"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers
Visualizzazione post con etichetta Cameretta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cameretta. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2013

Il chiosco Ikea

Le mie recenti incursioni da Ikea hanno prodotto, come sempre accade in questi casi, un'introduzione in casa di una quantità di oggettini e accessori vari che ai miei occhi sono risultati essere immediatamente indispensabili, tanto da pensare: "Ma come diavolo ho fatto a sopravvivere tutti questi anni senza questo?"
Eh sì, lo shopping compulsivo è una brutta bestia.
Ikea, con le sue cosucce a poco prezzo... è una brutta bestia! Bruttissima!!!

Marco non riesce a capire questo mio morboso attaccamento a questa catena di negozi, non comprende il motivo per cui TUTTE le donne, come dice lui, sono così affascinate da questo luogo...
Vabbè, sarebbe così lungo stare a spiegare, che neanche mi ci spreco.
E' uomo.
Povero!

Insomma, tutto questo preambolo per dire una cosa: ho trovato una novità supereccezionale: il chiosco di cartone per i bambini.
E' fatto proprio di cartone, di quello degli imballaggi, decorato a dovere e robusto abbastanza da sopportare i vari sobbalzi e le incursioni anche di Massimo. Al tempo stesso è leggero e maneggevole: si sviluppa più in altezza, che in larghezza, per questo motivo non occupa moltissimo spazio... e poi, tutto sommato, non essendo "eterno", quando sarà malmesso, si può sempre riciclare per fare altro oppure finire nella differenziata e amen.

L'ho montato in fretta e furia in cameretta dei bimbi, prima che tornassero da scuola...
E quando Miriam e Melania sono entrate in stanza, di corsa, quel pomeriggio si sono prodigate in: "WOW!"... "Che bello!"... e hanno cominciato a giocarci per ore intere.
Soddisfazione estrema, minima spesa, pomeriggi di pace.

E le bimbe si sono inventate mille giochi.

E' diventato chiosco delle bibite.


Poi, l'hanno trasportato in salotto, ed è diventato un ristorante...


Infine, è stato riportato in cameretta, ed è diventato un negozio di giocattoli


... passando per casetta delle bambole, supermercato, ufficio postale, libreria... 
E chissà cos'altro!

Ottimo acquisto.
Brava me.

PS: evito di aggiungere i commenti di Marco alla vista di questo giocattolo... tanto li immaginate, no?

mercoledì 24 aprile 2013

Tutorial: come trasformare la cameretta

Quando ho visto questi video tutorial non ci volevo credere...
ma veramente è così facile trasformare radicalmente la cameretta dei nostri bimbi?
A quanto pare, sì!

Vi presento questi video di Leostickers curati in ogni dettaglio, con tanto di lista dei materiali necessari, trucchi, consigli e tutto quello che serve per rendere la cameretta dei nostri bimbi un ambiente colorato, divertente... ma anche rilassante!

Personalmente preferisco il video del Fondale Marino:



Ma c'è anche la Giungla ed il Giardino... ugualmente belli e da cui si può partire come spunto per dare spazio, non solo alla fantasia dei nostri bambini, ma anche alla nostra!

Insomma... a voi la scelta!
 

martedì 26 marzo 2013

Decorazioni pendenti per lampadario

Cominciano a piacermi le decorazioni che creano movimento, che danno quasi "tridimensionalità" all'ambiente circostante (ora le addette del settore saranno rabbrividite da quanto ho appena detto!!! ghghghghgh!!!).

Per la cameretta delle bimbe ho pensato di applicare dei pendenti al lampadario e li ho realizzati in maniera molto banale, non è che ci vuole poi molto.

Occorrente:
filo di nylon trasparente, filo di rafia rosa (o anche di altro colore), delle forme fatte di feltro (noi abbiamo scelto cuori e fiori rosa, tanto per cambiare) e della colla a caldo.
Tutto qui.

Applicare con la colla a caldo le forme di feltro sul filo di nylon trasparente a diverse altezze.
Quando sono asciutte poi, incollare (sempre con la colla a caldo) il filo di rafia dandogli un po' di movimento, facendogli fare delle leggere spirali, tanto il tutto verrà sorretto dal filo trasparente, ecco perchè è stato usato quello per sostenere le formine di feltro.

Far asciugare e appendere...

