"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 1 agosto 2011

Accadimenti vari

Sono successe un po' di cose in questi giorni.
L'evento più eclatante è stato l'ultimo giorno di scuola: venerdì scorso.
Per Miriam è stato il chiudersi di un intero capitolo, un ciclo scolastico completato, da settembre si comincia la scuola "dei bimbi grandi".
Per Melania si è trattato di un semplice arrivederci.
Inutile dire quante lacrime ho versato incessantemente, da quando le ho accompagnate a scuola a quando sono andate a riprenderle.
Abbiamo salutato le ragazze.... io ringraziavo loro, loro ringraziavano me, abbracci, saluti, baci, lacrime dappertutto... e Miriam che continuava a chiedermi incuriosita: "Mamma, perchè piagni?" ed io che dicevo una volta che era per gioia, una volta era che mi era venuto da starnutire e un'altra volta che un moscerino si era infilato in un occhio.
Insomma... il risultato è stato che poi ho trascorso il resto della giornata con un mal di testa pazzesco.
Saranno gli ormoni impazziti a farmi questo effetto!?

In tutto questo, Melania sta ciondolando per casa, lottando contro un virus gastrointestinale che le ha anche tolto l'appetito e la voglia di giocare da quasi una settimana intera.
Non la riconosco più, la mia piccola polpetta... è dimagrita parecchio ed  è diventata lamentosa e coccolona, cosa non da lei che di solito è indipendente, temeraria e tempestina!
Oggi pomeriggio interpelleremo di nuovo il pediatra per vedere se c'è dell'altro che possiamo fare... nel frattempo attendiamo che le cose si plachino in qualche modo.
Tutto questo mi sta stancando un po': a parte le notti mezze insonni, sono i pensieri e gli scervellamenti del caso che cominciano ad estenuarmi.
L'ansia va man mano gonfiandosi e basta poco per farmi crollare o incazzare di brutto.
A tutto questo poi, c'è da aggiungere che mi incavolo anche con me stessa per il fatto che sento che fisicamente ce la faccio fino ad un certo punto, mi stanco facilmente: quando Melania recalcitra per prendere una medicina e comincia a dimenarsi come un'ossessa tirando calci a destra e a manca, non riesco a bloccarla, non riesco a trattenerla ed ho paura che lei si faccia male o che mi arrivi un calcio ben piazzato sulla pancia.
Santo Marco, che pensa quasi a tutto lui in questo periodo, con pazienza e senza mai stancarsi o lamentarsi.
Santa mamma, che si è trasferita da noi per stare con le piccole in questi giorni di transizione tra il nido chiuso e l'inizio delle mie ferie.
E come se non bastasse, da oggi riprendo il tempo pieno a lavoro.
Spero passi in fretta tutto quanto, anche perchè mi sto godendo ben poco di questa mia nuova gravidanza.
Temo che il piccolino che sta crescendo in me stia assorbendo tutto il mio stato d'animo negativo.
Temo che senta che la sua mamma ha troppo altro a cui pensare e non pensa a lui.

8 commenti:

  1. Questa brutta influenza sta facendo vittime un po' ovunque...e pensare che siamo in piena estate.
    Comunque dai, probabilmente il peggio è già alle spalle. Riuscirete tutti a ritrovare le forze e l'armonia con una bella vacanza tutti insieme.
    Ti abbraccio forte!

    RispondiElimina
  2. Vedrai che tutto si risolverà per il meglio e per quanto riguarda il piccolino al massimo potrà essere contento di avere una mamma così premurosa ed affettuosa che l'aspetta (a proposito perché piccolino? mi sono persa qualcosa? è maschio, lo sai già?)!

    RispondiElimina
  3. @Serena: il punto è che da martedì scorso ad oggi non ci sono segni di miglioramento... anzi... speriamo veramente che il peggio sia alle spalle.

    @Roberta: no no, non ti sei persa niente, ancora non si sa nulla sul sesso della nuova "M"...

    RispondiElimina
  4. Su su, non potrà durare ancora a lungo...la svolta è dietro l'angolo ne sono certa!

    RispondiElimina
  5. Uhhhhhhhhhhhhhhh! No che non lo pensa!
    Però davvero, i terzi figli vedo che sono molto più autonomi e indipendenti...quasi capissero che mamma e papà sono incasinati di brutto e fanno quello che possono.
    E' che forse coi primi (e nel mio caso unica) figli siamo davvero fin troppo "sul pezzo".
    Non è detto che a mollare un po' la tensione sul nuovo nato lui non ne esca fin meglio ;-)

    RispondiElimina
  6. ommammina bella, questa notizia me l'ero proprio persa!!
    vedi che succede a lavorare troppo e latitare sui blog???

    auguroni allora!!! e vedrai che il momentaccio passerà presto...

    ... mi sento solo di dirti di non trascurare quello che il tuo fisico ti dice: se ti dice che non ce la fa non incazzarti, è semplicemente quello che senti... ascoltati con maggiore tolleranza e accettazione verso te stessa: il fisico non mente mai, dice solo quello che è... goditi l'aiuto che gli altri possono darti, se ne hai bisogno

    un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Vedrai che con le ferie comincerai a goderti un po' tutta questa nuova situazione.... e piccolino/a sentirà tutto il tuo amore!

    RispondiElimina
  8. Ehi...non dire così! Il tuo piccolino starà pensando orgoglioso a quanto brava è la sua mamma che riesce a destreggiarsi meravigliosamente tra il lavoro, la casa e le sue due sorelline;-)

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...