"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."

giovedì 31 marzo 2011

Riunione al nido per la classe di Miriam

Fatto il punto della situazione per i bambini della classe a cui appartiene Miriam.
Le maestre sono entusiaste, i bimbi hanno raggiunto quasi la totale autonomia, tanto che apparecchiano e sparecchiano da soli, si addormentano, mangiano e si lavano da soli, insomma, degli ometti e delle donnine in miniatura.
Fanno gruppo tra loro, nel bene e nel male.
In alcuni momenti sono scatenati, in altri attenti e curiosi.
Il corso di musica con il metodo Gordon va avanti benissimo.
Insomma... nulla di particolare da segnalare se non quello che...
DAL 2 MAGGIO MIRIAM DEVE COMINCIARE LO SPANNOLINAMENTO TOTALE TUTTO IL GIORNO!
"Mamme, mi raccomando, non fate che poi a casa glielo rimettete il pannolino, altrimenti vanificate tutti i nostri sforzi e destabilizzate pure il bambino, eh"
"Mamme, portate tanti cambi!"
"Mamme, armatevi di santa pazienza!"
"Mamme, i bimbi sono pronti, dovete esserlo anche voi..."
 ...
ODDIO!
Già mi ci vedo a correre per casa con in braccio Melania per evitare che vada a sguazzare con le sue belle manine nella pipì di Miriam, che vado a prendere lo straccio e che poi lancerò fuori sul terrazzo, perchè non avrò modo di risciacquarlo e il tutto lo dovrò fare con il sorriso sulle labbra, per non traumatizzare Miriam e magari cantando "siam tre piccoli porcellin", mentre Melania sicuramente farà di tutto per divincolarsi dalle mie braccia e diventerà un'anguilla... e poi di corsa a trovare un cambio, apro l'armadio delle bimbe e Melania tirerà fuori l'impossibile, mentre cerco di asciugare Miriam e Melania che mi cammina dietro, aprendo l'acqua del bidet, sguazzando, sgocciolando ovunque e scivolando sbattendo dappertutto...
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaa


Mi aspettano scene davvero drammatiche, soprattutto quando sarò sola in casa...
Che Dio me la mandi buona e che Miriam impari in fretta!

Torta salata di broccoli, salsiccia e crescenza

I nonni sono andati a prendere le bimbe al nido e, vista la bella giornata, le hanno portate un po' in giro (poi ho scoperto che hanno fatto di tutto di più: giri alle giostre, gelato, mc donald, patatine, corse sfrenate, coca cola, giochini del giornalaio.... che manca!?)
Non mi sembrava vero di poter stare a casa da sola per quasi un paio di ore.
Le idee sul "Cosa faccio per prima?" erano tantissime e si accavallavano: spesa, sistemare casa, pulire, bucato, preparare la cena, farmi una doccia, sistemare l'armadio delle bambine... con cosa comincio?
La vita della mamma è un continuo combattere contro il tempo e contro se stesse!!!!
Beh... dopo aver fatto un giro al supermercato ed esser rientrata con pasta sfoglia e broccoli, che potevo fare se non questa ricetta qua!!?!?

Mi viene l'acquolina soltanto a scrivere...
Sento ancora il profumino!

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia
1 confezione di broccoli surgelati
3 salsicce
250g di crescenza
sale

Procedimento:
In una padella, con un goccio d'acqua e del sale, cuocere i broccoli e la salsiccia sbriciolata. Far asciugare tutto il liquido e lasciar raffreddare per bene.
Disporre in una teglia il primo foglio di pasta sfoglia.
Disporre sopra la verdura con le salsicce e ricoprire con la crescenza a tocchettini.
Ricoprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia e bucherellarlo con una forchetta.
Infornare per una ventina di minuti a 200°.
Mangiare tiepido.



Con questo post, partecipo a:

Il contest de Il Gamberetto




Scade il 31 marzo

e al contest di Marcella in cucina:

Il frullato di primavera

L'altro giorno sono andata a prendere le bimbe presto dal nido, dovevano ancora fare merenda e mi sono lasciata ispirare da una qualche ricetta letta al volo in giro, non ricordo neanche più dove, fatto sta che mi è piaciuta parecchio.

