"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

domenica 31 ottobre 2010

Le immagini del finesettimana

Quello che voglio ricordare di questo weekend (per non pensare al nuovo malanno che si è beccato Melania, ste cose stanno diventando talmente frequenti che non sarà facile dimenticarsele!)

Melania che non lascia in pace Cucciolo

I veloci progressi di Miriam
 

Stiamo prendendo il volo

Miriam parlaaaaaaaaaaaa!!!!
Da un giorno all'altro dice un sacco di cose in più...
siamo felici!
Da ora in poi registrerò qui solo le cose più divertenti...
prepariamoci al peggio!!! :o)

Incontro di Wrestling tra belve

Ho documentato uno dei tanti incontri di wresling che si svolgono all'interno del box di Melania.
Arbitro d'eccezione: Marco, che si preoccupava dell'incolumità soprattutto della piccina.
Pubblico: io!
Che spasso!



Gli avversari si studiano
 

Interviene l'arbitro


momento di tregua: giochiamo un po'... ma non troppo, altrimenti non ci scanniamo bene


Al tappeto!


Con uno scatto felino, la belva piccola sembra avere la meglio


sembra proprio che l'incontro sia finito


E invece no!




Prima la stende con una pallonata imbottita


Oddio... qui si fanno mosse da professionisti! Manco l'uomo tigre!


Ecco, piangeeeeeeeee... Fine dell'incontro... per ora!


I Lavoretti di Halloween di Miriam


A partire da sinistra in alto: Mano dello scheletro riempita di pop corn (l'insegnante mi ha rivelato che è stata una vera impresa convincere Miriam a mettere i pop corn dentro il guanto e di non mangiarseli tutti quanti... poi una volta a casa ha preteso di mangiarseli, mi pare pure giusto!), piede puzzone mascherato da fantasmino, zucca vera e maschera di zucca colorata da Miriam stessa.


venerdì 29 ottobre 2010

Mi fermo un attimo

Mi è appena adesso arrivato un sms... un sms di una mia carissima amica che non porta una buona notizia: il papà non c'è più... se lò è portato via un male maledetto e ingiusto (quali mali poi siano giusti, non si sa!)...
Un carico di sentimenti mi ha attanagliato: tristezza, dolore, mancanza del respiro, nodo in gola...
un altro pezzettino della mia gioventù se ne è andato... come tanti altri pezzetti... se ne è andato pure lui.
E poi penso a lei, a lei che si deve fare forza, perchè anche lei ha due bimbi piccoli a cui badare, per questo non potrà concedersi il lusso di digerire la cosa con calma (per quanto una cosa del genere, non la si digerirà MAI!), non potrà concedersi un sano pianto liberatorio quando ne avrà voglia...perchè ci saranno quei due batuffoli impauriti che fisserebbero i loro occhi sulla mamma interrogandosi di quelle lacrime...

E così riaffiorano anche i miei ricordi, il mio vissuto... la mia esperienza, molto simile alla sua... a quei momenti interminabili, sospesi, immobili.
A quanto avrei desiderato la guarigione e a quanto invece poi ho desiderato che finisse tutto quanto, perchè non era più lui, il mio papà sdraiato in quel letto... nel suo letto, circondato da tutti i suoi affetti, da tutto l'amore e la dedizione che gli si potevano dedicare e che l'hanno accompagnato fino all'ultimo respiro.
E il nodo risale in gola... come quel giorno... allo stesso modo... nulla è cambiato.
Dicono che il tempo risana le ferite... sciocchezze!
E non basta fare neanche 1000 figli, nessuno riuscirà mai a riempire quel vuoto... quella voragine che rimane nel cuore e nello stomaco e nella mente e nelle orecchie.
Niente ti restituirà quello che non hai più.
E in fondo sento che ancora non mi sono rassegnata e non mi rassegnerò mai.

So che esistono al mondo tragedie ben più grandi e gravi, lo so benissimo.
Ma questo non toglie un briciolo del mio dolore... aiuta a razionalizzarlo, questo sì, ma non lo diminuisce di un grammo.

E non riesco ad andare sulla sua tomba.
Non ci riesco.
C'ho provato, sia chiaro, c'ho provato qualche volta, ma fa troppo male.
Fa male saperlo rinchiuso là dentro.
Fà male parlare davanti a quelle lettere stampate sul marmo.
E allora preferisco parlare da sola. Pensare a lui quando sono in macchina, oppure quando accade qualcosa che mi fa dire: " pensa se lui fosse qui...", quando rassetto in giro o quando ascolto della musica...
e lì non ci vado.
Perchè lui non sta lì. NON - STA - LI'.

E visto che questo è il finesettimana dei Morti (e non di Halloween.... checchè se ne dica in giro), io penso a te papà... e penso al papà che se ne è appena andato.
Spero vediate la luce.
Vi lascio un fiore qui.

Cena in compagnia

Normalmente non è che mi metto a cucinare per cena, si improvvisa qualcosa all'ultimo momento... il più delle volte metto nella pentola a pressione una zuppa o un minestrone che, con i primi freddi, ci vuole... e via...
Ieri sera sono rimasti a cena da noi Mariolla e Luchignolo. Non potevo certo far passare inosservata la loro presenza, nè tantomeno, potevo lasciare una donna incinta con delle voglie, no?
Quindi ho pensato di cucinare qualcosa di stuzzicante e gustoso... ma anche veloce da fare.
Ecco qualche suggerimento per chi, come me, deve improvvisare qualche cenetta.

