"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

giovedì 23 settembre 2010

Devo mettere un semaforo all'accesso del lettone

Stanotte c'è stato un via vai incredibile nel lettone, neanche all'ora di punta in Piazza di Spagna... un andirivieni di gente avanti e indietro... quasi ero tentata a chiamare qualche vigile e a farci mettere un semaforo, tanta era la folla!
Inizia Melania a frignare perchè ha il nasino tappato e non riesce a respirare, si sveglia e non riesce più ad addormentarsi, così, invece di andarmene in giro con lei per casa, perchè proprio non ce l'avrei fatta, la metto nel lettone, anche se si muove, mugugna e mi lancia qualche calcio, almeno la tengo sotto controllo e non piange.
Dopo un bel po' di rotolamenti, di tirate di capelli etc, finalmente crolla...
Non so che ore erano, era tardi, tardissimo... oppure presto, prestissimo, dipende dai punti di vista... non ho avuto la forza neanche di guardare l'orologio.
Ok, forse riesco a chiudere occhio adesso che ha smesso di fare il ballo di San Vito nel letto.
Ecco che comincia Miriam a frignare: "Mammaaaaaaaaa... maaaaaaaammaaaaaaaaa....". Così mi alzo, vado vicino al suo lettino per vedere (al buio pesto come se fà a vedè... boh... devi usare il tuo istinto!) se stava lamentandosi nel sonno oppure se aveva veramente bisogno di qualcosa... niente, comincio ad accarezzarla e pare esserle passata...
Torno a letto... Melania, nel frattempo, si è spaparanzata ben bene, quindi mi devo "accomodare" su una strisciolina di letto che poi va a finire sul bordo...ma è talmente tanto il sonno, che sarei capace di dormire anche su un letto di chiodi... altro che fachiri!
Dopo qualche minuto, il tempo di tirare un sospiro di sollievo e cercare un minimo di posizione comoda ed ecco che Miriam ricomincia a piagnucolare... "ma che cavolo c'avrà?", mi rialzo, la ricontrollo... non ha la febbre, non mi pare, il ciuccio ce l'ha, non sta neanche in una posizione scomoda, mi sembra tutto a posto... faccio per toccarle una gambina e mi accorgo che è tutta bagnata: il pannolino non ha retto l'esondazione di pipì notturna... Ecco cosa le dava fastidio!
Allora mi lancio in un cambio pannolino notturno completamente al buio... "Siore e Siori, ecco il numero eccezionalmente preparato per il nostro gentile pubblico, il numero più pericoloso e strabiliante del nostro circo... il cambio pannolino al buioooooooo!!!" rullo di tamburi..... Riuscirei ora a fare questa operazione in tutte le condizioni estreme: bendata, a testa in giù, appesa ad un filo... ovunque, sono diventata cintura nera di cambio pannolino! E la cosa ha i suoi vantaggi!
Miriam, nel frattempo si sveglia, piange, e una volta cambiata tutta vuole venire nel lettone...
Evvai!
Melania, intanto, con tutto sto casino, si è svegliata e Marco si è alzato per portarla nell'altra stanza e ha approfittato per farle l'aerosol, anche perchè aveva tutto il nasino completamente tappato.
Così, il lettone è finalmente libero e mi ci tuffo sopra con Miriam. Passa un po' prima che trova la sua posizione, ovviamente mi ha riempito di calci (che novità!) e ad un certo punto ha usato la mia testa come cuscino... e dovevo stare pure immobile, altrimenti si lamentava...
Poi Marco è tornato con Melania che si era di nuovo addormentata e l'ha rimessa nel suo lettino.
Si infila pure lui nel letto.
Ok, forse ce l'abbiamo fatta...
Quasi ho paura a chiudere gli occhi...

Sarà vero che il cosleeping, ossia il fatto di lasciar dormire i bimbi nel lettone come dicono gli esperti, farà un sacco bene al bambino, al rapporto con lui, ed è stato tanto rivalutato e tutto il resto... ma non fa per me:
1) non riesco a dormire, sto scomoda e alla fine sto sempre su una lingua striminzita di letto tutta dolorante
2) dovremmo avere un letto a 8 piazze per riuscire a stare comodi: siamo una famiglia un po' "large" da questo punto di vista, non siamo affatto piccolini, quindi un banalissimo letto a 2 piazze a malapena contiene me e Marco, figuriamoci tutti quanti! E di allargare il letto, non se ne parla proprio, non entrerebbe nella stanza, abbiamo persino dovuto rinunciare ad un comodino proprio perchè non c'era più spazio... pensa te...
3) vengo sempre presa a calci!

Stasera chiamo pure un casellante, almeno faccio pagare il pedaggio ad ogni entrata e uscita dal letto...

3 commenti:

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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