Ingredienti x 2 porzioni:
1 banana
5 fragole grandi
100g di ricotta
1 cucchiaio abbondante di zucchero a velo
1 goccio di latte (facoltativo).

Preparazione:
Versare tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare.
FINE!

Melania ha gradito tantissimissimo!
Miriam un po' meno, ma si sa, lei non è granchè amante dei sapori dolci... meglio così: quello che non ha mangiato lei, l'ho mangiato io!!! BUONO!

I Libri di Lucia Salemi


Grazie a Federica che l'aveva prontamente segnalato, ho partecipato al giveaway di Lucia Salemi e ieri è giunta una graditissima sorpresa: due libri!!!!
Miriam all'inizio li ha guardati con sospetto... poi si è fatta incuriosire dalla cornacchia, coloratissima e simpatica.
Abbiamo cominciato a leggere "Fratelli per Forza", Miriam continuava a guardare con perplessità il fatto che un cane e un gatto possano essere fratelli, ma io le ripetevo che avevano la stessa mamma e lo stesso papà, quindi erano fratelli. Poi si è riconosciuta nei dispetti che si fanno tra loro... proprio come fa lei con Melania.
Quando abbiamo sfogliato invece il libro "Fred Lingualunga" allora si è ringalluzzita.
La rotellina di cartone che permette di visualizzare ora un animale e ora un altro in una delle prime pagine, l'ha incuriosita parecchio: una volta capito il meccanismo, non voleva più andare avanti nella storia e voleva che leggessi e rileggessi quella pagina all'infinito.
Poi i vari movimenti degli animali pop-up, grazie ad una linguetta posizionata al lato delle pagine, hanno fatto sì che la storia catturasse ancora di più la sua attenzione...
Speriamo solo che il suo entusiasmo non la porti a strappare ste linguette... dopo un po' ci mette tanta di quella foga nel giocarci, che temo per l'incolumità del libro.

Grazie Lucia, sono davvero splendidi.

mercoledì 30 marzo 2011

In che lingua parliamo?

Pomeriggio.
Casa.
Le bimbe giocano e io sto con loro sul tappetone.
Ad un certo punto Melania, tutta contenta, dice qualcosa del tipo: "Tatatanatabatette!"
E io chiedo a Miriam: "Miri, che ha detto Melania?"
Miriam ripete la stessa identica cosa, con la stessa cadenza: "Tatatanatabatette!"
E io di rimando: "Sì, Miri, questo l'avevo sentito, ma che significa?"
Miriam: "Eh, no o sho!" facendo spallucce.

martedì 29 marzo 2011

Le Mamme Blogger fanno la cosa giusta

  1. Si fanno belle
  2. Si fanno una messa in piega
  3. Si infilano un vestito decente e un paio di scarpe non da ginnastica
  4. Lasciano a casa i bimbi e soprattutto le borse porta-tutto
  5. Si preparano al cicaleccio divertito e spensierato e …
SI GODONO UN APERITIVO CON ALTRE MAMME BLOGGER

Un’occasione per dare un volto alle persone a cui ci raccontiamo tutti i giorni e che spesso ci comprendono meglio di quanto non faccia chi ci sta affianco.
Un’occasione per allacciare nuove amicizie e, se non altro, un modo per fare qualcosa di diverso.
L’idea è venuta a me e Federica di MammaMoglieDonna. Che ne dite?
Se vi va, lasciate un commento e verrete ricontattate al più presto.

E se volete condividere il banner e il post, fatelo pure!!!


Elenco delle partecipanti: (in rosso sono evidenziate le persone che mi hanno dato conferma definitiva!)
Very Special Guest:

Torta al cocco con crema di cioccolato

Ho la dispensa colma di prodotti del Molino Chiavazza, tra questi c'è anche il preparato "Fantasia di Torte":


Questo preparato mi ha incuriosito parecchio, visto che finora non ho mai usato questo genere di prodotti quasi pronti per dolci... c'è sempre una prima volta in tutto, no!?
Ho letto sul retro una le varie ricette che vengono suggerite e ho deciso di personalizzarne una.
Eccola qua.

