"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

venerdì 29 aprile 2011

Cheesecake alle more sciroppate

Cremosa, leggera, dolce, fresca...
dopo cena ci vuole sempre qualcosa per gratificarsi, per rinfrancare lo spirito, per coccolarsi un po'...
Questo dolce, la cheesecake appunto, mi fa sognare di essere seduta in un caffè in qualche angolino di Londra, davanti ad una tazza di tè fumante, osservando i passanti e leggiucchiando le pagine del libro del momento, in una giornata uggiosa... chissà perchè, ma è questa l'immagine che ho...
E' un dolce che mi fa volare lontano nello spazio... mi fa sentire turista anche nel salotto di casa mia... strano, eh?!

Ingredienti (per uno stampo da 26 cm)
Per la base:
250g di biscotti secchi sbriciolati
100g di cioccolato fondente
60g di burro fuso
2 cucchiai di latte
Per la crema:
500g ricotta
3 uova
60g farina
100g zucchero
Per il topping:
2 cucchiai di zucchero a velo
more sciroppate della Cascina San Cassiano

Procedimento:
Mescolare i biscotti tritati con il cioccolato spezzettato, sminuzzare bene. Unire il burro fuso e il latte e amalgamare. In uno stampo a cerniera foderato con carta da forno, versare il composto dei biscotti e formare uno strato omogeneo aiutandosi con le mani.
In una ciotola unire la ricotta con lo zucchero e le uova (una alla volta), unire poi la farina. Quando è diventata una crema omogenea, spalmarla sullo strato dei biscotti sbriciolati e infornare a 180° per 35 minuti.
Far raffreddare.


Per il topping: prendere un po' del succo delle more sciroppate e unire lo zucchero a velo. Versarlo sulla torta e mettere tutto in frigo in modo che si rapprenda un po' (almeno un'ora abbondante).
Prima di servire, cospargere la fetta con le more sciroppate.


Questo post partecipa al contest di Japan the Wonderland:

Gnocchetti con pancetta, zucchine e birra

Ingredienti per 2 persone:
400g di gnocchetti
2 zucchine
1 scalogno
qualche cubetto di pancetta
2 cucchiaini di gelatina di birra doppio malto della Lazzaris
sale
olio


Procedimento:
Tagliare le zucchine a rondelle e tritare lo scalogno. Mettere tutto in una padella con un filo d'olio e un goccio d'acqua. Salare e far cuocere le zucchine per qualche minuto. Aggiungere poi i cubetti di pancetta e far andare fino a che il grasso della pancetta non diventa trasparente. Aggiunstare di sale.
Lessare gli gnocchetti, scolarli e mantecarli con il condimento aggiungendo la gelatina di birra e mescolare.
Servire ben caldi accompagnati da una bella birra ghiacciata.

Insalata cetrioli, feta e cipolline agrodolci

Con l'avvicinarsi della bella stagione, si riscoprono i sapori freschi e stuzzicanti, quelli che ti danno proprio l'idea che l'estate è vicina... (pallore e flaccidume a parte!!!).
L'altro giorno, poi, mi è giunto il pacco di alcuni dei prodotti della Cascina San Cassiano e dentro c'era anche un favolosissimo barattolo di cipolline agrodolci, che io ADORO!
Questa insalata, opportunamente condita, potrebbe benissimo far parte anche delle diete più stringate...

Ingredienti per 2 persone:
2 cetrioli
5 cipolline di tropea in agrodolce della Cascina San Cassiano
100g di feta
1 cucchiaio d'olio evo
pizzico di sale


Procedimento:
Lavare e tagliare i cetrioli a fettine, metterli in un recipiente e aggiungere le cipolline a pezzi, la feta a cubetti, l'olio e il sale. Mescolare il tutto e riporre in frigo fino al momento di gustare questa insalata.



giovedì 28 aprile 2011

Rapunzel, l'intreccio della Torre

Ieri l'ultimo acquisto per la nostra videoteca Disney è stato "Rapunzel" che non ha affatto deluso le aspettative, nè mie e nè quelle di Miriam, Melania si dondolava contenta ad ogni canzone che sentiva (a proposito, colonna sonora divertentissima!)... ma anche Marco ne è rimasto affascinato (altro che Gladiatore e X-Men!).
La storia, vabbè, abbastanza scontata (anche se stavolta è l'uomo a fare il mantenuto e a diventare principe in quanto Rapunzel lo è già di suo!), ma la vena ironica, le musiche, i dettagli ricercati e curatissimi delle immagini, i movimenti, le espressioni... tutto STREPITOSO!
Certe scene sono anche coinvolgenti e avventurose: i cavalli che rincorrono il bello di Rapunzel, la scena di quando loro entrano nella bettola piena di furfanti... insomma, divertentissimo!
Sono rimasta incollata allo schermo per tutto il tempo... e non ero la sola, ve l'assicuro!

