"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: Roselline al cioccolato di Valentina

Ospito volentieri Valentina con le sue graziose e immagino golosissime roselline al cioccolato per l'iniziativa: "Liberiamo una Ricetta"




Non sono una brava in cucina. Premessa d’obbligo perché sto per presentare una ricetta. Fino a 4 mesi fa, quando vivevo a casa, non avevo mai sentito l’esigenza di prendere pentole e padelle. Mia madre è bravissima, sforna con disinvoltura ciambelloni alle 7 del mattino e, con la medesima nonchalance, prepara lasagne la  sera. Ecco, in una casa così, non sono stata spinta a cimentarmi.
Ora provo, mi barcameno, sperimento. E ho scoperto che cucinare mi piace. Evidentemente qualche gene di mia madre mi è stato trasmesso e allora mi sono riscoperta ad infornare torte allo yogurt e preparare risotti (anche se non con tanta disinvoltura e dopo essermi consultata con almeno 10 colleghi su tempi/modi/trucchi e quantità). Ma quel concetto di “amore che passa attraverso il cibo” ce l’ho dentro e penso sia la naturale conseguenza dell’essere cresciuta in una famiglia come la mia… per cui, a dispetto della mia imbranataggine in cucina, della poca fantasia ed esperienza ai fornelli, ho deciso di aderire a questa iniziativa.
La fase successiva  è stata il toto- ricetta: e adesso che propongo? Il mio cavallo di battaglia? Mmm, ma qual è?! No, forse non ce l’ho, forse quello che mi viene meglio è la carbonara, ma mica tanto, e poi è una ricetta inflazionata… Allora qualche piatto forte di mia madre…si, vabbè, non sarà mai lo stesso e poi a lei viene benissimo il pesce e io cucino solo quello surgelato in padella…. Alla fine ho optato per la mia passione, i dolci, e per il cioccolato in particolare. Per dei tortini, nel dettaglio. A forma di roselline. Un omaggio alla mia amica/ex stagista/super cuoca / erudita Simona (e ora pure blogger!!) che, oltre ad avermi regalato questi deliziosi stampini, per mesi mi ha dispensato preziosi consigli culinari. E tra un comunicato stampa e una call, una traduzione e una spedizione, Simo mi elargiva trucchi salva tempo/recupera avanzi/ usa tutto quello che hai nel frigo/ fai la spesa solo il sabato che tanto quando torni a casa tu è tutto chiuso. E poi la prima volta che li ho preparati il mio fidanzato mi ha guardato con un’espressione talmente sbalordita che mi ha dato un’immensa soddisfazione.
Ed ora, finalmente, arrivo alla ricetta. Ovviamente, viste le premesse, facile e veloce da preparare. E non di mia invenzione (ce ne sono tantissime varianti in libri e sul web, ma questa garantisco che può riuscire a chiunque!) Prima però uno special thanks a chi ha ospitato la mia ricetta… grazie Micaela!!!

Ingredienti per 6 roselline:
2 uova
100 grammi di cioccolato fondente
80 grammi di burro
Due cucchiai scarsi di farina (40 grammi)
Tre cucchiai  scarsi di zucchero  (70 grammi)
Per la decorazione:
zucchero a velo q.b.
gocce di cioccolato q.b.
 Procedimento:
Far sciogliere in un padellino, a bagnomaria, il burro e il cioccolato, mescolando. Una volta ottenuto un composto liquido e omogeneo aggiungere le due uova, lo zucchero e la farina, sempre amalgamando il tutto. Far scaldare il forno per qualche minuto, poi riempire fino a metà le roselline con il composto ottenuto ed infornare a 180° gradi per 10 minuti. Non più di 10 minuti perché altrimenti l’interno non resterà morbido e il buono di questi dolcetti è proprio il cioccolato che resta cremoso!
Calorie  non quantificabili ma dolce stupefacente (almeno per chi adora il cioccolato!!). E poi via libera alle decorazioni… io questa volta ho messo una spolverata di zucchero a velo e chicchi di cioccolata ma, se proprio volete esagerare, con un cucchiaio di panna  montata diventa davvero eccezionale ;-)


Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

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