"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 14 ottobre 2013

Una cena esilarante con #raccontidicasa

Tampo fa, era forse questa estate passata, prima delle vacanze, presa da un lancio di voglia di particolare casino in casa, ho deciso di invitare a trascorrere il pomeriggio con noi Federica con i suoi due ometti.
Fin qui, tutto regolare, non sarebbe stato un vero e proprio delirio, se non avessi deciso di intrattenere i bimbi più grandicelli con le tempere in bagno!

Sì, avete capito bene: ho comperato qualche tubettone di tempera lavabile, gliel'ho messo a disposizione, li ho fatti scatenare dentro la vasca da bagno...
E non vi dico, non vi dico il delirio che ne è uscito fuori!
Oltre all'eccitazione, l'allegria, il gran vociare e ridere!


Mentre Filippo, Miriam e Melania erano intenti in questa opera d'arte, i piccoletti (Massimo ed Edo) giocavano e si studiavano a modo loro...
E fin qui, quasi tutto "normale", perchè il bello, doveva ancora venire!!!!

La parte più esilarante è stato il momento della cena dei bambini.
No, non riesco a descriverlo adeguatamente, perderebbe tutto di significato... si devono vivere personalmente certi momenti, altrimenti non si capisce bene...

"Bimbi a tavola, seduti, forza!"
Si siedono tutti e 5 intorno al tavolo rotondo... erano affamatissimi ed eccitatissimi, non volevano aspettare che fosse pronta la pasta, così servo per prima la carne: un banalissimo petto di tacchino alla piastra condito con olio e limone.
Federica: "Non so se i miei se la mangiano, in genere Edo non la vuole"
Edo se la spazzola che non ve lo dico...
Non faccio in tempo a girarmi per andare a controllare la pasta sul fuoco, che tutti, dico TUTTI avevano spazzolato il piatto e si stavano litigando gli ultimi pezzetti di chi stava terminando la propria porzione.
"No, fermi, dai ne faccio un altro po', state buoni!"
Di corsa metto a cuocere dell'altro petto di tacchino ai ferri, niente di eccezionale, ma che ha riscosso un successo impensato.
Federica era già con gli occhi di fuori: non si capacitava di quanto mangiassero i miei bimbi, ma soprattutto non si capacitava di quanto stessero mangiando i SUOI!
Ok, pronto l'altro petto di tacchino... si sono lanciati addosso al piatto che neanche i leoni al Colosseo!
Hanno sbranato quel pezzo di carne come se non avessero mangiato da secoli... Se rimaneva qualcosa nel piatto, veniva poi prontamente ripulito dal vicino...
E poi via di pasta.
Oso chiedere: "Chi la vuole in bianco e chi al sugo?"
Ecco che si scatena il putiferio:
"Io in bianco!"
"Io al sugo!"
"Io in bianco, ma senza parmigiano!"
"Ok, ok... buoni!"
Fede fa i piatti, ovviamente non ci si azzecca una mazza in quella confusione: ha messo il parmigiano a Melania che non lo voleva, ha dato la pasta al sugo a chi la voleva in bianco, che poi non ha manco disdegnato...
in tutto questo Massimo si è fatto fuori la sua pasta in bianco e quella al sugo lasciata da Edo.
Oddio... stavamo quasi per stramazzare al suolo io e Fede, quando finalmente sentiamo il rumore delle chiavi nella toppa: è Marco che è tornato a casa!
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Ci guarda scapigliate, sudate e sconvolte e non si rende conto della giornata che abbiamo trascorso...
Poi guarda i  bimbi tutti carichi e forse lontanamente afferra quanto accaduto (diciamo che lo comprende una volta che è entrato in bagno ed ha visto il risultato del pomeriggio dipinto sulla parete... ma questo è un dettaglio!)

Una volta finito di sparecchiare e sistemare, i bambini hanno continuato a giocare...
ed è stato così bello vederli tutti insieme, soprattutto mi ha fatto una tenerezza infinita Massimo, che voleva infilarsi nei giochi di lotta tra Filippo ed Edoardo, che facevano acrobazie e mosse di wrestling che nemmeno i professionisti fanno! E lui, all'inizio un po' titubante avrà pensato: "Ma che diavolo fanno sti due?!"
Poi si sarà detto: "Ammazza che fico! Voglio farlo anche io!"
E noi, poi, finalmente, siamo riusciti a sederci e a cenare... cosa ho preparato, ve lo racconto qui in #raccontidicasa.

Insomma... giornata intensa per tutti... tanto che poi, una volta che ci siamo salutati... siamo crollati a dormire nel giro di 10 minuti!

2 commenti:

  1. Un po' di confusione e di stanchezza per le mamme ma un grosso regalo per i bambini! Siete state bravissime!! La vasca e tornata normale?? Ciao!

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    Risposte
    1. Sì sì, tutto come prima! LUSTRO! E' stato anche un pretesto per lavare le mattonelle del bagno!

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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