Per primo:
Lasagne in bianco con funghi porcini, prosciutto cotto e formaggi vari
Ingredienti:
1 confezione di lasagne velo
1 confezione di sottilette
funghi porcini surgelati q.b.
1 confezione di prosciutto cotto a cubetti
parmigiano grattuggiato... in abbondanza
1 spicchio d'aglio
olio
sale
ci vorrebbe anche la besciamella, ma io non ce l'avevo, quindi ho abbondato con le sottilette...
ovviamente se si hanno altri formaggi a disposizione ci si può sbizzarrire a inserirli tra i vari strati.

Procedimento:
cuocere i funghi in una padella con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio e salarli. Verso fine cottura aggiungere i cubetti di prosciutto cotto e la besciamella.
Comporre la lasagna alternando strati di sfoglia, funghi, sottilette e parmigiano.
Infornare per una quindicina di minuti.
Non servire troppo calda, altrimenti si sfalda tutta.

Miriam, dopo aver cenato alla sua solita ora con un piattone di tortellini al prosciutto, perchè non voleva aspettare di cenare con noi, ha voluto assaggiare anche le lasagne... ed ha gradito parecchio!!!!
Ecco una testimonianza:

Per secondo:
Insalata di pollo in salsa tartara
(Questa ricetta, ad onor del vero, me l'ha insegnata mia suocera)

Ingredienti:
1 petto di pollo sano
1 vasetto di salsa tartara (io uso quella della coop... va benissimissimo!)
non c'è bisogno di salare niente!

Procedimento:
Lessare il petto di pollo (ho usato la pentola a pressione, quindi ho fatto in un lampo!).
Scolarlo, farlo a pezzettoni e aspettare che si freddi un po'.
Unire la salsa tartara, mescolare bene e mettere in frigo per farlo freddare.


Il tutto è stato annaffiato da una buona bottiglia di Vermentino fredda, che ci stava davvero bene.
Bella serata!
Quando poi è arrivato il momento dei saluti, Marco chiede: "Bene, allora.... quando tornate, che così si rimangia??"

Tortine di Mele in monoporzioni

Ieri al nido, l'educatrice mi dice al volo: "Ti ricordi che domani festeggiamo Halloween e i bimbi dovrebbero portare un dolce per fare colazione insieme qui?"...
e io: "Oh, cavolo... me l'ero completamente dimenticato, hai fatto bene a ricordarmelo!".
No... dico... non basta tutto il da fare che ho, mo' ci si mette pure di mezzo Halloween?!?!?! Ma che d'è??? Non bastavano le feste nostre, mo' ci accaparriamo pure una festa che non ci appartiene, di cui non conosciamo praticamente un cavolo... e vabbè... si soccombe sulla scia di zucche, fantasmini e "dolcetto o scherzetto".... non c'è alternativa, lo so!
Così a casa mi invento qualcosa da fare ... e mi passa tra le mani una ricettina che mi ha ispirato presa dal blog la dolcetteria, così vedo quali ingredienti ho a disposizione in casa e mi metto all'opera.

Ingredienti:
200 gr di farina
1 bustina di lievito
2 uova
120 gr di zucchero

2 vasetti di yogurt (io ne avevo uno agli agrumi e l'altro al latte di mandorla)
65 gr di burro fuso
mezzo bicchiere di latte

2 mele gialle
1 bustina di vanillina

Si potrebbe aggiungere pure un po' di cannella, ma ho evitato visto che ai bimbi potrebbe non piacere

Procedimento:
Lavorare le uova con lo zucchero, a parte mescolare farina, vanillina e lievito, quindi unire al composto delle uova, lo yogurt, il burro fuso, il latte e la farina mescolata al resto degli ingredienti secchi.
Sbucciare e fare a pezzetti le mele e unirle al composto.
Imburrare 14 o 15 stampini da muffin e cuocere a 170° per circa 20 minuti

Ne abbiamo assaggiata una, giusto per vedere se erano venute buone... non sia mai che faccio portare a mia figlia al nido qualcosa di cattivo, no? Effettivamente, il risultato è davvero ottimo.... e mi dico: "Brava!".

Meno male che c'era Mariolla in casa con noi, altrimenti non avrei concluso un cavolo!
E' stato bello passare parte del pomeriggio a impiastricciare sentendo come sottofondo le voci delle mie ragazze preferite che giocavano allegre: Melania, Miriam, Mariolla (panza-munita)... che altro potevo desiderare?

Mo' Miriam, se non ti mangi almeno uno di questi dolcetti... vedi te!!!!

giovedì 28 ottobre 2010

Il dramma dei calzini




Quando sono piccoli
Quando sono corti
Quando si spaiano
Quando si sfilano
Quando si perdono
Quando il colore non c'azzecca una mazza secca con il resto dell'abbigliamento
Quando uno finisce nel cesto della biancheria e l'altro vaga ancora indisturbato per casa
Quando Melania se li sfila e se li ciuccia
Quando con tutto l'antiscivolo, le bimbe scivolano lo stesso
Quando Marco: "Ma dove stanno i calzini delle bimbe?" e dove vuoi che siano in GARAGE???? Stanno nell'armadietto loro, no??????
Quando vai a cercarne di nuovi per negozi e ti assalgono mille dubbi su misura-pesantezza-colore
Quando puntualmente non riesci a trovare quelli che avevi in mente...

Insomma... questo dei calzini, per noi, è un dramma...
Ma voi... glieli incollate ai piedi, o cosa?