...ora che ci penso, erano davvero secoli che non riuscivamo a vedere tutto un dvd la sera, si finiva per addormentarci oppure con Miriam che si lagnava per la noia... ieri sera, invece non è andata affatto così!

Stamattina Miriam, mentre la preparavo, continuava a raccontarmi quello che si ricordava della favola, ovviamente, i capelli dell'eroina l'hanno davvero colpita molto!

Damose da fà, volemose bene, semo romani!

mercoledì 27 aprile 2011

Quello che le mamme non dicono: parte seconda!

Rifacendomi spudoratamente al famoso libro di Wonder, voglio aggiungere qualche altro elemento di analisi e svelare altri retroscena che le mamme NON dicono MAI!
Wonder ha fatto un'attenta e accurata analisi di ciò che accade ad una mamma quando scopre di essere rimasta incinta, quando sente crescere una vita dentro di sè, di come cambia il suo corpo, la sua percezione delle cose, la sua visione del mondo, i rapporti con gli altri e soprattutto con quell'esserino che poi viene al mondo.
Bene.
Adesso andiamo avanti.
Mamme all'ascolto, anzi, neo-mamme all'ascolto, sedetevi comode e mo' vi racconto io come stanno le cose... se non le volete sapere allora, cliccate verso l'uscita e amiche come prima, vi capisco!
Iniziamo.
Nessuno ti dice mai che allattare è un LAVORO!
Devi accuparti di nutrire il tuo pargolo con la più amorevole delle sopportazioni: seni doloranti, crampi all'utero, la schiena che improvvisamente si rifiuta di sorreggere il tuo pachidermico peso e si piega senza che tu te ne accorga, mammelle che scoppiano e sgocciolano quando non dovrebbero, e quando invece dovrebbero zampillare, stanno lì rinchiuse nel loro silenzio... Il bimbo che molte volte tanto urla dalla fame o dal nervoso che neanche si attacca...
Ma sì, l'allattamento è il momento più dolce e idilliaco per una donna, come no?!

E per la dentizione?!
Sicuro prima o poi nella nostra vita di mamme si incontra la mamma all'avanguardia con i rimedi naturali, quella che ne sa sempre una più di tutte e ti dice: "Hai provato con la collanina d'ambra?! Noi abbiamo risolto, al bimbo sono spuntati tutti i denti, compreso quelli del giudizio, direttamente i definitivi, in un colpo, senza dolore... ho dovuto soltanto accendere un paio di incensi alla lavanda, e fargli fare meditazione zen..."... Sì, vabbè, e io che te dovrei risponne dopo una serie di notti insonni appresso a Melania che si lamenta per il dolore ai denti?! Ti rispondo, come è ovvio che sia: "Strozzatece co' sta collanina d'ambra!"

E poi... sorvoliamo tutta la fase del primo anno di vita abbondante...
Andiamo direttamente alla fase: "Togliamo il ciuccio".
Ma chi l'ha detto che una volta che i bimbi sono pronti, fanno tutto da soli? Certo, se si aspetta che abbiano compiuto i 15 anni di vita, voglio augurarmi che sto ciuccio benedetto l'abbiano abbandonato sul tavolo di qualche Mac Donald, e che cavolo!
Per noi è stata una vera lotta impari che solo io, Marco e forse il Padre Eterno, sappiamo!
Altro che storie e storielle...

