"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 30 maggio 2011

Riunioni di fine anno scolastico

La scorsa settimana sono andata alle riunioni di fine anno scolastico per le bimbe.
Inutile dire quanto sono cresciute entrambe durante questi lunghi mesi e quante cose abbiano imparato.
Ne hanno acquisito in autonomia, capacità relazionali e capacità di movimento.
Sono davvero orgogliosa delle mie bimbe: attente, curiose, vogliose di imparare cose nuove, divertenti, allegre.
Per Melania, si tratta solo di un "arrivederci" con le maestre, che tanto da settembre ritornerà lì: ci sono state un po' di comunicazioni a carattere amministrativo e organizzativo e amen.
Per Miriam... è scesa pure qualche lacrimuccia: sia da parte delle mamme e sia da quella delle insegnanti, che hanno seguito la crescita di questi bimbi con il cuore e accompagnandoli, non senza fatica e tanta tanta pazienza, in svariate tappe importanti... e ora vedono queste loro piccole creature (sì, perchè sono anche "loro" per quanto affetto, impegno e attenzione c'hanno messo e io ne sono felice!) volare da soli fuori dal nido (è proprio il caso di dirlo) per la scuola "dei grandi": la materna... luogo sì ancora prettamente ludico, ma anche privo di quel calore e quella buona dose di coccole che caratterizza invece il rapporto con le insegnanti del nido... che sono, invece, il "prolungamento" della mamma, pronte a prendere in braccio, a dare baci e a consolare pianti inconsolabili.
Alla materna non sarà più così.
Spero solo che la cosa sia graduale e che la futura insegnante di Miriam sappia diventare "insegnante per bimbi grandi" un po' alla volta e non tutto insieme!
Certo è che si sentono in giro parecchi racconti terroristici in merito, come in ogni passaggio importante e oscuro della vita: quando devi partorire, senti racconti di parti abominevoli; quando devi lasciare per la prima volta al nido il tuo frugoletto senti mamme che raccontano di inserimenti difficili, di pianti, di risvegli notturni inconsolabili, di ritiri... e ora tocca alla nuova tappa della materna: "Vedrai, li lasceranno abbandonati, non li seguiranno, sarà un disastro... è tutto più difficile...".
Ancora devo capire il motivo di questo terrorismo da parte della gente (non scendo nel dettaglio, dicendo da parte di chi, perchè non mi pare il caso): ogni nuova tappa, ogni passaggio "oscuro", deve essere necessariamente trasformato in qualcosa di negativo, di spaventoso, di pauroso!!!!
Ma pazienza.
Affronteremo le cose man mano che le incontreremo, basandoci esclusivamente sulla nostra esperienza, sulla nostra percezione della realtà... anche perchè ogni bambino è diverso e ogni bambino ha le sue peculiari reazioni, nonchè la sua personalissima adattabilità all'ambiente circostante.
Spero di riuscire ad aiutare Miriam a vivere il tutto nella più totale serenità, come normale passaggio di vita, come crescita e arricchimento... non come: "Povera figlia mia, dove sei capitata?!"
E poi mi chiedo: ma perchè, noi che percorso abbiamo fatto ai nostri tempi? Non siamo state scolarizzate attraversando questi stessi passaggi (materna e poi elementari e via discorrendo... )?
Vabbè, tornando a noi... bimbe mie, la mamma è davvero felice di voi, di come state vivendo la vostra vita al di fuori delle mura domestiche, di come vi comportate, di sapervi serene... questo è l'essenziale...
In ogni caso... fino a tutto luglio continuerete ad andare a scuola, anche se il programma scolastico non sarà più lo stesso... quindi... avoglia ancora a godervi le vostre dolci insegnanti!!!!!

4 commenti:

  1. anche noi siamo in questa fase... e credo che la notte prima del primo giorno di materna la trascorrerò insonne... ma vedrai che tutto procederà nel verso giusto e il cambiamento sarà positivo! Le nostre piccole stanno crescendo... e hanno bisogno di nuovi stimoli...

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  2. @Cento per cento mamma: se è per questo, anceh io trascorrerò fissando il soffitto la notte prima del primo giorno di materna... fino a che non crollerò esausta!

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  3. I miei bimbi alla scuola per l'infanzia si sono trovati molto bene. L'inserimento non è stato una passeggiata, è vero, ma tutto sommato si sono inseriti piuttosto in fretta. Devo dire che nessuno dei due ha avuto esperienza al nido (tranne che per qualche mese, la mia bimba, quando ero incinta del mio fratellino ma è durato poco) e che per me era fondamentalmente il primo effettivo distacco. Ora per la principessa di casa si prospetta la scuola elementare a settembre e sarà il momento di un grande cambiamento per lei ed anche per la nostra famiglia visti i diversi orari... per il piccoletto, invece, ci sono ancora due anni di scuola per l'infanzia... Il distacco è sempre duro... tieni conto, poi, che la mia bimba da una decina di giorni dice che non vuole andare più a scuola, che vuole stare sempre sempre con me, ed ogni volta che sale la prima scala davanti al portone della scuola le arriva un gran mal di pancia che le fa venire i lacrimoni agli occhi... non è facile nemmeno ora, anche se la scuola sta per finire e se è l'ultimo anno di materna... Mi fa stringere il cuore ma se si cede una volta poi è la fine!!!

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  4. Credo che sia innegabile che fra nido e materna ci sia differenza. Anche nelle scuole migliori la cura non è la stessa sia per una questione di costi (in tutte le scuole, pubbliche e private)sia perchè ci si aspetta dai bimbi più autonomia e gli obiettivi sono diversi, più "scolarizzanti".
    Però anche Belvetta si è trovata molto bene alla materna e le piace tanto.
    Il terrorismo la gente lo fa per il gusto di gettare panico.

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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