I progressi di Melania

Qui ormai si gattona speditamente, Melania è diventata una scheggia nel gattonamento, in un batter di ciglia te la ritrovi dietro ai piedi zitta zitta e buona buona... è davvero un'amore.
Gattona in maniera classica, non come Miriam che, invece, gattonava con una gamba tesa, facendo il doppio della fatica... valle a capire ste belvette!
Nelle ultime settimane, poi, Melania ha scoperto che ci si può anche alzare in piedi... e si appoggia ovunque pur di riuscire a conquistare la posizione eretta e poi, una volta in piedi, si innervosisce se non riesce a spostarsi dove vuole lei... conto che tra qualche altra settimana si lancerà nei primi passi, la vedo così sicura e decisa su quelle gambotte che presto spiccherà il volo (in tutti i sensi!)



E poi ci si diverte un mondo a giocare a nascondino!!!!



Giusto una nota...


Love Letter from WiddlyTinks.com

mercoledì 27 ottobre 2010

Miriammese - Italiano - Inglese


Lallo: cavallo
Tòttoto: biscotto
E per la serie, arricchiamo anche il nostro vocabolario inglese:
: you (tu)
oooooookkey: ok (fatto con il pollicino verso l'alto)
tiiiiiii: three (tre)
mad: mud (fango)

C'è poco da fare, si sta cominciando a capire che Miriam è sotto sotto di madrelingua inglese...
Diventa sempre più difficile tenere questa raccolta... già il dizionario Miriammese-Italiano, Italiano-Miriammese era un'impresa... ma ora a questo si aggiunge pure il doppio salto mortale carpiato del vocabolario Inglese... dite che ce la faccio?

I love shopping con mia sorella... non il libro, la realtà!

Un' ora di shopping con mia sorella: non ha prezzo!
Ieri pomeriggio, con la scusa di trovare un paio di cosette per le bambine, ho deciso di andare a prendere Mariolla a casa dopo l'ufficio e di andarcene in giro per il centro commerciale a sbirciare vetrine e a sorseggiare qualcosa senza le bimbe, che sono rimaste al nido fino verso le 17.00.
D'altra parte, con una panzona affianco, la strada è libera dappertutto e poi si ha pure la scusa per mangiare qualche porcheria, no?
E invece no, mia sorella è integerrima sotto questo aspetto (in questo non siamo quasi sorelle!), quindi non ho avuto il pretesto per sgranocchiare qualche patatina o infognarmi in una vaschetta di cioccolato... ah... quando avevo io il pancione era tutta un'altra storia (e gli effetti si vedono ancora!!!! ma che goduria!!!!).
Comunque... torniamo a noi.
Ci siamo sempre dette che insieme per negozi io e lei siamo in pratica una vera e propria "associazione a delinquere"! Riusciamo a comprare tonnellate di tutto... cosa che non accade se andiamo in giro singolarmente... quando invece siamo insieme, ci scatta la rotella dello shopping forsennato.
Così, prima di riuscire a comprare quello che mi ero riproposta di prendere perchè assolutamente serviva alle bimbe, ci siamo infilate in un negozio per noi... e ora una cosa e ora l'altra, alla fine tra le braccia avevo una montagna di roba! Evvai!
Lei quasi si conteneva, proprio perchè la sua condizione non prevede al momento spese folli...
ma si sbloccherà pure lei, anche con la panza, si sbloccherà... ci lavoreremo anche su questo!
Ogni tanto le chiedevo se si fosse stancata e lei con leggerezza e tranquillità mi rispondeva: "manco per sogno!".
Quindi puntata a comprare il regalino al cognatuzzo...
e poi in libreria...
e poi nel negozio di giocattoli...
e poi alla prenatal...
e poi all'ipermercato...
insomma, un bel giretto!
Non so quanto ho speso....
in ogni caso: ho speso bene!

Al prossimo giretto insieme sister!

martedì 26 ottobre 2010

Ho scoperto un blog di dolci e dolcetti vari

Girovagando come al mio solito nella rete dei blog (ormai è diventato il mio passatempo preferito questo), vado alla ricerca di spunti, di idee, di ricette e guarda un po' che ti ho trovato? Questo di Dolci a go go!
E' davvero ben fatto... devo ancora spulciare bene qualche ricettina da copiare e da rivedere...
Sono capitata proprio in tempo per il suo secondo blog-compleanno per cui ha organizzato una serie di premi vari...
intanto posto questo promemoria.

Ma sai che c'è?

... partecipo anche io a questo giveaway per vincere sto libro di cucina per piccini...
la fantasia in cucina non è mai troppa!

Piccolo Blu e Piccolo Giallo

Miriam ha ricevuto, per il compleanno, questo libricino in regalo: "Piccolo Blu e Piccolo Giallo" di Leo Lionni.
Chi l'aveva regalato aveva pure avvertito: "Sembra un libro scemo, ma non lo è e ai bimbi piace parecchio".
"Ok, grazie!" ho detto... senza neanche sfogliarlo e l'ho riposto insieme a tutti gli altri regali che ha ricevuto, senza dare molto peso alle parole che avevano accompagnato questo libricino.
Poi, una volta a casa, soprattutto durante questa lunga settimana trascorsa a casa per i malanni, abbiamo dato fondo a tutti i giocattoli possibili e immaginabili pur di passare il tempo e tra le mani è ricapitato anche questo libricino.
Ok, ci siamo dette, mettiamoci sul divano a leggerlo insieme... vediamo di cosa si tratta.
Inizialmente Miriam osservava quasi delusa, non si parlava di principesse e matrigne e streghe e nani, niente del genere.
Non c'erano illustrazioni colorate e articolate.
Non c'era una lunga e interminabile storia da ascoltare.
Si parla di un pallino blu e di un pallino giallo che giocano e si abbracciano e diventano verdi.
L'ho letta dando un po' di enfasi ai vari passaggi e commentando di volta in volta.
Miriam ha ascoltato in silenzio.
Vabbè... arriviamo alla fine e lei mette via il libricino.
Penso: "Boh, forse non le è piaciuto..."
Poi ieri sera, come al solito, prima di andare a letto, arriva il momento della favola.
Di solito, lei prende il libro di Biancaneve o di Cenerentola e si accoccola addosso a me per seguire la storia insieme, schiaffeggiando l'immagine ora della matrigna, ora della strega quando compaiono alla sua vista, invece ieri sera è andata spedita a prendere il libro del "Piccolo blu e piccolo giallo" e me lo porta.
Poi si accoccola addosso a me e comincia ad indicare i pallini colorati tutta interessata.
Leggo la storia, lei segue divertita indicando ora un pallino ora l'altro...
Alla fine della storia mi ha pure battuto le manine.