Ingredienti:
una confezione di preparato Fantasia di Torte
60 g farina di cocco
60 ml di olio di semi
7 cucchiai di latte
4 uova
Per la farcitura:
200 ml di panna liquida
200g di cioccolato fondente a cubotti

Procedimento:
Sbattere le uova con l'olio.
Aggiungere il preparato per dolci e continuare a sbattere parecchio. Unire il latte e la farina di cocco.
Dopo aver amalgamato per bene, versare il composto in una tortiera imburrata e infornare in forno già caldo a 180° per 35 minuti.
Lasciar raffreddare.
Intanto preparare la ganache di cioccolato.
Dividere in due strati la torta e farcire con la ganache al cioccolato.



Stasera cucina Lui per Lei

Ieri sera avevo voglia di qualcosa di davvero buono e ipercalorico, sarà stata la stanchezza, la mancanza di energie... la primavera... non so, ma avevo una fame abominevole... più del solito! Incredibile, eh!?
Lo scorso finesettimana siamo stati al paesino di montagna dove trascorriamo in genere le vacanze estive, ci siamo concessi una passeggiata da quelle parti e, ovviamente, la puntatina alla solita salumeria di prodotti tipici e stra-casarecci è stata d'obbligo!
Marco ha deciso quindi di prendere anche del guanciale, perchè mi ha promesso di cucinare una di queste sere una carbonara come si deve... da romano de Roma, adora questo piatto, e pure io, del resto!
La sera è arrivata!!!!
WOW!

Eccolo all'opera tra i fornelli.



con tanto di ricettina stampata dalle sue belle manine
Ingredienti per 2 persone:
200 g di tortiglioni
2 cucchiai d'olio
70 g di guanciale
2 tuorli
pecorino
pepe
sale


Procedimento:
Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Non salarla troppo, perchè già il condimento è bello saporito.
Nel frattempo tagliare a cubetti il guanciale


Farlo rosolare in una padella con l'olio fino a che il grasso non diventa trasparente


Fare qualche battutina estemporanea


E metterci tanto impegno

In una ciotola, mettere i tuorli, il pecorino e il pepe



E sbattere energicamente con la frusta di Hello Kitty (se non l'avete: PROCURATEVELA!)


Mentre la pasta cuoce, versare il guanciale nel composto delle uova e "frustare" ancora un po'


Scolare la pasta


e versarla nella ciotola con le uova ed il guanciale. Mescolare bene. Aggiustare di pepe.


Impiattare e mangiare!



Ottima!
Bravo, Amore mio!!!!

PS: ovviamente sapeva che queste foto sarebbero andate a finire sul mio blog, ma non sa affatto che partecipa a questo contest:

Zucchine grigliate sott'olio

Qualche giorno fa, mi è giunto il pacco di
 contenente un sacco di insaporitori vari da utilizzare nei modi più disparati


Così mi son detta, e ora che posso fare di buono?
Mi andava di preparare una verdurina stuzzicante, ma non avevo le patate... ok, l'insaporitore sarà per le patate, ma perchè non usarlo con le zucchine?!
Ma Marco detesta le zucchine... ok, sfida accettata: vediamo se anche così non le mangia.

Ingredienti:
4 zucchine di formato rotondo
olio
Insaporitore per patate ARIOSTO

Procedimento:
Lavare e tagliare a fettine non sottili le zucchine. Disporle su una bistecchiera.


E farle grigliare abbondantemente


Man mano che si cuociono, disporle in una ciotola di vetro con abbondante olio (fino a coprirle) e cospargerle dell'insaporitore per patate ARIOSTO


Sono ottime servite su una fettina di pane bruscato, oppure come accompagnamento ad una bistecca o in qualsiasi altro modo la fantasia suggerisce.
Si conservano in frigo.


Marco ha gradito parecchio!
Ho VINTO!

lunedì 28 marzo 2011

No, non si può fà!

