"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

giovedì 8 maggio 2014

Come nascono i bambini?

E' arrivata.
E' piombata come un falco in picchiata la fatidica e temutissima domanda. E non parlo di una domanda qualunque, sto parlando de:
LA DOMANDA.
Eravamo in auto io e le bimbe, per andare a scuola, come al solito ero in ritardo, come al solito stavo pensando alle tremila e più cose da fare, come al solito stavamo cantando a squarciagola la canzone che passava alla radio.
Ad un certo punto, sovrastando tutto e tutti, masticando il suo cracker, Miriam mi chiede:
"Mamma, come nascono i bambini?"
Ho un sobbalzo, non inchiodo l'auto, perchè per fortuna ho avuto la decenza di guardare che dietro ci fossero altri, mi dò un'altra chance e mi convinco di non aver capito, abbasso un po' il volume della radio, ingoio saliva, sorrido, guardo nello specchietto retrovisore e dico candidamente: "Come, Miri? Non ho capito!"
Miriam: "Mamma, come nascono i bambini?"

Avevo capito bene.
"Mamma, come nascono i bambini?"
Miriam, quasi 5 anni e mezzo. Ci siamo. E' il momento.
Non potevo mandarla a scuola con questa domanda che le frullava dentro la testolina, dovevo soddisfare la sua curiosità lì e in quell'istante, non potevo rimandare.
Melania smette di cantare, mi guarda anche lei aspettando la risposta.

Ok. Riprendo il controllo di me e della mia sudorazione.
"Miri, i bambini nascono dalla pancia della mamma. Ti ricordi quando aspettavo Massimo e ancora prima Melania? Ti ricordi che dopo un po' avevo un bel pancione grosso?"
"Sì, mamma, quello lo so, me lo ricordo, anche zia Mariolla fino a poco fa ce l'aveva!"
"Ah, ehm, sì, infatti, proprio così. Ecco. Il bimbo, all'inizio è un seme piccolissimo, che sta nella pancia della mamma, e cresce, cresce, cresce, fino a quando arriva il momento che deve nascere"
"Eh, ho capito. Ma da dove esce?"
"Esce dalla patatina, Miri. Esce da lì"
"Ah, come quando fai pipì? E se poi te lo perdi?"
"No, non è proprio come fare la pipì. Quando è il momento giusto, la mamma ha una sensazione particolare, unica, che sente solo in quell'istante, che il bimbo deve uscire fuori e non è come fare la pipì."
"Ma come fa a uscire? la patatina è piccola!"
"Sì, è vero, ma quando arriva quel momento, la patatina diventa morbida morbida, è elastica e il corpo della mamma diventa adatto a far uscire il bambino, solo in quella situazione è così, siamo fatte apposta, è normale."
"Ho capito, mamma."
"Bene!"
Silenzio.
Fiù, ho pensato che me l'ero scampata, che me l'ero cavata abbastanza bene, tutto sommato, no?
Eravamo quasi arrivate a scuola, un'ultima rotatoria e dovevo cercare parcheggio.
Qui piomba il secondo falco in picchiata. Melania.
"Mamma, ma il semino, lì, come ci è arrivato?"
Gulp!
Ho pensato: "Ma che è oggi?!?!?!?!?"
"Meli, ce l'ha messo papà il semino lì."
"E chi gliel'ha dato?"
"E' suo, non gliel'ha dato nessuno. Il pisellino dei papà contiene dei semini, che quando si incontrano con delle piccole uova che ha all'interno la pancia delle mamme formano il bambino. All'inizio è un puntino che poi cresce piano piano.
Tutto questo succede solo quando la mamma e il papà si vogliono tanto tanto bene."
Parcheggio sgommando.
Le bimbe sono diventate silenziose. 
"Bimbe, avete capito tutto? Avete altre domande?"
"No, mamma, ho capito"
"No."
Ok... e la giornata è iniziata così.

11 commenti:

  1. Ciao Micaela! A me sta venendo un colpo, e non è successo a me!
    complimenti al selfcontrol !
    Ti eri preparata all'evenienza o hai improvvisato al momento?
    Abbracci
    Rossella

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    1. Diciamo che erano diversi giorni che ne parlavo con delle mie amiche mamme e stavo lì a sentire cosa dicevano loro... credendo che, ciò che stavo ascoltando, non mi sarebbe servito nell'immediato... e invece...

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  2. Bravissima:) ahaha
    Mia figlia, 3 anni e mezzo, mi ha vista con l'assorbente e le ho dovuto spiegare cosa fosse quel sangue...Aveva paura mi fossi ferita:))
    Le ho spiegato....e ogni tanto ora mi chiede: mamma hai il ciclo???
    ahaha
    Sono sicura quindi che la domanda di Miriam arriverà presto anche a me...;-)

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  3. Ops, sono Viviana.
    Ciao ciao e buona giornata

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    1. :) bè dai, allora sei un bel pezzo avanti, eh!

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  4. anche il mio grande ha 5 anni e mezzo e anche a lui gliel'ho spiegata più o meno così... solo che al contrario, nel senso che gli ho detto prima del semino che va nell'uovo che sta nella pancia della mamma, e poi da dove esce il bambino. sinceramente mi sono accorta che basta dirgli le cose come stanno, con semplicità ovviamente, e capiscono. e un bel libro illustrato male non fa! ;-)

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  5. Ciao Micaela, piacere di conoscerti! Bellissimo post! Ho una bimba di tre anni e prima o poi potrebbe toccare a me! La tua risposta straordinaria, semplice, vera.... Credo che tutto sommato, panico iniziale a parte tu te la sia cavata egregiamente! Complimenti :-)))

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    Risposte
    1. Ti ho inserito nei miei Top of the post della settimana. Bacioni ;-)))

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  6. Te la sei cavata alla grande. =)
    Daniela

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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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