Quando si dice di non fermarsi alle apparenze... eh!?

PS: idea per Natale... devo trovare altri libri di Leo Lionni.

lunedì 25 ottobre 2010

Arriverà

Come un nuovo raggio di sole che verrà a riscaldarci e a svegliarci dal lungo inverno, ecco che con le prime giornate di primavera arriverà una nuova stella direttamente dal cielo...
Sarà splendente e gioiosa e dolce e tenera.
Arriverà a sconvolgere la tranquilla vita di coppia dei suoi genitori...
Arriverà ad allietare di gorgoglii, di cacchine, di manine appiccicose, di pianti e risate, di odore di latte, di occhi insonnoliti e di tanto amore la casa che la accoglierà...
Arriverà a fare compagnia alle sue cuginette... a giocare e poi correre e combinare marachelle, a scambiarsi vestiti e giocattoli... a giocare nel parco a mangiare merende, a farsi dispetti e a fare la pace, a ballare e suonare e saltare...
Arriverà a donare sorrisi ai volti e a scaldare il cuore di tutti noi.
Arriverà... arriverà...
E io sarò finalmente ZIA!!!!!

Dolcissima nipotina mia, stai lì al calduccio e fai la brava. Cresci e stai tranquilla... la mamma già si prende cura di te, anche se ogni tanto la senti preoccupata, non fa niente, è normale... comincia a farci l'abitudine.
Noi siamo qui che ti aspettiamo... prenditi il tuo tempo e se puoi, goditela!

Aggiornamenti Miriammese

Aggiungiamo vocaboli... sempre a piccoli passi... non sia mai...

Scioscio: Ciuccio
Vojo papo
Vojo mamma

ka: qua
elato: gelato
dicci, lala, pò: Dispy, Lala e Po... dei telettubies (il quarto Tinky Winky per lei non esiste, visto che non sa pronunciarlo)
kakakaka: il ranocchio del dvd La principessa e il ranocchio appunto
eeeeeeeppumma: sono caduta
eeeeeeeeeeccinnaaaa: mi sono raffreddata
kitty: Hello Kitty
minni: Minnie
gando: grande
cammo: cammion
nnnnnnnnnnnnno: non mi voglio vestire, non mi voglio cambiare, non voglio mangiare adesso, non voglio che Melania mi stia vicino, che mi tocchi o che tocchi i miei giocattoli, non voglio andare a dormire, non voglio uscire, non voglio tornare... etc...
Siamo in piena fase dei NO, sempre a chiunque e dovunque.

Un po' di me

Sti giochini passaparola possono sembrare scemi... e magari lo sono pure, però è sempre bello andare a pescare nella memoria ricordi ed emozioni che sembrano esser tanto lontani ed invece, procurano sempre lo stesso tuffo al cuore...
Così, raccolgo il testimone che mi ha lasciato la dolce Lizzina e rispondo alle domande in maniera succinta, in modo da non risultare troppo noiosa...

1) Quando le maestre, le prof e i parenti domandavano "E tu, cosa vorresti fare da grande?" cosa rispondevate? Cosa avete sognato più e più volte di fare? Quanti mestieri? Quanti sogni?
Volevo fare la prof di matematica come il mio papà
2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli? Con quali giochi vi divertivate?
Lady Oscar, Pollon, Heidi... e tantissimi altri... ero una cartone-dipendente.
Per quanto riguarda i giochi... mi piaceva tanto imitare la Heather Parisi e mi mettevo a ballare e a cantare come una matta per pomeriggi interi... questo accadeva quando mia sorella non mi costringeva a giocare per ore e ore con le Barbie, una noia mortale, però, pur di tenerla buona e di non stare a sentire la sua lagna, ero disposta a tutto!
3) Indicate il vostro compleanno più bello e perchè.
Indubbiamente i miei 18 anni... una festa durata ben 2 giorni nella casa di campagna di mio zio, dove c'erano tutti i miei amici... ricordo di aver passato tutta la sera a ballare con il ragazzo che mi piaceva tanto tanto, sotto lo sguardo complice delle mie amiche (e vigile di mio padre!!!!) ! Mi sentivo come Cenerentola... Che bei momenti!
4) Quali sono le cose che volevate fare e non avete ancora fatto?
Penso che le cose che ho fortissimamente voluto fare le ho fatte, mi son tolta diverse soddisfazioni...
5) Ai tempi quale fu la vostra prima passione sportiva e non?
Passione sportiva, io????? Maddeche!!!!
6) La cosa più bella chiesta da piccini a Babbo Natale?
Il doce forno... che non è arrivato MAI!
7) Il vostro primo idolo musicale?
Primo, unico e intramontabile: Michael Jackson

Dunque.... ora a chi lascio il testimone????
Vediamo....
A Becky... e poi a Polly5vm
Tocca a voi adesso, fatevi sotto ragazze.

