto tutto questo tempo divise, proprio perchè è vietato alle fatine dei due mondi di varcare la linea di frontiera, perchè è pericoloso: ne va della loro esistenza.
Così, pur essendosi ritrovate, le due fate sono quasi costrette a dirsi addio... a meno che... a meno che Trilly non riesce a scovare un modo per ovviare il problema, e così fà.
Ma la macchina che spara la neve che è riuscita a costruire Trilli, con l'aiuto di tutti i suoi amici, non funziona a lungo, e mette in serio pericolo, non sono Pervinca, ma l'intero regno, perchè sconquassa tutto l'ecosistema e si rischia di far congelare anche l'albero della polvere magica.
Meno male che poi Trilli ha un'illuminazione: scopre che la brina non fa altro che proteggere le piante dal freddo esterno, funzionando come una coperta, che mantiene il calore isolando dal ghiaccio. (Voi sapevate questa cosa? Io, francamente, la ignoravo!)
E così, con il potere di Pervinca e delle fate della brina, ricoprono l'albero della polvere magica di brina e riescono a salvare tutto il regno.
Poi, con la stessa intuizione e prendendo degli altri accorgimenti, riusciranno anche a frequentare ciascuna l'altra nel proprio mondo, proprio ricoprendo le ali di brina, per non farle congelare, così d'ora in poi, non dovranno stare mai più divise!

L'ho trovata una storia, non solo originale, ma anche con un profondo senso di "sorellanza" in cui si scopre di appartenere a qualcuno, in modo profondo.
Alle bimbe è piaciuto tantissimo, Miriam vorrebbe rivederlo mille volte.
Mi ha pure chiesto, l'altro giorno: "Mamma, anche io voglio una sorella con gli stessi occhi miei"
Quasi non mi strozzavo con quello che stavo mangiando e le ho risposto: "Miri, hai già una sorella ed un fratello con gli occhi blu, mi sembra più che sufficiente!"

martedì 11 dicembre 2012

Melania è...

Melania è un vero spasso!
Riesce sempre a trovare il lato comico della situazione, anche quando fà i capricci e poi si ritrova a piagnucolare, se la sua attenzione viene catturata da qualche altra cosa, allora smette all'istante, come se nulla fosse...
Melania prende in giro e sa prendersi in giro... è una cosa che non credevo possibile che una bimba così piccola riuscisse a fare!

Melania è allegra, è solare, è spiritosa...
Melania è cresciuta tantissimo, non ha ancora 3 anni, ma è maturata tanto. E' cresciuta in fretta lei, un po' abbandonata a se stessa da me, perchè presa da Miriam prima e da Massimo poi. Per questo ha coltivato e instaurato un rapporto speciale con il suo adorato papo, c'è una simbiosi tra loro.
A lei piacciono i giochi fisici, di lotta, di scontro, dinamici...


E' socievole, le piace avere compagnia, di qualsiasi genere, si adatta a qualsiasi gioco, basta che non la costringa per troppo tempo seduta!
Lei passa dalla visione di un dvd di Barbie a quello di Kung fu Panda, come se niente fosse, passando attraverso un concerto live di Michael.
Melania è una perfetta entarteiner...
Proprio ieri l'ho beccata che stava esibendosi davanti ad una fila di bambole e pelouche in stanza sua, cantando e ballando e ad un certo punto l'ho sentita dire: "Dai, tutti su le mani!!!!" dimenandosi a più non posso...

Lei passa da un estremo all'altro: comincia a ballare come se fosse una danzatrice classica, con tanto di faccina compenetrata, occhi socchiusi e testa reclinata di tre quarti e poi finisce a battersi il petto come King Kong.

Melania è golosa, è divertente...
"Mamma, facciamo una totta?", se dessi retta sempre a lei, dovremmo preparare almeno una torta al giorno!
Ma è anche riflessiva, nota e osserva tutto quanto per poi ritirartelo fuori al momento opportuno.
"Mamma, perchè non sorridi?" mi chiede, quando mi vede preoccupata/arrabbiata/stanca... perchè per lei è di fondamentale importanza essere allegri, perchè c'è sempre un motivo per esserlo!