Sabato abbiamo tentato un pranzo al ristorante con le bimbe al seguito.
Confortati dalla bella giornata e dalla presenza dei nonni, ci siamo spinti a cotanta avventura.
Nonostante gli ennemila giocattoli portati e comprati anche in loco, nonostante fogli di carta e pastelli sparsi sul tavolo, nonostante il lasciarle giocare come e dove preferivano... l'esperimento direi che non è affatto riuscito!
Nel senso che, non ci siamo goduti come si deve la mangiata: è stato un continuo alzarsi da tavola, ora cambia una, ora cambia l'altra, stai attento a questo e a quello, raccogli le cose lanciate per aria, asciuga l'acqua versata sul tavolo, stai attento ai capitomboli.. insomma un vero delirio...
A malapena ho sentito il sapore di ciò che avevo nel piatto...
No, questo è stato un esperimento che ci ha fatto capire che non possiamo ancora permetterci il lusso di mangiare fuori, soprattutto se i tempi di arrivo delle portate si allungano e le bimbe, di conseguenza, si straniscono e si annoiano.
Per ora, rinunciamo.
Attenderemo tempi migliori.




venerdì 25 marzo 2011

Followers romane: A ME!!!!

Mamme scatenate di Roma e dintorni limitrofi: autocensiamoci! Rispondete a questo post... c'è qualcosa che bolle in pentola...

Che mamma sono?

Essenzialmente, dipende dai giorni, dal tempo, dal ciclo, dai pensieri, dagli impegni, da quanto ho dormito...


ma mi descrivo così:

Attenta
Chioccia
Giocosa
Affettuosa
Paurosa
Scrupolosa
Ansiosa, ma non troppo
Debole
Tenera
Strillona
Silenziosa
BallerinaCantanteAttrice
PittriceArtAttackDidò
PulitriceNasiColantiEtSederiSporchi
CaricatriceDiLavatrici
NonStiratrice (non gliela posso fà!)
Cuoca (o almeno ci provo!)
CaricaLeBimbeInAuto-ScaricaLeBimbeDall'Auto
"Lasciamo le bimbe dai nonni?" "Sì, dai... ma mi mancano troppo!"
Piena di buste della spesa
Piena di idee che non riesce a realizzare tutte come vorrebbe
Piena di sogni e di speranze
Piena di energie e tanta stanchezza
Dalla lacrima facile quando si tratta delle bimbe
Dalla risata facile quando si tratta delle bimbe
Dai bicipiti ormai sviluppati per quanto tengo in braccio le mie bimbe
"No, questo non si fa!... vabbè, ma non lo fare più!"
"No, dai, prima fai la brava e poi mamma ti da quello che vuoi!... ok, facciamo come vuoi tu, basta che non frigni!"
"Miriam, mangia tutto, così cresci, diventi grande e poi vai via di casa!" (pare quasi vero!)

Con questo post partecipo al giveaway di Mamma Moglie Donna:

Svezzamento

Ora che abbiamo concluso anche con Melania, vorrei scrivere due righe sullo svezzamento delle mie bimbe, per tenerne traccia, per poter ricordare un giorno con loro e, perchè no, poter essere di aiuto anche a qualche mamma che passa di qui e che ha bisogno di qualche consiglio.

Dopo aver parlato della storia dei miei due allattamenti, è d'obbligo ora che parli anche dello svezzamento delle mie due bimbe.