Sono viva

No, non sono fuggita lontano e non sto sorseggiando un mohito in riva ad una spiaggia meravigliosa, sotto ad una palma e con i capelli mossi dalla brezza marina...
No, non sono stata in vacanza a New York e non sto seduta al central park godendomi lo spettacolo...
No, non sto passeggiando in una via a fare shopping forsennato...
No, non sto in una favolosa spa a farmi coccolare e massaggiare ogni centimetro quadrato della mia pelle, immersa in fragranti profumi di incenso...
No, non sono scomparsa e non mi hanno rapito gli alieni per vedere di che pasta sono fatte le mamme terrestri che pare abbiano dei super poteri non ancora del tutto spiegati scientificamente...

Sto di nuovo seduta al mio pc, in seguito ad una mattina tremenda, completata dalla pioggia.. i capelli sono bagnaticci e si stanno arruffando, ero convinta di avere l'ombrello in macchina e invece... no! Meno male che ha deciso di aprire i grandi rubinetti della pioggia dopo aver accompagnato le bimbe al nido... almeno loro si son salvate.
Ecco... questo è il degno inizio di una settimana dopo esser stata rinchiusa a casa con le bimbe malate... malata anche io... e in preda a crisi intestinali... risparmio dettagli vari, ci vogliono stomaci forti per ascoltare certe cose... e le bimbe che frignano, che si lamentano, che si annoiano, che giocano e poi si stufano... meno male che è arrivato finalmente questo lunedì, lo sogno da mercoledì pomeriggio scorso... pensa un po'!
Almeno ho perso mezzo chilo... il che non guasta mai...
Insomma... eccomi di nuovo qui...

Ora mi metto a gironzolare per aggiornarmi e per vedere cosa mi sono persa in questa settimana...
e poi torno per aggiungere qualche novità della M famiglia!

martedì 19 ottobre 2010

E' arrivato l'autunno anche qui

Stamattina vento e freddo anche da queste parti...
accendo la tv come al solito per avere un'idea di come vestirci, visto che ultimamente non è che ci capisco gran che... e vedo che l'autunno è proprio arrivato, non posso fare finta di niente... nonostante un'estate davvero prolungata e il caldo che ci ha fatto boccheggiare tanto, mi dispiace aprire l'armadio per tirare fuori cappotti e sciarpe...
Ieri pomeriggio son riuscita a fare il cambio stagione per le bambine, visto che ancora avevano addosso robette leggere... per quel che riguarda me, non ce l'ho fatta, un po' per pigrizia, un po' perchè ancora non mi rassegno all'inverno, vado in giro con un giubetto jeans tutta intirizzita e una serie di maglie e magliette che non hanno gran che senso tra loro!

Ecco il simbolo dell'inverno 2010... il nuovo cappellino di Miriam... il pon-pon è grande quanto la testa di Melania!!!

lunedì 18 ottobre 2010

Torta Hello Kitty

Ok, paragonata alla torta di ieri pomeriggio fatta da una pasticcera , non regge... ma mi ritengo notevolmente soddisfatta di quanto son riuscita a fare in poco tempo e avendo non pochi disturbi durante la preparazione.
Insomma, son riuscita a preparare con le mie dolci manine la torta da portare al nido stamattina per i festeggiamenti di Miriam.
Non poteva mancare Hello Kitty, no?
Eccola qua.


Certo, devo ancora perfezionarmi... ma non mi lamento... sono soddisfatta del risultato e spero piaccia ai bimbi...
Ovviamente, anche stavolta ho scopiazzato ignobilmente una ricetta di una vera artista della pasticceria Cristina, la quale mi incoraggia e dice che le cose vanno fatte pian piano e che lei ha cominciato a fare torte con i preparati che pubblicizzano in TV per poi approdare a livelli di altissima pasticceria... sarà.. ma spero di diventare anche io brava.
Insomma...
Ecco la ricetta.

Il pan di spagna è una Torta Nuvola farcita con crema al latte. La copertura è in pasta di zucchero (lo confesso, stavolta non l'ho fatta io, ho trovato una già bella e pronta, l'ho dovuta soltanto stendere... una meraviglia!) e poi ho usato smarties, gelatina e una bambolina di Hello Kitty per la decorazione.

Torta Nuvola
Ingredienti:
250g si fecola di patate

250-300g di zucchero (in base ai gusti)
5 uova
1 bustina di lievito
1 bicchiere di olio di semi

Procedimento:
Sbattere a lungo le uova con lo zucchero, poi aggiungere pian piano la fecola, l'olio e il lievito.
Imburrare e infarinare un a teglia di 26 cm e cuocere in forno preriscaldato a circa150-160° per 80 min (ho usato il ventilato a 140°-150° per 45 min).
Una volta cotta lasciate freddare per poi farcire.

Crema al Latte
Ingredienti

200 ml. di latte
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina (rasi)
200 ml. di panna da montare zuccherata
1 fiala di aroma vaniglia

Procedimento
Portare a bollore il latte in un pentolino, con l'aroma di vaniglia, intanto in un altro pentolino versare tutti gli altri ingredienti (meno la panna), quando il latte bolle versarlo a filo mescolando nel pentolino con gli ingredienti, poi rimettere sul fuoco dolce ad addensare un po’, infine far raffreddare completamente la crema.
Montare la panna e incorporarla alla crema fredda, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.

Ancora tutto per Miriam...

