"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

lunedì 26 marzo 2012

Scarlattina e mozzarella in carrozza

Dalla scorsa settimana sono alle prese con una Miriam particolarmete infastidita, capricciosa e lagnosissima... molto più del solito, che già è abbastanza e arriva al limite della mia sopportazione, immaginiamoci ora... sono veramente esaurita!!!! Lei, povera, sta ormai in via di guarigione dopo una scarlattina che è arrivata nel momento meno opportuno, come solo questo tipo di malattie sanno fare: siamo alle prese con mille cose, mille appuntamenti per il trasloco e tutto il resto. Per fortuna ci sono i nonni che si sono parecchio prodigati questo finesettimana per darci una mano su tutti i fronti.
E speriamo bene per Melania e soprattutto per il piccolo Massimo... non posso far altro che tenere le dita incrociate!
Nel frattempo cerco di consolare almeno la mia pancia e la mia gola, concedendomi delle golosità che rinfrancano lo spirito e mi fanno scaricare un po' il sistema nervoso: necessariamente la mia dieta deve attendere momenti più tranquilli (se mai ci saranno) e meno nevrotici.

Quindi: TUTTI IN CARROZZAAAAAA!!!!!

Ingredienti per 4 mozzarelle in carrozza:

1 uovo
farina (ho usato la farina di Kamut del Molino Chiavazza che l'ha resa più croccante)
sale
olio di semi per friggere
8 fette di pane in cassetta
4 filetti di acciughe
4 fette di fior di latte ben sgocciolato
meno di mezzo bicchiere di latte

Procedimento

Con l'aiuto di un pennello, bagnare leggermente le fette di pane con il latte, su una fetta di pane appoggiare una fetta di fior di latte e sopra un filetto di acciuga, comporre il panino con un'altra fetta di pane umida e schiacciare bene per far aderire, quindi infarinare il panino schiacciandolo sempre e passarlo nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale (non abbondare con il sale!). Ripetere questo procedimento per tutti i panini, quindi friggerli in una padella con abbondante olio bollente per qualche minuto da ambo i lati. Scolare l'olio e servire ben caldi, in modo che la mozzarella fili goduriosamente!



mercoledì 21 marzo 2012

La torta quasi della nonna

Detesto fare la pasta frolla, necessaria per questa torta... e infatti non la faccio!
Però mi piace da matti il sapore delicato e fresco che ha, quindi mi son dovuta inventare un espediente per ovviare il problema e forse ci sono riuscita.

Ovviamente ho "riciclato" la mia ormai collaudatissima torta che faccio in tutte le salse possibili e ne sono rimasta soddisfatta... ormai non mi ferma più nessuno! Di certo per i puristi della torta della nonna la cosa non è affatto accettabile, ma il mio palato e quello di chi l'ha assaggiata sono rimasti veramente soddisfatti!!

Ingredienti

Per la torta:
230g di farina
210g di zucchero
3 uova
250g di ricotta
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezza fialetta di aroma all'arancia (facoltativo)
una manciata di pinoli

Per la farcia:
Crema pasticcera non troppo densa... io ho usato il preparato  per crema pasticcera del Molino Chiavazza... PERFETTO!

Procedimento
Sbattere bene le uova con lo zucchero, incorporare la ricotta e il goccio di essenza d'arancia e continuare a montare. A parte mescolare la farina, il lievito e il sale, quindi aggiungere tutto al composto liquido e amalgamare bene. In una teglia ben imburrata versare tutto quanto e cospargere con la manciata di pinoli. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti abbondanti, in ogni caso consiglio la prova stecchino.

Sfornare e lasciar raffreddare, intanto preparare la crema, non troppo densa, altrimenti la torta risulta troppo asciutta, e far raffreddare anche questa. Dopo di che, tagliare la torta in due dischi e farcirla con la crema e riporre il tutto in frigo per almeno un'oretta prima di servire.




martedì 20 marzo 2012

La nostra festa del papà: torta all'extra-cioccolato

Ieri abbiamo festeggiato il papà con tanti lavoretti, letterine, disegni, poesie e composizioni varie. Miriam era entusiasta e Melania avrebbe voluto cantare tutto il giorno e di continuo "Tanti auguri a te, tanti auguri al mio papà". Devo riconoscere con gioia che Marco si merita tutto questo e molto, molto altro: è un papà esemplare... bravo "Macco papà", come dice quella monella di Melania!