E chi l'ha detto pure della storia dello spannolinamento che i nostri bimbi sanno sorprenderci? CHI - L'HA - DETTO? CHI?????
Ieri ho fatto il primo vero tentativo di togliere il pannolino a Miriam, visto che siamo rimaste a casa e che avevamo tutta la giornata davanti.
Il risultato: un disastro, cesta dei panni sporchi piena di almeno 12 (e ripeto DODICI! non sto esagerando! ma quanta pipì fanno sti mocciosi?) cambi da lavare, cuscino delle sedie della cucina zuppo di pipì che sta aspettando di essere lavato abbandonato ora sul terrazzo in preda alle intemperie, e la mia soglia di sopportazione, inevitabilmente, abbassata di tanto... ma di davvero tantissimissimo!
E pure qui, non ci sono libruncoli e tomi che tengano per spiegare a Miriam dove andare a fare sta maledetta pipì, non ci sono canzoncine propiziatorie, niente di niente... Miriam risponde sempre e costantemente "NO" quando io con una cadenza di 5 o 6 minuti chiedo: "Miriam, andiamo al bagno a fare pipì?" e dopo 30 secondi, ecco il laghetto!

Senza poi considerare quando senti le storie: "Mio figlio va a letto da solo, si addormenta da solo..."... maddechè!?!?!?! Abbella, ma a chi vuoi darla a bere?!?!?!? Mi vorresti dire che TU, dico TU, non hai penato almeno tre quarti d'ora prima, sperando, pregando tutti i santi del paradiso intero, appellandoti a tutti i riti del caso, inventandoti favole, leggendo ad alta voce anche le prime 80 pagine del vocabolario russo pur di rintronarlo??? Maddai!?!?!?! Non raccontarmela!

E quelle mamme che poi ti dicono: "Mio figlio parla benissimo, sa declamare a gran voce e a memoria con cadenza gasmaniana i primi 3 canti della Divina Commedia, tanto che io gli cingo il capo con una corona d'alloro!" Eccerto! Amatti!!!! Mi vorresti dire che tuo figlio se sa di riuscire ad ottenere una cosa senza aprire bocca, non ci prova nemmeno?!?!?! ... Ah sì? Allora, cara mia, lasciatelo dire: è FESSO! Ok, ok, ritiro tutto, allora la mia Miriam sarà indietro di parecchio nel linguaggio, ma tu devi chiamare un esorcista!

E quelle che ti dicono:"Ah, signora mia, mio figlio mangia tutto seduto e composto e immobile al proprio posto a tavola e non tocca niente e non si sporca... perchè sa che la regola è questa e non si sgarra!"
E tu dovresti poi rispondere: "Ah, signora mia, tu hai gli occhi foderati di prosciutto allora e non vedi che te la stai a raccontà pe' prima a te e poi vuoi pure prendere in giro me, che tutto sommato, manco me ne frega niente, eh... vedi di annà a raccoglie il tuo damerino impomatato che è saltato sul tavolo di quel signore laggiù e sta facendo un collage con l'insalata che stava nel suo piatto!"

E quelli che ti dicono: "dai... passati i primi anni di vita, poi è tutto in discesa..." Io sto ancora a salì e non si vede la cima!!

lunedì 25 aprile 2011

Immagini della nosta Pasqua

Passeggiata al mare

"mamma adda!" e le manine piene di sabbia

Melania apprezza felice la cioccolata

con quanta forza si danno pugni all'uovo!

Miriam ha coinvolto nonni, zio e papà a cullare il suo nuovo cagnolino di pelouche e a cantargli una ninna nanna... meno male che dopo un po' si è addormentato!

Le mie torte di Pasqua

Tra ieri e oggi Miriam avrà rotto una dozzina di uova di cioccolato... è così felice ora quando vede un involucro contenente un uovo che mi chiede subito di romperlo per vedere la sorpresa. Ovviamente non le interessa un fico secco la cioccolata (e meno male!), a quella ci penso io (o me la mangio, o mi inventerò qualche dolce...)... Melania, invece l'assaggia molto volentieri e devo già mettere un freno a questa sua incontenibile golosità (ma da chi avrà preso?!?!?).
A proposito di dolci... dopo diversi esperimenti, finalmente ce l'ho fatta a produrre i miei capolavori pasquali:
La torta a cuore con coniglietti e la torta mille gusti!
Grazie alla collaborazione con la Guardini, con il Molino Chiavazza e con la Lazzaris, mi son potuta sfiziare... che soddisfazione!

Per la Torta a Cuore di Pasqua ho seguito la ricetta della ciambella con gli ovetti di cioccolata e mi son servita dello stampo a cuore della Guardini




Per la torta millegusti, mi son rifatta alla ricetta base della mia torta con la ricotta aggiungendo vari ingredienti: qualche fetta l'ho fatta con fragole e cioccolato bianco, qualche altra con confettura di pere della Lazzaris e gocce di cioccolato fondente, altre fette con banana e cioccolato bianco, altre ancor con cacao e ovetti di cioccolata, insomma... ce n'era per tutti i gusti!
Ringrazio tantissimo la Guardini per avermi fornito lo stampo di Forme Golose: Forme Perfette che ha fatto in modo che questa mia idea prendesse forma! Design originale, colorato, decisamente innovativo e comodissimo!




