"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 21 marzo 2011

Di psicologhe...

Venerdì sono andata a colloquio con un paio di psicologhe che lavorano come educatrici al nido delle bimbe: si erano offerte di fare una chiacchierata con me, dal momento che avevo manifestato le mie paure sull'atteggiamento di Miriam nei confronti di Melania.
Non che fossi particolarmente preoccupata, anche perchè questi momenti non sono poi davvero costanti, ma si alternano ad altri momenti di condivisione e di dolcezza estrema tra le due bimbe, ma più che altro per avere dei riscontri, e delle conferme sul mio atteggiamento nell'affrontare questo tipo di situazioni.
Ci siamo sedute con tutta calma e mi hanno fatto parlare a ruota libera.
Parlando parlando, mi sono resa conto che l'atteggiamento di Miriam è del tutto normale.
Parlando parlando, mi sono resa conto che il problema non è il rapporto delle due bimbe, ma è proprio il mio disagio interiore che molto probabilmente si riflette nello stato d'animo di Miriam che assorbe la mia ansia nel non saper gestire certe situazioni.
Parlando parlando, mi sono resa conto (e loro l'hanno confermato) che devo scoprire cosa fa star male ME!
Perchè mi sento "una mamma a metà per entrambe", così come mi son definita con le ragazze?
E questo è già un punto di partenza.

Hanno poi voluto sapere della nostra routine giornaliera, di come sono divisi i compiti tra me e Marco...
Quando è venuto fuori che, per riuscire a dormire almeno per un po', si dorme separati con le bimbe, allora hanno detto che questo non va bene, soprattutto per Miriam...
La bambina deve capire che i genitori sono una cosa unita tra loro e separata da lei.
Benissimo, ci sta tutto, è vero...
Decidiamo così, di comune accordo, di dormire tutti insieme, nonostante i diversi risvegli di Melania...
ci armiamo di santa pazienza e venerdì sera, immediatamente, attuiamo il suggerimento.
Risultato: notte in bianco.
Risultato: sabato trascorso con un mal di testa lancinante
Perseveriamo, si dorme (ah ah ah ah, che battutone: SI DORME!!!!) tutti insieme di nuovo...
Risultato: notte in bianco.
Vogliamo non darci per vinti.
Si ridorme insieme anche la notte successiva.
Risultato: all'1.30 Marco prende cuscino, coperta e Melania con il suo lettino e traslocano di nuovo nell'altra stanza... non se ne poteva più!!!!!
Già normalmente la routine giornaliera è abbastanza faticosa, impegnativa e stressante di suo... se poi a tutto questo ci aggiungo notti insonni perchè due neo-psicologhe, fresche fresche di libri e neanche mamme, dicono che Miriam deve avere la consapevolezza del nucleo unito dei genitori, altrimenti si destabilizza il suo essere... Bè... cara la mia Miriam, te ne farai presto una ragione, supererai tutti i complessi che ti causerà vedere i tuoi genitori dormire a pochi metri di distanza tra loro... e ringrazierai il cielo per questo, perchè altrimenti avresti una mamma nevrastenica e urlatrice pazza!

10 commenti:

  1. oh Micky... eppure mi sembravano partite bene le psicologhe :-( Io credo che proiettiamo moltissimo sui nostri piccoli, e che a volte vediamo in loro problematiche che non esistono, ma sono nei nostri occhi di adulti.
    Detto questo... credo che Miriam se ne farà una ragione, mal che vada farà la velina da grande ;-)

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  2. @Seavessi: ma infatti di spunti di riflessione me ne hanno dati abbastanza e cercherò di lavorare su di ME, non è che non è stata utile affatto questa chiacchierata, anzi! Dire delle cose ad alta voce ha fatto chiarezza anche nella mia testa, sai?
    E poi... ti dirò... di questi tempi, essere veline, non è mica il peggiore dei mali!!!! :o)

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  3. i consigli vanno bene...poi bisogna organizzarsi in base alle esigenze familiari... ma perchè dormite separati con loro? Non dormono da sole nella loro stanza???...bè capisco la piccolina...ma per Miriam? ..extra argomento post: per la questione aggiornamenti emendamento pro-mamme ancora nessuna news dal mio commercialista ..quando ce l'ho te lo faccio sapere..ciao

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  4. @Twins: eh, che tasto dolente che hai toccato, cara mia!!!! NO, non ce l'hanno la loro stanza, viviamo in un bilocale!

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  5. Micaela, sono psicologa anche io e, pur non essendo un'esperta studiosa di bimbi, ti dico che trovo già enorme e magnifico che tu ti sia resa conto che il problema non è solo la bimba, ma anche la tua ansia... rispetto ai consigli: trovo molto semplcie e rassicurante, per le psicologhe, avere una risposta pronta per tutto... forse non hanno considerato la grandezza della vostra casa, forse non hanno considerato che per vivere bisogna dormire, forse non hanno considerato che, prima di dare consigli, sarebbe opportuno vivere la famiglia in tutto il suo contesto... è vero: il letto è un importante segnale dell'unità della coppia, ma non credo sia l'unico. Penso che le tue bimbe avranno altri momenti in cui vedere i genitori come una coppia unita e credo che gli eventuali cambiamenti vadano vissuti momento per momento e non proposit da un giorno all'altro: metti che Miriam invece consideri questa scomoda novità come una cosa che fate solo per la sorellina e non per lei??
    Parti da te, Micale,a da quello che senti e che stai vivendo e prendi ogni decisione considerando attentamente la vostra vita in ogni dettaglio, non solo per quello che può dirti una psicologa dopo una chiacchierata... quello è un consiglio... ciò che farete potrà essere tutt'altra cosa!

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  6. @valepi: ti ringrazio davvero tanto di queste parole!

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  7. Sottoscrivo il consiglio di valepi.
    Io non ho ancora un secondo figlio, quindi non posso dare consigli su come gestire una situazione del genere. Certo, io penso che dormire insieme, per una mamma e un papà sia fondamentale, ma che lo sia altrettanto dormire! In bocca al lupo!

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  8. @MMD: crepi il lupo e grazie!

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  9. ciao Michela, io ringrazio il cielo che Marisa dorme nella sua stanza senza fare storie, ce l'ho messa che aveva 6 mesi, i primi tempi certe notti mi dovevo alzare anche 3 o 4 volte, adesso 2 al massimo, (quando sta male) ma mi riaddormento istantaneamente......
    una mia amica ha lo stesso problema del bilocale ed e' andata dalla psicologa anche lei: il consiglio di questa e' stato di cedere la camera al bambino e dormire loro nel soggiorno. Ci avete provato?
    Alla fine pero' uno dei genitori dorme in camera col bambino e l'altro nel soggiorno, sara' dura abituarlo a dormire da solo....

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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