Con Miriam ho seguito pedissequamente le direttive del mio pediatra.
Abbiamo iniziato ben presto al quarto mese con qualche merenda a base di frutta, che la bimba ha mostrato subito gradire.
Il passaggio dal biberon al cucchiaino è stato ben visto, anzi, è stato accolto con entusiasmo e curiosità. Poi lei ha associato che con il cucchiaino avrebbe assaggiato nuovi sapori e lì è stato vero amore, un tripudio di fuochi d'artificio e di lanci di pappe in giro per l'entusiasmo!
Dopo qualche tempo, ecco l'introduzione al brodino vegetale, poi alle verdure, agli omogeneizzati di carne e pesce, il pomodoro, i legumi... infine, dopo l'anno: l'uovo e il latte vaccino.
Tutto accettato alla grandissima. Con Miriam non ho dovuto fare alcuno sforzo.
Mi ero munita di un bellissimo cuoci pappa a vapore per poter fare con le mie manine sante ogni pappa, in modo da sentirmi davvero una brava mammina scrupolosa... quel marchingegno è andato a tutto vapore (è proprio il caso di dirlo) per svariati mesi. Poi finalmente siamo passati agli alimenti un po' più solidi, fino ad arrivare agli stessi cibi "dei grandi" e l'abbiamo abbandonato... fino a quando non è cominciato lo svezzamento di Melania, anche se l'ho usato molto meno, per mancanza di tempo, ahimè!
Con Melania, ho avuto qualche intoppo all'inizio.
Memore della facilità che ho avuto con la primogenita, non mi sono fatta alcuno scrupolo e ho cominciato a dare la merenda di frutta a Melania verso il quarto mese...
ma evidentemente lei non era affatto pronta, non gradiva il cucchiaino, le faceva quasi schifo... e allora, senza sforzarla in alcun modo, ho rimandato ad altro momento...
prima o poi sarebbe arrivato, non poteva certo andare avanti a latte per il resto della sua vita, no? E poi, da manuale, lo svezzamento dovrebbe iniziare al sesto mese di vita, quindi non c'era affatto fretta, avrei rispettato i tempi della bambina.
E così è stato.
Ho ritentato altre volte, a distanza di giorni, settimane, ma con scarsissimo successo.
Niente panico... Nel frattempo, quando eravamo a tavola, le facevo succhiare ora una fettina di melone, ora una fettina di mela o di ananas e in questo modo la piccola si incuriosiva e si appassionava a nuovi sapori a nuove consistenze, si divertiva.... e non seguivo affatto una tabella di priorità tra i cibi, andavo avanti un po' a braccio, in base alle reazioni che aveva Melania.
Fino a che un giorno, finalmente decide di aprire la bocca per assaporare il contenuto del cucchiaino!
E da lì... non se ne è più staccata.
E' una vera mangiona!
Abbiamo saltato diversi passaggi... l'introduzione delle verdure non è avvenuta gradualmente, ma quasi tutta insieme... non abbiamo aspettato per aggiungere pure legumi, carne... e tutto il resto. Per l'uovo e il latte vaccino mi sono attenuta all'attesa del primo anno di vita, non per altro, se non per i miei eventuali sensi di colpa, anche se, lo confesso, Melania mangiava ciambelloni e pasta all'uovo anche prima!
Siamo ancora a quota due dentini, quindi non è lanciata nel mangiare di tutto di più, i suoi pasti sono ancora abbastanza lontani dai nostri, a parte qualche sporadico caso (lasagne sminuzzate, carne macinata, frittatine, etc...), ma confidiamo che presto escano fuori sti benedettissimi denti, per abbandonare definitivamente la differenziazione dei piatti a tavola!

I gusti delle bimbe sono diametralmente opposti.
Miriam adora il salato: la pizza, la pasta al parmigiano, i supplì e le patatine fritte.
Melania adora il dolce: biscotti, latte, ciambelloni, creme pasticcere e chi più ne ha, più ne metta.
Insomma, qualsiasi cosa cucino, c'è sempre almeno una persona che apprezza... e non è cosa da poco questa, eh!?

Mi piacciono così le mie bimbe: DIVERSE!
Melania alle prese con un dolcino
Miriam durante una delle sue prime pappe

giovedì 24 marzo 2011

Siamo agli sgoccioli


Piano piano, zitti zitti, siamo giunti alla data di scadenza del pancione di Mariolla.
Sembrava ieri quando ci hanno comunicato la notizia...
Bando al romanticismo, facciamo parlare i fatti:
  • Manovra di scollamento appena effettuata.
  • Peso stimato intorno ai 3.500 Kg.
  • Contrazioni presenti, ma non dolorose.
  • Collo dell'utero appiattito totalmente.
  • La bimba sta benone, ha le guanciotte e se la gode.
  • Mariolla non ne può più!

SOFIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, BELLA DE ZIA TUA!!!!
DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!