I lavoretti di Pasqua

Ecco con cosa sono tornate le bimbe dalla scuola venerdì:

Miriam ha fatto un coniglietto anti-stress, riempiendo un calzino con un palloncino colmo difarina e attaccando con la colla occhi e naso. Carino davvero!

Melania ha dipinto un vasetto di terracotta di giallo e ha attaccato in cima la testa di un pulcino... tenerissimo!

Per me, sono due capolavori!

Cornettini con confettura di pere e gocce di cioccolata

Per la colazione di Pasqua volevo preparare qualcosa di sfizioso, non la solita colomba, che tanto impazza sulle tavole in questi giorni e che poi alle lunghe stufa un po', ma qualcosa di piccolo, fragrante, goloso e profumato.
Così, complice Melania che si è svegliata all'alba e mi ha permesso di preparare al volo questi cornettini, sono riuscita a preparare una colazione di Pasqua davvero originale e buona!

Ingredienti per 6 cornettini:
1 rotolo di pasta sfoglia
6 cucchiaini di confettura biologica extra di pere della Lazzaris
una manciata di gocce di cioccolata fondente


Procedimento:
Srotolare la pasta sfoglia. Farne 6 spicchi. Su ciascuno spicchio riporre un cucchiaino di confettura di pere e qualche goccia di cioccolato.




Arrotolare gli spicchi partendo dalla parte più larga e finendo verso la punta. Curvarli leggermente. Disporre su una placca da forno ricoperta da carta e infornare a 180° per circa 20 minuti, in ogni caso, spegnere il forno quando diventano tutti belli dorati. Servire caldi...




venerdì 22 aprile 2011

I muffin con ovetti di cioccolata per Pasquetta!

Quando si fa una gita fuori porta, non è che si possa portare mille cose con sè e magari portare una torta è un po' difficile, ingombrante, impegnativo, allora ho pensato a dei muffin, decorabili come si vuole, facili e velocissimi da fare... se poi si usano degli stampi creativi come quelli della Guardini, allora il risultato è assicurato!
Proprio ieri mi è arrivato il pacco di questa azienda tra le leader della produzione di stampi e utensili vari per la riuscita in cucina, sia per cuoche inesperte e sia per chef famosi, ce n'è per tutti i gusti.
Per i muffin, ho usato questi stampi in silicone della linea Amelie: pratici e sicuri.
Ingredienti per 12 muffin: 
1 uovo
1 pizzico di sale
100ml olio di semi
250ml di latte intero 
180g zucchero
12 ovetti di cioccolato fondente

Procedimento
Mescolare velocemente l'uovo con l'olio e il latte. A parte unire gli ingredienti secchi (farina, sale, zucchero) e versarli poi nel composto con l'uovo. Amalgamare il tutto, ma non mescolare troppo, lasciare che l'impasto rimanga un po' grumoso. Versare il composto negli stampini per 3/4, immergere in ciascuno stampino un ovetto di cioccolata e infornare in forno già caldo a 170° per 20 minuti.

I muffin e tutti gli accessori di Hello Kitty che abbiamo comprato ieri pomeriggio!




Questa ricetta partecipa alla raccolta del Molino Chiavazza:

5 anni fà...

Una telefonata, ci mettiamo d'accordo... si va a cena insieme, dopo una serie di incontri a volte con amici, a volte da soli, ma sempre volanti, niente di impegnativo: un aperitivo, una passeggiata dopo cena... stavolta si fa sul serio: mi inviti a cena fuori.
Mi faccio bella, sono emozionata e felice... chissà se è la serata decisiva?!
Arrivi sotto casa, scendo, mi apri la portiera, salgo in auto e neanche so dove si sta andando.
Sei emozionato anche tu, lo si vede da quello che dici, dal fatto che sbagli strada mille volte...
Si arriva in centro, si trova subito parcheggio e ci si incammina...
Poi ci si apre davanti questo scorcio, questa piazza:
immagine presa dal sito di Wonder


