"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

domenica 10 febbraio 2013

Bimbi, come ho scelto i vostri nomi

C'era una volta la mamma, Micaela, che, finalmente, dopo tanto girovagare, incontrò il suo principe, il suo splendido principe Marco.
Si innamorarono perdutamente l'uno dell'altra e si sposarono.
Poi, senza neanche aspettare tanto, decisero di avere un bimbo.
Appena lei rimase incinta, si fantasticava sul suo nome, sul suo suono, su quello che volevano per quel piccolo essere...
E se fosse stato maschio... e se fosse stata femmina...
Poi, d'un tratto, decisero che, visto che il nome di entrambi iniziava con la lettera "M", sarebbe stato carino trovare un nome che iniziasse con quella lettera...
E così, una volta che si seppe che aspettavano una bimba, il nome venne scelto immediatamente: Miriam.
Un nome biblico, significativo, un nome dolce e avvolgente.
E furono felicissimi.
Poi... dopo poco tempo dalla nascita della piccola Miriam, mentre stavano andando nella parrocchia di quartiere per organizzare il suo Battesimo, notarono che la chiesa era dedicata a Santa Melania.
Pensarono: "Ma che bel nome: Melania, se mai dovessimo avere un'altra bimba, vorremmo chiamarla così!"
Si vede che hanno formulato il desiderio nel luogo giusto e al momento giusto, perchè in quello stesso istante,  loro non se ne accorsero, ma passò un angelo e disse: "Amen!".
Così, dopo poche settimane, Micaela era già incinta di nuovo e, anche se Marco era convinto che sarebbe arrivato un maschietto, nella sua pancia c'era già Melania.
E così fu. Melania: che significa "mora", "scura"... era invece una bimba bionda con due occhioni blu, da perdercisi dentro!
Il cerchio sembrava ormai chiuso.
Marco, Micaela, Miriam e Melania.
Perfetto.
E no, proprio no, era rimasto un nome in sospeso, quel nome del maschietto che avevano da parte sin dalla prima pancia: Massimo.
E così, Massimo, non si fece poi tanto attendere... e arrivò anche lui.
Un bel nome romano, importante, altisonante, di forza e carattere... tutte cose necessarie per fronteggiare tutte le donne della sua vita!
Ecco... ora il cerchio è veramente chiuso...
Marco, Micaela, Miriam, Melania e Massimo.
E così, come i supereroi, questa famiglia, venne definita "I 5 M" e vissero per sempre felici e contenti.


12 commenti:

  1. Dolcissima storia, tutti nomi molto belli, mi piace come li hai descritti con tenerezza e magia. Un bacione!

    RispondiElimina
  2. Bellissima idea per un post! Per noi i due nomi con la "M" invece non sono stati scelti appositamente però poi ci simo accorti che il nome della grande (Marta) è contenuto in quello della piccola! (MARgheriTA) :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa è veramente carina, come cosa!

      Elimina
  3. ma che bel post! Mi immagino 6 occhietti incantati che ti ascoltano con 3 boccuccie aperte :-) Bello! e brava M-mamma, ripasserò volentieri a leggerti :-)

    RispondiElimina
  4. Ti scopro grazie al blogtank di DM a cui ho partecipato anche io e questa favola e' veramente molto bella!:)
    Ho trovato dolcissimo leggere i racconti di come le mamme abbiano scelto i nomi per i loro cuccioli!
    a presto!
    Fra

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...