Come è d'obbligo, non poteva mancare una bella torta... all'extra-cioccolato, come piace tanto a Marco e con la collaborazione delle mie aiutanti cuochine, che si son tanto divertite ad aggiungere i confettini colorati sopra e a mangiarne altrettanti!

Ingredienti
250g di zucchero di canna
150g di farina
250g di ricotta
80g di cacao amaro
parecchie gocce di cioccolato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 uova

per la decorazione: kroccant al cioccolato della Fabbri e confettini colorati a forma di pallina

Procedimento
Sbattere bene le uova con lo zucchero, incorporare la ricotta, quindi continuare a montare. Miscelare insieme farina, lievito, cacao e sale e poi versare tutto nel composto delle uova e continuare a sbattere. In ultimo unire le gocce di cioccolato (lasciarne un paio di cucchiai da parte). Versare il composto in una teglia imburrata e cospargere la torta con le restanti gocce di cioccolato. Infornare in forno gi caldo a 180° per 25 minuti circa (fare la prova stecchino!). Lasciar raffreddare quindi la torta e toglierla poi dalla teglia. Versare poi sopra il kroccant al cioccolato Fabbri per dare l'ultima "botta" di cioccolato e per fare poi da "collante" per i confettini colorati, cospargere il tutto con le decorazioni.



Fusilloni integrali con zucchine e pancetta

Un primo semplice e ricercato!? Il segreto sta nel fare un condimento semplice semplice e trovare un formato di pasta un po' insolito e magari dal gusto particolare, il che trasforma il piatto completamente, facendolo risultare nuovo e speciale!

E' per questo che ho scelto i fusilloni integrali della Fabbrica della Pasta di Gragnano.

Ingredienti per 2 persone
200g di fusilloni integrali della Fabbrica della Pasta di Gragnano
2 zucchine
una manciata di pancetta affumicata a cubetti
1 confezione di formaggio spalmabile
1 spicchio d'aglio
sale
olio

Procedimento
Intanto che l'acqua della pasta bolle, mettere in una pentola a cuocere le zucchine con olio, aglio e un pizzico di sale. Quando l'acqua bolle, versare la pasta che ha bisogno di almeno 12 minuti di cottura. Nel frattempo, verso fine cottura delle zucchine (io le lascerei un po' scrocchiarelle, ma questo dipende dai gusti), aggiungere la pancetta e far rosolare il tutto, fuori dal fuoco poi aggiungere il formaggio fresco spalmabile con 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta per far amalgamare e legare bene il tutto. Scolare la pasta e versarla nel condimento. Servire!!!


lunedì 19 marzo 2012

Il Miriammese prende il volo.... DA SOLO

Avevo già abbondantemente parlato delle tante difficoltà nel linguaggio che incontrava Miriam, tanto da aver battezzato il suo modo di parlare "Miriammese": oscura lingua ai più incomprensibile, fatta molto spesso da gesti e da suoni quasi tutti simili e utilizzanti tutti le stesse consonanti, molto simile ad un cinese che tenta di parlare l'italiano e a volte anche ad un russo che sbiascica il romano, insomma un mix veramente singolare che cominciava a preoccuparci, vista ormai l'età che avrebbe dovuto segnare una maturazione e un definitivo cambiamento nel linguaggio.

Avevamo quindi intrapreso un cammino con una logopedista.

Bene. Eravamo quasi sollevati al pensiero che questa questione l'avevamo ormai presa di petto e che l'avremmo quindi risolta, o almeno, stavamo cercando di fare qualcosa, senza aspettare con le mani in mano, come in molti ci avevano accusati di fare fino a quel momento.