e quel localino che si intravede nella foto ci stava aspettando, entri deciso e chiedi del tavolo prenotato...
posticino intimo, dettagli curati, atmosfera calda e ricercata al tempo stesso... piatti gustosi e insoliti...
si cena davanti ad un bel bicchiere di vino... mi gusto tutto: i sapori, il tuo sguardo, il tuo sorriso aperto, le tue parole, il fatto che facevi domande per capire come mi trovato, cosa pensavo, per vedere se anche io condividevo i tuoi pensieri...
Poi usciamo e passeggiamo. Roma è tutta nostra. Lungotevere, Isola Tiberina... il rumore dell'acqua del Tevere... ti avvicini, mi guardi e finalmente ci si capisce...
E' qui che è iniziata la nostra avventura...
Da quel momento siamo diventati una cosa sola... i brividi dell'emozione iniziale hanno lasciato il posto ad un infinito amore, alla comunione di intenti, alla volontà di far funzionare la nostra unione, ai sorrisi quando ci fermiamo ad osservare le nostre bimbe... e a tanto, tantissimo altro!
Ti sei fatto attendere, ma finalmente sei arrivato sul tuo cavallo bianco, caro il mio principe azzurro!!!!

giovedì 21 aprile 2011

PC ROTTO!


Il pc ha deciso di abbandonarmi: a lavoro sono completamente bloccata... son riuscita a rompere il disco e ora devo aspettare che me lo sostituiscano.
Forse ho scritto troppo sul blog e l'ho fuso!!!!
AIUTO!

Quindi, niente paura se non scrivo più... stiamo tutti bene (pc a parte!) e le cose vanno avanti abbastanza tranquille...
Questo stop forzato forse mi farà bene, anche se già sono in crisi di astinenza (ho rubato la postazione momentaneamente ad un mio collega!).
Accumulerò parecchie cose da scrivere.

Ne approfitto per augurare una Buona Pasqua a tutti quanti!
A prestissimoooooooooooo!

mercoledì 20 aprile 2011

2 anni e MEZZO

Eccoci al giro di boa verso i 3 anni di Miriam.
Quante scoperte, quante conquiste, quante cose nuove, quanti piccoli passi in avanti si fanno... e quanta pazienza ci vuole!!!!
Il Miriammese procede abbastanza speditamente, ancora c'è bisogno del traduttore, ma ormai Miriam è a briglia sciolta e parla parla parla a volte non si capisce niente a volte invece si capisce benissimo.
Si comporta da piccola donnina: adora scarpe, borse, rossetto, smalto, creme e cremette varie e ci si impiastriccia tutta quanta.
La sua fantasia non ha confini e mi piace starla a guardare quando gioca con le bamboline, prepara loro la pappa, le mette a dormire, le rimprovera e le ricopre di baci e ci parla nella sua lingua...
Corre, si arrampica ovunque, salta, balla, fa la spaccata (o almeno ci prova!), adora andare sull'altalena e sullo scivolo.
Canta e fa tante faccette per ingraziarsi l'interlocutore di turno, ha capito che se fa qualche moina, allora ottiene tutto... più di quando fa i capricci!
E' impaziente: non le piacciono i giochi in cui ci vuole calma e pazienza, lei vuole tutto e subito... come capisce il meccanismo, molla tutto e se ne va, Paganini non ripete!
E' testarda: quando si mette in testa una cosa, non c'è diversivo che tenga, io magari me lo dimentico cosa voleva e da dove eravamo partite, lei assolutamente NO!
Ha una memoria di ferro: riesce a ricordare eventi successi anche un anno fa.
E' dolcissima, è affettuosa, è mammona.
Adora la sua nonna Lilla, durante la giornata la nominerà almeno 12 volte!
E' piagnona... ma questo l'ho già detto.
Le piace stare ore e ore al lavandino a lavarsi i denti.
A volte dice di essere grande, quando poi capisce che la cosa non le conviene, allora dice di essere ancora "'ccina"... sta furbetta!
Vuole un bene matto alla sorellina, basta che non le tocchi il giocattolo preferito del momento...
Comincia a fare i suoi discorsetti, è pronta a redarguire me o il papo se facciamo qualcosa che non si dovrebbe fare (rumore quando Melania dorme, sporcare per terra, ...).
E' sempre un'impresa farla addormentare la sera oppure lavarle la testa... ogni volta ne esco sempre più distrutta.
Il ciuccio l'abbiamo abbandonato definitivamente da tempo, non lo chiede neanche più, quando lo vede a Melania, glielo toglie dicendole che si usa solo per le ninne...
Il prossimo grande passo sarà togliere il pannolino di giorno... tremo all'idea, ma già ieri per la prima volta, mi ha chiesto per ben 2 volte di andare in bagno per fare la pipì.... ma shhhhhhhh... non lo voglio dire troppo ad alta voce....

