"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

lunedì 30 agosto 2010

Il Miriammese versione 1.1

Aggiornamento sull'integrazione delle nuove parole di Miriam: "IO".
Fine.
In compenso il rombo di moto le viene perfetto, il suono delle campane, il pezzo della vecchia fattoria "ia-ia-ooooooooo", la canzoncina di Heidi diventa: "aaaaaaaiiiiiiiii aaaaaaaaaiiiiiiiiii", il bussare alla porta "toc toc"....
non abbiamo fatto molti progressi in tal senso.
Se sembra dire una parola (è capitato dicesse: "rotto", oppure "caduto") poi non la ripete neanche sotto tortura... niente da fare.
Un giorno Marco l'aveva minacciata dicendole che non le avrebbe dato il suo tanto amato ciuccio fino a che lei non avesse proferito la parola "ciuccio"... lei, di rimando, si è alzata dal lettone, ha fatto il giro, tutta calma e serafica e se l'è andato a prendere da sola... aggiungendoci un bel "Mmh" finale, come a dire: "faccio da sola!!"

Attendiamo fiduciosi che il vocabolario si arricchisca al più presto.

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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