Il pediatra, come sempre, ha assecondato le pippe mentali di noi genitori, prescrivendo visite, ma guardandoci con commiserazione, come per dire: "Se voi volete fare, fate pure... ma tanto alla bimba tutto questo non serve, farà da sè...".

Insomma, dopo più di un mese di logopedia, senza troppi risultati (e che volevamo avere riscontri immediati!??! Queste cose hanno bisogno di tempo.... di assimilazione... e compagnia bella... hanno bisogno anche di parecchi soldi, altro che!!!!)., anzi, stavamo notando anche una certa chiusura di Miriam nei confronti dell'ora di terapia, cominciava ad essere più capricciosa, a non collaborare più, a chiudersi in lunghi e prolungati silenzi improduttivi e mal disponenti... era diventata in pratica una tortura per lei... e anche per me, eh!

Poi siamo andati ad un nuovo consulto con una specialista di un centro convenzionato, la quale ha dichiarato il nostro caso come assolutamente non grave, che si sarebbe sbloccato da solo e ci ha dato un mese di tempo per far decantare le cose e per osservare eventuali cambiamenti.

Abbiamo deciso quindi di sospendere la logopedia, perchè tanto Miriam non faceva altro che recalcitrare ad ogni seduta, rendendo tutto inutile o, se vogliamo, anche controproducente e abbiamo aspettato, anche perchè siamo stati presi da altre mille cose nel frattempo (la nascita di Massimo era tra queste....)

Risultato!? Miriam sta facendo da sè come ci aveva lasciato intendere il nostro pediatra e come ci aveva annunciato anche l'ultima specialista interpellata. Ormai parla abbastanza spedita, ovviamente ci sono delle consonanti che le stanno particolarmente antipatiche, ma la cosa penso sia normale. Inoltre è diventata una chiacchierona e difficilmente si riesce a dissuaderla dal parlare ovunque e in qualunque momento, si sente più confidente nelle sue possibilità e non sta a guardare me se non riesce a dire qualcosa chiedendomi da farle da interprete, ormai è autonoma! In più ora si lancia anche nell'insegnare nuove parole a Melania, che ripete tutta contenta e attenta le parole della sorellona, riproducendole alla perfezione e rendendo Miriam veramente orgogliosa del risultato, tanto da ostentare la cosa come un bel trofeo, della serie: "Eravate scettici delle mie possibilità!?!? E ora addirittura INSEGNO a parlare a Melania!!!!! Tiè!!!!!"

Credo proprio che questo capitolo l'abbiamo finalmente concluso.

Profumo di domenica: lasagna verde

E' bello quando è domenica e si vuole preparare un pranzetto speciale per la propria famiglia.
E' bello quando le bimbe corrono in casa, fanno chiasso, giocano ( ... e urlano e litigano e fanno a botte e si procurano bernoccoli a grappoli, e io le rincorro con la cucchiarella sporca di besciamella in preda a crisi isteriche... ma questo meglio non dirlo, romperebbe l'atmosfera da MulinoBiancoSiamoLaFamigliaPerfetta!)

E' bello quando nell'aria c'è profumo di buono e non si vede l'ora di andare a tavola.

Cosa c'è di meglio di una bella lasagna!? Che poi può anche esser vista come piatto unico, anche se a noi non è affatto sufficiente per alzarci da tavola soddisfatti, eh!
Stavolta l'ho fatta vegetariana... apprezzata da tutti quanti!

Ingredienti per 6 persone
1 confezione e mezza di sfoglia per lasagne già pronta
500ml di besciamella
2 zucchine grandi
1 cipollotto
mezza busta di pisellini surgelati
sale
olio
parmigiano grattuggiato
sottilette

Procedimento
In una padella capiente, versare un filo d'olio e far cuocere il cipollotto tritato, le zucchine tagliate a rondelle e i pisellini surgelati. Salare a fine cottura e far leggermente raffreddare. Aggiungere quindi la besciamella e amalgamare bene. Comporre la lasagna in una teglia cosparsa d'olio alternando strati di sfoglia, condimento appena fatto, sottilette a pezzetti e abbondante parmigiano grattuggiato. Mettere in forno a 200° per circa 15 minuti. Servire non troppo calda, altrimenti si sfalda tutta.