E lo so, sono diventata monotematica, ma oggi è la sua giornata e, anche se abbiamo festeggiato ieri, voglio assolutamente che si diverta anche oggi, no!?
Allora...
abbiamo iniziato stamattina sin dalle 6,00 a gonfiare palloncini, perchè volevo stupirla con effetti speciali al suo risveglio e farle trovare una distesa di palloncini colorati..
Complice il maritozzo.. ce l'abbiamo fatta...

Stranamente le bimbe hanno tirato lungo stamattina a dormire, quindi ci hanno dato tutto il tempo...
Certo che di prima mattina, con la pressione bassa che mi ritrovo, me metto pure a gonfià palloni... ora c'ho un cerchio alla testa e mi devo ancora riprendere...
Ma la reazione è stata talmente tanto entusiasta, che ne è valsa davvero la pena...


Poi, tra una cosa e l'altra, siamo risciti a prepararci e l'ho accompagnata al nido (mettendo il volume della radio a palla e cantando la canzone di Shakira "Loca Loca" e ballando in macchina come due indemoniate tarantolate) dove rifesteggerà anche lì...
E stasera si continua a casa con i nonni e lo zio G.
Buona giornata Miriam!

Tanti auguri Miriam

Oggi è il suo secondo compleanno...
A quest'ora, due anni fa, ancora non avevo neanche il minimo accenno di travaglio, niente di niente... me la passeggiavo avanti e indietro per i corridoi dell'ospedale in attesa che accadesse qualcosa, anche perchè avevamo superato da un po' la 41-esima settimana... poi è arrivata la sentenza del ginecologo di turno: "se entro oggi non accade nulla con stimolazioni varie, si procede con il cesareo..." sta cosa mi ha spaveventato tantissimo... non so razionalmente ora quale sia stata la molla che mi ha fatto scattare sto terrore tutto insieme, ma proprio non volevo che accadessero così le cose, anche se ora mi rendo conto che tutto sommato poi non è che sarebbe stata la fine del mondo, ma in quel momento lo era eccome!
Insomma... poi, opportunamente stimolata, ha deciso di fare il suo lavoro e sta pigrona è venuta al mondo.
Dolce, tenera, affamata...
Non mi sembrava vero di vederla lì davanti a me, e poi di tenerla sul mio petto.
Splendida.
Luminosa.
E chi se li dimenticherà mai quei momenti?
Ora è una donnina in miniatura.
Miriam, ti auguro tutto il bene del mondo.
Ti auguro di crescere serena e circondata da amore.
Ti auguro di amare altrettanto.
Tutto il resto... conta poco... anzi, quasi nulla.
Ti dedico questa poesia che mi piace tanto e che ti dedicai anche un anno fa...

Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stessa, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle.
E tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per Amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stessa,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

Poesia Indiana

CAMPAGNA NASTRO ROSA

Da donna... da mamma di due future donne... non posso che aderire alla campagna per la lotta al tumore al seno descritta sul sito dell lilt e partecipare all'iniziativa di Mamma Felice.
L'iniziativa prevede di aderire a questa campagna pubblicando un post che dia una pennellata di rosa alla giornata... il mio blog è tutto rosa, quindi come poter rafforzare il tutto?
Ho trovato questa foto del cuscino rosa di Miriam, su cui desidero tanto che sia lei e sia Melania dormano sempre sonni sereni...
Eccolo.

domenica 17 ottobre 2010

Il secondo Compleanno di Miriam

Finalmente ce l'abbiamo fatta... stamattina abbiamo festeggiato il compleanno di Miriam insieme ad amichetti vari, con un giorno di anticipo, ma abbiamo approfittato della domenica in modo tale che così tutti potevano venire.
Ci siamo divertiti tutti un sacco... peccato per Melania e mia mamma che son rimaste a casa perchè la piccola proprio non stava bene, mannaggia!
E' stata un'occasione per vedere "vecchie" amicizie e per consolidarne delle nuove...
Miriam si è scatenata, si è divertita un mondo... tanto che ancora sta di là che dorme... ha ricevuto un sacco di bei regali tra cui, manco a dirlo, ci sono principesse, nani e hello kitty varie...
Ecco qualche fotina di quanto è successo...
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e che hanno fatto sì che questa mattinata sia stata davvero memorabile.
Grazie ancora!

C'erano le giostre... e non poteva mancare il cavallo come quello delle principesse



palloncini, striscione e pupazzi colorati
 

il palloncino


i gonfiabili



le palline
 

La torta di Hello Kitty e ovviamente quella manina puzzoncella voleva subito tuffarcisi sopra!


sabato 16 ottobre 2010

Di sabato

Sabato mattina.
Normalmente, se non si avevano impegni fuori casa, Marco ed io ci dedicavamo alla sistemazione della casa e ad un minimo di igiene...
ma oggi non è andata così... ebbene, me la sono svignata con Miriam al corso di inglese e l'ho lasciato con una Melania un po' languida a causa della dissenteria che ha in atto e per cui ci ha dato non poco da fare durante la notte.
Così, io e Miriam, rapide come saette, ci catapultiamo fuori casa.
Marco non è che ha dovuto poi fare un gran che, visto che ieri c'aveva già pensato la nonna L. (a cui sarebbe da fare una statua... non solo per le lasagne!), ma un minimo di cosette in giro da sistemare c'erano, questo è fuori discussione... ma già me lo immaginavo con tutta calma, prendersi il suo caffettino, giochicchiare con la piccola, ronfettare quando lei si sarebbe addormentata per il pisolino mattutino... insomma... una cosa tranquilla, ecco.
Torniamo... e come inserisco la chiave nella toppa, lui mi urla: "Stai attenta dove metti i piedi, c'è tutto vomito in giro!"
"O porca paletta scagazzata!", mi permetto di inveire!
Melania aveva svomitato l'impossibile: sul lettino, sul parquet della camera da letto, su parte del pavimento del salone, e poi in bagno c'erano resti di pannolini e vestitini sporchi dappertutto, insomma... una scena che manco un marine americano nelle operazioni di Desert Storm ha mai neanche lontanamente immaginato!
Ecco... alla faccia della mattinata tranquilla... mannaggia!
Insomma, Melania continua a non stare affatto bene... e qui so' dolori, per vari motivi:
1) domani mattina ci saranno i festeggiamenti per il compleanno di Miriam, e sono alquanto preoccupata
2) lunedì deve tornare al nido... altrimenti devo rimettermi a tavolino con una di quelle carte topografiche che usano nei telefilm stile CSI Miami per pianificare la giornata, nonchè il resto della settimana...
3) ancora non arriva l'inverno... e stiamo già così... penso che mi esaurirò prima, nunglielapossofà!
Pazienza.
Ora Melania, a causa della debolezza, del malanno e della fatica che ha fatto... è crollata nel suo box pieno di giocattoli... e se la ronfa pure!