Miri, che avventura che sei!

Filetti di merluzzo in crosta

I filetti di pesce, se non ti inventi qualcosa di stuzzicante, non è che siano proprio il massimo della goduria.
Apro il frigo e vedo che c'è un bel rotolo di pasta sfoglia che mi fa l'occhiolino...
ok, mi rimbocco le maniche e mi dò da fare.

Ingredienti:
filetti di merluzzo surgelati
1 rotolo di pasta sfoglia
isaporitore per pesce al forno ARIOSTO

Procedimento:
Tagliare la pasta sfoglia a spicchi. Su ciascuno spicchio adagiare il filetto di merluzzo, cospargerlo dell'insaporitore, avvolgere e chiudere l'involtino. Bucherellare la superficie con una forchetta. Disporre su di una teglia ricoperta da carta da forno e infornare a 200° per 20 minuti.



Con questo post partecipo al contest di Mamma Papera:


La ciambella di Pasqua

Sto sperimentando qualche dolce da portare poi come dessert per il giorno di Pasqua.
Sicuramente di colombe e colombelle varie ce ne saranno di tutti i tipi, a tutti i gusti, allora preferisco portare dell'altro, magari per cambiare sapore...
Così ho ideato questa ciambella di Pasqua, che di pasquale ha soltanto gli ovetti di cioccolata al suo interno... ma se riesco a trovare le decorazioni che ho in mente, si potrebbe tranquillamente trasformare in un nido con dei pulcini... vediamo se ce la faccio, altrimenti va benisssimo anche così, eh...

Ingredienti:
250g miscela di farina e lievito del Molino Chiavazza
250g zucchero
250g ricotta
3 uova
1 pizzico di sale
14 ovetti di cioccolato fondente (+ 2 che poi finiscono in bocca durante la preparazione)


Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero, unire quindi la ricotta e amalgamare sempre sbattendo per bene. Aggiungere la farina ed il sale. Imburrare una teglia a forma di ciambella, versare il composto... e farsi aiutare da un piccolo aiutante per mettere gli ovetti all'interno del composto (altrimenti il piccolo aiutante continuava a pestarsi di botte con la sorellina più piccola...)...
Dopo di che infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti.







Questa ricetta partecipa alla raccolta del Molino Chiavazza:

Qualche idea in giro per i blog

Sono una schiappa nella fotografia e mi piacerebbe imparare a usare attrezzature adeguate (per ora neanche ne sono dotata, ma forse un giorno... chissà...), trovare l'inquadratura giusta, la luce perfetta... ma manco di pazienza, di precisione, di inventiva... Roberta dà degli ottimi suggerimenti sul suo blog per genitori che vogliono immortalare momenti irripetibili della propria vita di famiglia...
Lei è un vero vulcano di idee, di trovate geniali... è una donna davvero dalle mille risorse, una scoperta a tutto tondo (non per le tue forme, Robbè...!!!!).
Lei è una delle mamme che ho conosciuto personalmente e che mi ha letteralmente conquistata.
Poi, più la leggo sul suo blog e più mi piace...

Sono poi una lettrice dei libri di Gordon riguardo il diventare "Genitori Efficaci", sull'ascolto attivo (che è utile e costruttivo in qualsiasi tipo di contesto, non solo nell'educare e nel comprendere i propri figli)... e così sono approdata al blog di "Genitori... in corso"... interessante, calzante, direi anche illuminante (come il post che parla di come si riesce a rovinare anche il momento del gelato con i bimbi!), lo consiglio caldamente a tutti i genitori (me compresa, sono diventata un'assidua lettrice) per non rinchiudersi in dinamiche che intrappolano errori, sviste e fanno star male sia noi che loro (i bimbi).

Infine, vi ricordo il giveaway di Roberta Canestro... MANCANO POCHI GIORNI per riuscire ad avere delle stampe carinissime per la cameretta dei bimbi!

martedì 19 aprile 2011

Come una VIP: la mia intervista!

