"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

mercoledì 2 ottobre 2013

Il chiosco Ikea

Le mie recenti incursioni da Ikea hanno prodotto, come sempre accade in questi casi, un'introduzione in casa di una quantità di oggettini e accessori vari che ai miei occhi sono risultati essere immediatamente indispensabili, tanto da pensare: "Ma come diavolo ho fatto a sopravvivere tutti questi anni senza questo?"
Eh sì, lo shopping compulsivo è una brutta bestia.
Ikea, con le sue cosucce a poco prezzo... è una brutta bestia! Bruttissima!!!

Marco non riesce a capire questo mio morboso attaccamento a questa catena di negozi, non comprende il motivo per cui TUTTE le donne, come dice lui, sono così affascinate da questo luogo...
Vabbè, sarebbe così lungo stare a spiegare, che neanche mi ci spreco.
E' uomo.
Povero!

Insomma, tutto questo preambolo per dire una cosa: ho trovato una novità supereccezionale: il chiosco di cartone per i bambini.
E' fatto proprio di cartone, di quello degli imballaggi, decorato a dovere e robusto abbastanza da sopportare i vari sobbalzi e le incursioni anche di Massimo. Al tempo stesso è leggero e maneggevole: si sviluppa più in altezza, che in larghezza, per questo motivo non occupa moltissimo spazio... e poi, tutto sommato, non essendo "eterno", quando sarà malmesso, si può sempre riciclare per fare altro oppure finire nella differenziata e amen.

L'ho montato in fretta e furia in cameretta dei bimbi, prima che tornassero da scuola...
E quando Miriam e Melania sono entrate in stanza, di corsa, quel pomeriggio si sono prodigate in: "WOW!"... "Che bello!"... e hanno cominciato a giocarci per ore intere.
Soddisfazione estrema, minima spesa, pomeriggi di pace.

E le bimbe si sono inventate mille giochi.

E' diventato chiosco delle bibite.


Poi, l'hanno trasportato in salotto, ed è diventato un ristorante...


Infine, è stato riportato in cameretta, ed è diventato un negozio di giocattoli


... passando per casetta delle bambole, supermercato, ufficio postale, libreria... 
E chissà cos'altro!

Ottimo acquisto.
Brava me.

PS: evito di aggiungere i commenti di Marco alla vista di questo giocattolo... tanto li immaginate, no?

6 commenti:

  1. Che carino!!! Immagino la reazione del marito ;)))

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  2. l'idea da casa mia è molto lontano...

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  3. idea=ikea....era ovvio...
    a casa mia quel chiosco potrebbe diventare anche un'imbarcazione per poi fare una brutta fine....

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  4. Aaaaaaaaaahhhhh... LO DEVO AVERE. SEMPLICEMENTE.
    Firmato: una donna
    ;)

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  5. ciao....noooooo mi manca lo devo assolutamente avere....quando faremo acquisti lo metterò nel carrello sperando che maritino non se ne accorga---è imgombrante??!?!??!

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    Risposte
    1. Diciamo che... si nota, ecco... credo che a tuo marito non passerà inosservato!
      In compenso, però, puoi sempre dire che è LEGGERISSIMO da trasportare!

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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