Riunione al nido

Ieri pomeriggio, mi scapicollo per presenziare alla prima riunione al nido, sia per Miriam e sia per Melania,  per illustrare programmi e progetti in corso e a divenire e per ricevere informazioni di carattere amministrativo.
Ovviamente, non essendo ancora dotata del super-potere dell'ubiquità, ho assistito soltanto a quella di Miriam e mi sono fatta fare un riassunto da una delle ragazze su quanto è stato detto per Melania... povera Melania, è proprio vero che i secondi vengono trascurati... ma che ce posso fa, se già sapevo abbastanza bene cosa si sarebbe detto nella classe dei piccoli, dal momento che Miriam, fino a pochi mesi fa stava lì pure lei?
Vabbè...
Insomma, con un manipolo di mamme, ci sediamo nell'auletta che solitamente ospita i nostri pargoli e ascoltiamo quanto hanno da dire le dolci educatrici.
I bimbi sono fantastici, attenti, allegri, rispondono bene agli stimoli, sono tranquilli, autonomi,si addormentano da soli, mangiano da soli, ...
ma... forse ho sbagliato classe??? Sono in quella giusta? Noi mamme ci guardiamo in faccia allibite...
vabbè... andiamo avanti...
Ci elencano una serie di date e di appuntamenti, di soldi da dare con puntualità, di certificati medici da esporre prima durante e dopo le varie malattie (cheppalle!)... di gite e iniziative... di recite e lavoretti...
Tutto carino.
Mentre ascoltavo, guardavo noi mamme... era come essere tornate a scuola: c'era la secchiona che prendeva appunti, quella che non capiva una mazza e faceva domande che non c'azzeccavano niente oppure chiedeva cose che erano già state dette, c'erano le mamme chiacchierone che non hanno fatto altro che parlottare e ridacchiare tra loro mentre le ragazze spiegavano e puntualmente si perdevano i pezzi, c'era la mamma ritardataria, quella che ne sapeva sempre di più, perchè lei fa questo e fa quello, quella che invece sonnecchiava in un angolo... e quella che non si faceva i ca##i suoi (io!)...
Ecco...
Questa è la situazione.
Cosa fanno i nostri piccini? Al momento sono impegnati nell'imparare cosa è l'autunno, quali sono i colori caratteristici... e sono alle prese con un certo cavallo chiamato Spirit appiccicato su un muro a cui dedicano canzoni e baci... boh...

venerdì 15 ottobre 2010

Altruismo tra sorelle

Ieri, mentre cercavo di impasticciare quel disastro di panini-biscottati, ho messo Melania nel box a giocherellare allegramente con i suoi giochini morbidosi... sì, perchè tendo a non mettere lì dentro giochi con cui potrebbe farsi male cadendoci sopra... quindi così sto più tranquilla.
Ad un certo punto la piccolina ha cominciato a frignettare, perchè s'era stufata di stare lì dentro, ma non potevo accontentarla, perchè avevo le mani troppo inzaccherate, quindi la ignoravo, cercando di incrementare la velocità con cui facevo le cose, in modo tale da poter poi andare a soccorrerla...
Così, ha pensato bene di intervenire Miriam in soccorso della sorella... e che ha fatto?
Ha preso il giochino più grande e ingombrante con cui Melania può giocare quando sta FUORI dal box e gliel'ha lasciato cadere dentro... il risultato è che Melania è scoppiata in un pianto disperato e allora sono andata in suo soccorso... senza però rimproverare Miriam, che mi guardava esterefatta con le braccine aperte come a dire: "che ci posso fare se continua a piangere?" credendo di aver fatto un gesto carino e gentile e non capendo perchè manco così Melania si era calmata, ha gesticolato e farfugliato qualcosa per dirmi: "io gliel'ho dato il gioco..." sì, in testa, ma gliel'hai dato Miriam, brava... solo che la prossima volta, cerca qualcos'altro da darle, altrimenti vedi, si fa male, è ancora piccola Melania (per ritirarteli indietro i giocattoli è ancora piccola, ma se aspetti un altro po'... vedrai... che fanno male pure a te!).
Ecco l'arma impropria che ha usato Miriam:

Mica si può parlare solo dei successi...