Che ne dite? Alle bimbe (e alle amichette che vengono a casa...) piacciono tantissimo...



venerdì 22 marzo 2013

La ghirlanda di Pasqua

Ho approfittato della presenza dei nonni, che si son dedicati al piccoletto di casa, in un pomeriggio qualunque di pioggia e febbre, per potermi dare all'arte e alla creatività delle bimbe.
Stavolta abbiamo realizzato una coloratissima ghirlanda di uova di Pasqua di cartoncino... e non abbiamo badato ad estro e a schizzi di colore, che tanto erano NECESSARI per rendere il tutto più bello!

Ormai sono diventate grandi e non è necessario molto il mio supporto in questo genere di lavoretti.
Miriam e Melania si divertono, si copiano, si consigliano da sole...
Certo, devo sempre rimanere lì a sorvegliare-pulire-raccogliere e a scandire i vari passaggi, ma ora vanno spedite con le loro gambe e mi fa molto piacere...
Anelo al giorno in cui lascerà tutto il materiale sul tavolo e loro poi daranno vita alla loro arte senza che io metta affatto bocca!
Ma penso che questo giorno non sia molto lontano, eh...


Per il tutorial completo: continua a vedere la realizzazione della Ghirlanda di Pasqua

giovedì 14 febbraio 2013

Tutorial: i quadri con le lettere "LOVE"

Ma quanto... quanto siamo creative da queste parti? Tanto!
E ci sto prendendo così gusto che non ve lo sto neanche a dire!
Assecondare la voglia di fare, di colorare e di creare delle mie bimbe, non ha fatto altro che tirare fuori (anche a calci, volendo!) la mia vena creativa, che non è mai stata tanto curata da parte mia, neanche da piccola: non ho mai amato disegnare, colorare, inventare da zero... ma ora sono costretta a farlo e, tutto sommato, ho scoperto che non mi dispiace affatto!
Insomma... per impegnare Miriam e Melania, abbiamo trascorso un pomeriggio intero a spennellare e a ricoprire di tempere dei cartoncini, niente di più facile e di più divertente per loro!
Nessuna regola: solo ricoprire dei fogli di carta con tutti i colori che preferivano, senza seguire forme, disegni prestabiliti, senza costrizione alcuna: "Bimbe, liberate la fantasia e colorate!"
Ne sono state così contente che ogni pomeriggio ora mi richiedono di farlo, ma questa è un'altra faccenda!
La validità di questa attività è sotto tantissimi aspetti, oltre a colorare, si gioca con le lettere, si decora una stanza, si realizza qualcosa che avremo poi sempre sotto gli occhi, fino alla prossima avventura...
Insomma, dopo la pittura... qualche altro accorgimento... e...


Volete poi sapere come è andata a finire?
continua a vedere la realizzazione dei quadretti "LOVE"!

martedì 20 novembre 2012

Miriam è...



Miriam sta crescendo in fretta: da un giorno all'altro fa e dice cose che mi spiazzano, sarà che la mia idea di lei non matura con la stessa velocità che ha in realtà, quindi rimango un passo indietro e la cosa mi sbalordisce sempre.

E' una bimba sensibile, lo è sempre stata, tanto da farmi riflettere un istante in più quando devo rivolgermi a lei, quando devo rimproverarla o quando devo far "rientrare" i suoi capricci, perchè lei si mortifica sul serio, ci rimane malissimo, la prende come se veramente mi avesse chissà quanto deluso e che non le volessi più bene... ci tiene a rifare la pace immediatamente e mi chiede scusa anche quando non è opportuno.
Vuole un bene tenero a tutte le persone che le stanno vicino, le fa piacere trascorrere il tempo con i suoi adorati nonni, con i suoi amichetti quando vengono a trovarci a casa... e si dispiace quando arriva il momento dei saluti, si gira verso di me e mi fa sottovoce: "Mamma, mi viene da piangere..." e le tremano le labbra... perchè lei vorrebbe che quell'attimo in cui è stata così bene non finisse mai... e io l'abbraccio e le ripeto sempre che torneranno presto a stare con noi...
Fa così addirittura con la ragazza che mi aiuta nelle pulizie in casa, ogni volta che va via, lei si dispiace da matti!
E poi nomina spesso il suo nonno Mimmo che non ha mai conosciuto.
Riesce a cogliere sfumature della cosa a cui io non penso e mi fanno sempre commuovere.
Pensa che ora lui è in cielo e che la guarda.
Si chiede spesso: "Chissà cosa pensa... che fa... forse si annoia... "
E poi un giorno mi ha detto: "Certo è un vero peccato che non posso conoscerlo!"
E sì, tesoro mio... è un peccato...