Incontro inaspettato

Ore 09.30, ufficio.
Drììììììììììììììììììn
Chi è? numero sconosciuto... boh....
Pronto?
Micaciù, ciao!!!! Come stai????
Lo riconosco subito! Un mio amico di ormai vecchia data con cui si lavorava insieme una vita fà!
Ciao A.!!!! Come stai??? Ma che fine avete fatto????
Lascia stà, che ti racconto... hai un attimo? Sono sotto il tuo ufficio, scendi per un caffè al volo?
Ok! Arrivo!

Ci rivediamo dopo non so quanti anni. L'ultima volta che lui e la moglie son venuti a casa nostra è stata per conoscere Miriam di pochi mesi...
Ne è passato di tempo.
Ne sono successe di cose.
Ci siamo ragguagliati sulle novità... sul lavoro... sulla vita famigliare... su tutto quanto.
Poi è cominciato il momento revival: senti più questo e quello? E tizia che fine ha fatto? Caio come sta? Dobbiamo rivederci tutti quanti... sai che bello? E poi, ci siamo moltiplicati parecchio, sarebbe davvero una figata...
E poi abbiamo ricordato l'atmosfera giocosa, spensierata e leggera di quando si lavorava insieme, tutti neo-laureati, in un momento che ancora non era di crisi economica, tutti pieni di energia, di sogni e di voglia di fare, ma soprattutto carichi di leggerezza e spensieratezza, eravamo convinti di spaccare il mondo!
Sembrano passati secoli... e quasi lo sono passati... in fondo stiamo parlando ormai di 11 anni fa, mica noccioline!
Ma siamo sempre gli stessi, sempre la stessa voglia di scherzare, di fare battute anche su cose serie, sempre la stessa voglia di sdrammatizzare.
Ci siamo salutati con le solite promesse del: organizziamoci, vediamoci, sentiamoci....
Questo inizio giornata è stato davvero gradito e inaspettato... esattamente come questo inizio di Primavera!

Benvenuta primavera: Bon bon di ricotta e fragole e nuova collaborazione

Ringrazio

per avermi spedito un sacco di prodotti favolosi che non vedo l'ora di sperimentare tutti!!!
Intanto comincio con una delle sue farine classiche per la preparazione di dolci, quella 00 di grano tenero.


Volevo fare qualcosa che mi ispirasse primavera, qualcosa di dolce, leggero e colorato, così ho pensato a dei muffin mignon di ricotta e fragole, in pratica si mangiano in un sol boccone.
Si preparano in meno di mezzora (cottura compresa) e sono ideali per i momenti in cui prende la voglia di qualcosa di buono!

Ingredienti per 12 bon bon (per stampo ikea)
70 g farina Molino Chiavazza 00
80g ricotta
30g zucchero
un goccio di latte
10 ml di olio di semi
1 uovo
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
5 fragole grosse

Procedimento:
Accendere il forno a 180°.
Lavare e tagliuzzare le fragole.
In una ciotola amalgamare l'uovo con la ricotta, l'olio e il goccio di latte.
A parte mescolare gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, sale) e unire al composto con l'uovo. Non mescolare troppo. Versare un cucchiaio scarso di composto negli stampini. In ciascuno stampino aggiungere qualche pezzetto di fragola.
Infornare per 15 minuti.


Con questo post partecipo al contest di Mamma Papera:


Tempo di preparazione: 25 minuti a prendersela comoda!

mercoledì 23 marzo 2011

Lasagne al pesto

E cosa ti vado a fare per provare il pesto ligure pervenutomi dalla Magnatum Club?
Una squisitissima lasagna!!!!!
Marco ha fatto i salti di gioia quando è rientrato ieri sera a casa!

Ingredienti:
1 confezione di sfoglia grezza per lasagne
mezzo litro di besciamella
un goccio di latte
parmigiano grattuggiato
1 vasetto di pesto ligure della Magnatum Club

Procedimento:
In una ciotola mescolare il pesto con la besciamella e il goccio di latte. In una teglia, alternare gli strati di sfoglia per lasagne, la crema con il pesto e il parmigiano grattuggiato. Infornare a 200° per circa 20 minuti, lasciare stiepidire leggermente e mangiare!


Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

Dai uno sguardo anche a...

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