"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

martedì 8 febbraio 2011

Il bello di essere figli

Ieri ho riscoperto cosa significa essere figlia... non che non lo sia abitualmente, è chiaro, ma cosa vuol dire essere coccolata, viziata ed egoista!
Mi son presa una giornata di vacanza, con la scusa di passare all'ispettorato del lavoro per sistemare i fogli della richiesta del part-time.
Bene... ho colto la palla al balzo per pensare un po' a me e per trascorrere un po' di tempo con mamma.
Ho accompagnato le bimbe al nido e mi sono incamminata.
Sorprendentemente l'ufficio che si occupa di queste pratiche era mezzo vuoto, quindi ho sbrigato la faccenda in 10 minuti netti, non mi sembrava vero!
Avevo il resto della giornata TUTTO per me! E c'era anche il sole!
Ero in compagnia di mamma, perchè abita nelle vicinanze del suddetto ufficio... e siamo andate a farci un bel giro per vetrine.
Ho comprato un po' di cosine per le bimbe, con tutta calma...
abbiamo sorseggiato un cappuccino...
abbiamo camminato...
abbiamo chiacchierato...
abbiamo commentato ora questo e ora quello...
Giunta l'ora del pranzo che facciamo? Rimaniamo fuori!
Poi siamo tornate a casa di mamma... c'erano ancora un paio di ore di ozio che mi attendevano.
Così mi sono sdraiata sul MIO divano della MIA cameretta e ho guardato sul MIO piccolo televisore di una vita l'ennemillesima puntata di Beautiful...
Sullo sfondo della parete le foto mie e di Mariolla di quando facevamo le sceme (non che ora sia tanto diverso!), le nostre lauree incorniciate vicino a quella di papà... di fianco la libreria con tutti i libri, le letture e gli interessi di prima... e piano piano mi sono addormentata...
poi ho sentito che mamma veniva per coprirmi con la mia copertina di sempre...
mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo.
I vecchi rumori familiari.
I vecchi odori rassicuranti.
Tutto sembrava avermi catapultato in un'altra dimensione.
Me la sono respirata e goduta tutta quanta.

Poi è venuta mamma a svegliarmi e a dirmi: "Micky, devi andare a prendere le bimbe..."
Ecco... il ritorno alla realtà...
che da una parte ha rotto un po' l'incantesimo... ma dall'altra non vedevo l'ora di andare a sbaciucchiarmi quelle pesti e a passare il resto del pomeriggio con loro ricaricata e felice!

NOTA PER IL FUTURO: bisogna prendersi una giornata di ferie più spesso anche senza aspettare incombenze da svolgere, bimbe malate e rogne varie, ma solo per GODERSI un po' la vita!

8 commenti:

  1. Ma quanto è vero!
    Che bel racconto... sono contenta che ti sia concessa questo lusso! Brava!

    RispondiElimina
  2. Leggendo il tuo post mi è scesa una lacrima, non so perchè, forse perchè interiorizzando il tuo racconto ho acquisito l'immediata consapevolezza che ciò che è stato non torna più.
    Comunque Micky, lagne (mie) a parte, hai fatto benissimo a concederti un giorno per te, è terapeutico!

    RispondiElimina
  3. @MMD: grazie!!!!

    @Serena: riesci sempre a cogliere il lato malinconico della situazione! Sì, è vero... cioò che è stato non torna più...ma è anche giusto che sia così... no?

    RispondiElimina
  4. Ebbene sì sono malinconica di natura e so che dovrei sforzarmi a vedere ciò che di bello c'è nel presente, senza rimuginare troppo su che cos'è stato, altrimenti c'è il rischio di non godersi niente!
    Sono d'accordo con te, comunque, c'è un tempo per tutto ed è giusto che sia così!
    Bacio

    RispondiElimina
  5. Bellissimo post!!! hai proprio ragione, a volte avremmo proprio bisogno di concederci una giornata di libertà senza pensieri!!!

    RispondiElimina
  6. sottoscrivo la tua nota per il futuro, ah come la sottoscrivo :)

    baciuzzi

    RispondiElimina
  7. Leggendo questo post mi sono commossa, forse perchè la lontananza dalla mia casa di origine non mi permette di godere di questi bei momenti! Sono contenta per te e scusa la paranoia.

    RispondiElimina
  8. Ti scrivo da casa dei miei e mi sono commossa. E' verissimo, non importa quanto felice sei nella tua vita da adulta, tornare ogni tanto alla casa in cui eri tu la figlia, è una cosa che non ha prezzo... riscoprire il piacere di pranzare con mamma, papà e fratello o giocare con i cani nel giardino...

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...