E' gelosa delle amicizie: vorrebbe che la sua migliore amica Matilde passi tutto il tempo con lei, solo con lei e guai se la vede presa da altro!

E' iper critica, nei confronti degli altri e soprattutto nei suoi confronti. Cerca sempre la perfezione, la cosa fatta bene e se poi non ci riesce, non è che si accontenta del risultato e va avanti, non la fà proprio, perchè non si sente all'altezza della situazione e rinuncia.
Secondo me, questo è stato il motivo principale del suo lieve ritardo nel linguaggio: perchè lei non è una bimba che si butta, che si lancia senza aver bene valutato ogni evenienza prima, perchè vorrebbe sempre raggiungere la perfezione al primo colpo e non va bene così.
Questo atteggiamento non è che mi faccia piacere, perchè vorrei comunque che lei tentasse, anche per darsi una chance, per concedersi il tempo e l'occasione per imparare, per fare dell'altro, e perchè no... anche per sbagliare, mica è la fine del mondo, no?
Ma delle volte lascio andare la cosa come vuole lei, perchè non mi va di forzarla, proprio per questa sua estrema sensibilità e senso del dovere che già la influenza troppo, preferisco evitare di mettermici pure io a condizionarla in un senso o nell'altro.

Un'altra caratteristica che mi fa sorridere, ma anche no, è la sua ipocondria cronica... forse l'ha ereditata dal suo nonno paterno, o forse dalla mia nonna materna (ammazza se ha fatto qualche salto generazionale!!!).
Basta che faccia qualche colpetto di tosse, che subito mette su un faccino preoccupato e mi fa: "Mamma, che sarà? sono malata? devo andare dal dottore? che medicina mi dai?"
E sì che io tutto sono tranne che ansiosa in questo verso, anche perchè non ne uscirei viva se stessi troppo addosso ai miei figli ad ogni singolo starnuto, soprattutto in questo periodo.

E poi osserva, immagazzina e ritira fuori al momento opportuno.
"Mamma, ieri sera non ti sei struccata, vero?"
"No, Miri, non mi andava"
"Ecco, vedi come sei brutta ora????"
Ah, grazie, eh!

"Mamma, non fare la distratta... vedi che poi combini i guai!"
insomma, una piccola suocerina in miniatura!

Ed è estremamente matura e accorta con il fratellino.
Lo coccola, sta attenta a lui, mi chiede come sta, se ha dormito la notte, se sta crescendo bene...
e se anche lei era così quando era più piccina, se era buona, ...

E' creativa come mai son riuscita ad esserlo io, nemmeno alla sua età: darmi un pastello in mano equivaleva a darmi una zappa, ottenevo lo stesso identico risultato! Invece lei riesce a creare collage e lavoretti da qualsiasi cosa trova in giro! E' fenomenale!
Per lei non si dovrebbe mai buttare nulla (carta, cartoni, nastrini, elastici, celophane, involucri, scontrini, mollette rotte...) perchè tutto potrebbe servire per una delle sue creazioni!
Alla faccia del riuso e del riciclo, eh!
Una delle ultime manifestazioni del suo estro!? La disposizione dei letti in cameretta: la scorsa domenica, tutta da sola e senza neanche fare rumore (non mi ero accorta di niente), rigira la disposizione dei mobili della sua cameretta, poi mi chiama tutta fiera e spettinata, io mi affaccio e vedo il nuovo ordine delle cose, così come lo voleva lei e, sorpresa, era effettivamente migliore di prima! Più funzionale, più spazioso... e le bimbe così dormono pure più vicine, cosa che mi piace tantissimo!
Anche Melania ha apprezzato molto, tanto che ora la sera quando va a letto ripete sempre: "Sto più vicino a Miyam io!"

