"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

domenica 14 settembre 2014

Tutti dormono...

Dopo più di un mese di complete vacanze e relax, domani si ricomincia a tutti gli effetti scuola.
Dopo più di un mese di serate trascorse a cercare di arginare il baccano dei bimbi, da stasera il coprifuoco cala intorno alle 21.00.
Dopo più di un mese di mattine in cui le bimbe mi chiedevano: "Mamma, e oggi che facciamo? Dove andiamo?", da domani mattina la risposta sarà sempre la stessa, fino a che, penso, si rassegneranno dal chiedermelo ancora, ma di questo, non ne sono del tutto sicura.
Dopo più di un mese di ciabatte, capelli in disordine, colazioni sbriciolate in giro per casa, da domani si ritorna al rigore.

E da domani, per Miriam, inizia la vera avventura: la prima elementare.
La scuola, anzi, la Scuola. Quella in cui ci sono i quaderni e i libri, quella in cui cominciano le sfide, si raggiungono piccoli, grandi traguardi.

Soltanto da un paio d'ore sto cominciando a realizzare tutto questo: dal momento in cui Miriam ha voluto fare il proprio zaino, con tutti gli accessori che le ho tenuto nascosti fino a questo momento, un po' per farle una sorpresa e un po' per evitare che si sciupassero prima del dovuto.
Soltanto ora, che è calato il silenzio in casa e sono sola con i miei pensieri e le ultime incombenze, mi stanno assalendo tanti ricordi di lei piccinissima e mi stanno ritornando in mente tutti insieme, con una forza di un'onda d'urto dopo un'esplosione.
Lei nell'incubatrice appena nata, lei che muove i primi passi, lei che gioca felice con la sorellina che ancora non camminava, lei che soffia le sue candeline in ogni sua festa, lei che abbraccia il fratellino e lo consola quando lo rimprovero, lei che vince la sua sfida con il linguaggio, lei che protegge la sorella al parco giochi, lei che sfreccia in bici senza rotelle, lei che mi si avvicina con un libro di lettura sotto il braccio chiedendomi di leggerglielo, lei che già sa che domani sarò più emozionata di lei stessa e me l'ha pure detto, lei che è di una dolcezza disarmante.
E' arrivato il momento.
Buon inizio di un lungo cammino costellato di tanti successi e qualche piccolo insuccesso, che ti farà crescere ancora più forte, intelligente e bella di quel che già sei.

Buon inizio a tutti, bimbi miei.
Intanto, buonanotte e sogni d'oro.



1 commento:

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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