Ebbene sì, sono stata intervistata... non ci si crede, eh!?
Silvia di Paperblog mi ha rivolto qualche domanda e molto volentieri ho risposto...
Eccoci qui.

1. Innanzitutto, chi c'é dietro la penna di Le M cronache?

C'è Micaela, una donna come ce ne sono tante: che si impegna al massimo per la riuscita del proprio "progetto famiglia", che cerca di conciliare l'inconciliabile (famiglia-lavoro), che prova a crescere e ad imparare insieme alle proprie figlie, che vive la propria storia d'amore mettendoci il 100% dell'impegno, che sogna un futuro migliore per tutti. Ecco chi c'è.

2. Da quanto tempo possiedi un blog e perché hai deciso di aprirne uno?
Il blog ancora non ha un anno di vita, lo compirà a breve. E' una piccola creatura che è nata con la voglia di immortalare gli istanti di vita e i ricordi che con il tempo tendono inevitabilmente a sbiadire, una sorta di diario, insomma. Poi, un po' alla volta, mi sono guardata intorno ed ho scoperto un mondo virtuale, ma realissimo, di persone, di donne, di mamme che la sanno davvero lunga!
Ho cominciato ad intrecciare la mia storia e quella della mia famiglia con le mie passioni, la mia voglia di fare, i miei pensieri, le mie riflessioni e le mie domande.
Provo a riversare su queste righe i miei dubbi e le mie (poche) certezze.
Provo a trovare calma e a fare un respiro liberatorio nei momenti di stress e di confusione.
Provo a manifestare la mia gioia e contentezza nei momenti di piena soddisfazione.
Provo a trovare la concentrazione.
Provo a mettere nero su bianco anche dentro di me... e a volte funziona alla grande!

3. Da dove trai ispirazione per gli articoli del tuo blog?
In generale, come dicevo, è un diario, quindi ciò che scrivo è quello che mi accade quotidianamente, non a caso il blog si chiama "Le M Cronache": si tratta di cronache di una famiglia indaffarata, composta da me, mio marito e le mie due piccole pesti.
Poi, ovviamente, il tutto è influenzato da ciò che ci accade intorno, dai fatti che succedono.
Trovo ispirazione anche nei post delle altre mamme, che mi fanno riflettere, che offrono spunti di approfondimento e di ricerca.
Trovo ispirazione in una bella giornata di sole, oppure in un dolce profumato appena sfornato, o in un sorriso o in una parola, in una sorpresa.
Tutto può ispirare.
Ecco, trovo ispirazione nella vita: TUTTA!

4. Quando smetti i panni della blogger, di cosa ti occupi?
Sono impiegata in un'azienda che produce software. Mi occupo di analisi e progettazione di sistemi abbastanza complessi. Mi piace il mio lavoro, l'ho tenacemente voluto, ma ora sto un po' mordendo il freno a causa, ovviamente, del fatto che una mamma che lavora è vista come una persona che è concentrata su "altro" e non come un potenziale. Effettivamente, rimanere per quasi 10 ore seduta alla scrivania quando fuori c'è una vita che scorre velocemente senza di me, no... non si può fare, ora che ho le mie bimbe da godere, proprio no! Ho trovato un valido equilibrio da quando ho ottenuto il part-time, questo è un compromesso efficace per una mamma, ma non sempre ci sono le condizioni per poterlo ottenere facilmente e mi reputo una delle poche fortunate.

5. Un pregio e un difetto di Paperblog.
Il pregio è di riuscire ad avere visibilità e accesso alle notizie in maniera puntuale e mirata.
Essendo i post categorizzati, riesco a scovare quello che mi interessa facilmente e velocemente.
Ad esempio, è grazie a paperblog che ho conosciuto una persona che stava organizzando dei corsi di pasticceria a cui poi ho partecipato... una scoperta davvero interessante e piacevole!
L'unico difetto che ho riscontrato è il fatto di non riuscire ad avere i miei post categorizzati correttamente da subito, spesso passa diverso tempo prima che ciò accada, ma mi rendo conto che ci sono i tempi tecnici per la realizzazione di questo passaggio, visto poi che non è che tratto sempre delle stesse tematiche, quindi c'è spesso bisogno di metterci le mani sulle categorie che tratto.