Melania è innamorata pazza del suo fratellino, anche se a volte il suo troppo affetto è motivo di pianti del piccoletto, perchè lei sa essere veramente pericolosa!
Vorrebbe già insegnargli tutto quello che sa, ha una smania di crescere e di vedere anche Massimo cresciuto per giocare finalmente con lei come lei stessa vuole!


In una parola, Melania è Melania, non c'è altro modo di descriverla...
un piccolo ciclone allegro e festoso... e non è affatto facile starle dietro!

domenica 9 dicembre 2012

Barbie la Principessa e la Pop Star



Ecco, questo è un altro dvd di Barbie (che io proprio non adoro, ma le bimbe impazziscono solo all'idea!) che riunisce tutte insieme le caratteristiche di questo personaggio che le bambine di ogni età (persino mia sorella, grande ammiratrice di Barbie da sempre) sognano e ricercano ovunque: tutta una cosa tempestata di rosa in ogni tonalità, bei vestiti, polvere magica, belle canzoni, storia fantastica...
E poi, cosa c'è di meglio dell'accoppiata di una principessa con una pop star: tutte e due bellissime e bravissime e ballerinissime...
Una versione tutta in rosa del Principe e il Povero, due ragazzi che si scambiano le vite, proprio perchè quella dell'altro sembra più attraente della propria... ecco, qui abbiamo una principessa che vorrebbe la vita della pop star e la pop star che vorrebbe la vita dorata della principessa.
Entrambe scopriranno lati della vita dell'altra che non immaginava ci fossero e diventano amiche.
Una storia di amicizia e di alleanza tra ragazze, di quella sincera... che difficilmente si riesce a trovare nella realtà, ma che quando si trova, è una ricchezza infinita per entrambe.
Il ruolo maschile è pressocchè inesistente, tutto ruota attorno a queste figure femminili che riescono a sventare anche un grave furto nel regno.

Le musiche sono tante e coinvolgenti: il tema di sottofondo è una cover della mitica Cyndi Lauper: "Girls Just wanna have fun", solo che qui, anzichè "Girls", si parla di "Princess"... e il passo è breve!
Anche le coreografie delle scene del concerto sono curate, passi dettagliati e a tempo, tutto veramente curato nei minimi particolari...

Un bel film da regalare alle bimbe che adorano tutto questo connubio di cose, in pratica è il regalo perfetto!
E buon divertimento!!!

lunedì 12 novembre 2012

Qualcosa di straordinario: dvd per tutta la famiglia!

Inizialmente ero un po' scettica: le mie bimbe si appassionano ai cartoni animati, è raro che siano coinvolte in qualche film, a meno che non ci siano storie fantastiche nel mezzo.
Quindi ho messo su questo dvd della Universal Picture, più per curiosità mia, che per farlo vedere a loro: mi piace Drew Barrymore come attrice, la trovo spontanea e valida, così mi sono accomodata sul divano e le bimbe mi giochicchiavano in giro...
Marco era uscito a fare un giretto e si era portato con sè l'altro uomo di casa, giusto perchè doveva andare dal ferramenta e, si sà, queste son cose da maschi!
Insomma, partono le prime scene... intanto introduco il film alle bimbe: "E' un film che parla di balene, di polo nord... avete presente dove abita Babbo Natale, no?"
Miriam, alle parole magiche: "Babbo Natale" ha drizzato subito le antenne e si è incuriosita...
Parte l'inizio del film...
Miriam comincia a subissarmi di domande: chi è questo, chi è quello, perchè lui dice così, perchè lei fa colà... provo a starle dietro, sempre tenendo un occhio alla tv per vedere come andava la storia, che nel frattempo mi stava notevolmente appassionando...
Poi, quasi alla seconda o terza scena, si intravedono le balene: e lì pure l'attenzione di Melania viene completamente rapita...
ci ritroviamo tutte e tre a bocca aperta a seguire ogni fotogramma, quasi trattenendo il fiato per non disturbarci!
La storia è tratta da una storia vera.
E già questo è deterrente di interesse per i bimbi.
Poi parla di balene: questo animale tanto gigante, quanto buono e indifeso... e anche questo affascina i bambini.
Infine è ambientato in Alaska: terra di ghiacci, di slitte, di cani, di Esquimesi... questo poi, le supera tutte in fatto di domande: dove sta? è lontana? ci andiamo? e quando ci andiamo? ma non ci sono i pinguini? etc.... etc...
La storia risale alla fine degli anni '80, nel momento in cui il presidente degli Stati Uniti era Regan.
Una famiglia di balene rimane intrappolata sotto i ghiacci dell'artico e non potrebbe sopravvivere a lungo se si chiudesse quell'unico specchio d'acqua non ghiacciato che è rimasto aperto, proprio per respirare...
"Perchè le balene non respirano sott'acqua? e perchè? ah, è vero, hanno quel buco con cui schizzano..."
Un giovane reporter lancia questa notizia che rimbomba per tutta l'America: tutti vorrebbero approfittarsi di quanto accade per motivi economici e politici... a nessuno importa un fico secco delle balene, in realtà, se non a Drew Barrymore, che milita attivamente nelle fila di Greenpeace.
"Mamma, che fa quella signorina? Perchè si arrabbia sempre? Che vuole? Anche io voglio bene agli animali..."
Insomma, coinvogliando tutte le energie e le risorse nella giusta direzione, le balene ritroveranno il mare aperto...
addirittura arrivano in loro soccorso anche i Sovietici... e questa sì che è sorprendente!
Ecco perchè in lingua originale il film si chiama "Big Miracle" perchè proprio di un miracolo si tratta!!!!

