"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

venerdì 3 maggio 2013

Che rabbia! Il libro


Parecchio tempo fa, avevo letto la recensione di Federica su questo libro per bambini.
La cosa mi ha incuriosito parecchio e l'ho inserito nella "wish-list" dei libri per le bimbe che periodicamente fornisco alla nonna Lilla e lei, puntuale, l'ha procurato in pochissimo tempo.

Inizialmente sia Miriam e, ancor di più Melania, erano completamente disinteressate a questo libro, tutte immerse come erano in principesse e fate e castelli.
Vedevano solo quello e nient'altro.
A quel punto, abbiamo riposto questa lettura nel dimenticatoio, in cuor mio speravo che prima o poi sarebbe arrivato il momento per tirarla fuori di nuovo.
E infatti, a distanza di qualche anno, è arrivato e, secondo me, pure in maniera efficace.

Fortunatamente la fase della rabbia incontrollata e non capita l'abbiamo superata con entrambe, senza troppe difficoltà, questo libro vuole far comprendere cosa sia questo forte sentimento: la rabbia e perchè ci si sente a volte così cattivi dentro, tanto da voler fare proprio i monelli e distruggere tutto.
Il fatto è che la rabbia è una "Cosa" che se lasciata uscire fuori senza controllo, può davvero fare tanti danni: esattamente come succede al piccolo Roberto della storia, che invitato ad andare in stanza sua dal papà fino a che non si fosse calmato, non riesce a controllarsi, fino a quando la "Cosa" esce fuori e gli distrugge la stanza, persino i suoi giocattoli preferiti!
Lì Roberto allora riprende in mano la situazione e, man mano che si rende conto, la Cosa, da che era grande e spaventosa, diventa un esserino piccolo piccolo, che viene poi rinchiuso in una scatola da Roberto, ormai completamente tranquillo e lucido.

Ecco, Miriam ha ascoltato la storia affascinata e, a tratti, anche un po' spaventata: le faceva un po' paura la scena della Cosa che esce fuori dalla bocca di Roberto per distruggere tutto, ma poi capisce cosa succede e come il bimbo affronta tutto quanto.

Finita di leggere, ha cominciato a sfogliare il libro e a tornare sulle pagine "spaventose"... poi l'ha richiuso e mi ha detto: "Rileggiamo?"
E così, abbiamo assaporato ancor meglio tutto quanto.

2 commenti:

  1. Lo conosciamo molto bene... La mia bimba ha avuto una reazione un po' particolare nell'avere tra le mani questo libro http://libri-stefania.blogspot.it/2011/05/che-rabbia-mireille-dallance.html

    RispondiElimina
  2. Grazie del consiglio, sembra proprio un bel libro!
    E' la prima volta che passo dal tuo blog, che bella la tua famiglia!
    Ciao,
    Serena

    RispondiElimina

Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...