6. E per finire, la più grande soddisfazione dell'essere mamma, secondo te?
Una delle più grandi soddisfazioni dell'essere mamma è vedere crescere le mie bimbe, saperle felici, serene e in salute.
Una grande soddisfazione è vedere nel loro sguardo quello delle persone che amo.
Riuscire a formare le donne del futuro è una grande responsabilità, ma al tempo stesso è una grande sfida!
Sto crescendo io con loro e sto scoprendo un mondo.
Stanno riemergendo in me ricordi e potenzialità ormai sommerse.
L'essere mamma è un continuo mettersi in discussione, ripartire, ricominciare e sperare di fare bene!
Insomma, non ci si annoia mai.

La Musica è Movimento

Stamattina è stato il turno di assistere alla lezione aperta ai genitori di Musica in Fasce per la classe di Miriam.
Al contrario della lezione a cui ho assistito per Melania, questa non mi ha stretto il cuore di tenerezza e dolcezza, sarà perchè i bimbi sono più grandicelli, non saprei, ma mi ha riempito di ENERGIA!
Eh già: i bimbi accolgono la musica come vera fonte di energia, come flusso positivo di voglia di fare! Ha del sorprendente. Rispondono ai suoni emessi dall'insegnante, con dei movimenti... e uno copia l'altro, fino a che non ci siamo ritrovati tutti a saltellare per la stanza come canguri... ed è stato divertentissimo... sfiaccante, ma divertente!!!!
A questa età, rispondono anche a tono agli stimoli sonori, il "Pam-pam-pam" è corrisposto e ci aggiungono pure del loro: un bimbo ci ha messo del ritmo sopra, un altro ha aggiunto altre sillabe... insomma, dei veri piccoli compositori all'opera.
C'è chi risponde con i suoni e chi con la fisicità, e Miriam sceglie questa seconda opzione.
E' sempre interessante starli ad osservare.
Ovviamente la presenza dei genitori li ha inibiti un po', ma lo sguardo di sorpresa e di gioia che Miriam ha fatto nel momento in cui ho varcato la porta per entrare e andare da lei, non lo dimenticherò mai!

Ho fatto i panini!!!!!

Era da tempo che volevo mettermi alla prova per fare il pane.
Era da tempo che gironzolavo qua e là sui blog di ricette varie per cercare ispirazione. Scartavo i procedimenti più complicati e lunghi, perchè davvero impossibili da attuare, per me. Scartavo quelli con ore e ore di lievitazione. Scartavo quelli che implicavano impastatrici professionali e anche quelli con troppa lavorazione e troppi passaggi... insomma, forse stavo cercando l'impossibile...
Lo sprone decisivo me l'ha dato il Molino Chiavazza spedendomi, tra le varie cose, anche un pacco di farina manitoba (fino a qualche tempo fa, avrei detto: "E che è!?")... insomma, un tipo di farina che va benissimo per le lievitazioni lente, che mantiene corpo ed elasticità della pasta... non potevo tirarmi più indietro, dovevo compiere il grande salto della preparazione del pane!!!!
Poi ho trovato diversi spunti (dal blog di Mamma Papera a quello del Criceto Goloso), ho unito il tutto... e sono venuti fuori questi panini.

Ingredienti per 9 panini:
300g farina manitoba del Molino Chiavazza
200g farina di grano tenero "00" del Molino Chiavazza
2 cucchiai abbondanti di ricotta sgocciolata
25g di burro mordibo
10g di sale
15g di lievito di birra
180g d'acqua
prosciutto cotto
scamorza a fette

Procedimento:
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. In un recipiente capiente ho versato le farine, il sale, la ricotta, il burro morbido e ho cominciato ad impastare, aggiungendo un po' alla volta l'acqua con il lievito. Dopo aver impastato per circa 10 minuti (ho usato le fruste elettriche quelle adatte per impastare), ho coperto il panetto e l'ho lasciato lievitare per un'ora. Dopo di che, ho diviso il panetto in 9 palline, le ho schiacciate, l'ho riempite con del prosciutto e della scamorza, ho ricomposto le palline e le ho disposte ben distanziate sulla placca ricoperta da carta da forno, le ho coperte di nuovo e le ho lasciate lievitare ancora una mezzoretta abbondante (il tempo di fare il bagnetto a Miriam!!!), dopo di che ho infornato in forno già caldo a 180° per 25 minuti...

Che buono il profumo di pane in casa!





Hanno gradito parecchio tutti in casa, Miriam c'ha fatto pure colazione stamattina!!!!

Con questo post partecipo al contest la cultura del frumento del Molino Chiavazza:

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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