venerdì 16 marzo 2012

Aria di cambiamenti

Ce l'abbiamo quasi fatta, abbiamo trovato una nuova casa dove andare, stiamo cominciando ad organizzare il trasloco e speriamo dai primi giorni di aprile di trovarci già lì. Ci è piaciuta subito tantissimo e ci siamo anche innamorati della zona: ben servita, vicino alle scuole delle bimbe e, se Dio vuole, anche al mio ufficio, vicino anche a dove abita mia sorella, insomma... è perfetta! E poi è esattamente grande il doppio rispetto alla nostra casetta di ora, non mi sembra ancora vero... penso che riuscirò a realizzare soltanto quando mi ritroverò lì con tutte le mie cose, che meraviglia!
So che mi aspetta un bel periodo intenso, ma quando mai non lo è stato per noi!? Tra una cosa e l'altra abbiamo sempre avuto un gran da fare tra figli, traslochi, lavoro, andirivieni non ci siamo mai fermati un attimo... ora che ci penso: forse è proprio questo il segreto del successo della nostra famiglia!

Oltre a questo, nella mia testa frullano diversi progetti, diverse cose che voglio fare e che voglio realizzare... vedremo...

mercoledì 14 marzo 2012

Massimo: è già un mese insieme

E si ricomincia a contare i mesi che passano... e poi anche gli anni.
E Massimo ha già un mese!

Un mese volato: un mese di coccole, di baci teneri, di colichette, di conoscenza e riscoperta, di notti mezze insonni, di tutine minuscole e profumate, di manine che stringono il mio dito, di sguardi sognanti, di progetti, di odore di latte...

A chi mi chiede come sto... non so mai come rispondere, perchè da un lato sto benone, sono felice e appagata, sono veramente orgogliosa di quanto ho raggiunto nella mia vita, quindi questo lo si vede chiaramente... ma si vedono altrettanto chiaramente anche le occhiaie che si srotolano fino alle ginocchia, lo sbuffo della pancia che è rimasto lì a ciondolare in attesa che io faccia qualcosa per correre ai ripari, i capelli sempre scomposti, la fretta nel mio camminare perchè mi manca sempre il tempo per fare tutto quello che ho in mente e puntualmente infatti non riesco a farlo, la stanchezza che avanza, la mia mancanza di pazienza con le due belve femmine...

Diciamo che per ora riesco a tenere quasi tutto sotto controllo, perchè non lavoro e me la posso prendere con "relativa" calma, non oso immaginare a quando ricomincerò ad andare in ufficio... ma ora non ci voglio pensare, voglio godermi questo periodo, che mi piace tanto tanto!

martedì 13 marzo 2012

Ravioli dolci

Quando si hanno un po' di avanzetti vari di ingredienti per dolci, quando non si ha tanto tempo, quando si ha voglia di qualcosa di dolce ma non si vuole sporcare mezzo mondo, che si fa!? Si fanno i ravioli dolci!!!!!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
1 cucchiaio di ricotta
1 cucchiaio di cubetti di frutta candita della fantasia tropicale di Ferri
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di mostarda di marroni della Cascina San Cassiano
1 uovo

1 pizzico di cannella (facoltativo)

Procedimento

Amalgamare tutti gli ingredienti in una terrina. Stendere il rotolo di pasta sfoglia, dividerlo in quadrati o in cerchi, mettere un cucchiaino di ripieno su ogni cerchio e richiudere, oppure sovrapporlo con un altro cerchio (come ho fatto io) per poter richiudere più ripieno (ho usato un goccio d'acqua per poter sigillare i due dischi, anzichè un altro uovo, almeno non c'è spreco e si riduce di qualche caloria!). Infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti circa, in ogni caso vedere quando si dorano per bene.





lunedì 12 marzo 2012

I miei due uomini

Ecco gli uomini della mia vita.

Ecco i maschioni di casa.

Ecco i poveri martiri, che sopportano ben 3 femmine folli.