Sta crescendo la mia piccola donna ed io sono stra-fiera di lei... solo che a volte sembra non bastare mai ripeterglielo...


venerdì 9 novembre 2012

Tutorial: bacheca per i giocattoli fai da te

Che siamo delle creative ormai si sa... mi son scoperta una creativa anche io, sebbene non immaginassi affatto di avere queste doti, certo, non è che mi lancio in grandi creazioni, con materiali particolari, e disegni picassiani, ma... ci metto del mio e qualcosa ne esce fuori.

Stavolta ci siamo date alla costruzione di una piccola bacheca dove tenere i giocattoli piccoli piccoli, quelli che vanno altrimenti persi nei vari cesti dei giochi, quelli che è carino tenerli sotto gli occhi e giocarci senza dover necessariamente tirare fuori tutto il resto mondo, no?
E così ci siamo messe a lavoro di buon mattino...


Siete curiose di sapere come l'abbiamo realizzata?
continua a vedere la realizzazione della bacheca per giocattoli!

mercoledì 12 settembre 2012

Every Child is an Artist

Ho trovato questa immagine sulla pagina facebook di Miniartfactory qualche giorno fa...


Poi ho trovato anche questa dal sito dell'Ikea:


Quindi c'ho pensato su, tempo fa avevamo fatto qualcosa di simile nella nostra vecchia casetta, ma era troppo piccola per tenere una mostra permanente di disegni... però ora le bimbe hanno finalmente una loro stanzetta... quindi, perchè non fare una cosa uguale uguale pure noi???
E, a parte che è un ottimo modo per esporre i capolavori delle bimbe, invece di farli stropicciare a destra e a manca, facendo perdere di importanza a cose che invece ne hanno tantissima... è pure una maniera creativa e alternativa per rivestire la loro stanza, ancora abbastanza "essenziale", soprattutto sulle pareti (eccetto i decori di Leostickers, sempre ammirati da chiunque entra!).

Ecco ora come appare la loro parete!







Non è carinissima questa trovata?
E voi, come esponete i capolavori dei vostri artisti?

mercoledì 27 giugno 2012

La casina delle bimbe

Penso sia normale che i bimbi vogliano un angolo tutto loro dove nascondersi, dove far finta di ricreare la vita dei grandi, dove poter disporre di tutto e di niente a loro piacimento, senza troppe regole, senza essere sotto l'occhio vigile dei grandi.
E' una necessità.
E' comprensibile.
E' un modo per far galoppare più velocemente la propria fantasia, seppur lo spazio a disposizione sia parecchio limitato e forse il bello sta proprio lì!
E' un po' come la classica "casina sull'albero", in cui ci si rifugia in qualsiasi momento lo si voglia.
E' un po' come la tana dove nascondere le cose preziose.
Ecco.
Abbiamo voluto creare questa cosa anche noi, nella nostra nuova casa, dove un minimo di spazio in più da dedicare ai giochi c'è (evviva!).
Questa tenda (ovviamente ikea, manco a dirlo) è stato un acquisto di pareccho tempo fa, dei nonni, che si lanciano spesso e volentieri in questi regali alle bimbe, presi dal loro entusiasmo di voler regalare anche la luna alle nipotine.
Purtroppo fino a quando abbiamo abitato nell'altra casa, non era possibile tenere questo preziosissimo gioco con noi, quindi l'abbiamo lasciato dai nonni, pronto ad essere rimontato ogni qual volta le bimbe lo avessero richiesto.

Ora, invece, soprattutto con la bella stagione, rimarrà montato sul nostro terrazzo... e sarà teatro di mille giochi!

Si prova a farla diventare una scuderia, facendoci entrare tutti i cavalli a disposizione, di qualsiasi dimensione...


una volta compreso che la cosa non era tanto agevole... si infilano invece tutti i pelouche del momento e poi i cuscini per stare più comodi...


Infine si entra dentro e ci si sdraia...

Quante altre cose si potranno combinare lì dentro!?

lunedì 7 maggio 2012

La cameretta prende colore con Leostickers

Un po' alla volta, pian pianino, stiamo cercando di rendere la cameretta delle bimbe quanto di più accogliente, colorato e divertente possibile... e pare che ci stiamo riuscendo!
Una delle ultime novità apportate è stata l'applicazione degli stickers di Leostickers.com appartenente al kit chiamato "Primavera" che comprende, tra gli altri disegnini, anche una farfalla, un'apetta laboriosa, un funghetto e tanto altro ancora.
Le caratteristiche di queste decorazioni, se non le conoscete già, sono tante come ad esempio: colori brillantissimi e vivaci, facilità di applicazione (ci vogliono veramente meno di 5 minuti), riuscita eccellente!!!!

