"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

mercoledì 11 gennaio 2012

Melania e i suoi "Terrible Two"

E ci risiamo!!!!
Siamo appena usciti da questa delicatissima e faticosissima fase con Miriam ed eccoci ripiombati a piè pari nei Terrible Two con Melania.
Credevamo che fossero più "fluidi" e meno dolorosi... ecco, appunto... CREDEVAMO! Non è affatto così!
Sarà che abbiamo eliminato il ciuccio.
Sarà che ormai la bimba sta affermando il suo caratterino e sta testando i suoi limiti.
Sarà che anche per emulazione di quanto ha fatto la sorellona fino a poco fa, ha capito come gira il mondo.
Insomma... stiamo uscendo di testa con lei.
E' un pianto e una lotta continua ogni cambiamento di pannolino, ogni vestizione, lo stare seduti a tavola anche solo per il tempo strettamente necessario per il mangiare, l'addormentamento poi... non ne parliamo!!!! Tira calci e schiaffi che sono diventata abile più di Jean Claude Van Damme nello schivare ogni colpo!
Diciamo che però è notevolmente cambiato il mio approccio.
Se prima entravo nel panico anche io ad ogni minimo segno di contrasto, di capriccio, di sbattimento in terra in preda a convulse urla e lacrime, ora quasi mi scivola addosso... dico "quasi", perchè sto cercando di adottare la tecnica del: "Prima o poi le passerà", tanto puoi anche darle la luna in quei momenti, non le starebbe comunque bene e avrebbe da ridire su tutto, tanto vale lasciarla sbollire e stancare, magari poi con calma riesce a focalizzare anche lei cosa vuole.
E' pur vero che il suo modo di comunicare e di convivere con le sue nuove emozioni (disappunto, rabbia, contrarietà, tristezza) si manifesta essenzialmente con il pianto, ma è anche vero che la sua capacità espressiva è di gran lunga avanti se ripenso a come stava Miriam alla sua età, non pretendo però che riesca a formulare un pensiero e concretizzare a parole un sentimento, ma credo che se con calma continuo a chiederle cosa non va, cosa vuole, etc... prima o poi riuscirà a capirlo.
In caso contrario, si deve rassegnare.
E' brutto doverlo dire, ma è così.
Sono stanca.
E non aggiungo altro.

4 commenti:

  1. anche noi siamo all'inizio di questa 'terribile'fase!!!:)
    ...che poi leggendo sembrava la descrizione della fase adolescenziale!!!!:-@

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  2. non ho consigli. ti dico semplicemente come ci comportiamo noi...siamo entrati da poco in questa fase, PER LA TERZA VOLTA!!!!!! non ne possiamo più. Samuele poi è "peggio" degli altri 2...ma il nostro approccio è sempre lo stesso. INDIFFERENZA per i capricci, dicendogli proprio in faccia "io vado in cucina, quando ti sei calmato viedi di la e mi dici cosa vuoi"...le prime volte un disastro...ora ha capito che NON CEDIAMO. Anche lui è un pianto continuo, anche perchè è permaloso e basta alzare la voce che si offende. ora ha preso il vizio, durante i pasti di mettere i piedi sul tavolo. Ok, non lo sgridiamo più perchè una volta ha pianto per 35 minuti filati....viene direttamente tolto piatto/bicchiere dal tavolo fino a quando non si siede composto, e IGNORATO fino a che non ritorna ad un comportamento più corretto.
    Credimi, ignorare funziona...ma serve anche parlargli, spiegargli cause e conseguenze perchè anche se in apparenza non capiscono, in realtà non così.
    Tieni duro

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  3. @StelleGemelle: infatti non oso pensare a quando saremo nell'età adolescenziale... meglio non pensarci ora!!!!

    @Nene: hai ragione, andrebbe fatto come dici tu, ma molte volte perdo la pazienza... spero di riuscire a mantenere i nervi saldi e perseverare nell'ignorare i capricci e nello spiegare il più possibile.

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  4. Con Davide già facciamo i salti mortali per cambiargli il pannolino... Non parliamo di quando dobbiamo metterlo sul passeggino o legarlo al seggiolino dell'auto... e siamo ancora lontani dai 2 anni...
    Oh cara forza e coraggio!

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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