Ecco i più coccolati, i più viziati, i più invidiati!


mercoledì 7 marzo 2012

Kung Fu Panda 2

Mi avevano parlato tanto bene del primo episodio: divertente, spiritoso, ben fatto... così, grazie anche alla Universal Pictures, ero proprio curiosa di vedere il secondo, ma non è stato facile riuscire ad arrivare fino alla fine del dvd... vengo pure a spiegarne i motivi.
Miriam si impressiona facilmente ogni qual volta vede quelli che lei chiama "mostri" nei cartoni, in questo caso ci sono dei brutti ceffi con le sembianze di lupi, che non sono poi così rassicuranti in effetti, mica ha tutti i torti...

Poi ci sono anche le ambientazioni di alcune scene, particolarmente lugubri e sinistre e infine l'incalzare di scene di lotta (eccerto, che mi potevo aspettare da un film che già si intitola Kung Fu!?).

Ecco, tutto questo ha fatto in modo che le prime volte si vedeva questo film saltando le scene che non piacevano a Miriam, in pratica si finiva per vedere le prime due scene e poi basta... poi un po' alla volta si è "assuefatta" alla cosa, anche perchè lei stessa non demordeva, eh... voleva vederlo, incuriosita dal panda tenerone e un po' maldestro, dalla tigre coraggiosa e forte, in cui lei si rivede e si cala spesso nella parte.

Per Melania, la più piccola, non è stato così.

Le è piaciuto da subito! Piccola monella maschiaccio di casa! Non le sembrava vero che c'erano calci volanti, piroette tira-pugni e che i cattivi le prendevano a spron battuto in tutti i modi possibili dal suo beniamino Panda, in cui lei si rivede parecchio... sarà che anche lei è tutta tonda e mangiona?! Sarà che anche lei è parecchio "fisica" nelle sue manifestazioni sia di affetto e sia di aggressività!? Mah... sarà che anche io la vedo un po' simile a quel paffuto pelosone!

Ovviamente un film di animazione di questo genere va bene a qualsiasi età, anche Marco ne è rimasto affascinato e il messaggi oche arriva è diverso in base all'età dello spettatore, chiaramente concetti come la "pace interiore" o "la ricerca di se stessi" non vengono affatto colti dalle mie bimbe, che badano maggiormente ad altre cose più immediate e dirette.

Bilancio non del tutto positivo per bimbi così piccoli, che rischiano di venir colpiti da tutto tranne che dalla morale "vera" del film, invece a me è piaciuto da matti!

giovedì 1 marzo 2012

Muffin panna e cioccolato

Ho provato tantissime ricette per i muffin, forse ho trovato quella definitiva, che difficilmente abbandonerò!
Per chi mi ha chiesto la ricetta dei muffin che ho preparato per il compleanno di Melania, eccovi accontentate!!!!

Ingredienti:
250g di farina 00 (Molini Pivetti)
100g di zucchero
200ml di panna fresca
60ml olio di semi
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
2 uova

Per quelli al cioccolato nero: 3 cucchiai abbondanti di gocce di cioccolato e qualche cucchiaino di nutella

Per quelli al cioccolato bianco: 100g di cioccolato bianco a pezzetti e su ciascuno ho aggiunto anche un'amarena Fabbri sia come decorazione e sia per spezzare il gusto!

Procedimento:
In una terrina amalgamare le uova con l'olio e la panna liquida. A parte setacciare la farina con il lievito, lo zucchero, il sale, quindi aggiungerli al composto delle uova.
Amalgamare bene e dividere il composto in due ciotole: in una verranno aggiunte le gocce di cioccolato fondente, nell'altra, invece, le scaglie di cioccolata bianca.
Versare quindi i due composti negli appositi stampini e prima di infornare, decorare quelli con la cioccolata bianca con un'amarena, mentre quelli con le gocce di cioccolata fondente con un cucchiaino di nutella.
Infornare in forno già caldo, dove avremmo già apposto una teglia piena d'acqua, proprio per evitare che durante la cottura i nostri muffin si secchino troppo, a 180° per 20 min, a forno statico.


Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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