"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

martedì 17 settembre 2013

Fuga d'amore in un castello

Vi racconto una bella favola.
Dunque...
C'erano una volta una mamma ed un papà con 3 bambini.
Amavano i loro bimbi sopra ogni cosa: li accudivano, li seguivano, li coccolavano e cercavano di essere quanto più presenti nelle loro vite, per non far mancare loro nulla, per renderli felici.
Ma non era facile, non era affatto facile.
I bimbi erano piccoli tutti e tre, e richiedevano un sacco di attenzioni, di giorno e di notte. Così, i due non riuscivano a godersi gli attimi di felicità, perchè era sempre una corsa, uno stare dietro a tutti gli impegni della vita quotidiana.
Erano stanchi. Stressati.Avevano bisogno di un po' di pace, di un momento soltanto per loro.
Così, un bel giorno, il papà decise di portare la sua adorata moglie via da lì.
Decise di fuggire.
Sarebbe stata una fuga brevissima, soltanto 24 ore, ma da soli.
Senza bimbi, senza risvegli la notte, senza interruzioni durante la cena, senza raccogliere giocattoli in giro, senza dover rispondere ai continui richiami "Mamma, mamma, mamma..." e tutto il resto.
Doveva essere una fuga speciale, memorabile, di quelle che si ricordano per tutta la vita e in cui ci si rifugia nei momenti più difficili.
Così organizzò una fuga d'amore in un castello medievale.
Un vero, autentico castello medievale.
La mamma non voleva crederci, le sembrava tutto così impossibile, complicato: "E se i bambini stanno male? E se piangono? Ma come facciamo? Non possiamo lasciare tutta questa responsabilità ai nonni... sono piccoli ancora, c'è tempo...bla bla bla..."
E lui, fermo e incrollabile, rispose: "No, ne abbiamo bisogno. ORA!"
Così se ne andarono.

Dopo un breve viaggio, giunsero a destinazione.
Il castello era imponente, maestoso... incuteva anche timore in una giornata così grigia e fresca...


Con tutti i suoi merli ed il panorama mozzafiato di tutta la vallata ai suoi piedi... veramente si domina il mondo da lassù


Dopo un rapido giro del fossato intorno e degli angoli esterni, i due hanno scoperto di essere stati catapultati in un'altra dimensione, una dimensione fantastica, fuori dal tempo... e si sono trasformati in una coppia di regali: lui il re e lei la sua regina.


All'interno, un salone imponente e al tempo stesso accogliente abbraccia la coppia appena arrivata. Lei si sentiva una regina, felice, come non ricordava di essere mai stata, insieme al suo re.


I due visitano ogni angolo del loro nuovo regno.
Tutti i corridoi, le stanze, i percorsi, fino alle prigioni...


E poi ancora la sala dell'incoronazione e la cappella...


E le cucine, dove si fermano a mangiare e a bere un sorso di vino rosso.


In ogni angolo c'era qualcosa da scoprire, da osservare, di cui immaginare il passato di sangue e pericoli che ha dovuto sopportare, come le armature e i paramenti di guerra utilizzati


E le stanze, riccamente arredate con il mobilio più antico possibile, tutto curato nei minimi dettagli li lasciava sempre più a bocca aperta


Stanchi, si sono ritemprati in questo luogo. 
Il giorno dopo, si sono svegliati e un sole splendente li ha sorpresi, facendo loro ammirare altri luoghi..


Ma, come ogni favola, c'è un finale, un lieto fine: la coppia ritemprata nello spirito e nelle membra, riprese la strada di casa e salutò il suo castello, lasciandoselo alle spalle, con la speranza e la convinzione di tornarci, prima o poi, perchè quel suo regno d'ora in poi, se lo sarebbe portato per sempre con se', nella propria memoria.
Così vissero tutti per sempre felici e contenti... 

3 commenti:

  1. wow! per ora possiamo solo sognarcela una fuga d'amore così :) dev'essere stato magnifico e romantico <3

    RispondiElimina
  2. che bella favola! mi vien voglia di entrarci anche io e molto presto..devo solo chiedere al mio principe! ma mi è sfuggito il luogo preciso...!
    :)
    http://mamma-manager.blogspot.it/2013/09/sensi-di-colpa-di-una-mamma-manager.html

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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