E' questa la domanda che mi attanaglia da un po' di tempo.
La causa, ovviamente, è il continuo ricadere in febbri, tossi e compagnia bella delle bimbe e la conseguente assunzione di antinfiammatori, antiepiretici e antibiotici a fiumi.
La cosa comincia a preoccuparmi...
Voglio dire: non è che le sto avvelenando con le mie stesse mani dando loro tutte queste medicine? Non è che poi alle lunghe il loro fisico si indebolisce e poi l'assunzione di tali farmaci diventa indispensabile per loro, perchè non riuscirebbero a reagire da sole diversamente?
Ecco... è questo il dubbio di fondo.
Quindi, mi guardo intorno alla ricerca di informazioni, di alternative.
Così ecco che sento il parere di mamme votate ai rimedi naturali e alle medicine alternative, tipo l'omeopatia, appunto.
Se qualche tempo fa mi avessero detto che poi sarei stata proprio io ad informarmi e a cercare di addentrarmi in questa materia, avrei riso in faccia al mio interlocutore dicendo: "So' scemenze da fricchettoni, figuriamoci! Mica vado in giro sbandierando l'amore libero e con il simbolo della pace dipinto sulle tette io! Lasciamo le mode new age a chi ha voglia di perdere tempo, basiamoci su dati concreti e veri!".
Infatti.
Non ho del tutto abbandonato quel punto di vista, nel senso che guardo ancora con scetticismo l'omeopatia e tutti i riti ad essa collegati (non bisogna toccare i granuli con le dita, nè con oggetti metallici, altrimenti perdono di efficacia... boh!).... però.... però ora mi incuriosisce.
Sarà che in tanti ne declamano i benefici e la risoluzione a tutti i propri mali.
"Da quando seguo l'omeopatia, non voglio dirlo, ma la bimba non si è più ammalata..."
"Da quando non gli dò più antibiotici... è rinato!"
Insomma... fanno pensare...
Dico, ma sono io una mamma degenere che vuole a tutti i costi avvelenare le proprie figlie?
Però... però...
Se poi mi affido ad un incompetente?! (e se ne sentono tante in giro di questi tempi!)
Se poi si va incontro a mali peggiori, perchè non curati bene i sintomi iniziali?
C'è persino chi si cura da solo, dopo aver letto quei manualetti che si trovano in libreria... sta cosa poi è da matti!
Sfido io a curare le bronchiti a forza di succhiare pallini... !!!!!
Non saprei.
Sono disorientata e preoccupata.
Vorrei poter trovare una soluzione.
Ho anche richiesto al mio pediatra, di cui ho piena fiducia, il suo parere in merito.
Mi ha spassionatamente detto: "L'omeopatia è validissima. Ma non per bambini al di sotto dei 6 anni il cui sistema immunitario non è ancora completo, sarebbe del tutto inutile nonchè dannosa, dal momento che non curerebbe un bel niente."
E anche questo è logico, no?
Insomma... sono qui che continuo a googlare.
L'omeopatia non si basa su alcunchè di scientifico. Non ci sono studi accreditati che ne dimostrino l'efficacia. Il principio su cui si fonda è quello di curare il sintomo stimolando l'organismo a reagire da solo e non sopprimendolo, come fa la medicina tradizionale. Ma, analizzando i farmaci omeopatici, di principio attivo ne contengono davvero poco, un quantitativo quasi irrilevante.
E qui possono partire disquisizioni in merito alla bontà di questi studi... ci saranno sicuramente degli interessi economici dietro e via discorrendo...
Possibile che ci sono famiglie intere che si curano solo con l'omeopatia e va tutto liscio?
Si tratta di fortuna? Si tratta di qualcosa di vero? Non saprei.
E' pur vero che se devi continuare ad assumere pilloline zuccherate ogni 15 minuti per 3 giorni per curare un raffreddore, non puoi venirmi a dire che ti è passato grazie all'omeopatia... ti è passato perchè si sa che il raffreddore dopo 3 giorni, passa!!!!
Sto cercando di mettere in ordine le idee.
Intanto, stamattina Miriam ha terminato il suo ennesimo ciclo di antibiotici.