... bisogna incidere nella pietra anche gli insuccessi, per poterne fare tesoro e andare avanti, anche per esorcizzare il senso di delusione e frustrazione che ne segue...
Mi sto riferendo al mio esperimento in cucina di ieri pomeriggio... un semi-disastro!
Avrei tanto voluto preparare dei panini dolci (tipo pangoccioli) per la colazione... avevo pure trovato una ricettina che non richiedeva tanto tempo (panini dolci) , soprattutto per la lievitazione, quindi credevo davvero facesse al caso mio...
eh... devo aver sbagliato qualcosa: innanzitutto l'impasto era troppo appiccicoso era più quello che mi si era attaccato alle dita (al muro, al tavolo, al pacco della farina, etc... etc...), che quello che poi ho effettivamente utilizzato, sporcando mezzo mondo e meno male che Miriam non si è accorta di quanto stava accadendo nell'angolo cottura, altrimenti ci si sarebbe tuffata a pesce sopra quella pasta incollata, quando poi ho deciso di aggiungere un po' di farina per asciugarlo, ne devo aver messa troppa e alla fine le pallette non mi si univano e si sgretolavano tutte...
Vabbè... mi son detta, in ogni caso provo ad infornare, metti che succede il miracolo?
Una volta in forno... devo aver sbagliato anche i tempi di cottura...
Eh sì, perchè nel frattempo mi sono accorta che Melania era pallidina, l'ho toccata: "O cavolo, ci risiamo, ha la febbre!"... ok, la porto in bagno, la cambio, le misuro la febbre: 37.8°, cazzarola e mo'? Mi attacco al telefono, sento Marco, poi sento i nonni, ci mettiamo d'accordo sul da farsi per l'indomani e dall'altra parte: "l'hai chiamato il pediatra?... ma come mai di nuovo malata ora? ... e adesso? ... ma non mangia? ... quando torna Marco?... quanto ha?... che le stai dando? etc... etc... " l'ansia ovviamente sale...
Intanto il tempo passa... e sti cavolo di panini stavano ancora in forno...
Il risultato, un mezzo disastro (anche se sono mangiabili, ci tengo a dirlo)... non possono certo esser chiamati panini soffici... ma diciamo che sembrano dei biscotti atipici sia per forma (una roba rotonda e schiacciata abbombata al centro), che per consistenza (croccanti fuori e morbidi dentro) e per sapore (non sono dolci come biscotti... un po' insapore in effetti...).
Mi è salito un nervoso incredibile: almeno sti panini potevano venire decenti no?! Quando tutto l'universo decide di darti addosso, proprio non puoi farci niente, eh!?
In ogni caso, Marco ha apprezzato ugualmente i miei sforzi... sant'uomo... sarà che mi ha visto davvero delusa, affranta, distrutta e del tutto scapigliata ricoperta di farina...
Miriam me li ha allegramente snobbati, ma questa non è una novità...
Per quel che riguarda me, diciamo che unendoli ad un pezzo di cioccolata fondente, gli ho dato un senso decisamente migliore...
Fatto sta che stamattina non abbiamo fatto colazione a casa e questo la dice lunga...
Ecco.
La foto... la risparmio... me sto a vergognà proprio...

giovedì 14 ottobre 2010

Quando si ingrana di nuovo la marcia

Son riuscita a completare un lavoro importantisssssssssimo entro oggi... uno di quei lavori rognosissimi con cui hai a che fare con la burocrazia e i documenti allegati che non vanno mai bene e a cui manca sempre un pezzo e puntualmente te lo fanno notare all'ultimo minuto... che devi poi firmare, stampare, rilegare e scannerizzare nel tempo di un nanosecondo...
Uno di quei lavori che prima di essere mamma facevi ad occhi chiusi perchè altamente "skillata" e perchè erano il tuo pane quotidiano, ma ora, a causa della prolungata assenza dall'ufficio, ti sei dimenticata dettagli e iter vari e la cosa ti incute un po' di timore, perchè sai di non sapere più come prima...
Uno di quei lavori che servono urgentemente, altrimenti penali, consiglio di amministrazione e ministri vari si incavolano direttamente con te, misera pulce che non fai il tuo dovere di schiavo!
Uno di quei lavori che, ovviamente, ti dicono di fare sempre in pochissimo tempo e se possono ti mettono pure i vari bastoni tra le ruote, perchè altrimenti è troppo facile e ce la faresti veramente!
Uno di quei lavori che devi finire proprio quando il tuo collega guru della situazione è fuori per ferie matrimoniali e non puoi neanche mandargli un sms di richiesta di aiuto perchè, giustamente, quello dall'altra parte del mondo ti manderebbe allegramente a cagare!
Uno di quei lavori per cui devi far girare qualche rotella in più... perchè ti viene richiesto che l'eseguibile almeno parta e il tutto funzioni decentemente... senza crollare come un castello di carta...
Insomma... ce l'ho fatta... e manco so io come ho fatto!
Speriamo solo di aver fatto tutto per benino... boh!

mercoledì 13 ottobre 2010

Una mattina come tante

Stamattina alle 5.30 Melania si sveglia, sazia di sonno e affamata di latte... provo a tergiversare, ma con scarsissimi risultati, anzi, si sveglia pure Miriam! Evvai...
Quanto mi sarebbe piaciuto rimanere a sonnecchiare fino al suono della sveglia (puntata alle ore 6.00)! Quella mezzora in più riesce a far miracoli: mi alzo con la pelle distesa, gli occhi quasi aperti e deambulo pure meglio, e riesco addirittura a fare un sorriso... Invece così me rode e basta...
Certo, poi mi passa, anche perchè non è che ho tante altre alternative, no?
Insomma, la giornata ha inizio.
Colazioni, vestizioni varie, rifacimento letti, raccoglimento delle ultime cose e si parte!
Si sale in auto, un bacio a "Papo" e si va.
Michael Bublè di sottofondo... quanto mi piace...
Mi giro e che vedo?

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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