"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

venerdì 29 ottobre 2010

Tortine di Mele in monoporzioni

Ieri al nido, l'educatrice mi dice al volo: "Ti ricordi che domani festeggiamo Halloween e i bimbi dovrebbero portare un dolce per fare colazione insieme qui?"...
e io: "Oh, cavolo... me l'ero completamente dimenticato, hai fatto bene a ricordarmelo!".
No... dico... non basta tutto il da fare che ho, mo' ci si mette pure di mezzo Halloween?!?!?! Ma che d'è??? Non bastavano le feste nostre, mo' ci accaparriamo pure una festa che non ci appartiene, di cui non conosciamo praticamente un cavolo... e vabbè... si soccombe sulla scia di zucche, fantasmini e "dolcetto o scherzetto".... non c'è alternativa, lo so!
Così a casa mi invento qualcosa da fare ... e mi passa tra le mani una ricettina che mi ha ispirato presa dal blog la dolcetteria, così vedo quali ingredienti ho a disposizione in casa e mi metto all'opera.

Ingredienti:
200 gr di farina
1 bustina di lievito
2 uova
120 gr di zucchero

2 vasetti di yogurt (io ne avevo uno agli agrumi e l'altro al latte di mandorla)
65 gr di burro fuso
mezzo bicchiere di latte

2 mele gialle
1 bustina di vanillina

Si potrebbe aggiungere pure un po' di cannella, ma ho evitato visto che ai bimbi potrebbe non piacere

Procedimento:
Lavorare le uova con lo zucchero, a parte mescolare farina, vanillina e lievito, quindi unire al composto delle uova, lo yogurt, il burro fuso, il latte e la farina mescolata al resto degli ingredienti secchi.
Sbucciare e fare a pezzetti le mele e unirle al composto.
Imburrare 14 o 15 stampini da muffin e cuocere a 170° per circa 20 minuti

Ne abbiamo assaggiata una, giusto per vedere se erano venute buone... non sia mai che faccio portare a mia figlia al nido qualcosa di cattivo, no? Effettivamente, il risultato è davvero ottimo.... e mi dico: "Brava!".

Meno male che c'era Mariolla in casa con noi, altrimenti non avrei concluso un cavolo!
E' stato bello passare parte del pomeriggio a impiastricciare sentendo come sottofondo le voci delle mie ragazze preferite che giocavano allegre: Melania, Miriam, Mariolla (panza-munita)... che altro potevo desiderare?

Mo' Miriam, se non ti mangi almeno uno di questi dolcetti... vedi te!!!!

4 commenti:

  1. Che belliiii!
    Ma sei veramente fantasticaaaa!

    Senti, ma a proposito di Mariolla panza-munita, la sua panza, continuerà la tradizione delle "M"???

    RispondiElimina
  2. ma che fantastica!!! Qua si fa quel che si può!

    Non lo so se Mariolla continuerà la tradizione... chissà... ovviamente in ogni caso, anche mia nipote finirà su questo blog, prima o poi!

    RispondiElimina
  3. veramente non ho ancora deciso una "M"azza!!(giusto per stare nella tradizione)...mio marito si chiama Luca..al limite,per continuare l'alfabeto,dopo "L", dopo "M" ci potrebbe stare un nome con la "N" ...;-)
    vedremo...
    Mariolla

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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