Si attacca al muro e si stende con la spatolina in dotazione

si rimuve la pellicola opaca

si aggiungono le immagini come meglio si crede e tutto comincia a prendere colore


E poi, vogliamo mettere la soddisfazione di riuscire a colorare la cameretta dei nostri bimbi con le nostre sante manine e seguendo la nostra fantasia!?
Ve lo consiglio caldamente a tutti... conto di rimpolpare ancora i muri della cameretta con altri simpatici personaggi... vista la riuscita...

Il risultato potete vederlo voi stessi in queste foto... aggiungo soltanto il commento che mi ha fatto Miriam stamattina: "Mamma, ora che ci sono anche le farfalle, la mia cameretta è davvero bellissima!!!!", questo per me, non ha affatto prezzo!




Un'ultima cosa... fate un giretto su Leostickers.com, su diversi stickers ci sono tanti sconti per la festa della mamma, ma affrettatevi, la promozione è valida solo entro il 10 maggio!!!!

mercoledì 2 maggio 2012

Melania e le cose da grandi

Anche Melania, molto più velocemente di Miriam, sta diventando grande e stiamo cercando di accompagnarla in questi suoi progressi così come abbiamo fatto con Miriam.
Quindi, anche per lei è arrivato il suo tanto atteso regalo in seguito all'abbandono del ciuccio: Trilly (la fatina che le ha rubato il ciuccio) le ha fatto trovare una bella cucina! Meraviglia e stupore sono calati nella sua cameretta quando è entrata e l'ha vista nuova fiammante e ha costretto tutti noi a banchettare lì con lei, assaggiando i suoi pasticci!



E non è finita qui... ora anche Melania, come è successo per Miriam circa un anno fa, ha il suo "lettino da grande". Inizialmente, quando ha visto che il suo lettino con le sbarre veniva portato fuori dalla sua cameretta, per entrare di nuovo nella camera da letto di mamma e papà per essere usato da Massimo, non l'ha presa tanto bene, non voleva, ci si era piazzata dentro e non voleva uscire fuori. Mi ha fatto parecchio tenerezza vederla sdraiata lì in segno di occupazione e protesta: della serie "questo è mio e nessuno lo tocca!!".
Poi, quando ha visto il lettino da grande, come ce l'ha la sua sorellona, quando ha visto le lenzuola nuove, il plaid rosa e tutto il resto... non le è sembrato vero! Ha cominciato a saltarci sopra tutta contenta, l'ha subito voluto collaudare sdraiandosi e infilandosi sotto le coperte e ora, chiunque viene a casa, lo prende per mano, lo conduce nella sua cameretta e gli illustra come è facile salire e scendere da questo nuovo lettino... anche se stamattina da quel lettino ha fatto un bel capitombolo, eh!
Vabbè.... è così che si cresce!


mercoledì 25 aprile 2012

Le bimbe dormono nella loro cameretta

Non l'avrei mai detto.
Non lo credevo possibile.
O almeno, non lo credevo possibile così in fretta.
Anche in questa occasione mi hanno sorpresa positivamente.
Immaginavo scenari apocalittici di nottate in bianco a passeggiare avanti e indietro per il corridoio cercando di convincerle a rimanere nei loro letti nell'altra stanza, a spiegare e rispiegare motivazioni, a raccontare e ripetere mille volte favole e storielle, a trovare pelouche consolatori, ad asciugare lacrime e a placare strilli inconsolabili...
niente di tutto questo.
Sono state veramente brave, si sono adattate subito alla nuova realtà senza capricci, capendo che le cose ora sono diverse, anzi... sono migliori: sono diventate grandi e hanno la loro cameretta.
Il passaggio è stato veramente brusco, fino ad un certo punto si dormiva tutti insieme nella stessa stanza e poi "boom" di botto ognuno in camera sua!
Hanno accettato, non hanno replicato.
Sorprendente, no?
Forse era arrivato il momento giusto. Forse siamo stati bravi a mettergliela sotto l'aspetto giusto. Forse ci siamo fatti vedere talmente sicuri di noi stessi, che non abbiamo dato loro adito di pensarla diversamente. O forse ho avuto seplicemente un gran culo (chiamiamo le cose con il loro nome!).

