"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

giovedì 25 novembre 2010

Giorni faticosi

Ultimamente siamo attanagliati da una serie di sciagure virulente che ci costringono a fare avanti e indietro dal bagno, che rendono le bimbe nervose e lamentose, che sfiaccano noi genitori con notti insonni e faticose...
Quando è notte, non vedo l'ora che diventi giorno e quando è giorno, non vedo l'ora che diventi notte... è un susseguirsi di giorni sospesi, tutti uguali, in preda a irritabilità...a impegni da cancellare, a cose che non si possono fare, ad appuntamenti da medici e puntate in farmacia...
Insomma, niente di divertente, niente di entusiasmante... e si rimpiange la "vecchia" routine, quando si portavano le bimbe al nido felici e contente, quando andavo in ufficio più leggera e sorridente, quando riuscivo a fare spesa e si aveva un po' tutti più appetito e nel piatto non c'era il solito risetto in bianco che ha stufato pure i muri!
E' periodo di attesa... attendi che la bufera passi, che ritorni la calma, che si possa riuscire fuori tutti insieme senza avere il terrore di portare cambi e cambietti vari appresso perchè può accadere di tutto... e si tampona l'emergenza del momento, senza pensare a quanto ci aspetta 5 minuti più tardi... e si cerca aiuto perchè non ce la faresti senza, senti che stai per mollare tutto e crollare... ma tanto non servirebbe a niente, perchè le bimbe ti guardano e non puoi crollare proprio adesso...
E speri che tornino le forze e le energie che senti stanno andando man mano in letargo e TU non te lo puoi permettere perchè devi trottare come e meglio di prima... perchè devi sorridere, devi farti vedere attiva e piena di risorse, perchè le bimbe si annoiano in casa e se già vedono moscia la mamma o, peggio ancora, nervosa, immaginiamo loro come possano sentirsi...
Ma c'è tanta tanta voglia di staccare la spina... di dormire per almeno 12 ore di fila, senza interruzioni, senza pianti, senza ninnamenti, senza "maaaaaaammaaaaaaaaa"...
Silenzio... solo il silenzio per ricaricare le batterie.

4 commenti:

  1. Uffi che periodaccio, devi farti forza sia fisicamente che moralmente e tirare avanti meglio che puoi, finché non passerà questa bufera. Coraggio!

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  2. Micaela, anche se è facile da dire ma non da fare, devi darti coraggio perchè la mamma è sempre la mamma e se crolli tu...addio! Prova a mettere una puntina di curcuma sul risetto bianco, diventerà un pochino più colorato e saporito, magari vi darà un pò di allegria!
    Un abbraccio

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  3. Grazie ragazze, c'è sempre bisogno di incoraggiamenti...
    Sai cosa, Polpè? E' che solo l'idea del profumo della curcuma mi fa risalire la nausea... mi sa che per questo tipo di varianti aspettiamo ancora un paio di giorni...

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  4. Dai, tieni duro, Micaela!!!! Passerà presto, vedrai. Un abbraccione a tutti voi

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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