"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 27 gennaio 2014

Mamma, sono invidiosa

Miriam era intrattabile qualche giorno fa a ritorno dalla scuola.
Ha avuto un moto di rabbia contro la sorella che non aveva mai avuto prima, non riuscivo a spiegarmelo.
Non riuscivo neanche a calmarla, le avevo provate veramente tutte per andarle incontro, per cercare di capire, le ho chiesto in millemila modi differenti cosa ci fosse, cosa le desse fastidio, perchè era così arrabbiata.
Ma niente, non ne avevo cavato un ragno da un buco.
Ho provato con le buone, ho provato a lasciarla decantare da sola in stanza in preda alle sue crisi di nervi, alla fine dovevo arginare la cosa in qualche modo, perchè stava degenerando: anche Melania rispondeva al fuoco "amico" e non mi piaceva come si stavano mettendo le cose, così ho fatto sparire il pomo della discordia (uno dei tanti giocattoli in giro, era semplicemente il pretesto per litigare...). Così, almeno momentaneamente, hanno catalizzato la loro collera contro di me e si sono di nuovo alleate.
Ma la cosa, per me, non era affatto risolta, dovevo capire. Non mi piaceva essermi giustificata il tutto dicendomi semplicemente che Miriam era stanca e che aveva reagito in quella maniera collerica, nevrotica e anche un po' cattiva, solo per stanchezza.

Così, con calma, a distanza di qualche ora, ci sono tornata sopra... sull'argomento.
Eravamo sedute a tavola io e lei a finire di mangiare la frutta.
E le ho detto, in maniera pacata e dandolo come dato di fatto: "Miri, non riesco ad aiutarti se non mi fai capire cosa succede. Forse è andato qualcosa storto a scuola?"
"No"
"Hai litigato con Matilde, qualcuno ti ha risposto male, ...?"
"No"
"Allora non capisco perchè eri così arrabbiata. Non è da te. Forse devo parlare con la maestra Renata, magari lei, che ti conosce molto bene, sa darmi una mano a capire"
"No, mamma, neanche la maestra Renata lo sa"
"E allora, che succede?"
"Mamma, è che quando sono entrata a casa ed ho visto Melania giocare con nonna a casa, io ero INVIDIOSA"
Invidiosa. Miriam mi ha sbalordito: una bambina di 5 anni è riuscita a collocare in maniera opportuna un sentimento non facile da capire, da comprendere, da elaborare in questo modo e a distanza di poco tempo è riuscita anche a spiegarmi esattamente la causa e l'effetto.
Incredibile.
Sono stata così felice e così orgogliosa di lei, che me la sono abbracciata fortissimamente, le ho detto che è bravissima: è più brava lei di me.
"A volte, neanche io sono capace a capire perchè sto male e perchè ci rimango male delle cose, ma tu sei stata bravissima Miriam, hai capito tutto quanto... sei veramente brava!"
Oltre a tutto questo, sono stata felice che abbia aperto il suo cuore a me, che si sia confidata, che abbia tirato fuori tutto il suo dolore, sì, perchè non va sdrammatizzata la cosa: è vero che per lei quello è un dolore profondo e importante. Importantissimo.
"Miriam, è vero, hai ragione, capisco che se MElania è stata a casa con nonna, ti abbia dato fastidio, ma quando stai male e rimani a casa anche tu, nonna gioca con te tutto il tempo, è vero o no?
Lei è nonna a tutti e 3 voi, vi vuole un mondo di bene e gioca con voi esattamente alla stessa maniera"
"Sì, mamma, ho capito, è che in quel momento non riuscivo a contenermi!".

La mia piccola grande donna, impara a gestire i diversi sentimenti.
Si cresce.

PS: se riesce a spiegarmi anche cos'è l'Accidia, stavolta mi spavento sul serio!

2 commenti:

  1. Che piccola donna la tua Miriam! Forse il merito è anche della mamma e del bel rapporto che avete! ^_^

    RispondiElimina
  2. no, dai... l'accidia no! Scherzi a parte: veramente matura la piccola!

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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