Ho aspettato un po' per scrivere questo post, (per non portarmi sfiga da sola... ehm...) per vedere se la cosa era un fenomeno sporadico, momentaneo oppure no. Oppure no!
Forse ancora non ci credo nemmeno io, eppure è così!

martedì 17 aprile 2012

Come sopravvivere ad un trasloco con i bimbi

Bene, ci siamo, a questo punto, direi che potrei stilare una lista di consigli per tutte quelle mamme che, come me, non hanno mai intrapreso prima un trasloco con i bimbi e che, giustamente, sono terrorizzate alla sola idea. Vorrei rassicurarle e dire loro che la cosa è fattibile... come tutto, del resto! E che magari, tener presente qualche accorgimento fa bene a tutti.

  • Affidarsi ad una ditta di traslochi, non fare tutto da sè, che si fatica il triplo, non si ha la manualità e la velocità che hanno dei professionisti e che... sì, si paga un po' di più, ma si risparmia in fatica e stress. Noi ci siamo affidati ad una ditta che addirittura ci ha impacchettato tutti i contenuti di armadi, cassetti e mobili vari, quindi io ho dovuto soltanto fare la valigia di cosette per noi 5 contenente l'indispensabile (vestiti, asciugamani, medicine, qualche giocattolo) per almeno due o tre giorni, giusto il tempo necessario per il trasferimento fisico e per lo spacchettamento del resto del vestiario.
  • Organizzarsi per un pernottamento a casa di nonni o zii o amici, con i bambini, in modo da dare campo libero alla ditta di traslochi per impacchettare e smontare tutto quanto contenuto nella casa vecchia e per poi portare il tutto nella casa nuova. In genere impiegano un giorno e mezzo.
  • Fare il trasloco in mezzo alla settimana, quando i bambini possono andare a scuola, in modo da non far vivere a loro più cambiamenti e stress di quanto già non vivano.
  • Una volta nella nuova casa, prima che i bimbi entrino per la prima volta dentro, dare priorità nella sistemazione e composizione della loro cameretta, in modo che, nel momento in cui entrano, ritrovano i loro punti di riferimento, le loro cose, i loro giochi cari. Si sentiranno subito a loro agio.
  • Se i bimbi non hanno mai avuto una loro cameretta prima, come è successo a noi, e si teme per l'addormentamento serale, non cedere a compromessi intermedi, del tipo: "ti addormenti nel lettone e poi ti porto a letto tuo, nella tua stanza", ma dare da subito la nuova abitudine di addormentarsi nella cameretta, cercando di mantenere il rituale solito (bagnetto, favola, coccole, etc...). Noi siamo pure ricorsi a rimedi naturali per il rilassamento pre-nanna a base di camomilla, melissa e qualche altra erbetta... non so se è un effetto placebo, ma ogni tanto aiuta!
  • Cercare di attivare tutte le utenze PRIMA di entrare nella nuova casa, in modo di avere tutto funzionante una volta dentro. Noi siamo stati senza gas, acqua calda e lavatrice per una settimana... e ho detto tutto! Assicuratevi che caldaia ed elettrodomestici funzionino correttamente, in modo da non avere altre beghe durante la sistemazione di tutto il resto.
  • Non avere la smania di mettere tutto a posto e subito, procedere per priorità, con calma, altrimenti si accumulano ansia, stress e stanchezza, cosa che non ci possiamo permettere! Si fa quel che si può, con i propri tempi e le proprie necessità.
  • Se è possibile, farsi aiutare da tutti: nonni, parenti vari, amici, vicini di casa e chi più ne ha, più ne metta, soprattutto per tenere i bimbi il più possibile impegnati fuori casa, per avere campo libero per sistemare tutto quanto, soprattutto gli oggetti fragili e delicati (il servizio "buono" di piatti e bicchieri, vasi, lampade... etc...) anche perchè potrebbe essere pericoloso per loro, visto che ci sono attrezzi in giro per la casa (scala, martello, chiodi, cacciaviti...)
  • Procuratevi tanta santa pazienza! (ma questo, lo sanno pure i muri!)

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...