La scena che ho ADORATO di più di tutte è quando la Barrymore si immerge in quelle acque gelide per vedere in che condizioni stanno le balene... e per aiutare il piccolo BamBam...


Abbiamo divorato il dvd, eravamo prese dalla visione... che ci siamo ritrovate anche con i lucciconi agli occhi in certe scene...
Bello, bello e bello.
Bello il ruolo del nonno del bimbo esquimese che insegna al bimbo ad apprezzare e a conoscere il loro ambiente, bello il ruolo del reporter che non è il tipo arrivista che schiaccerebbe tutto e tutti pur di sfruttare l'occasione, bello il ruolo di lei, energica e temeraria, non si ferma davanti a niente pur di perorare la sua causa... ce ne fossero di donne del genere!!!!

Educativo, sotto tantissimi punti di vista.

Lo consiglio a tutti: è un bellissimo regalo di Natale, per bimbi di diversa età, li metterà tutti d'accordo!
E poi si possono corredare un sacco di attività educative sui cetacei, il Polo Nord e i ghiacciai, ...
Buona visione a tutti!

martedì 22 maggio 2012

Voglio una festa, voglio una samba!



Non è cosa nuova se confesso deliberatamente di utilizzare spesso e volentieri i DVD di cartoni animati per far stare buone le mie belve, anche fosse solo per una mezzora... ma quella mezzora per me vuol dire tanto... tantissimo! Potrebbe voler dire: rassettare in giro-preparare la cena-allattare Massimo-mettere su una lavatrice- o anche solo... riposare il mio cervello!
Lo ammetto! Sono o no una mamma debosciata? Sì, lo sono...  ma per lo meno, sono sana di mente, o almeno spero!
In ogni caso, non era di questo che volevo parlare, volevo invece parlare di questo divertentissimo e coloratissimo film animato: RIO! E' davvero fantasmagorico! Un tripudio di colori e musiche, ambientato a Rio de Janeiro nel periodo del carnevale, con tanto di scena culmine ambientata durante la sfilata dei carri, con sottofondo di samba e danze caraibiche.
Bello, veramente travolgente!
Ovviamente le mie ballerine non potevano farsi scappare la scena dei protagonisti, due pappagalli blu, l'ultima coppia della specie, che entrano in una festa tipica del luogo.
Lui, Blue, è un pappagallo cresciuto in cattività, abituato alla figura dell'uomo, tanto che non sa ancora volare, lei invece, Jewel, una pappagallina libera e irrefrenabile, dal fascino fresco come una boccata d'aria per il nostro Blue, che se ne innamora immediatamente!
Dopo una serie di scene caramboliche, di scoperte, di conferme... tutto va a buon fine, per la gioia di tutti, tranne per i cattivi di turno!
Melania e Miriam impazziscono per la scena che ho allegato qui... "Voglio una festa, voglio una samba!", non ho trovato la versione italiana, ma vi assicuro che è ancora più divertente!
L'uccello rap, poi, è quello che preferisco.
Mentre le bimbe sono affascinate da Jewel!
Insomma... buon ascolto e non dimenticatevi di BALLAREEEEEEEEEEE!!!!!

