"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

martedì 11 giugno 2013

Giochiamo con Munari

Ho scoperto la figura di Bruno Munari e la sua grandezza attraverso i laboratori fatti alla scuola dell'infanzia che frequenta Miriam (questo è un altro punto di forza della scuola, segno sempre e comunque che quando c'è volontà e passione, si riesce a fare molto, tantissimo, anche con le poche e striminzite risorse che si hanno a disposizione, non mi stancherò mai di dirlo... perchè la scuola la fanno le persone, non i banchi, non i suppellettili tecnologici, non le mura graffiate... le P E R S O N E !!!!!)

Dunque, torniamo a noi.
Ieri pomeriggio, oltre al mercatino organizzato per raccogliere fondi per la biblioteca scolastica (e pure qui... che ve lo dico a fà, quanto ne sono entusiasta... ), è stato organizzato in giardino un momento di gioco-laboratorio creativo per i bambini in compagnia dei genitori e di chi aveva partecipato al mercatino.
Miriam era gasatissima.
A parte che lei ADORA questo genere di laboratori, ma poi, a renderla ancora più contenta, era la presenza, non soltanto mia, ma anche della sua adorata nonna Lilla e di Melania, che hanno partecipato entrambe con slancio e creatività.
Appunto... la parola d'ordine per Munari, è proprio la libertà di espressione dei bambini, il far fluire la loro energia e la loro fantasia senza costrizioni, senza regole... dare loro a disposizione i più disparati materiali e lasciarli liberi di esprimersi e di creare.
E infatti questo era il cartello che ci ha illuminato sulle massime di Munari:


Dove c'erano scritte frasi del tipo:
<<Saper vedere, per saper progettare>>
<<Vietato NON toccare!>>
<<Le parole si dimenticano, l'esperienza no!>>
<< Parole d'ordine: libertà e accettazione!>>
e tante... tante altre...
tutti principi che sono alla base del metodo educativo della scuola...

Che dire?! ci siamo impegnate tanto... tutte...






Ah... e vi mostro la sala lettura o anche biblioteca... spazio interamente dedicato alle letture dei bambini... in cui vanno a trascorrere del tempo a gruppetti insieme alla maestra durante l'orario scolastico...
 Questa è la stanza che, ve lo confesso, mi è piaciuta da subito appena ho visitato questa struttura scolastica quando ero alla ricerca della scuola dell'infanzia per Miriam e di cui mi sono letteralmente innamorata...
Questa è la porta, con un'ampia vetrata e delle tende...


E questo è dentro...

Non è meravigliosa?!

3 commenti:

  1. Munari è un grande!!!!
    Io avevo fatto un corso sul tema della carta con lui ai tempi del liceo..solo allora l'ho conosciuto!!!
    bellissimo che da piccoli si conosca questa persona che ancora adesso mi 'porto 'dentro....
    grandissime emozioni!!!

    RispondiElimina
  2. e' meravigliosa!
    e le insegnanti di più!!

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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