"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

sabato 11 agosto 2012

Tutorial: il portaciuccio

Tadaaaaaa...
Lo so, mi sono sbalordita persino da me medesima con questo titolo!
Eccoci con il primo, e forse ultimo, tutorial di cucito non proprio creativo, ma sicuramente funzionale!
Non ci si crede: io che non sono capace neanche ad attaccare un bottone, io che forse riesco a far passare un cammello attraverso la cruna di un ago, ma il filo mai e poi mai, io che aborro i lavori di taglio e cucito (a meno che non si tratti di pettegolezzi... lì sì che sono la prima della classe)... insomma, dicevo... io ho cucito il portaciuccio per Massimo!!!!
Che soddisfazione estrema!!!!
Che mano santa per il mio ego!
Che grande potere mi sento addosso ora!!!!
Re Mida mi scuce un baffo!

Tutto è iniziato l'altro giorno, quando durante un picnic in montagna, mentre Massimo era beatamente cullato dalle braccia di nonna Lilla, si avvicina un cucciolotto di cane, voglioso di giocare e di ricevere attenzioni e bene ha fatto che ha visto il ciuccio a penzoloni e se l'è rubato letteralmente, giocandoci amabilmente per un bel po'. Addio ciuccio!!!! Altro che storie inventate per togliere il ciuccio ai bimbi, stavolta il ciuccio era veramente finito in bocca al cane, non era proprio più recuperabile, ahimè!
Così, vabbè, appena tornati in paese, ci siamo presi la briga di procurare il ciuccio, non tanto indispensabile a Massimo, quanto più rassicurante per me averlo a disposizione appena serve.
E poi è stata la volta della catenella o del portaciuccio.
Le farmacie del paese ne avevano di diversi, ma mi sono proprio rifiutata di spendere tutti quei soldi per una fettuccia che poi chissà che fine farà pure questa!!!!
Embè, in tempi di crisi si centellina tutto... ma proprio tutto tutto, eh!
Ok, chi non ha testa, ha gambe, insomma... ci dovevamo ingegnare in qualche modo.
Mi son detta: "E che cavolo ho affrontato e risolto questioni ben più complesse e gravi di un banalissimo, insignificante portaciuccio, vuoi che non riesca a farmelo da me!? Non mi devo lasciar spaventare da questo, no no e no!".
Affronto a testa alta la questione, pronta e decisa a non mollare, neanche quando le circostanze del caso mi hanno impedito di trovare un occorrente adeguato... anche il fato  mi si mette contro... ma non importa, ce la posso fare lo stesso.
Ce la posso fare.
Ce la posso fare.
"Micaè, usa la testa.
Le mani ce le hai.
Che ti manca?!"

Ok, veniamo al nostro tutorial.
Occorrente:
una fettuccia del colore preferito, non eccessivamente lunga, altrimenti il bimbo si strozza!
Un pezzetto di velcro (io non ho scelto quello adesivo, perchè non mi sono fidata! ho preferito quello che si attacca con ago e filo)
Un gancetto (è per questo che ho girato mezzo paesello, nessuna delle mercerie ne era fornita e mi guardavano piuttosto attonite le signore, alla mia "bizzarra" richiesta. Quando poi dicevo a cosa mi serviva, in tante mi hanno detto: "Hai provato a vedere se ce l'hanno già bello e fatto in farmacia il portaciuccio?", io rispondevo fiera: "Non ho intenzione di spendere più di 10 euro per una banalissima fettuccia!!!! Me lo faccio da me!!!!" così poi mi sono ingegnata ed ho usato.... ehm... un gancio per tende, il ferramenta mi è venuto incontro per compassione, credo!)
Ago e filo.


Come prima cosa, ho infilato il gancio nella fettuccia ed ho cucito i due lembi di fettuccia insieme per tenere il gancetto.
Poi, mi sono adoperata per cucire i due pezzetti di velcro sulla fettuccia, uno proprio all'altra estremità rispetto a quella del gancio e l'altro un po' più distanziato, per usarlo per infilare il ciuccio.
Lo so, ci sono ennemila imperfezioni, sbagli, sbafature e tutto il resto.
Avrò cambiato almeno una decina di volte il tipo di punto per cucire, ma se si considera che ho fatto tutto a mano e che è la prima volta che mi cimento in una cosa del genere, sono veramente soddisfatterrima!


Non ha nulla di meno di nessun altro portaciuccio di qualsivoglia marca prestigiosissima.
Perchè l'ho fatto io. Perchè c'è tanto amore in ogni singolo punto fatto.
Perchè ho intensamente pensato a fissare il tutto nella maniera più sicura possibile, in modo da essere tranquilli.
Perchè tanto si fa sempre in tempo ad attaccarci grappoli di giocattoletti sopra, anche tutta la cameretta, se solo lo volessi!!!! Altro che fronzoli e fronzoletti vari...
e poi, il tutto è venuto meno di 30 centesimi!!!! CAPITO?????



4 commenti:

  1. questo lo faccio. Mi sa che ho pure il gancio per tende in casa...
    Ho un portaciuccio della chicco, delle dimensioni di una piccola portaerei imbottite. ma chi li progetta sti cosi!

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    1. Ma infatti!!!!
      Prova pure te... se ci sono riuscita io, il risultato è assicurato!

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  2. Grande Micaela!! Anche io quando FiglioPig era piccolo avevo provato e avevo risolto brillantemente con un NODO per agganciare il ciuccio... vabbè era un po' spartano, lo ammetto, ma anche io ero rimasta sconvolta da quanto costassero in farmacia!! Brava per il portaciuccio!!! ciao

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    Risposte
    1. Grazie cara! Il fatto è che noi mamme abbiamo sempre una marcia in più, c'è poco da fare... in barba a tutta la pubblicità delle più meravigliose marche di portaciuccio!

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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