domenica 15 aprile 2012

Grazie, Gatto con gli Stivali!



Dopo averlo conosciuto di persona, non potevamo tirarci indietro e abbiamo visto e rivisto... e rivisto, e visto ancora... e poi ancora una volta e un'altra, il dvd del Gatto con gli Stivali... solo una parola: GRANDIOSO!
Adattissimo anche ai più piccoli, come le mie bimbe.
Adattissimo ai grandi. Un film veramente per tutti i gusti.
Affascinante, coinvolgente, divertente, avventuroso insomma ce l'ha tutte, ma proprio tutte tutte, eh!
Grazie al Gattone, le bimbe son rimaste spesso e volentieri rapite davanti allo schermo divertite per parecchio tempo... e la cosa ci ha risolto il trasloco, eh! Cosa non banale con ben 3 bimbi di mezzo! Quindi MILLE GRAZIE, caro Gatto con Gli Stivali!

La storia non è quella "tradizionale", ma è un concentrato di riferimenti a varie favole che tutti conosciamo, un po' come Shrek.
La grafica è fenomenale.
Il doppiaggio è memorabile (ho un debole per Banderas, lo ammetto!)
Le musiche poi... coinvolgenti!
La scena che preferisco è quella del duello a suon di flamenco tra il gatto con gli stivali e la micia Kitty

Miriam si diverte a scimmiottare le movenze feline e sensuali della micia, imitandone anche alcune frasi o parole.. ora è la volta della parola: "Dilettante!", che suole sbattere in faccia a chiunque non afferra il senso di quello che lei vuole dire e ieri ha fatto rimanere di stucco lo zio Luca! Uno spasso!

Direi proprio che non ci sono scene da saltare perchè troppo violente o paurose, anzi! Ci sono diverse scene da vedere di continuo e ogni volta si scopre un dettaglio nuovo!

Ah, un'ultima cosa, consiglio anche vivamente l'episodio del Gatto con gli stivali e i 3 Diablos: TENERISSIMI!

martedì 3 aprile 2012

Abbiamo incontrato il Gatto con gli stivali

Era da giorni che l'avevo promesso a Miriam e a Melania che avremmo incontrato il Gatto con gli Stivali in persona, dopo aver ricevuto la mail di invito per la fiera di Roma dalla Universal Pictures e le aspettative delle bimbe non sono state affatto deluse: il mega-gattone morbidoso e simpatico era lì, abbiamo scattato le foto di rito e ora Miriam non vede l'ora di averle stampate per potersi vantare a scuola con le sue amichette!

Ma partiamo dall'inizio, che è meglio.

Tanto per cominciare, è bene sottolineare che è stata la nostra prima uscita a CINQUE!!! Sì, ebbene sì... finora non abbiamo avuto la possibilità e forse neanche il coraggio per imbarcarci tutti quanti insieme e uscire contemporaneamente da casa. Abbiamo approfittato di questo invito, perchè immaginavamo che sarebbe stato un evento organizzato a misura di famiglie e soprattutto di bambini. E meno male che ci siamo andati, il risultato è stato veramente sorprendente: le bimbe si son divertite, hanno girovagato a loro piacimento, si son fatte truccare, hanno giocato e toccato qualsiasi cosa... e soprattutto hanno potuto avere un incontro ravvicinato con il gattone! Fantastico!

Peccato che siam scappati prima del previsto, perchè Melania aveva la febbre... uffa!

Comunque è stata una bella giornata lo stesso... adesso ci manca solo di vedere il dvd...


Bimbe al trucco






Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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