"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

mercoledì 19 novembre 2014

Drago Diego: il nuovo amico di Massimo

Vi presento Drago Diego.
Non è un personaggio dei cartoni.
Non è un disegno comparso in qualche libro di favole.
Non è neanche l'ultimo protagonista di qualche video musicale, che tanto ama vedere Massimo.

E' un nuovo essere animato che abita a casa nostra: si tratta di Drago Diego.
Un simpatico drago che vive nella fantasia di Massimo e che ha preso vita piano piano, travolgendo tutti con la sua dolcezza e monellaggine.

Si vede che casa era poco affollata, quindi c'era bisogno di trovare qualche altro amico con cui popolare pomeriggi, giochi e marachelle.
Così è nato il Drago Diego.
Perchè il drago ha un nome ben preciso, guai a chiamarlo soltanto "Drago", lui è Drago Diego.
E poi... è piccolo, furbo, dispettoso, veloce, allegro, ma, alla bisogna, diventa grande e pauroso, pronto a sconfiggere i cattivi con il suo fuoco scottante!

Più o meno, dovrebbe essere così... credo...
http://www.infanziaweb.it/disegni/animali.htm


"Mamma... gagoDiego ha fame!"
"GagoDiego no' vuole fare ninne!"
"GagoDiego ha buttato la patta a terra!!!"

Ecco cosa fa Drago Diego.
Capite come sto messa? Ma non è finita qui,

Pensate che drago Diego occupa tutto lo spazio nel lettino di Massimo,la notte, tanto che il piccolo, poverino, è costretto a venire a dormire nel lettone con mamma e papà (poi non ditemi che Massimo non è para....!!!)

Massimo, quando ha voglia di fare qualche marachella, quando vuole giocare, quando vuole trovare un modo per attirare l'attenzione su di sè, parla di questo draghetto e ci racconta le sue mirabolanti vicende, pensate che l'altro giorno è stato il GagoDiego a nascondere il mazzo di chiavi di casa che non si riusciva a trovare più... che birbante sto drago!

Non è che ci sarebbe nulla da ridire ad avere un amichetto immaginario, anzi, la trovo una cosa divertente e affascinante, tanto che gli dò tanto di quello spago a Massimo quando lo vedo creare con la sua fantasia, che non finirei mai di parlare con lui e saperne di più di questo drago, che a volte è piccolo piccolo e sta in una manina, a volte è gigantesco, a volte è giallo, altre è fucsia.
Ma magari trovare un drago che non combinasse soltanto guai in giro per casa, sarebbe stato un tantino meglio, no?

La cosa comoda, però, è che si può portare da qualsiasi parte e che se ce lo siamo dimenticati, basta fare un fischio che lui arriva volando.
Cosa mangia il drago?
Pasta, tanta pasta. E poi la cioccolata, nutella a cucchiaiate.
Con cosa gioca il drago?
Con tutto quello con cui non dovrebbe giocare: occhiali, chiavi, soldi, posate... disfa letti, rovescia sedie, sparpaglia matite per terra... è un gran casinista.

Ma ci piace.
Tanto!

2 commenti:

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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